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DICHIARAZIONI

Lazio, Cataldi: “C’era la sensazione di poterla portare a casa. Vittoria che ci dà tanto. E sull’assist…” (AUDIO)

Il centrocampista della Lazio Danilo Cataldi a Dazn ha commentato Parma-Lazio:

“C’era qualcosa di positivo, sai quando si respira qualcosa di diverso, anche se era una situazione delicata. C’era la sensazione che si potesse in qualche modo portare a casa. È stata una partita tosta, però questa vittoria ci dà tanto.

L’assist? In quel momento, sono sensazioni che hai nel campo, ho aspettato una pressione da dietro, ho cercato di evitarla. Ho provato a mandare Dele ma la palla era corta; ho cercato di mantenere lucidità per aiutare la squadra, quando vai in overperforming, vai fuori giri e diventa difficile. In quel momento, non serviva”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dia vuole prendersi la rivincita: zero assist e solo un gol fino ad ora

L’attaccante senegalese vuole sfruttare l’assenza di Castellanos per prendersi la titolarità.

L’emergenza in casa Lazio si è spostata in attacco con Castellanos fuori per ancora diverse settimane e Dia reduce dai soliti problemi alla caviglia ma che si è allenato negli ultimi giorni per essere presente a Bergamo. Il senegalese vuole provare a convincere Sarri e strappare la titolarità, approfittando anche dell’assenza di Taty.

Come sottolinea il Corriere della Sera, ha una gran voglia di rivincita, dei gol che si è mangiato. Sono fantasmi che lo tormentano, gli tornano in mente cattivi come i rimorsi e i brutti ricordi. Cerca il tempo perduto, Dia. Quello vissuto in panchina, quello sprecato davanti alla porta. Scivolato a riserva di Castellanos, ora può rilanciarsi da titolare. Sarri lo tiene in caldo per Bergamo, ha due opzioni: una con Dia e Pedro nel 4-4- 1-1, una con Pedro falso nueve. Quest’ultima ipotesi prevede Dia in panchina, è stata provata ad inizio settimana perché il senegalese era acciaccato, era rimasto a riposo a causa di una distorsione subita alla solita caviglia dolorante. Sarri ne ha approfittato per fare esperimenti.


Dia, conclude il quotidiano, ha un supplemento di motivazioni: il
ruolo di vice, i gol mangiati, un lungo digiuno di assist e gol. Dal colpo al Verona in casa non ha più segnato e quest’anno non ha mai servito assist. Nel 2025 ha fatto peggio solo tra febbraio e aprile, sette partite senza assist e gol.

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STATISTICHE

Lazio, Zac verso l’Hellas: la vittima preferita per il più ammonito dell’anno

Dati Opta verso Lazio-Hellas Verona

  • L’Hellas Verona è la squadra contro cui Mattia Zaccagni ha preso parte a più gol in Serie A: sette (tre reti e quattro assist). In più, le prime 81 presenze, condite da nove reti, del classe ‘95 in Serie A sono arrivate con la maglia dell’Hellas Verona tra il 2015 e il 2021.
  • Nell’anno solare 2025 nessun giocatore ha ricevuto più cartellini di Mattia Zaccagni in Serie A: sette (tutte ammonizioni), al pari di Álex Jiménez, Lorenzo Lucca e Jaka Bijol. Nello stesso periodo, Zaccagni ha subito 11 falli che sono costati cartellini agli avversari, solo Assane Diao ne conta di più (17).
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STATISTICHE

Lazio sulle ali di Zaccagni: ha già migliorato lo score della scorsa stagione. Dal 2016 nessuno come lui…

Gol ed assist, febbre smaltita anche in campo per capitan Mattia Zaccagni, ieri decisivo a Cagliari per il ritorno ad una vittoria che ha riconsegnato alla Lazio il quarto posto. Semplicemente risolutivo, così come all’andata, all’Olimpico, quando il numero 10 aveva realizzato contro i sardi la rete che aveva determinato il successo (in quell’occasione si trattava di un rigore). Inoltre, ieri, l’Unipol Domus è diventato il nono stadio di Serie A in cui il capitano ha timbrato il cartellino. Zaccagni si riconferma fondamentale per i compagni e per l’attacco, con la sua grinta, il spirito da leader e la sua predisposizione ad attaccare la porta avversaria. Con e senza il pallone. 

Come riporta Il Messaggero, quello di ieri sera è stato il primo goal del capitano in Sardegna, ma già il settimo di questo campionato. Ha già superato i sei centri dello scorso anno. Per Zaccagni è arrivata anche una “vendetta” personale dopo che Caprile, con la maglia del Napoli, a dicembre aveva parato il suo rigore in Coppa Italia.

