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DICHIARAZIONI

Lazio,Guendouzi: “Punti fondamentali, possiamo migliorare. Futuro? Pensiamo solo…” (AUDIO)

Guendouzi è intervenuto ai microfoni di Dazn: “Abbiamo giocato molto bene soprattutto nel primo tempo, tre punti sono fondamentali, sappiamo di avere la qualità di fare di più, abbiamo fatto un lavoro fantastico. Abbiamo giocato 2 anni e mezzo insieme è una bella cosa ma voglio fare più gol e vittorie con questa squadra. Futuro? Siamo concentrati sul presente, siamo uniti come squadra”.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, gruppo quasi al completo per Baroni: Tavares e Dia ok per il Lecce

A Formello va in scena la penultima antivigilia della stagione. La Lazio affronterà il Lecce domenica alle 20.45 all’Olimpico, domani alle 16.30 invece, è prevista la rifinitura. Oggi Baroni riaccoglie in gruppo Pellegrini, Tavares e Dia. Praticamente il gruppo al completo, eccezion fatta per Vecino (oggi differenziato), oltre a Lazzari e Patric. Verosimilmente il tecnico fiorentino si affiderà ai migliori per chiudere con una vittoria davanti al suo pubblico la stagione. Mandas fra i pali, con Gila e Romagnoli davanti. La settimana di lavoro svolta da Tavares lo dovrebbe portare a scendere in campo dal 1′, esattamente come Marusic dal lato opposto, in luogo di Hysaj che partirà dalla panchina.

Rovella e Guendouzi mai in discussione, così come Zaccagni che si riprenderà la fascia sinistra, oltre a quella di capitano. Castellanos guiderà l’attacco, ma i dubbi sono sempre per due ruoli alle sue spalle. Ad oggi Pedro sembra avere qualche possibilità in più rispetto a Isaksen di partire dal 1′, ma niente è scontato. Il danese non sta attraversando un periodo di grande forma ed è reduce da un fastidio muscolare accusato la settimana scorsa. Nel ruolo di trequartista Dia sembra sempre il favorito: appare remota la possibilità di vedere Vecino come contro l’Inter, esattamente come quella di vederci Pedro, con Isaksen a destra.

Noslin e Tchaouna sono praticamente spariti dai radar in quest’ultima parte di stagione. Nessuno dei due è mai entrato nelle ultime tre partite, addirittura Tchaouna, ha collezionato 5 panchine nelle ultime 6 sfide, con soli 19′ giocati contro il Parma. Segnale chiaro da parte di Marco Baroni, una scelta – quella di privilegiare l’esperienza e la qualità dei più affidabili – per raggiungere un piazzamento europeo.

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FORMELLO

FORMELLO – Pedro e Tavares puntano il Lecce: Dia a parte, Pellegrini ok

Formello, giorno due di allenamento in vista dell’ultimo atto contro il Lecce. I biancocelesti cercato un successo interno che manca dalla gara contro il Monza, unico successo all’Olimpico, in Serie A, di tutto il girone di ritorno. Baroni ritrova Pedro: il canario è tornato a disposizione e ha lavorato in gruppo. Sulla via del recupero totale anche Nuno Tavares, che oggi ha svolto lavoro differenziato. Tornato in gruppo il suo collega Luca Pellegrini, anche se – a parità di condizione – Baroni dovrebbe scegliere il portoghese. Davanti a Mandas è favorita la coppia Gila-Romagnoli: lo spagnolo resta in ballottaggio con Gigot. Marusic favorito su Hysaj a destra.

A centrocampo verrà confermato il duo Rovella-Guendouzi, mentre qualche dubbio c’è sulla trequarti. Zaccagni è sicuro del posto e Isaksen ha più possibilità rispetto a Pedro di partite dall’inizio. Al centro invece, occhio alla possibile conferma di Vecino. Dia, infatti, oggi ha svolto lavoro differenziato. Come per Tavares a sinistra però, anche qui – a parità di condizione – sarà l’ex Salernitana a partire titolare, con Vecino pronto a fare il jolly. Castellanos, oggi regolarmente in campo, guiderà l’attacco. Baroni non sarà in panchina per via del cartellino rosso rimediato a San Siro: toccherà al suo vice Del Rosso dirigere le operazioni all’Olimpico, domenica alle 20.45.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, il bilancio di D. Rossi: “Acquisti estivi non hanno fatto la differenza. Dele e Tchaouna da rivedere, Noslin…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Futuro della Lazio? Me lo immagino con Baroni al suo posto, indipendentemente da come finirà la stagione. Verranno fatte delle valutazioni per migliorare ciò che non ha funzionato in questa stagione. Le concorrenti? Penso che ci sia il pericolo che possano fare qualcosa in più, parlando di Fiorentina e Bologna. Immagino anche un Milan che proverà a rilanciarsi. Per la Lazio la forbice resta quella: se va bene arriva quarta, male ottava o giù di lì”.

