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SERIE A

Lazio-Juventus, formazioni ufficiali: 3-4-2-1, out Guendo e Luis. Tudor parte con Pedro, Kamada e Taty

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Casale, Romagnoli, Gila; Felipe Anderson, Cataldi, Kamada, Marusic; Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Patric, Ruggeri, Guendouzi, Coulibaly, Vecino, Luis Alberto, Immobile, Saná Fernandes, Isaksen, Diego Gonzalez. All.: Tudor.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Rugani; De Sciglio, Miretti, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Kean, Chiesa. A disp.: Perin, Pinsoglio, Gatti, Yildiz, McKennie, Iling-Jr, Weah, Djalo, Sekulov, Nicolussi Caviglia, Nonge Boende. All.: Allegri. 

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DICHIARAZIONI

Lazio-Juventus, Castellanos: “Tudor chiede tanta intensità. La doppietta col Frosinone fondamentale per me, ci aspettano gare difficili”

Lazio-Juventus, Castellanos presenta l’anticipo della trentesima di Serie A nel match program biancoceleste:

Qual è il primo bilancio del lavoro di Tudor e del suo staff?

“Nell’ultima settimana abbiamo lavorato bene su ogni aspetto, il mister punta molto sull’intensità e questo è importante per tutta la squadra”.

Inizia un periodo decisivo per la Lazio, tra campionato e Coppa Italia: come si affronta un ciclo di partite cosi difficili?

“Ci aspettano tante partite complicate, a partire dalle prossime due contro la Juventus: conosciamo il valore dei bianconeri, dovremo pensare a fare il nostro gioco per cercare di vincere”.

Affrontare due volte in pochi giorni la Juventus rende questa sfida ancora più insidiosa?

“Sicuramente si, però abbiamo preparato bene questa partita. Sappiamo quanto siano importanti i tre punti per noi e per i nostri tifosi”.

Quanta fiducia ti lascia per il finale di stagione la doppietta di Frosinone?

“I due gol nell’ultimo turno di campionato sono stati fondamentali per me e per la squadra. Segnare con questa maglia aiuta sempre, ancora di più dare una mano alla Lazio in ogni minuto che gioco”.

Un campionato come la Serie A può regalarti anche la Nazionale argentina, dove la concorrenza davanti è sempre alta?

“Mi può aiutare tanto, fare gol contro le difese italiane non è mai facile. La Selección è campione del mondo in carica e ha una rosa piena di campioni. Entrare a farne parte è difficile, può accadere solo lavorando ogni giorno al massimo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Juventus, Giordano: “Testa libera, non voglio vedere i soldatini che pensano solo a fare il loro compito” (AUDIO)

Lazio-Juventus, -1. Bruno Giordano a ‘NMM’ “Testa libera, non voglio vedere i soldatini…”

Lazio-Juventus, -1. Bruno Giordano a Radiosei: “Lazio-Juventus è sempre una bella sfida. Affrontare grandi giocatori rende la gara sempre speciale. Il mio gol ai bianconeri? Senza falsa modestia, fu un bel gol. Nella storia della Lazio ce ne sono stati tanti, da Mancini a Crespo passando per il grande Chinaglia. Per me valeva più un gol come quello che farne tre facili. Cercavo sempre il gol bello, quindi sì, è fra i più belli della nostra storia. 16 punti di distanza per molto demerito della Lazio a mio avviso. La Juve ha rallentato tanto nell’ultimo periodo, altrimenti il distacco sarebbe stato maggiore. Loro devono arrivare secondi e arrivare in finale di Coppa Italia”.

