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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, connessione tifosi-squadra ed uno splendido Taty. Ala destra e mezzala indietro. Isaksen? Nessuna certezza…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri c’è stata la reazione che ci aspettavamo dalla Lazio. Mi è piaciuta molto la connessione tifosi-squadra, c’è stata un’atmosfera speciale, non scontata dopo Como. Abbiamo visto quell’energia di cui c’era bisogno e che era stata richiesta da Sarri, anche grazie ad uno splendido Castellanos.

La prestazione di ieri dell’argentino è stata all’altezza del debutto all’Olimpico contro l’Atalanta. Gol e assist, una partita piena di tante cose. Protezione della palla, regia offensiva, sponde ed efficacia. In quel suo primo anno, poi, pagò la presenza di Immobile e non confermò nel corso della stagione quelle prestazioni iniziali. Queste sono le doti di Castellanos e non c’entra molto la qualità dei difensori del Verona. E’ normale che ci aspettiamo subito una conferma con il Sassuolo.

Questa squadra deve crescere in due ruoli in particolare, l’ala destra e la mezzala sinistra. Se ci fossero in quei ruoli, elementi a livello degli altri, sarebbe diverso. Cancellieri e Dele-Bashiru devono alzare il livello, se riusciranno ad alzarlo.

Isaksen? Sarri dopo la conferenza stampa non ha dato certezze sul suo ritorno dopo la sosta. Devono avere tutti i riscontri possibili immaginabili per rimetterlo nello spogliatoio. Dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo tra giovedì e venerdì. Fosse così sarebbe convocato, ma ho visto Sarri molto riflessivo sul tema. Non sarei sorpreso non venisse convoncato con il Sassuolo. E’ ancora una situazione sotto monitoraggio, la mononucleosi va trattata con grande cura”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, attesa Isaksen: serve il via libera degli esami

Gustav Isaksen è ancora alle prese con la mononucleosi: il danese non si sta allenando ormai dai primi giorni del ritiro, con Maurizio Sarri che spera di riaverlo a disposizione al più presto. Nella giornata di domani il danese si sottoporrà ad ulteriori esami clinici, sperando di poter tornare ad allenarsi in gruppo da dopo la sosta

Gustav Isaksen, alle prese con la mononucleosi da giugno, si sta allenando tutt’ora in solitaria con un preparatore atletico, ancora lontano dai suoi compagni: come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il danese si sottoporrà nella giornata di domani ad ulteriori esami clinici, che per poter tornare in gruppo, dovranno risultare completamente negativi e
l’ecografia addominale deve attestare che la milza sia rientrata nei parametri per sostenere un’attività sportiva da contatto come il calcio. Il rientro di Isaksen è vicino, con la Lazio e soprattutto Sarri che sperano di riaverlo dopo la sosta.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri aspetta Vecino. Isaksen e Patric solo dopo la sosta

L’imperativo è archiviare la gara di Como e pensare subito al Verona.

Testa alla prossima sfida. La Lazio deve archiviare subito quanto accadutoi a Como. Come riporta Il Tempo, il ritorno a Roma dei biancoceelsti è stato immediato e già da oggi il gruppo tornerà a lavorare con la consueta seduta di scarico. Il pensiero corre inevitabilmente alla prossima sfida, la prima stagionare all’Olimpico contro il Verona, un appuntamento che dovrà segnare la riscossa.

Isaksen e Patric, si legge, non saranno recuperati in tempo e rientreranno soltanto dopo la sosta, mentre Gigot sembra ormai fuori dalle rotazioni tecniche più che fermo per problemi fisici. In difesa peserà anche l’assenza di Romagnoli, che dovrà scontare contro il Verona la seconda e ultima giornata di squalifica. Resta poi da chiarire la situazione di Vecino, alle prese con un fastidio muscolare che lo ha costretto a lavorare a parte negli ultimi giorni: la speranza di Sarri è quella di riaverlo a disposizione, perché la sua esperienza in mezzo al campo potrebbe garantire equilibrio e solidità a un reparto apparso in grande difficoltà a Como.