Serve un difensore centrale di livello e una punta centrale che lo sia altrettanto. A centrocampo bisognerà ragionare sulle potenzialità di Belahyane, che ancora dobbiamo vedere. Noslin? Se capita l’occasione lo lascerei partire. Terrei Dele-Bashiru, anche perché devo ancora capire che giocatore sia. Mi piace la sua grande fisicità, ma vanno compresi i margini di miglioramento. Lo vedo mezzala, non mi sembra un mediano o un sottopunta. Sono valutazioni che dovrà fare Baroni. Tchaouna io lo aspetterei, perché pur essendo frenetico e istintivo, ha qualità fisiche interessanti. Può tornare utile”.

Isaksen? Continuerei a puntare su di lui. Mi piacerebbe vedere il figlio di Conceicao o un Politano. Un giocatore con quelle caratteristiche. So che la Lazio non può permetterseli, ma c’è un problema a destra e serve un giocatore alternativo che possa diventare anche più forte di Isaksen. Non il Klose a parametro zero, ma un giovane già affidabile e futuribile. E’ importante fare scouting e la competenza del DS. Penso a quando scommettemmo su Lichtsteiner e su Kolarov ad esempio, anche quella fu una mossa su giocatori non ancora affermati e da formare, ma con qualità chiare”.

“Il bilancio sui nuovi acquisti? Nessuno ha fatto la differenza. Alcuni hanno fatto discretamente bene, ma nessuno ha cambiato il corso del destino della Lazio, quello l’hanno fatto i giocatori presi nella stagione passata”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, Gregucci: “Futuro con Baroni solo se c’è massima condivisione. Se qualcosa non collima…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

Tare al Milan? Penso che i rossoneri debbano rinnovarsi e non solo nel ruolo del DS. La storia di quella società è in mano a persone con poca esperienza in questo momento. Il grande autogol è stato mandare a casa Maldini, si sono dati la zappa sui piedi. Tare è un professionista che ha lavorato discretamente bene alla Lazio. Il Milan quest’anno non è stato mai squadra, nel senso più puro del termine”.

“L’ultima di campionato, non vorrei banalizzare, ma credo che il Venezia possa mettere pepe sul match contro la Juventus. Il Torino ha vinto una sola gara nelle ultime 10, non penso sia decoroso chiudere in questo modo. Anche il Lecce si gioca tantissimo, serve una Lazio arguta ed intelligente per vincere. E’ una domenica molto interessante, ricca di verdetti. Tutte venderanno cara la pelle, poi tireremo le somme”.

“Il futuro della Lazio? Fondamentale la condivisione fra le parti. Se c’è qualcosa che non collima, è meglio lasciarsi subito. Il progetto deve essere sposato da tutte le componenti e gradirei che la rosa abbia più senso di appartenenza. Credo che il lavoro di Italiano a Bologna sia una traccia chiara. Bisogna decidere insieme l’obiettivo, chiarire il budget e le strategie. Se le componenti non sono in linea, se qualcuno non fosse d’accordo con la rotta da tracciare, sarebbe inutile proseguire insieme”.

“Il primo che mette un remo in mare e non condivide la strategia, deve far suonare il campanello d’allarme. Tutti devono condividere”.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, l’ultimo atto si avvicina: Baroni fra ritorni e gestione

A Formello va in scena il primo allenamento dell’ultima settimana di campionato. Marco Baroni dovrà rinunciare sicuramente a Patric e Lazzari, che hanno chiuso anzitempo la stagione. Il tecnico fiorentino ritrova sia Pellegrini che Zaccagni per l’ultimo atto. Il terzino oggi non ha svolto la seduta in gruppo, ma potrebbe riaggregarsi domani. L’altro terzino sinistro, Nuno Tavares, è uscito acciaccato dalla trasferta di Milano. Oggi non ha lavorato con i compagni. Stesso discorso per Pedro, ma nessun allarme in vista di Lazio-Lecce. In generale, Baroni ha gestito la rosa nell’ultimo mese senza forzare mai la mano, quindi alcuni riposi concordati sono da considerare la prassi nella preparazione delle partite.

