Categorie
RASSEGNA STAMPA

Pedro guida la caccia al centesimo gol e alla zona Champions: l’Udinese la sua vittima preferita

“Dai, Lazio. Dove c’è la Champions, c’è Pedro”.

Questo il titolo dell’edizione odierna de Il Messaggero. Questa sera la Lazio proverà a dare la caccia al quarto posto, che in caso di successo sarà solo a -2. Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri non potrà contare su Immobile ma può affidarsi in attacco a Pedro. Lo spagnolo potrà giocare da falso nove ma deve sbloccarsi essendo a secco da quasi due mesi.

MISSIONE CENTESIMO

Pedro sogna di fare bingo a Udine centrando la 600ª presenza firmata giocando in tutte le competizioni con squadre dei cinque campionati top europei. Come ricorda il Corriere dello Sport, è ad un passo anche dal 100° gol nei 5 tornei maggiori. Lo spagnolo infatti è a 599 presenze, collezionate con Barcellona (321), Chelsea (206), Roma (40) e Lazio (32). I 99 gol sono suddivisi così: 58 nella Liga, 29 in Premier League, 12 in Serie A. L’Udinese arriva nel giorno giusto perché è la squadra contro cui ha segnato di più in Italia (3 gol)

Categorie
DAL MONDO NEWS

Finale Coppa del mondo per club, vince il Chelsea sul Palmeiras: 2-1 ai supplementari (55’Lukaku, 60’Veiga rig., 117′ Havertz rig.)

Finisce 0-0 il primo tempo della finale di Coppa del mondo per club allo stadio Mohammad Bin Zayed di Abu Dhabi.

Chelsea e Palmeiras si sono annullate per i primi 45 minuti avari di emozioni.

Molto coperti i brasiliani che hanno soffocato sul nascere tutte le iniziative degli inglesi.

Gli unici due brividi arrivano sul finale: al 40′ Veiga in contropiede ben servito da un attivissimo Dudu, sbaglia un facile assist per Rony completamente solo davanti al portiere.

Al 47′ Thiago Silva ci prova dai 20 metri e costringe Weverton in un complicata parata in angolo.

I secondi 45 minuti si aprono sulla falsa riga dei primi, ma al 55′ una folata offensiva di Hudson-Odoi produce un cross sul quale Lukaku realizza il momentaneo vantaggio dei Blues approfittando di una dormita della difesa brasiliana.

Nemmeno 5 minuti ed è Thiago Silva a pareggiare il pasticcio: contrasto aereo maldestro e fallo di mano che l’arbitro ravvisa dopo essere stato chiamato alla OFR dal VAR. Dagli 11 metri Veiga riporta il risultato in equilibrio. Nulla di rilevante nei rimanenti 30 minuti che si trascinano stancamente sino ai supplemetari.

Ai supplementari decide un rigore per il Chelsea molto discusso e assegnato dopo OFR, realizzato da Havertz.

Il Palmeiras che termina in 10 per l’espulsione di Garcia per fallo su chiara occasione da gol.

Alessio Buzzanca