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Luis Alberto: “Giocata una grande partita, abbiamo sempre creduto di poter stare in alto. L’assist? Ho visto…”

Lazio-Juventus, Luis Alberto è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Giocata una grande partita, abbiamo sempre creduto di…”

“L’ importante è essere a disposizione della squadra e vincere. Mi mancava molto siglare un assist, ne avevo bisogno. Prima che arrivasse la palla avevo visto Zaccagni e nel momento in cui ho ricevuto il pallone ho pensato che Mattia fosse in una posizione migliore della mia e quindi ho passato il pallone con il tacco. Abbiamo sempre creduto di poter arrivare in alto in classifica, altrimenti non ci saremmo riusciti. Abbiamo ricevuto molte critiche, ma noi siamo rimasti molto concentrati per arrivare fino a qui. All’andata la Juventus ha giocato meglio di noi, in Coppa Italia abbiamo sbagliato noi. Stasera, invece, abbiamo giocato una grande partita facendo divertire il pubblico. Oggi ho recuperato tanti palloni, così come fanno gli altri compagni di reparto”.

La partita: Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

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Milinkovic: “Volevamo la vittoria, ora lavoriamo per la prossima. Il premio? Non me l’aspettavo…”

Lazio-Juventus, Sergej Milinkovic-Savic ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: “Volevamo la vittoria, ora…”

“Siamo entrati bene in partita, abbiamo preparato bene la gara dimostrando di volere i tre punti. Abbiamo siglato il vantaggio, abbiamo subito il pareggio, ma nella ripresa siamo tornati avanti portando a casa il risultato. A Monza abbiamo giocato una bella partita, oggi è arrivata la conferma. Ora ci godiamo la vittoria e poi ci prepariamo perché c’è da lavorare tanto con molte partite in programma. Vogliamo rimanere in alto fino alla fine. Non mi aspettavo di essere premiato, me lo hanno detto qui allo stadio. È bello essere il miglior marcatore straniero, non me lo sarei aspettato, ma sono felice. Cercherò di siglare altre reti per consolidare il primato. Già dai prossimi giorni dobbiamo iniziare a preparare la prossima partita che arriverà venerdì”.

La partita: Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

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Zaccagni: “Siamo maturati, il lavoro settimanale paga. Il gol? Più della metà…”

Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Siamo maturati, il gol…”

“Sono molto felice, devo dire che più della metà del mio gol è merito di Luis Alberto. In settimana ho promesso in un’ intervista ai canali ufficiali che al decimo gol avrei fatto il gesto del dieci e la T di mio figlio. Sono felice del risultato, della vittoria e della posizione di classifica. Dobbiamo continuare così. Questo successo ci aiuta a livello di autostima e di classifica. Abbiamo vari scontri diretti a favore e questo nella lotta Champions League è fondamentale. Siamo maturati soprattutto nei minuti finali dove questa sera siamo stati impeccabili. Ci siamo allenati molto anche a livello mentale, stiamo cercando di crescere sotto tutti gli aspetti. Il lavoro settimanale paga. I tifosi sono stati straordinari stasera. Stasera i tifosi sono stati molto di più del dodicesimo uomo in campo”.

La partita: Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

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Sarri: “Sta venendo fuori la continuità, per la Champions ci sono ancora partite durissime. Locatelli e Cuadrado? Da rosso”

L’analisi di Lazio-Juventus di Maurizio Sarri, nel post partita a DAZN: “Sta venendo fuori la continuità che vedo in allenamento”.

Che cosa la rende più orgoglioso?
“L’atteggiamento dei giocatori: la continuità trovata in allenamento sta venendo fuori in partita. La squadra ha una consapevolezza diversa, è sempre dentro la partita e questo mi fa piacere”.

E’ arrivato il tributo dai tifosi sulla lazialità.
“Quella è una frase detta in conferenza stampa la settimana scorsa. Quando ci sei dentro, la lazialità ti coinvolge e questo accade in poche altre squadre”.

Meglio il tacco di Luis Alberto o le corse sue e di Milinkovic nel finale?
“Loro il colpo ce l’hanno per dna, quindi a me fa più piacere quello che gli posso aver innescato io. Se hanno queste disponibilità, noi diventiamo un’altra squadra”.

Sul primo gol cosa ne pensa?
“La mia impressione è che potesse fischiare fallo, ma anche che la Juventus dovesse finire in nove per il fallo da rosso nel primo tempo di Locatelli e per il doppio giallo a Cuadrado”.

Zaccagni è da Nazionale?
“No, è meglio che ce lo lascino a noi”.

Avete battuto tutte le big: è aumentata la cilindrata mentale?
“In campionato siamo una squadra continua, le battute d’arresto l’abbiamo avute in Europa. Se abbiamo aumentato la cilindrata mentale lo vedremo giocando ogni tre giorni”.

Avete giocato ad alto ritmo.
“Il rischio contro la Juve è di andare sotto ritmo. Ne abbiamo parlato tutta la settimana, loro sulle seconde palle diventano pericolosi mentre, con i ritmi dei primi 70 minuti, sono andati in difficoltà”.

7 punti sulla quinta cominciano ad essere tanti?
“I punti sembrano tanti, ma in realtà ce ne sono 27 in palio e abbiamo partite durissime. Non è facile adesso e non era impossibile mesi fa quando eravamo sotto”.

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SERIE A

Meravigliosa Lazio, Sergej e Zac stendono la Juve: staccate Milan e Inter

Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

Marcatori: 38′ Milinkovic (L), 42′ Rabiot (J), 54′ Zaccagni (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi (69′ Vecino), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (64′ Pedro), Zaccagni (84′ Basic).