Per l’ultimo atto della stagione Baroni dovrebbe schierare la formazione migliore, anche perché la vittoria fra le mura amiche manca da Lazio-Monza. Mandas difenderà i pali, mentre la coppia centrale più gettonata resta quella formata da Gila e Romagnoli. A sinistra, previo valutazione delle condizioni di entrambi, ma la scelta dovrebbe ricadere su Nuno Tavares. A destra Marusic, con Hysaj pronto a dare il cambio. Rovella e Guendouzi chiuderanno davanti al loro pubblico partendo dal 1′. Zaccagni ritroverà la fascia, sia quella di capitano che quella sinistra. Castellanos è il terminale offensivo, Isaksen e Dia alle sue spalle. Il danese non è al meglio, ma dovrebbe scendere in campo dall’inizio. Pedro il jolly da sganciare a gara in corso.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Rovella e Tavares i giocatori a cui non rinuncerei. Mercato? Servirebbe…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

“In questa stagione sono stati molto valorizzati Rovella, Nuno Tavares, Gila, Mandas e Guendouzi. Mi fermerei qui, se parliamo di giocatori molto migliorati. Gila probabilmente è l’elemento che ha più valore di mercato attualmente. La base per costruire la Lazio ce l’ha, di questo sono convinto. Ora, il player trading ci sta, ma bisogna essere bravi a rinforzarsi in vista della prossima stagione. Oggi, vendere pezzi importanti implica doverne acquisire altri e quindi aggiungere talento diventa complicato. Ci sono investimenti riusciti e altri meno riusciti. La bravura dell’addetto ai lavori è capire quali giocatori che in questa stagione non hanno reso, possano invece rendere nella successiva“.

“Per me servirebbe un attaccante da doppia cifra fissa e un numero 10 che faccia davvero la differenza, anche in ambito realizzativo. Ripeto, la struttura c’è, ora bisogna fare il salto. Se fossi il tecnico della Lazio, farei le barricate per trattenere due giocatori: Rovella e Nuno Tavares. Ovviamente non è un discorso economico, la prettamente tecnico. Sono loro, insieme a Zaccagni, i giocatori dai quali io ripartirei il prossimo anno. E’ il patrimonio tecnico della Lazio in questo momento e non vorrei fosse disperso”.

“Conference League? Mi aspetto che, nel caso arrivasse la certificazione della qualificazione, la Lazio la giochi per vincerla. Non capisco come si possano ‘snobbare’ alcune competizioni. In Europa League in questa stagione la Lazio ha dimostrato di poter competere, fra la fase campionato e la fase finale, nonostante sia culminata con una grande delusione. Non dimentichiamoci che vincere la Conference significa tornare in Europa League. In ogni caso, vediamo cosa succede domenica. E’ vero che le possibilità di Conference League sono molto alte, ma nel calcio nulla è scontato. Se poi dovesse essere effettivamente Conference League, la Lazio dovrà attrezzarsi per affrontarla al meglio delle sue possibilità”.

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STATISTICHE

Lazio-Lecce, numeri e curiosità: tabù Olimpico per i salentini, ‘pareggite’ biancoceleste in casa

Lazio-Lecce, numeri e curiosità attraverso i dati OPTA. La Lazio ha vinto le ultime due partite di Serie A contro il Lecce e non ottiene tre successi consecutivi contro i pugliesi nella competizione dal periodo tra il 2001 e il 2004, quando collezionò quattro vittorie di fila con Alberto Zaccheroni prima e Roberto Mancini poi in panchina. La Lazio ha affrontato 17 volte il Lecce in casa in Serie A, perdendo in una sola occasione (11V, 5N); i biancocelesti contano meno sconfitte interne contro squadre affrontate almeno 15 volte in casa nella competizione solamente con l’Empoli (11V, 4N). Da metà febbraio in avanti la Lazio ha pareggiato otto delle 13 partite disputate in Serie A (4V, 1P), più di ogni altra squadra nel periodo nella competizione.