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INFERMERIA

Lazio, Vecino e Belahyane puntano Como. Isaksen e Patric a settembre

Mirino sull’infermeria in casa Lazio a poco meno di una settimana dall’esordio ufficiale in questa stagione. A Como Maurizio Sarri spera di recuperare almeno uno dei due centrocampisti che sono in infermeria, con Matias Vecino e Reda Belahyane che non scendono in campo dalla doppia sfida in terra turca contro Fenerbahce e Galatasaray. Entrambi hanno saltato i match contro Burnley e Atromitos e dovrebbero rientrare in gruppo in settimana per essere a disposizione domenica. Le scelte a centrocampo sono fatte, insieme a Guendouzi e Rovella giocherà Dele-Bashiru come mezzala sinistra ma avere almeno uno tra Vecino e Belahyane in panchina può rassicurare Sarri. Dove invece mancheranno le alternative sarà sicuramente in difesa, dove non arrivano buone notizie dall’infermeria.

Nelle prime due giornate di Serie A Maurizio Sarripotrà contare sui soli Gila e Provstgaard al centro della difesa. La squalifica di Romagnoli dopo l’espulsione col Lecce si somma all’infortunio di Patric, che non rientrerà in gruppo prima di due settimane e punta a essere convocato nella sfida di Reggio Emilia contro il Sassuolo dopo la sosta per le nazionali. Con Gigot di fatto fuori rosa e in uscita, Sarri dovrà decidere se sacrificare Marusic e tenerlo in panchina come unico cambio per i centrali o se schierarlo a destra, pronto in caso di emergenza a traslocare al centro. La sfida col Sassuolo è stata messa nel mirino anche da Gustav Isaksen, alle prese con i postumi della mononucleosi che lo ha messo ko da circa un mese. Il danese lascerà la fascia destra a Matteo Cancellieri, sperando di poter tornare a disposizione a settembre per riprendersi il posto da titolare.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Patric, Gigot e Isaksen non sono partiti per la Turchia: le loro condizioni e i tempi di recupero

I tre sono rimasti a Roma per motivi di versi e sono in attesa di rientrare in gruppo.

Non sono partiti con la squadra e saranno ancora ai box. Patric, Gigot ed Isaksen attendono il rientro in gruppo: quello più indietro è lo spagnolo, per il quale si prospetta uno stop di circa un mese per una lesione muscolare.

Out a causa di una lombosciatalgia il francese mentre il danese sta smaltendo la mononucleosi. Le sue condizioni, riporta il Corriere dello Sport, stanno migliorando, ma dovrà ripartire con un programma atletico specifico visto lo stop di quesi due settimane. Martedì si è sottoposto a nuovi esami per verificare la negativizzazione ora, si legge, si attende l’esito.

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Lazio, Isaksen incrocia le dita: ieri gli esami, si attende il via libera

L’attesa dopo gli esami. Isaksen attende il via libera per riprendere una preparazione che si è interrotta troppo presto. Dopo quattro giorni di lavoro a Formello, poi il virus, la diagnosi di mononucleosi e tanta pazienza dopo aver superato i sintomi più fastidiosi. Stasera la Lazio inizierà ufficialmente la sua cinque giorni turca. Prima Il Fene di Mourinho, poi il Gala di Osimhen: il danese, come Gigot, è ancora out. In sua assenza, Sarri sta anche riflettendo su una variante tattica senza esterni offensivi. Ma la speranza è che a breve la difficoltà possa rientrare: nella giornata di ieri, scrive Il Messaggeroha svolto ulteriori analisi e nelle prossime ore dovrebbe arrivare il responso. Il danese incrocia le dita, attende di negativizzarsi e spera di poter riprende a lavorare il prima possibile con il resto della squadra per riallacciare il filo spezzato con Sarri.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, punto infermeria: Isaksen ancora a casa, lesione confermata per Patric

Per la Lazio ora doppio esame ravvicinato per valutare lo stato attuale del gruppo, ancora alle prese con qualche acciacco di troppo. Isaksen deve negativizzarsi dalla mononucleosi. Patric ha riportato una lesione tra primo e secondo grado alla coscia destra, questo il responso degli accertamenti svolti ieri, e potrebbe rimanere ai box per un mesetto. Era appena rientrato dal lungo protocollo per l’operazione alla caviglia. La convocazione di Gigot per la tournée turca, fermo negli ultimi giorni per il mal di schiena, verrà invece valutata oggi. Di certo nella lista tornerà Dia, colpito duro alla caviglia contro la Primavera. Il senegalese metterà pressione a Castellanos, ancora a secco dopo i primi 180 minuti estivi. Corriere dello Sport

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 12 – Mattina: ultimo giorno di ritiro e vigilia Avellino. Out Isaksen, Dia e Gigot (FT/VD)

FORMELLO, DAY12 – Mattina: clip e photogallery della penultima sessione di lavoro del ritiro. Vigilia di Lazio-Avellino ancora senza Dia (scongiurata ricaduta alla caviglia) ed Isaksen (attesa negativizzazione dalla mononucleosi). Ampio lavoro tattico sul 4-3-3.

