GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Offerta Lazio di 28 milioni della Lazio per Casale e Ilic? Sinceramente non credo che sia possibile un’offerta del genere, per tanti motivi. Verrà acquistato uno tra Casale e Chust, certamente il difensore del Verona è un obiettivo ma con Setti si vagliano modalità di acquisto diverse. Anche per quanto riguarda Carnesecchi, l’esborso non sarebbe in contanti, ma diluito nel tempo con obbligo di riscatto nella prossima stagione. E’ una trattativa tutta da rimodulare in relazione alla decisione del ragazzo sull’operazione. Oggi farà il quarto consulto, da quello che ho capito al 99 per cento deciderà di operarsi. In questo caso salterebbe circa otto giornate di campionato. Questo non cambia la volontà della Lazio di procedere su di lui e del ragazzo di dare massima priorità alla Lazio. Andiamo per step. Oggi la decisione sull’intervento, poi la definizione della trattativa, dopo di che titolarità a Reina fino al suo rientro”
Due “titolari” per ruolo
Ci sono delle promesse precise, delle garanzie offerte da Lotito a Sarri nel momento della firma. Fare questo implica sapere di avere le risorse per muoversi in tal senso. Sarri ha chiesto, vista la frequenza con cui si andrà in campo, due giocatori per ruolo. Le coppie sono queste: Marco Antonio con Cataldi per la regia, Luis Alberto con Basic per il centro-sinistra, Milinkovic con nessuno in questo momento per il centro-destra. In rosa ora c’è Akpa per quel ruolo, ma Sarri chiede un altro titolare. Per questo la soluzione Ilic è valida a prescindere dalle cessioni pesanti”