Salgono, così, a 62 le partecipazioni a marcature in serie A. Zaccagni si conferma il centrocampista più prolifico nella massima serie italiana dal 2016 ad oggi con 34 reti, davanti a Pasalic, Calhanoglu, Pellegrini e Milinkovic.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, l’attacco non tradisce mai. E solo Saka fa più assist di Tavares…

Hanno inciso quasi tutti gli attaccanti della Lazio anche contro l’Empoli. L’unico che non è risultato decisivo è Isaksen, anche se il danese ha avuto diverse situazioni per far male alla difesa dell’Empoli. Forse è questo il grande segreto di Baroni, riuscire a creare situazioni potenzialmente pericolose per tutti i suoi giocatori offensivi. Oltre a Isaksen, Zaccagni ha trovato il primo gol su azione, il secondo consecutivo dopo il rigore con il Nizza. Dia è stato ingabbiato da D’Aversa, eppure si è procurato un calcio di rigore con una giocata d’alta scuola che aveva anche liberato Isaksen al tiro, prima del corretto intervento di Ayroldi. Il rigore poi lo ha sbagliato Castellanos, che però ha lottato come un indemoniato per 100 minuti e a questo ha aggiunto la gran giocata che ha dato il via al gol di Pedro. Dello spagnolo abbiamo già detto, il pentagramma offensivo biancoceleste lo completa il frecciarossa da Lisbona. Nuno Tavares in questo momento è il difensore che fa maggiormente la differenza in Europa. Miglior assistman della Serie A a quota 5, solo Saka con 7 ha fatto meglio nei top cinque campionati europei. Condivide il secondo posto con Palmer, Yamal, Baena, Kane e Joao Neves. Una macchina da assist che accompagna alla perfezione il poker offensivo di Baroni, artefice di una Lazio che diverte, si diverte, e si fida anche di Pedro. Tmw

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DICHIARAZIONI

Tavares forza quattro: “I miei assist merito della squadra. Dia giocatore fantastico”

La Lazio batte 3-2 il Torino e tra i protagonisti di giornata c’è Nuno Tavares, autore dell’ennesima prova di livello. Così il portoghese ha commentato la vittoria ai microfoni di Dazn:

Quattro assist in quattro gare? Il merito è della squadra che mi mette nelle condizione di fare quello che so fare, ma l’importante oggi era prendere i tre punti. E’ facile giocare con giocatori di esperienza. Dia? E’ un calciatore fantastico“.

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CURIOSITA'

Torino-Lazio, Tavares da record: il dato che esalta il portoghese

Alla fine del primo tempo la Lazio conduce sul Torino 1-0 il lunch match dello stadio Olimpico Grande Torino valido per la sesta giornata di Serie A.

Il gol del vantaggio porta la firma di Guendouzi, perfettamente servito da Nuno Tavares che ruba palla a sinistra tra diversi avversari. Ennesimo assist del portoghese che, come riporta Opta Paolo, ha segnato un nuovo record:

Nuno Tavares è il primo giocatore a servire quattro assist nelle prime quattro presenze in Serie A da quando il dato è disponibile (dal 2004/05)“.

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STATISTICHE

Lazio, non solo corsa e carattere: tra gol ed assist Guendouzi sta migliorando su stesso

Mezzala, mediano, incursore e con un’efficacia offensiva ad un passo dal superare quella con l’OM. Mattéo Guendouzi ha fornito l’assist in tre degli ultimi cinque gol della Lazio in Serie A (esclusi autogol). Il centrocampista francese ha preso parte a cinque reti in questo campionato (due gol e tre passaggi vincenti), una sola in meno rispetto all’intera stagione scorsa con il Marsiglia in Ligue 1 (due gol e quattro assist).

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STATISTICHE

Lazio, Zac è tornato: ora vuole ritrovare anche gli assist. Ma la ‘colpa’ non è solo sua…

Immobile ai box, Felipe Anderson involuto in una crisi che rischia di fargli perdere la maglia da titolare. E Poi c’è Mattia Zaccagni che va in controtendenza, anzi sta tornando nella direzione della scorsa stagione. Il tridente del secondo posto inizia a scuotersi grazie all’ex Hellas che da un mese a questa parte ha smaltito i problemi fisici che l’hanno condizionato nel girone d’andata. Prestazioni, brillantezza, rinnovata capacità di saltare l’uomo ed una vena realizzativa, finalmente, ripristinata. Due gol nelle ultime quattro giocate, tre complessivamente e la speranza di avvicinare la doppia cifra record (per la sua carriera) della scorsa stagione. Ora è tempo di ritrovare anche assist vincenti: nella scorsa serie A, dopo 16 presenze, contava già tre passaggi vincenti per i propri compagni. Oggi è fermo a zero. Questione di precisione, ma anche di cattiva sorte. Tra i giocatori che non hanno fornito ancora un assist in questo campionato solo tre, infatti, hanno mandato più volte un compagno al tiro rispetto a al 20 di Sarri (17) che finora ha avuto un valore di Expected Assist di 1.9. E qui torniamo al punto di partenza: per un Zaccagni più performante è necessario che anche gli attaccanti ritrovino efficacia.

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STATISTICHE

Luis unico sorriso: a quota 100 tra gol e assist

Il grande gol di Luis alla Juve non è bastato alla Lazio per ribaltare il risultato. Il Mago in questo momento è l’uomo in più: con la rete ai bianconeri è salito a quota 100 partecipazioni a gol in campionato (44 gol e 56 assist).