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Lazio, Sarri: “La stagione più difficile. Futuro? Non sono contento, ma c’è un contratto. Poi se tra qualche giorno…”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Sky dopo la vittoria casalinga contro il Pisa:

“Un messaggio alla squadra? Un ringraziamento, perché non hanno mai mollato in una stagione devastante. Questa non è stata sicuramente la squadra più forte che io abbia allenato ma quella che, forse, è stata la più forte dal punto dei valori morali.

Futuro? Non ho idea, sono ancora sotto contratto. Nei prossimi giorni valuteremo il da fare. Non sono particolarmente contento, mi sono sentito non ascoltato però c’è un contratto in essere, quindi vediamo. 

Sicuramente questa è stata la stagione più difficile da quando sono in Serie A, per tantissimi motivi d’origine diversa. Penso che alla fine averci tirato fuori una stagione dignitosa è stato anche positivo. Abbiamo fatto 29 punti nel girone di ritorno. Insomma è stata una stagione buona considerando tutte le difficoltà. 

Cosa mi è mancato di più in questa stagione? Sarebbe un discorso troppo lungo, che ritengo che sia da fare con la società, a quattro occhi.

Surplus di carica o fatica dopo una stagione di questo tipo? Un’annata di questo tipo è formativa, ma era meglio capitasse ad un allenatore di 40 anni e non a me. Però è formativa, ti insegna tante cose.

Se un’annata così fa passare la voglia di tornare dove si è stati? Io ho un contratto in essere qui, quindi mi rimane difficile rispondere a queste domane. Poi se tra qualche giorno non lo avrò più vedremo”.

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Lazio, Patric: “Stagione difficile ma non abbiamo mai mollato, finale meritata per tanti motivi. E sul ruolo…”

Al termine della gara vinta dalla Lazio a Bergamo, Patric è intervenuto ai microfoni di Radio Tv Serie A:

“Per descrivere le nostre emozioni non servono le parole, si sa benissimo dal riflesso della nostra faccia. Per mille motivi è stata una stagione difficilissima ma questo gruppo non ha mai mollato e ha cercato sempre di attraversare le difficoltà in maniera positiva 

Penso che in questa Coppa Italia meritavamo per tanti motivi un traguardo simile. Siamo molto felici, speriamo di portarla a casa in finale. Mi trovo molto bene da vertice basso, sono molto felice di questa posizione e di dare il mio contributo alla squadra. Sono felice nel nuovo ruolo, ma l’importante è che la squadra vinca: l’ho sempre detto, la Lazio prima di tutto.

Motta? Edoardo è stato magnifico, una roba veramente impressionante. Quattro rigori parati è una cosa straordinaria, ma se la merita perché è un ragazzo perbene, molto giovane ma che ha avuto un grande impatto sia in campionato che in coppa. E sia a livello umano che di tranquillità: ha una testa davvero diversa rispetto ai giovani, si vede già dai suoi atteggiamenti. Ha una maturità tale che sembra giocare da dieci anni in Serie A. E questo è un aspetto fondamentale: avere la testa a posto, soprattutto per crescere in modo molto più veloce. Sono contento per lui, è un ragazzo per bene e se lo merita”.