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CALCIOMERCATO

Vicario, l’Empoli conferma: “Lazio e Fiorentina sul portiere”

Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, ha parlato del suo portiere Guglielmo Vicario ai microfoni di Radio Toscana: “Gli serve una squadra importante, una maglia pesante che gli dia maggiori responsabilità. Un conto è fare il portiere dell’Empoli, un conto è difendere i pali della Fiorentina. Ma che si tratti dei viola o della Lazio, altro club su di lui, Vicario farà comunque il salto in una big perché si è contraddistinto per un campionato straordinario. Non ha particolari difetti, anzi, cura ogni dettaglio. Al momento non abbiamo necessità di vendere, ma probabilmente saremo costretti a farlo perché per alcuni giocatori arriveranno offerte importanti“.

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RASSEGNA STAMPA

Muriqi al passo d’addio: Pinamonti prende quota

Giorni decisivi, forse ore. L’addio di Muriqi sembra imminente: i colloqui tra Lazio e Maiorca procedono spediti, già oggi potrebbe arrivare la fumata bianca. Anche il ds Tare ha confermato: “Siamo in trattativa, non abbiamo ancora chiuso”.  Il nodo è rappresentato dalla formula per la partenza del centravanti kosovaro: Lotito spinge per la cessione tramite il prestito con obbligo di riscatto. Vuole ricavare una cifra vicina ai 10 milioni di euro. L’offerta del club spagnolo è leggermente più bassa rispetto alla richiesta dei biancocelesti. Trovato invece l’accordo sul compenso di Muriqi, che andrà a guadagnare poco più di 2 milioni di euro (la metà per i prossimi sei mesi). L’addio dell’ex Fenerbahce consentirebbe alla Lazio di muoversi con molto più agio sui profili in entrata. Il nome di Andrea Pinamonti ha preso quota: l’attaccante, di proprietà dell’Inter, da agosto è in prestito all’Empoli. In questa stagione ha collezionato 22 presenze (di cui ben 18 dall’inizio), mettendo a segno ben 8 reti. Un calciatore adatto al gioco di Sarri, buono per il presente e anche per il futuro: è un giovane talento, il prossimo 19 maggio compirà 23 anni. Il club nerazzurro potrebbe cedere in cambio di una cifra di poco superiore ai 10 milioni di euro. Oltre al profilo del classe ’99, è sotto gli occhi della società c’è anche quello di Simone Zaza in uscita dal Torino. L’ultimo nome in ordine di tempo è quello di Miranchuk dell’Atalanta. Restano in corsa anche Lapadula del Benevento, Gabbiadini della Sampdoria e Lasagna del Verona. Il Tempo

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CALCIOMERCATO

Calciomercato: Lazio in prima fila per Vicario

Guglielmo Vicario sta stupendo con l’Empoli rivelazione a suon di super prestazioni. E ora i grandi club lo puntano con decisione. Prima tra tutti la Lazio che a giugno dovrà scegliere un nuovo portiere titolare, visto che Pepe Reina (40 anni ad agosto) e Thomas Strakosha (27 a marzo) sono entrambi in scadenza di contratto. Lo scouting biancoceleste – sottolinea La Gazzetta dello Sport – avrebbe già individuato nel gigante friulano (è alto 1,94) l’uomo giusto per difendere la porta nella prossima stagione. Ma occhio anche alla Roma e alla Fiorentina che, trovandosi a due passi da Empoli, segue con attenzione Vicario.

Formula e contro formula. Il Cagliari proprietario del cartellino di Vicario, ha dato in prestito il portiere all’Empoli con un diritto di riscatto fissato a 10 milioni. Ma non ha inserito il controriscatto. Così ora il club di Corsi può gestire l’affare, trovando un acquirente che può comprare Vicario a 15 milioni. Questa la valutazione attribuita attualmente al numero 13 dell’Empoli che sta crescendo di partita in partita.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Maccarone: “Mi aspetto un girone di ritorno diverso, il tempo è dalla parte di Sarri. Lazio-Empoli divertimento assicurato. Io a Roma? Nel 2004…” (AUDIO)

