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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Ecco il piano per rivoluzionare la rosa. Confronto Sarri-squadra? Ecco com’è andata…” (AUDIO)


Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’: “1-2 giocatori a gennaio, 5-6 a giugno: sono queste le basi del calciomercato per i prossimi mesi. Terzino sinistro? Non mi risulta che Sarri stia insistendo su questo ruolo; il tecnico vuole un vice Immobile affidabile e un centrale, tanto per cominciare. A giugno – come detto – ci sarà un cambiamento molto più pesante per la rosa. Andando oltre il mercato, credo che le prossime due partite siano fondamentali. Il confronto di ieri è stato tosto e utile allo stesso tempo. La situazione va verificata nella prossima partita, quella contro il Genoa. E’ stato proprio Sarri a richiedere un confronto schietto e diretto con i suoi, anzi, è stato proprio lui a convincere Lotito a non presentarsi a Formello. Ciò che non ci si spiega è come ci possano essere queste disattenzioni a difesa schierata o come si possa lasciare sguarnito il reparto cercando improbabili sortite offensive. Questi sono i problemi che la Lazio deve risolvere al più presto, perché questa sembra la rosa meno affamata della Serie A”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Per la porta piace Diogo Costa del Porto. Strakosha valuterà le offerte…” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’: “Caputo più ‘sarriano’ di Botheim, senza dubbio. In questo momento sta deludendo – come tutta la Sampdoria – ma secondo me sarà importante capire cosa accadrà alla guida della squadra. Se D’Aversa dovesse restare o se – in alternativa – dovesse arrivare un altro tecnico e puntare più sul giocatore. Continuo a pensare che sia più avanti il norvegese (Botheim, ndr) rispetto a Caputo. Sarri si è definito regista televisivo più che allenatore, avere giocatori pronti a gennaio può far la differenza visto il poco tempo per allenarsi a disposizione. Diogo Costa del Porto è il portiere che piace alla Lazio. Classe 1999, nonostante sia sotto l’ala di Mendes non significa che i biancocelesti abbiano una corsia privilegiata. La Lazio non è rassegnata, non si è data per vinta per il rinnovo di Strakosha. Tuttavia, è giusto guardarsi intorno e cercare un profilo giovane. Chi è in scadenza può accordarsi già a gennaio e puntare sulla riconoscenza, ormai, è anacronistico. Bisogna capire se le offerte che riceverà il portiere albanese saranno migliori o peggiori rispetto a quella della Lazio, dipende dalle valutazioni del giocatore”. 

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Marusic rinnova, per Luiz Felipe occhio al Milan. Immobile? Escluse lesioni, ma….” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) a ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’: “Sarri ha fatto i cambi giusti; tutti quelli che sono scesi in campo ieri, da Marusic a Zaccagni, hanno disputato un’ottima partita. E soprattutto, la sensazione è che anche gli altri giocatori ne abbiano beneficiato. L’assenza di Immobile nel secondo tempo si è fatta sentire: è il faro, il leader carismatico a cui non puoi rinunciare. Bene anche Cataldi, in crescita rispetto a Lazio-Udinese. Contro il Galatasaray – e per le partite a venire – mi aspetto una conferma di Strakosha. Ecografia Immobile ok, non ci sono rotture o lesioni al collaterale, ma un minimo di stiramento c’è. Il dubbio per giovedì resta, bisogna capire come procederanno questo giorni. Rinnovi? Marusic secondo me firmerà il rinnovo, su Strakosha non sono particolarmente ottimista, ma se non dovesse ricevere offerte importanti si aprirebbe qualche spiraglio per la permanenza. Luiz Felipe? Rinnovo non scontato, ci sono Milan e Inter alla finestra. Lotito continua ad essere ottimista, ma a questo punto – ripeto – niente è scontato. C’è ancora distanza fra domanda e offerta, ma ovviamente l’inserimento di grandi club complica le cose. Lui deve tutto alla Lazio, se l’è proprio inventato come giocatore. La richiesta del brasiliano è di 2,5 milioni a stagione, sono convinto che l’infortunio di Kjaer possa spingere il Milan a muoversi preventivamente”.