Anche Frattesi avrebbe dato il benestare a raggiungere Maurizio, ma sono altissime (non si scende sotto i 35 milioni) le richieste del ds Carnevali per il cartellino. Gedson Fernandes è un piano b rilanciato dalla Turchia di continuo. L’Europa che conta attrae giovani emergenti e big alla Lazio.
Sarri ieri si è presentato all’appuntamento con Lotito sparando 4 nomi altisonanti.
Due sono ex fedelissimi con cui è sempre rimasto in contatto. Il primo è il solito Zielinski a centrocampo, nel caso in cui dovesse uscire Milinkovic (c’è la Juve, attesa l’Inter dopo la Champions).
Ma occhio anche a Luis Alberto. Il tecnico è entusiasta del suo rendimento da gennaio, ma non ha posto nessun veto, purché ogni top player venga adeguatamente sostituito.
Deciderà Lotito sul rinnovo a 3,5 milioni più bonus, ma dovrà far quadrare i conti sul monte-ingaggi, che non potrà superare l’80% dei ricavi – da nuova normativa Uefa, già in evidenza nell’ultimo bilancio – nel 2023 e 2024. E anche i colpi in canna devono inserirsi in questo contesto. Anche Frattesi.
Davanti Sarri vuole Milik, ora che il Marsiglia ha detto no alla Juve per il rinnovo del prestito con obbligo. Si può intavolare una trattativa su uno scambio proprio con Luis Alberto e un conguaglio oppure con 11-12 milioni sul piatto, ma poi ne servono almeno altri 3 per lo stipendio.
Guadagnano di meno Simeone (il Napoli deve riscattarlo a 15 milioni entro il 15 giugno), Marcos Leonardo, Gimenez e Rafa Silva. Queste le 4 alternative consegnate da Picchioni nell’elenco per l’attacco. Sarri ha tuttavia detto a Lotito che in futuro bisognerà far crescere i prodotti in casa a Formello e ha suggerito d’implementare l’area scouting con figure di talento. I nomi di Leonardo Gabbanini e Lorenzo Giani, nell’ultimo anno al Tottenham dopo la Juve, sono già sul tavolo.
Il Messaggero