Riccardo Bianchini a Radiosei: “Tudor si presenta bene, sia come presenza che con un tono do voce profondo. Ho percepito che qualcosina l’ha escogitata. E’ una persona di campo e credo sia riuscito a capire chi ha nelle corde i suoi concetti o meno. Saranno mesi di prova anche e soprattutto per i suoi giocatori. Non mi sembra un tecnico avvezzo ai convenevoli. Gestirà la squadra con le sicurezze che i giocatori gli restituiranno. La vecchia guardia adesso non ha più alibi. Servirà tanta tensione agonistica da parte loro. Le statistiche dicono che la squadra ha corso molto, anche se molti tifosi magari non se ne sono accorti. Correre in maniera diversa e più finalizzata sarà determinante, così come i duelli individuali. Domani ci si aspetta una prestazione diversa. Con Tudor le zone di campo da coprire saranno minori e quindi lo sforzo fisico diverso”.
RICCARDO BIANCHINI (Osteopata) in collegamento a ‘NMM’! “Situazione Zaccagni…”
“Come hanno evidenziato i fatti, Mattia Zaccagni non è stato preservato dopo il suo infortunio ad Udine perché inizialmente era stata sottovalutata la situazione e la diagnosi iniziale non è stata così precisa. Visto le tempistiche di recupero, avevamo sospettato che non si trattasse solamente di un trauma contusivo all’alluce. Visto quanto successivamente emerso avevamo ragione. Giocandoci sopra, seppur con anti-infiammatori, è stato poi coinvolto l’osso sesamoide. Ora credo sia lecito aspettarselo in campo, tra i titolari, per il match di inizio marzo contro il Milan. Se oggi ha lavorato con il gruppo, me l’aspetto tra i convocati già con la Fiorentina. Servono almeno due allenamenti con il resto della squadra per far parte della spedizione.
Ci sono diversi casi di problemi all’adduttore, vedi Rovella. Anche Vecino ha problemi nella zona inguinale. Una delle fasi più importanti è il riposo, ma con partite così ravvicinate non ti puoi permettere la settimana di gestione tipo. In questo momento, Sarri deve fare di necessità-virtù. Poi ho sempre la sensazione che, pur avendo la possibilità di fare rotazioni, sia un po’ condizionato dal contesto. Devo dire che anche alcuni giocatori non stanno aiutando nei comportamenti. Penso alla polemica fatta da Luis Alberto nel momento del cambio. Una volta passata in dieci, la Lazio ieri aveva bisogno di giocatori di gamba ed onestamente lo spagnolo è quello che ne aveva meno degli altri. Ritengo sia assurda una reazione del genere a 10′ dalla fine. A volte, forse, una maggiore rotazione dei calciatori non c’è stata, proprio per evitare dei mal di pancia. Ieri mi è sembrata, per esempio, molto congrua la sostituzione di Immobile e la prima reazione del calciatore non mi è sembrata molto a sostegno del tecnico. In generale, lo stato atletico della Lazio non sembra sia in difficoltà, ma la sensazione è che ci sia meno forza emotiva”.
“Zaccagni può tornare con l’Atalanta, Patric e Castellanos…” Riccardo Bianchini in diretta a ‘NMM’
“I trattamenti di Zaccagni con le acque termali possono fare bene, innanzitutto bisogna capire l’entità del problema: nel suo caso era un problema contusivo. In questo caso il problema di giocare su una zona dolorosa è quello di rischiare di allungare i tempi di recupero perchè la zona viene sovraccaricata rispetto al normale. Quella zona poi è particolarissima, dove si carica il peso di spinta. Il fatto di non sentire dolore quindi non significa che la zona si sia ripresa dal trauma, tanto che da quanto ho capito pur senza anti-infiammatorio non è riuscito a giocare. Per la partita di Bergamo mi aspetto uno Zaccagni dignitoso e un Castellanos recuperato al 100%, con il Napoli non me lo aspetto dal primo minuto, quanto magari da subentrato.
La possibilità di avere i giocatori chiave, Immobile e Luis Alberto, puliti da infortuni è importante. Mi aspetto possano dare il loro supporto, Luis è uno che ha dimostrato di essere fuori partita fisicamente e mentalmente nelle ultime. Ora non dovrebbero esserci scuse di ritardi di condizione davanti ad un ciclo terribile di partite con i nostri atleti al massimo possibile. La sublussazione di Patric è molto fastidiosa, è altamente destabilizzante. Cadere o scontrarti con un avversario diventa doloroso, perdi di sicurezza: per Bergamo potrebbe rientrare fra gli arruolati, anche se forse lì in difesa c’è meno possibilità di rischiare. Mi aspetto che si faccia recuperare bene Patric e non si accelerino anche per lui i tempi”
Segui tutti gli aggiornamenti su RadioseiLazio FM 98.100