La Lazio ha pareggiato tutte le ultime sei partite casalinghe di Serie A per quella che è la striscia aperta di pareggi interni più lunga nella competizione; i biancocelesti, inoltre, solo nel 1989 sono arrivati a sette segni X di fila in casa. Il Lecce ha vinto l’ultima partita di campionato, dopo una serie di 13 gare senza successi (5N, 8P) e non arriva a due successi consecutivi in Serie A da aprile 2024. Il Lecce ha segnato esattamente un gol in tutte le ultime quattro trasferte di Serie A; i pugliesi non vanno a segno per cinque gare esterne consecutive in una singola stagione da settembre-novembre 2019. Il Lecce deve vincere contro la Lazio per essere certa della salvezza, mentre in caso di parità o sconfitta il suo destino dipenderà dalle altre gare. Ai biancocelesti invece basterebbe un pareggio per essere certi del sesto posto.

La Lazio ha segnato 22 gol negli ultimi 15 minuti di gioco, più di ogni altra squadra in questo campionato, mentre il Lecce ne ha realizzato cinque nello stesso intervallo, solo l’Empoli (tre) ha fatto peggio. Pedro, autore di una doppietta nell’ultima partita di campionato contro l’Inter, ha raggiunto la doppia cifra di gol in questo campionato, all’età di 37 anni e 294 giorni, diventando il sesto giocatore meno giovane a raggiungere le 10 marcature in una singola stagione di Serie A, dopo Zlatan Ibrahimovic, Silvio Piola, Fabio Quagliarella, Pietro Ferraris e
Luca Toni.

Nikola Krstovic ha segnato un gol e fornito un assist vincente nelle ultime due partite di campionato, dopo che nelle precedenti cinque era rimasto a secco di partecipazioni attive; l’attaccante del Lecce è attualmente a quota 15 partecipazioni (11G+4A) e l’ultimo giallorosso a fare meglio in una stagione di Serie A è stato Marco Mancosu (16 nel
2019/20).

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DICHIARAZIONI

Rovella “saluta Falcone”: “Vittoria importantissima. Con questa maglia sento un trasporto speciale, sono felice” (AUDIO)

Nicolò Rovella ai microfoni di LazioStyle: “Questa vittoria è importantissima, siamo stati bravi. Dopo un primo tempo non bellissimo, nel secondo abbiamo messo tutto quello che avevamo. Ora i sento bene, capisco quello che mi chiede il mister, spero di fare ancora meglio. Il DNA Lazio? Non lo so, è qualcosa di speciale, da quando sono arrivato sento un trasporto speciale e non riesco a trattenerlo, forse perché ho anche amici della Lazio, sicuramente mi sta aiutando anche nel rendimento, è qualcosa che non so spiegare. All’Olimpico sento di avere una marcia in più davanti ai tifosi. Poi ho compagni di altissimo livello quindi è tutto più facile, sono felice, sono davvero felice”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Lazio-Lecce-1-0-Rovella-in-Mix-zone-14012024-e2ee959/a-aargoo8
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DICHIARAZIONI

Gila: “Voglio continuare a dimostrare a Sarri che posso essere titolare. Oggi vittoria importante, era una settimana difficile”

Le parole di Mario Gila al termine del match, ai microfoni di DAZN: “Vittoria molto importante per dare continuità ai nostri risultati. Dopo quattro gare in campionato e la vittoria nel derby la squadra è in un momento molto buono, dobbiamo aver pazienza e fiducia. Se continuiamo così sappiamo di poter vincere anche le gare difficili come questa”

“Non mi aspettavo di fare questa stagione, soprattutto per com’è andata la scorsa, ma sono stato paziente e sapevo che avrei potuto dimostrare il mio valore se chiamato in causa. Voglio continuare a dimostrare al mister, alla squadra e ai tifosi che posso essere titolare in questa squadra. La squadra è stata molto attiva mentalmente, sapevamo che era una settimana difficile, psicologicamente dovevamo essere pronti per questa gara perché questi tre punti oggi ci danno continuità per il nostro obiettivo che è quello della Champions. Supercoppa? Competizione molto bella, possiamo fare una grande prestazione, sarà una gara molto difficile in cui daremo il 100%”.