Trasformazione con Tudor? Credo sarà più caratteriale che tecnica. Dipende da quanto tempo chiede il tecnico, spero non troppo. Io credo che bastino 4-5 mesi per entrare a pieno nella testa dei giocatori, parlo per esperienza. Il calcio non ti aspetta più di tanto e ha ragione Tudor, è uno sport crudele. Ora è il momento di reagire come singoli e quindi come squadra. Penso a Immobile ad esempio, che non ha avuto una stagione facile finora. Le occasioni per riemergere ci sono. Un calciatore dopo un mese sa quello che vuole un allenatore, ormai c’è di tutto per accorciare i tempi. Vengo da un altro tipo di calcio, ma faccio fatica a pensare che si debba aspettare chissà quanto per affermarsi con un nuovo allenatore. Se ti metti a completa disposizione, non vedo grandi difficoltà”.

Lazio-Juventus, Giordano indica la via:”Credo che la Lazio debba essere libera di testa. Non vorrei vedere i soldatini che pensano solo a fare il loro compito. Si deve lasciare spazio alla fantasia. La Lazio ha giocatori che, nell’uno contro uno, possono mettere in difficoltà chiunque in Serie A”.

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APPROFONDIMENTI

Tudor insospettabile dribblatore, ma sui singoli: “Patric mi è sempre piaciuto. Zac e Luis compatibili”

Alcuni spunti sulla conferenza di Tudor: Patric, Zaccagni, Luis Alberto e non solo

Tudor, Patric ed altri apprezzamenti sui singoli. Non sono mancati gli spunti dalla conferenza stampa di Igor Tudor, la prima alla vigilia di un match. Focus trequartisti: “Zaccagni e Luis Alberto possono giocare insieme, dipende da come giochiamo. L’importante è avere giocatori forti, se un allenatore è bravo trova il posto a tutti”. Ipotesi concreta quindi, quella di vederli titolari nel 3-4-2-1 ‘versatile’ che il tecnico croato ha provato e sul quale sta lavorando anche adesso, con tutti i nazionali rientrati a Formello. Parentesi anche per Cataldi e Patric: “Danilo ha giocato tanto, è bravo e dietro sono contento che Patric sia tornato, mi è sempre piaciuto quando l’ho visto giocare”. Non era certo il piatto forte della casa – per Tudor – il dribbling. Eppure da tecnico sembra aver appreso l’arte come il miglior funambolo. Zero indicazioni tattiche, anche quando il focus era ‘Felipe a tutta fascia’.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Pretattica Tudor, ma su Kamada era sincero e può giocarsi una maglia da titolare. Lazzari verso il forfait” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’. Tudor, Kamada e le condizioni di Lazzari

Alberto Abbate a Radiosei dopo la conferenza stampa di Tudor: “Su Kamada l’unica vera risposta che ha dato insieme alle gerarchie. Giustamente Tudor fa pretattica, anche per avere un vantaggio sull’effetto sorpresa nelle prossime gare. A momenti smentiva di chiamarsi Igor. Punta sul fatto che la Juve stessa non sappia cosa aspettarsi dalla sua Lazio. La prima cosa che è stata fatta a Formello dopo l’addio di Sarri è stata levare i teloni dai campi di allenamento. Le prove tattiche di Tudor erano su tutti i giornali negli ultimi giorni. Immobile? Dopo i complimenti e i colloqui, credo abbia anche avvisato il suo bomber. Tudor ha avuto poco tempo per cambiare un modo di giocare così codificato come quello di Sarri. Pretattica assolutamente giusta”.

“Tornando su Kamada, ora il dubbio che possa giocare domani è ancora più concreto. Chiaro che essendo la prima di Tudor, il rischio di non ‘azzeccare’ la formazione è alto. La sua risposta però è stata molto sincera, lo vede in maniera totalmente diversa rispetto a Sarri. Felipe Anderson? Può essere un ‘nuovo acquisto’ per la prossima stagione, ma non sottovalutiamo il fatto che la Lazio ha praticamente preso Valeri per giugno. Lazzari? Credo sia out per domani, ha un affaticamento al polpaccio sinistro“.