Prove tattiche per centrocampisti e attaccanti, che ora passano al lavoro in palestra. Entrano in campo i difensori per svolgere la fase tattica. Assente solo Gigot.

BIANCHI: Marusic, Patric, Provstgaard, Pellegrini. 

VERDI: Lazzari/Hysaj, Gila/Ruggeri, Romagnoli, Nuno Tavares.

FORMELLO – Ultimo allenamento del ritiro senza Sarri: il motivo

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INFERMERIA RITIRO ESTIVO

Lazio, attesa negativizzazione per Isaksen. Sospiro di sollievo per Dia

Sono stati gli assenti di questi giorni e a spiegare le loro condizioni è stato l’allenatore biancoceleste in conferenza.

Fermi per motivi diversi, Isaksen e Dia non partiranno in trasferta con la squadra domani quando la Lazio sfiderà l’Avellino a Frosinone.

Il danese ha contratto la mononucleosi e si deve aspettare che si negativizzi, è stato lo stesso Sarri ha spiegarlo durante la conferenza di presentazione.Stando a quanto riporta Il Messaggero, il giocatore all’inizio della settimana prossima farà dei nuovi controlli e poi la sua preparazione ricomincerà da zero.

Dia invece è alle prese con un problema alla caviglia ma partirà regolarmente col resto del gruppo per la Turchia. L’ulteriore buona notizia che lo riguarda è che lo stop non è riconducile al vecchio infortunio che lo aveva fermato a lungo, quindi nessuna ricaduta per l’attaccante laziale.

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 11 – Mattina: Sarri verso l’Avellino, ampia seduta tattica. Isaksen-Dia out, Cancellieri e Noslin ne approfittano (FT/VD)

FORMELLO – Ritiro agli sgoccioli, la vecchia-nuova Lazio di Maurizio Sarri è giunta al penultimo giorno di preparazione presso il proprio centro sportivo prima di una seconda fase del pre-campionato, caratterizzata da un crescendo di amichevoli. Da questa mattina (unica sessione di lavoro di giornata), il tecnico toscano ha iniziato a preparare il test di Frosinone contro l’Avellino, in programma sabato sera allo Stirpe di Frosinone.

La conferma positiva di oggi riguarda Romagnoli: ha smaltito lo stato influenzale, già ieri pomeriggio si era riunito al gruppo, questa mattina ha confermato il recupero in campo. Attivazione, partitella a campo ridotto e lunga seduta tattica alle quali non hanno preso parte ancora Isaksen e Dia. Per il danese, che ha contratto il virus della mononucleosi, appena quattro giorni di ritiro e poi lo stop da venerdì scorso. Adesso la preoccupazione riguarda il periodo che l’esterno dovrà rimanere ai box per superare la malattia infettiva. Potrebbero volerci anche un paio di settimane di cure. Un’opportunità in più per Cancellieri e Noslin che, malgrado la differenza di caratteristiche, si giocano un posto nelle gerarchie di Sarri. L’olandese, nel frattempo, sta tornando utile per sostituire al centro dell’attacco Dia. Il senegalese è tornato ad accusare i soliti fastidi alla caviglia che dal novembre scorso (Lazio-Ludogorets) l’hanno limitato. Sembrava esserselo messo definitivamente alle spalle, invece dopo i 45 minuti del secondo tempo di domenica è stato costretto a rallentare totalmente i ritmi. Ancora out anche Gigot.

Questi i due blocchi squadra utilizzati nel corso della seduta tecnico-tattica:

ROSSI: Provedel/Renzetti; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini; Belahyane/Basic, Rovella, Vecino; Cancellieri, Noslin, Zaccagni;

VERDI: Mandas/Furlanetto; Hysaj/Lazzari, Patric, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Cataldi, Dele-Bashiru; Pedro, Castellanos, Sana Fernandes.

PellegriniRomagnoliPatric Zaccagni, nella parte finale, si sono defilati dal gruppo per svolgere delle esercitazioni atletiche a bordocampo.