Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro punta l’ennesimo trofeo. La Coppa Italia per chiudere in bellezza

Lo spagnolo è uno dei calciatori più vincenti di sempre: ora manca il trofeo da vincere in Italia.

Basta un solo termine per descriverlo: campione. Pedro ha vinto tanto e ovunque. Prezioso per la Lazio in questi anni, ora punta la Coppa Italia. Come evidenzia il Corriere dello Sport, sarà l’ultima occasione per lasciare un segno. Perché il suo sogno non è mai cambiato: chiudere in bellezza. Magari sollevando al cielo il 27esimo trofeo di una carriera già adesso fenomenale. Una lista impressionante: 22 titoli con il Barcellona, 3 col Chelsea, 2 con la Spagna. Campione di tutto, campione ovunque. Tranne che in Italia.

Quest’anno ha raccolto, fino ad ora, poco minutaggio ma la Coppa Italia è un mondo a parte. È qui, si legge, che Pedro può ritrovare i minuti, gli spazi, il palco per incidere. È qui che il suo talento può ancora fare la differenza in una partita secca, dove l’esperienza pesa quanto, se non più, della condizione. Sarri lo sa: avere un giocatore come lui in una notte da dentro o fuori può essere un vantaggio enorme. La sua gestione del pallone, la capacità di mantenere la calma, le scelte pulite negli ultimi metri, il fiuto per il gol che non invecchia. È qui che Pedro può inseguire il suo sogno: un trofeo. L’ultimo, il 27°. Quello che gli manca in Italia.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio Grande Bellezza: il calcio totale di Sarri ha attecchito

Maurizio Sarri sulle orme di Arrigo Sacchi. Il Corriere dello Sport oggi in edicola analizza il roboante 4-0 rifilato al Milan elogiando i principi di gioco del tecnico toscano praticamente identici a quelli dell’ex tecnico proprio dei rossoneri. Un credo tattico che ha finalmente attecchito anche nei calciatori più restii a garantire la doppia fase di gioco come Felipe Anderson e soprattutto Luis Alberto.

Tutti difendono, tutti attaccano. Paradossalmente l’assenza di Immobile, bravo a permettere alla squadra di sviluppare il gioco in verticale, ha permesso alla Lazio di esaltare al meglio le idee del tecnico. Il tridente leggero ha esaltato il concetto di tempo e spazio. Un blocco di 10 calciatori che si muove in perfetta sincronia uno con l’altro tanto nella fase offensiva quanto in quella difensiva. Sarri ha creato nella Lazio la sua Grande Bellezza.