“Il primo maggio dovrebbe andare in scena un incontro fra Lotito e Tudor per tirare le prime somme dopo l’avvio del tecnico croato”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Juventus, Giordano: “Non rinuncerei a bocce ferme ad Immobile e Luis. Marusic lo vedrei meglio a sinistra e Felipe…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Avendo la Juve 3 centrocampisti e noi 2, immagino che la punta andrà in prima battuta su Locatelli e poi i duelli delle mezze ali. Vediamo la fase difensiva, sarà interessante capire se la Lazio difenderà a 5 con Felipe Anderson o se ci saranno altri adattamenti. E’ chiaro che se mette Marusic a destra su Kostic, Gila dovrebbe scalare a fare il terzino sinistro in una linea a 4. I 3 e mezzo dietro, vuol dire che vuole far scivolare il quarto di centrocampo sulla lienea dei terzini. In questo caso allora, metterei Marusic a sinistra e non Felipe Anderson per non costringere il brasiliano a fare troppa fase difensiva. Pellegrini come jolly nei tre? No, non lo vedo. Il meglio del giocatore lo vediamo quando non ha riferimenti e gioca a briglie sciolte. Non lo vedo come braccetto nei tre”.

Immobile o Castellanos? Lo dirà il tempo chi sarà titolare. Immobile con me gioca sempre la prima partita, poi vediamo il rendimento. Per ciò che ha dimostrato, perché è un punto di riferimento per i compagni. Gli esperimenti verranno fatti, ma prima dai fiducia ai riferimenti. Stesso discorso per Luis Alberto. Se li levi immediatamente stai battezzando il giocatore. Può darsi che in questo momento sia più fresco Castellanos, ma a bocce ferme non posso mettere il capitano in panchina. Da lunedì poi si tirano le somme. Non puoi andare in qualsiasi squadra e levare i leader fin da subito, non credo ci siano minimamente dubbi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “I dubbi di Tudor, da Immobile-Castellanos a Cataldi-Vecino. Kamada? Non lo considero un mediano…” (AUDIO)

Alberto Abbate, i dubbi di Tudor a ‘NMM’

Alberto Abbate e i dubbi di Tudor a Radiosei: “Molti dei Nazionali sono dei papabili titolari. Non ho certezze su nessuno, ma credo che Marusic, Guendouzi e Zaccagni saranno le prime scelte. Sarebbe una sorpresa il contrario. Zaccagni è – fra tutti gli esterni – quello type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale per il nuovo modulo. Me lo immagino subito in campo. Poi vedremo se, per non sacrificare gli altri interpreti – Felipe Anderson sarà esterno nei 4 per cambiare l’assetto a gara in corso. Rispetto a Cataldi, nel 3-4-2-1 Vecino sembra più adatto. Vediamo però se Tudor impiegherà tutti i giocatori partiti per le Nazionali direttamente dal 1′. Dipende dalle loro condizioni, nelle prossime ore avremo il quadro più chiaro. Sono molto curioso perché un po’ mi fa paura questo cambiamento. Sulla carta vedo una Lazio un po’ sbilanciata. Tudor chiede – ancor più di Sarri – a tutti di fare la doppia fase. Non sono preoccupato sul lungo periodo, ma proprio per i primi passi della sua Lazio. Che ci possa essere un po’ di confusioni al ‘pronti via’”.

“Vedo un Tudor molto più deciso di quanto non lo fosse a Verona. Contratto? La società era tranquilla nel proporre un contratto con l’opzione fino al 2026. Tudor, che ha avuto solo esperienze brevi, era in linea col pensiero della società. In base a ciò che ha provato in settimana, il dubbio più grande è quello legato a Castellanos o Immobile. Già nella prima settimana, gli unici due ruoli in cui ha alternato i giocatori sono il centravanti e il mediano (Cataldi-Kamada). Sono questi i ballottaggi più gettonati. Kamada, da mediano però non lo considero, perché significherebbe sbilanciarsi troppo. Il ballottaggio per la mediana riguarderà Cataldi e Vecino“.

