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SERIE A

Lazio-Napoli, le probabili formazioni: per Sarri dubbio mezzala e terzino

Tempo di sciogliere gli ultimi dubbi prima di Lazio-Napoli, in scena domenica 28 gennaio allo Stadio Olimpico. Intreccio di strade per Sarri e Mazzarri: i biancocelesti cercando il riscatto dopo il passo falso in Supercoppa, i partenopei puntano a riprendere in mano il proprio destino. All’antivigilia dell’incontro, le ultime indiscrezioni lasciano spazio ancora ad alcune possibilità di ballottaggio.

Lazio-Napoli probabili formazioni:

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari (Pellegrini, 45%), Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto (Vecino 40%); Isaksen, Castellanos, Felipe Anderson
All. Sarri

Napoli (3-5-1-1): Gollini; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mazzocchi, Lobotka, Zielinski, Demme, Mario Rui; Politano, Raspadori,
All. Mazzarri

Sarri ancora con il dubbio sull’esterno, dove Pellegrini e Lazzari continuano a giocarsi una maglia da titolare. Da sciogliere anche il nodo sulla mediana, con Luis Alberto un passo avanti a Vecino per partire dal primo minuti. In avanti rientra dall’inizio anche Taty dopo la luce verde degli accertamenti. Per il Napoli resta vivo ancora il dubbio legato alla posizione in campo di Di Lorenzo, con Mazzarri indeciso se schierare il suo capitano nei tre di difesa o come quinto di centrocampo.

Napoli che arriva all’Olimpico con la coperta corta: per squalifica non ci sono Cajuste, Kvaratskheila e Simeone, ancora in infermieria Meret, Natan e Olivera, la Coppa d’Africa continua invece ad impegnare ancora sia Osimhen che Anguissa. Mazzarri lì davanti si gioca l’attacco dei “piccoli” con Raspadori e Politano, sfuma quindi al momento la possibilità di una maglia da titolare per Lindstrom.

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NEWS

Lazio-Napoli, il dato sui biglietti venduti (al 26 gennaio)

Una buona risposta, ma non ancora quella desiderata. Sono circa 13mila i biglietti che la Lazio ha venduto per la partita che si disputerà domenica contro il Napoli. Per la gara, in programma alle 18, è stata disposta la chiusura di tutto il settore Nord dello stadio (Curva e Distinti). La Lazio si è mossa, dando ai propri abbonati la possibilità di comprare comunque i biglietti in altri settori. Per il momento sono stati venduti 13mila tagliandi. Considerando gli abbonati ammessi (vale a dire quelli di Tevere, Monte Mario e del settore Sud), siamo a circa 25mila presenze.

Pochi, considerando che si tratta di uno scontro diretto che può essere decisivo per il futuro della Lazio e per la rincorsa al quarto posto. Vista la squalifica della Curva Nord però la risposta, tutto sommato è positiva. E chissà che fino a domenica la risposta in tal senso non migliori ancora. Resta aggiornato sulla Lazio collegandoti sul sito di Radiosei. Seguici anche sui social.

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APPROFONDIMENTI

Felipe Anderson, con il Napoli c’è un gol in sospeso…

In attacco dei titolari c’è solo lui. Viste le squalifiche di Zaccagni e Immobile, Felipe Anderson dovrà reggere il peso del reparto offensivo contro il Napoli. Il brasiliano partirà esterno sinistro (con Isaksen a destra e Castellanos al centro), ma a gara in corso potrebbe essere spostato e fatto giocare come finto 9 viste le non perfette condizioni dell’attaccante argentino. Può essere un modo per permettergli di sbloccarsi, considerando che solo contro la Juventus (839), Felipe Anderson ha disputato più minuti in Serie A senza mai segnare che contro il Napoli (784, suddivisi in 11 gare). Nella gara d’andata di questo campionato contro gli Azzurri ha però fornito due dei tre assist che è riuscito a collezionare in carriera contro i partenopei. La responsabilità della rincorsa Champions, in uno scontro diretto così importante e che può compromettere la stagione del Napoli (una concorrente diretta) è sulle spalle di Felipe. Resta aggiornato seguendo il sito di Radiosei.

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STATISTICHE

Lazio-Napoli, numeri e curiosità: a caccia del tris dopo 30 anni

Lazio-Napoli è ormai alle porte. Ecco alcune curiosità sulla partita.

● La Lazio è la squadra contro cui il Napoli ha vinto il maggior numero di partite nella sua storia in Serie A: 54 su 135 partite, completano il bilancio 41 pareggi e 40 successi biancocelesti.

● La Lazio ha vinto entrambe le ultime due sfide contro il Napoli in campionato, l’ultima volta che i biancocelesti hanno ottenuto più successi consecutivi contro i partenopei in Serie A risale al periodo tra maggio 1993 e ottobre 1994 (quattro in quel caso).