Massimo Maccarone, ex attaccante dell’Empoli, a ‘NMM’: “Sarri ha avuto delle difficoltà, ma credo sia normale. Ha ereditato una squadra abituata a una filosofia di gioco completamente differente e questo – per forza di cose – ha rallentato il processo. Credo comunque, che in questa seconda parte di campionato ci possa essere un’evoluzione. Con Sarri si prendono pochi gol, non mi sorprende infatti che le maggiori difficoltà di apprendimento la Lazio le abbia riscontrate dietro, è proprio quello il reparto da tenere sott’occhio e su cui lavorare intensamente. Lazio-Empoli sarà una partita divertente: sono due squadre a cui piace giocare e nessuna delle due ha voglia di coprirsi e attendere. La ricerca spasmodica del gol, la voglia di aggredire la partita è il terreno comune. L’Empoli ha una fisionomia ben precisa e un’identità che la porta ad imporre il loro gioco senza paura e questo – a mio avviso – è il vero punto di forza. La Lazio non deve pensare che sia una passeggiata, non deve essere presuntuosa. Sarri in questo è una garanzia: riesce sempre a caricare i suoi ragazzi al meglio. Dall’eterno è difficile commentare alcuni cali di tensione da parte di un gruppo, non saprei spiegare le debacle contro Verona, Bologna o Napoli. Per certe cose bisognerebbe esser dentro lo spogliatoio. Lacune? Alla Lazio manca un playmaker di grande qualità. Jorginho, per intenderci. Difensivamente – come dicevo – con Sarri cambia il mondo e serve tempo per apprendere i nuovi dettami, il tempo è fondamentale. Io vicino alla Lazio? Sì, nel 2004, ma poi non se ne fece nulla. Mi offrirono un prestito, le condizioni erano difficili, ma avevo dato la mia parola al Parma”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ Giordano: “Insigne grande perdita per il calcio italiano. Origi sarebbe un grande colpo, attenzione alla leggerezza dell’Empoli” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’: “La situazione Insigne può diventare critica per il Napoli. I prossimi sei mesi avrà i fari puntati addosso, io non credevo che si sarebbe arrivati a questo, anche per il calcio italiano Insigne è una grande perdita. Sapevo di questa offerta faraonica, credevo ci fossero i presupposti per una permanenza, sostituirlo non sarà cosa semplice. Se Delaurentiis avesse offerto anche solo lo stesso contratto attuale, Lorenzo avrebbe firmato. Origi? Magari, è un attaccante importante ed è ancora giovane, nel pieno della sua carriera. Se la Lazio prendesse anche Emerson Palmieri in estate, avrebbe gettato fondamenta solide. Il belga gioca poco, ma solo perché il Liverpool ha Firmino. Lazio-Empoli è una gara complicata. Biancocelesti ovviamente superiori, ma loro hanno buone geometrie e sanno bene quello che devono fare. Ci sono alternative importanti e quella leggerezza di chi ha una classifica tranquilla. Zurkowski mi piace molto, mentre difensivamente concedono sempre qualcosa”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Empoli, Andreazzoli: “Noi e i biancocelesti di categoria diversa. I complimenti fanno piacere, stiamo lavorando bene”

Alla vigilia della partita contro la Lazio l’allenatore dell’Empoli Aurelio Andreazzoli ha analizzato la situazione in casa azzurra. Ecco le sue parole in conferenza stampa.

Si riprende con una situazione un po’ particolare. Come la vivete?
“Lo viviamo col disagio che stanno vivendo tutti i cittadini. Lo soffrono particolarmente i nostri medici che sono veramente indaffarati per tappare falle da tutte le parti. Siamo ritornati con molta partecipazione ad assumere ancor più le attenzioni necessarie e quindi purtroppo viaggiamo sempre con mascherina. È un disagio chiaramente per tutti o quasi, perché poi ho visto i numeri e fortunatamente c’è qualcuno che non è sfiorato da questa situazione mentre gli altri più o meno sono tutti quanti nella media nazionale. nella percentuale È una situazione con la quale occorre convivere, ma è un peccato essere ritornati a questo”.

Dopo le soste l’Empoli ha sempre avuto difficoltà. Sono stati presi accorgimenti particolari?
“Ma sai per cambiare il trend bisogna aspettare se si ripete. Noi abbiamo fatto le cose al massimo delle nostre possibilità, come abbiamo sempre fatto; ci siamo concessi un giorno in meno di ferie naturalmente per cercare di non abbassare il nostro livello di attenzione sia fisico che di testa. I ragazzi si sono ripresentati bene e abbiamo ripreso come volevamo il lavoro di gruppo, ma poi dopo sarà il campo a dire se siamo pronti. E naturalmente anche gli avversari”.

Come ha trovato il gruppo dal punto di vista fisico?
“Abbiamo avuto tre casi di positività ma abbiamo lavorato come se ci fossero tutti. Dobbiamo fare di necessità virtù. E quindi è chiaro che dobbiamo fare delle considerazioni per la gara di domani”.

Dalla partita di andata l’Empoli ha imparato qualcosa?
“Le considerazioni le facciamo tutte, non stiamo qui a perdere tempo. Sarebbe una mancanza notevole se non facessimo attenzione a quello che è capitato e che non cercassimo di trovare dei vantaggi o quantomeno di limitare i difetti. Come facciamo sempre, credo che i ragazzi abbiano partecipato sempre in maniera veramente totale, poi sarà il campo a dirci se abbiamo lavorato bene”

La Lazio è rimasta molto impressionata dal gioco dell’Empoli. È anche questo un gran risultato?
“Non siamo pari categoria rispetto a loro. Certo, la stima degli avversari ci fa piacere perché vuol dire che abbiamo lavorato bene e assunto una parziale posizione di privilegio. Poi però ci fermiamo lì perché sappiamo bene chi siamo”.

A un allenatore danno fastidio le attuali voci di mercato?
“Io ne farei a meno, perché sono molto soddisfatto di tutti, però capisco che ci sono delle dinamiche delle società che hanno bisogno di interventi. Ma non competono a me. Per certi versi mi fa piacere che ci siano certe voci perché danno lustro al nostro lavoro”.

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SERIE A

Lazio-Empoli, cresce il dato sui biglietti venduti: raggiunta quota 12.000

A poco meno di 48 ore da Lazio-Empoli, il dato sui biglietti venduti è salito a quota 12.000. La vendita ha avuto una crescita nelle ultime 24 ore, i tagliandi si possono acquistare fino al fischio d’inizio in programma alle 14.30 del giorno della Befana.