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AVVERSARIO

Lazio-Juventus, Allegri senza Milik e Alcaraz: Sekulov punta alla convocazione

Lazio-Juventus, Allegri contro Tudor. Sabato (ore 18.00) la Vecchia Signora farà visita ai biancocelesti allo stadio Olimpico. Vinovo: l’allenamento odierno è terminato pochi minuti fa. Arek Milik e Carlos Alcaraz stanno portando avanti i rispettivi programmi di recupero. Il centrocampista argentino arrivato a gennaio dal Southampton non rientrerà nell’elenco dei convocati per la doppia sfida (Serie A e Coppa Italia) contro la Lazio. Ha riportato una lesione a carico del muscolo bicipite femorale.

Milik invece ha invece rimediato una lesione di primo grado all’adduttore della coscia sinistra ed anche lui, viaggia verso il forfait con la Lazio. Allegri, che interverrà in conferenza a partire dalle 11, potrebbe valutare la convocazione del giovane Nikola Sekulov.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio-Juventus, Oddi: “Prestazione conta più del risultato. Rovella avrà tanto spazio con Tudor, vi spiego perché” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’ su Lazio-Juventus

Lazio-Juventus, Giancarlo Oddi a Radiosei: “Mi aspetto una partita forte, in cui si corre dall’inizio alla fine. Il risultato m’interessa fino a un certo punto, perché credo che il campionato sia finito. Tudor si è fatto capire subito, è uno di carattere, ‘pericoloso’ perché tosto. Conosce alcuni giocatori, da Casale a Guendouzi. Mi auguro di vedere una bella partita e ripeto, in questo caso la prestazione è più importante del risultato per me”.

“La formazione che leggo in questi giorni mi piace. Penso che Vecino sia più type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idoneo di Cataldi, anche perché fisicamente ti può dare qualcosa di più. Serve grande equilibrio, non solo una fase offensiva degna di nota. Aspettiamo anche il rientro di Rovella, che sono sicuro, avrà tanto spazio con Tudor. Lo vedo meglio come mediano, il classico numero 4 a tutto campo. Ha giocato in quel ruolo sia a Genova che col Monza. Lo vedo meglio nei due che vertice basso di un centrocampo a tre”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Tudor deve andare per la sua strada senza interferenze. Juve? Oggi rischi di più col Bologna…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Tudor deve andare per la sua strada senza interferenze. Juve? Oggi rischi di più col Bologna…”

Bruno Giordano a Radiosei: “Angelo Tonello fa parte della vita della Lazio. E’ stata la sua seconda famiglia e noi gli eravamo molto affezionati. Persona fantastica, sempre pronto ad aiutare chi ne aveva bisogno e col sorriso sempre sulle labbra. Fa parte di quelle figure che sposavano le società e diventavano loro mattoni. Era impensabile che figure del genere avessero ‘mercato’, che potessero spostarti di club in club. Si legavano alle società fino al termine della carriera”.

“Ciò che chiedo a Tudor? Forse di essere subito deciso nel fare ciò che ritiene opportuno. Di non piegarsi alla volontà della stampa o della piazza, ma di andare avanti con le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. E’ un allenatore che sotto questo aspetto sicuramente non mi deluderà. E poi di imporsi, nei limiti, nelle campagne acquisti per ottenere i giocatori più type=’text/javascript’ idonei”.

“La Lazio viene da un momento negativo, forse più grave rispetto a quello della Juventus. Loro sono in grande difficoltà anche di formazione, con Chiesa spento e Kean davanti. Avremmo meno chance di vincere contro il Bologna. Giocatori ‘da Juve’ dentro la Juventus al momento ce ne sono pochi. Il cambio di tecnico di solito da grande motivazione, una vittoria ti può dare più fiducia anche in vista del match di Coppa Italia”.

“Calo Juve? La mancanza di un obiettivo incide, vista la loro classifica. L’espulsione di Milik contro l’Empoli ha spento le speranze Scudetto e poi è avvenuto il distacco. Hanno fatto un girone d’andata incredibile, tutti rendevano al 100%”.

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