Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, sfumaToth e non solo: Timber lontano, spunta Mendoza, risale Fabbian?

Il tentativo della Lazio per Alex Toth non va a buon fine. Il centrocampista ungherese, classe 2005, ha rifiutato l’offerta biancoceleste, scegliendo di tenere aperta la porta della Premier League. Il club di Lotito aveva provato l’affondo per anticipare la concorrenza e aggiungere qualità e prospettiva al reparto, ma la volontà del giocatore ha indirizzato la trattativa su altri binari. Toth ha infatti in corso contatti con il Bournemouth, pista che al momento appare la più concreta. Il Ferencvaros, impegnato anche in Europa League, non ha chiuso alla cessione ma chiede cifre importanti. La Lazio si era spinta su una valutazione attorno ai 10-12 milioni, senza però riuscire a convincere il calciatore, attratto dal salto immediato nel campionato inglese.

Timber lontano, Fabbian risale

Con Toth che si allontana, la dirigenza biancoceleste rivede le priorità. Timber resta una pista complicata, mentre risale il nome di Giovanni Fabbian, già seguito in passato. Il Bologna continua a fare muro, ma il profilo piace per caratteristiche, età e margini di crescita. Sarri ha chiesto un rinforzo in mezzo al campo e gennaio resta una finestra delicata.

Altri nomi sul taccuino

Nel frattempo, il lavoro di scouting prosegue. Piace anche Rodrigo Mendoza dell’Elche, giovane centrocampista seguito da diversi club. La strategia della Lazio resta prudente: investire solo su profili funzionali e sostenibili, evitando aste e rilanci fuori parametro. Il Corriere dello Sport.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, mercato in entrata un miraggio: via gli esuberi per una mezzala di qualità e corsa

Rinnovi ed esuberi, su questo si lavora a Formello. Il mercato in entrata è ancora un miraggio. Ci sono idee futuribili, concretizzabili a determinate condizioni: dopo cessioni, a prezzi accessibili o con scambi, a meno che non si verifichino vendite da record. Tutto questo partendo dalla premessa che «i big non sono sul mercato», come ripetono Lotito e il diesse Fabiani. Sarri ha avuto garanzie, le volontà ci sono, si farà il possibile per accontentarlo. E’ tornato con entusiasmo, non è che sia cambiato tutto, anzi vivrà il primo mercato senza budget europeo. Sa che deve avere la pazienza di Giobbe. Prima partirà il ritiro, valuterà la rosa ereditata da Baroni, in particolare Tavares, Dele-Bashiru e Noslin, poi farà il punto con la società. Che gli manchi una mezzala sarriana è cosa nota, che sia stata una delle prime richieste fatte a Lotito e Fabiani altrettanto.

Vecino ha rinnovato, si attende solo l’ufficialità, vale anche per Pedro. Su Dele-Bashiru punta la società, spera sia l’anno dell’esplosione. Ma Sarri ha bisogno di una mezzala di qualità e corsa, è l’identikit tracciato. Non è facile rintracciarla a prezzi accessibili, ci sono comunque profili che possono fare al suo caso e che in passato aveva approvato. Uno è Giovanni Fabbian del Bologna, 22 anni, diritto di recompra a favore dell’Inter, a 12 milioni, esercitabile solo a luglio. Saputo aprirà solo ad una cessione eccellente per tutelare Italiano. Il futuro del giocatore si deciderà dopo l’Europeo. Era stato in ballo negli ultimi giorni di gennaio, la Lazio sperava di prenderlo cedendo Tchaouna al Bologna. Si fece male Ferguson e Sartori blindò Fabbian. Il nome è rimasto in lista, può essere una soluzione. Fabiani è a caccia di giovani talenti, vuole continuare ad investire su giocatori che assicurano un futuro e che sono rivendibili. Ha dato ordine di seguire 2003 e 2004 in tutta Europa. I talenti italiani, da sempre, sono i più quotati nelle idee di Sarri perché più adattabili. Gli arrivi dall’estero hanno bisogno di tempo per integrarsi. Fabbian è nell’elenco che comprende Fazzini (un 2003) e Colpani, tutti talenti del nostro Paese. Colpani è classe 1999, è il meno giovane, ma ha pur sempre 26 anni. Palladino l’ha utilizzato da ala, le origini però sono da mezzala. Corriere dello Sport