A disp.: Maximiano, Adamonis, Pellegrini, Patric, Marcos Antonio, Cancellieri, Romero, Radu, Lazzari, Gila, Fares.

All.: Maurizio Sarri

JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado (69′ Danilo), Fagioli (86′ Miretti), Locatelli (63′ Parades), Rabiot, Kostic (63′ Chiesa); Di Maria, Vlahovic (63′ Milik).

A disp.: Perin, Pinsoglio, Bonucci, Rugani, Soulè.

All.: Marco Landucci

Arbitro: Marco Di Bello (sez. di Brindisi)

Assistenti: Cecconi-Bercigli

IV ufficiale: Giua

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Zufferli

Ammoniti: 45′ Alex Sandro (J), 45’+3′ Locatelli (J), 51′ Cuadrado (J), 78′ Provedel (L), 86′ Milinkovic (L), 90’+5′ Miretti (J)

Recupero: 3′ pt, 5′ st.

Serie A TIM | 29ª giornata

Sabato 8 aprile 2023, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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Lazio-Juventus, Sarri: “Soffriamo la Juve, chiedo ai miei ragazzi…”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN: “Partita dura, affrontiamo una squadra che ha avuto una brutta partenza ma che poi ha fatto un percorso di altissimo livello. E’ un avversario che per caratteristiche noi abbiamo dimostrato di soffrire, per cui sarà difficile. Chiedo ai giocatori di fare la nostra partita con grande convinzione e determinazione, di non allentare i rirmi perché loro non veranno a prenderci altissimi. Allegri? Mi dispiace non ci sia perché lo vedo sempre volentieri. Di quella partita non fu tanto lo 0-0 il problema, ma i tiri in porta che furono 0. Lotito a Formello? Il presidente viene quasi sempre alla vigilia delle partite, non è una novità. Non aveva bisogno di dire nulla alla squadra (sull’indagine della procura di Tivoli, ndr), perché tutto mi sembra molto chiaro”.

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Lazio-Juventus, Marusic: “In palio punti importanti, vogliamo rimanere in alto”

Adam Marusic ai microfoni di Lazio Style: “I punti in palio di questa sera sono molto importanti anche considerando gli altri risultati. Dobbiamo rimanere in alto fino alla fine anche se mancano tante partite. Abbiamo affrontato la Juventus due volte ed entrambe abbiamo perso. Abbiamo analizzato bene le due sfide, dobbiamo essere attenti e concentrati per tutta la partita. Mi auguro di ottenere una vittoria. Sono molto orgoglioso dei miei numeri con la Lazio. La mia prima partita fu contro la Juventus in Supercoppa Italiana, ora devo continuare a lavorare e migliorare. Andiamo avanti insieme”.

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SERIE A

Lazio-Juventus, formazioni ufficiali: Cataldi e Immobile dal 1′

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Adamonis, Lazzari, Patric, Gila, Radu, Pellegrini, Vecino, Marcos Antonio, Basic, Romero, Cancellieri, Pedro. All.:

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Vlahovic. All.: Landucci (vice Allegri)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Adamonis, Lazzari, Patric, Gila, Radu, Pellegrini, Vecino, Marcos Antonio, Basic, Romero, Cancellieri, Pedro. All.:

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Vlahovic. All.: Landucci (vice Allegri)

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Lazio-Juve, parla Hysaj: “Migliorato grazie a Sarri e ai compagni. Contro la Juventus fondamentali i tifosi”

Parla Hysaj: è lui l’uomo copertina del match program della Lazio, per la gara contro la Juventus. Il terzino albanese sta giocando una stagione decisamente diversa rispetto alla scorsa. Un giocatore ritrovato, tanto da convincere Maurizio Sarri a puntare nuovamente su di lui. Hysaj è diventato un punto fermo dell’undici iniziale biancoceleste. “Siamo in un momento positivo, dobbiamo cercare di sfruttarlo per prenderci una vittoria che sarebbe molto importante per la nostra classifica. Sappiamo però che anche la Juventus è in un buon momento di forma e ha tanti calciatori di grande qualità, per questo servirà la massima attenzione dall’inizio alla fine della partita. A livello personale credo che sia cambiato tantissimo rispetto allo scorso campionato. Sento più fiducia da parte del mister e della squadra e di conseguenza mi sto trovando meglio in campo. Stiamo lavorando tutti bene, così è più facile dare il massimo. Giocare a destra è più facile perché è il mio ruolo naturale, ma ho giocato tante partite anche sull’altra fascia. Per me cambia poco, mi adatto a tutto, l’importante è scendere in campo perché mi alleno tutti i giorni per farmi trovare pronto”

Hysaj parla della prossima gara con la Juventus e del rapporto con Sarri…

“Contro la Juventus la spinta dell’Olimpico sarà fondamentale. In settimana abbiamo preparato questa partita nel dettaglio, purtroppo negli ultimi due anni siamo mai riusciti a batterli. Dovremo dare qualcosa in più rispetto alle ultime sfide contro di loro. Spero che stavolta vada diversamente, grazie ovviamente all’aiuto dei nostri tifosi. Essere il giocatore più utilizzato da Sarri (314 presenze) è un grande orgoglio e un onore. Conosco Sarri da tanti anni, prima della Lazio siamo stati insieme a Empoli e Napoli. Gli piace migliorare ogni calciatore che allena e spero di poter lavorare con lui ancora per tanti anni”.