● Neanche un pareggio nelle ultime 14 sfide tra Lazio e Napoli in Serie A: quattro vittorie laziali e 10 partenopee – l’ultimo segno “X” tra queste due squadre nel torneo risale al 5 novembre 2016 (1-1 in quel caso con gol di Hamsík e Keita Baldé).

● Il Napoli ha vinto otto delle ultime 10 trasferte contro la Lazio in Serie A (2P), segnando 20 reti nel periodo (esattamente due di media a match) – contro nessuna formazione i partenopei hanno vinto più gare esterne nel periodo (dal 2013/14).

● La Lazio ha vinto le ultime quattro partite di campionato, i biancocelesti non hanno mai ottenuto cinque successi di fila in Serie A con Maurizio Sarri allenatore – l’ultima volta che hanno vinto cinque match consecutivi nel torneo risale al periodo tra marzo e aprile 2021, con Simone Inzaghi alla guida.

● Dopo la vittoria contro la Salernitana nell’ultimo turno di campionato, il Napoli potrebbe ottenere due successi di fila in Serie A per la prima volta dallo scorso settembre (contro Udinese e Lecce in quel caso).

● Il Napoli ha perso le ultime tre trasferte di campionato senza segnare, i partenopei potrebbero registrare quattro sconfitte fuori casa di fila in Serie A per la prima volta dal periodo tra febbraio e aprile 2015 con Rafael Benítez; l’ultima volta che invece hanno perso quattro match esterni consecutivi senza realizzare alcun gol nel torneo risale al periodo gennaio-febbraio 1998.

● Solo contro la Juventus (839), Felipe Anderson ha disputato più minuti in Serie A senza mai segnare che contro il Napoli (784, suddivisi in 11 gare); contro gli Azzurri ha però fornito tre assist nelle ultime tre gare disputate nella competizione, tra cui due nel match d’andata di questo campionato.

● Il primo gol in Serie A di Cyril Ngonge è arrivato contro la Lazio, realizzando la rete del definitivo 1-1 con il Verona il 6 febbraio 2023; a partire da quella data, il belga è il più giovane tra quelli con più di 10 gol all’attivo nella competizione: 11 reti (spareggio incluso) per il classe 2000.

● Giacomo Raspadori ha segnato il suo primo gol in Serie A all’Olimpico contro la Lazio (vittoria del Sassuolo per 2-1 l’11 luglio 2020); contro i biancocelesti anche l’unica partita nel massimo campionato in cui ha sia segnato una rete che fornito un assist vincente (vittoria del Sassuolo al Mapei Stadium per 2-1 il 12 dicembre 2021).

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APPROFONDIMENTI

Lazio, col Napoli serve la solidità difensiva persa con le grandi

Qualcosa è cambiato. E non in positivo. In vista della gara di domenica pomeriggio (alle 18) con il Napoli, la Lazio deve cambiare un trend recente. In questa stagione sta infatti facendo molta più fatica a mantenere la porta inviolate contro le squadre che si sono classificate entro il nono posto. Nel 2022-23 la squadra di Sarri ha mantenuto la porta inviolata 7 volte su 16 partite (la Lazio è arrivata seconda, quindi le avversarie prese in esame sono 8). In questa stagione contro le prime 9 ha invece mantenuto la porta inviolata solo 2 volte su 8 partite. La solidità, che nel corso della stagione la Lazio ha recuperato, ora va ritrovata anche contro le prime della classe. In questo la partita col Napoli può rappresentare una svolta. Segui la partita in diretta sui 98.100 di Radiosei ascoltando la radiocronaca di Daniele Baldini con l’intervento di tutti i nostri opinionisti e conduttori.

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TIFOSI

Lazio-Napoli, 12 mila abbonati sicuri del posto. Speranza ricorso: la class action non sarebbe possibile

Al momento a Lazio-Napoli ci saranno circa 12mila abbonati. Il resto degli spettatori è “squalificato” e la Lazio non ha messo in vendita i biglietti in attesa della decisione sul ricorso. Questo perché se il ricorso venisse respinto la Tevere verrebbe messa a prezzo popolare (o comunque più basso rispetto al solito). E intanto la gente protesta: “Io in Coppa Italia, in orario lavorativo, non c’ero. Sono abbonato al campionato, perché non posso andare?”. In molti vorrebbero fare una class action nel caso in cui i settori nord restassero chiusi, ma sarebbe un’azione a rischio: ad oggi infatti la normativa prevede questo tipo di sanzioni e non ci sarebbe niente da fare. Tieniti aggiornato attraverso il sito di Radiosei.