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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Siviglia: “Lazio sopra le aspettative, nessun dramma dopo l’Inter. Ora preservare le cose belle” (AUDIO)

Sebastiano Siviglia in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio sta facendo un percorso al di sopra di quelle che inizialmente erano le attese. Nuovo tecnico e tanti nuovi giocatori si sono incastrati alla perfezione, una sconfitta contro una squadra importante non deve ridimensionare nulla. Credo sia eccessivo pensare possano esserci contraccolpi in termini di autostima, non dico che una sconfitta così contro l’Inter ci possa stare, ma si può dire che effettivamente un inciampo può capitare. Ora bisogna ripulire un po’ la mente, tenendosi stretto tutte le cose belle di questa nuova storia. Vanno preservate, poi questi scivoloni fanno parte di un percorso. Reagire fa parte del percorso. Non bisogna fare dei drammi, ne in termini di squadra ne per tutto ciò che ruota intorno. Vanno analizzati gli errori e ricominciare con la giusta leggerezza, con il conforto del proprio popolo e con le idee dell’allenatore. C’era di fronte una signora squadra che ha saputo reggere l’urto nella parte iniziale.

Il Lecce con Giampaolo ha messo apposto le cose. Fanno fatica nella fase realizzativa , c’è un gap tecnico importante ma poi le gare vanno giocate. Il Lecce sa che deve fare una gara tosta, anche un punto per loro è vita. Cercherà di approfittare di ogni singola situazione, mi auguro che sia una bella partita”.

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SERIE A

Lecce-Lazio, tutti i dubbi di Baroni per il Via del Mare

Lecce-Lazio, i dubbi di formazione per il tecnico della Lazio Marco Baroni per una trasferta di capitale importanza. La difesa è il primo rebus: verrà verosimilmente confermato Provedel nonostante una prova davvero scadente contro l’Inter. A destra dovrebbe partire Lazzari, a sinistra certo di un posto Nuno Tavares. Al centro, dando per scontato il recupero di Gila (nessun problema muscolare) il grande punto interrogativo è Romagnoli. Se l’ex Milan dovesse farcela, sarebbe un sollievo per Baroni. I centrali sono contati. Patric è il primo indiziato per sostituirlo.

Centrocampo a due Guendouzi-Rovella, ma occhio a possibili sorprese (l’ipotesi Dele-Bashiru mezzala). Vecino potrebbe farcela per la panchina, è escluso parta dal 1′. Davanti da valutare le condizioni di Dia (Baroni ha confermato che il problema della caviglia non è superato totalmente). A destra Isaksen favorito su Tchaouna, a sinistra Zaccagni. In avanti Castellanos tornerà dopo aver scontato la squalifica.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Lazzari, Gila, Patric, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

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SERIE A

Lecce-Lazio 2-1, il tabellino

LECCE-LAZIO 2-1

Marcatori: 26` Immobile (LA), 85` Almqvist (LE), 87` Di Francesco (LE)

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey (65` Blin), Pongracic, Baschirotto, Dorgu (65` Gallo); Rafia (65` Kaba), Ramadani, Gonzalez (83` Burnete); Almqvist, Strefezza (76` Di Francesco), Banda.

A disp.: Brancolini, Borbei, Maleh, Helgason, Berisha, Corfitzen, Smajlovic, Voelkerling, Dermaku, Lemmens.

All.: Roberto D`Aversa

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (71` Pellegrini), Patric, Romagnoli, Marusic; Kamada (54` Vecino), Cataldi (88` Castellanos), Luis Alberto; Felipe Anderson (54` Isaksen), Immobile, Zaccagni (71` Pedro).

A disp.: Adamonis, Furlanetto, Casale, Gila, Hysaj, Basic, Rovella.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Federico Dionisi (sez. di L`Aquila)

Assistenti: Peretti-Rossi C.

IV Ufficiale: Prontera

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: Paganessi

NOTE. Ammoniti: 68` Strefezza (LE), 71` Isaksen (LA), 80` Gonzalez (LE), 80` Pongracic (LE), 90`+4` Pellegrini (LA)

Serie A TIM | I giornata

Domenica 20 agosto 2023, ore 20:45

Stadio Ettore Giardiniero, Lecce

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SERIE A

Lecce-Lazio, formazioni ufficiali: esordio per Kamada, Patric dal 1′

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Dorgu; Rafia, Ramadani, Gonzalez; Alqmqvist, Strefezza, Banda. All.: D’Aversa

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Kamada, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Adamonis, Furlanetto, Hysaj, Gila, Casale, Pellegrini, Vecino, Rovella, Basic, Isaksen, Castellanos, Pedro. All.: Sarri.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Rosa più forte, titolari vediamo. Champions? Per tornarci dobbiamo fare…” (AUDIO)

Maurizio Sarri torna a parlare nella conferenza stampa di inizio stagione, prima di Lecce-Lazio.

Inizia la terza stagione alla Lazio, dopo il secondo posto cosa chiede?

Lo stesso, il campionato è difficile, ci sono squadre più attrezzate di noi, l’anno scorso abbiamo beneficiato degli sforzi degli altri in Europa, non penso che si ripeterà, sarà ancora più difficile. Ci sono sulla carta le stesse difficoltà.

Che Serie A sarà?

Mi sembra in leggera crescita, non prendo per oro colato quello che è successo in Europa, un po’ hanno aiutato i sorteggi. Però mi sembra in crescita.

Quest’anno per la Champions serve un altro miracolo?

Penso che i valori siano in linea con l’anno scorso, dobbiamo fare qualcosa ai limiti delle nostre potenzialità per lottare per la Champions.

I nuovi?

Sono quasi tutti indietro a livello di condizioni, Rovella viene da un infortunio, Kamada un lungo periodo di inattività, solo Isaksen a livello di gamba mi sembra in condizione. Ma nel ruolo ora è indietro.

Il mercato finora lo soddisfa? Pensa che ci sia la necessità di fare qualcosa?

Se a 24 ore dalla partita mi metgo a partlare di mercato, già uno scandalo che sia aperto a stagione iniziata, così come uno scandalo che si apra a gennaio con tutte le partite. In Italia ci si lamenta che i mercanti hanno in mano il calcio mendiale, ma che leggi abbiamo fatto? Il mercato dura il triplo di 30 giorni fa, facciamo un mercato di 10 giorni e i procuratori conteranno meno. Mi girano i coglioni che domani qualche calciatore può essere con la testa altrove. Io le cazzate che ho sentito scrivere non le ho mai sentite. Quelle che riguardano me. 75% delle notizie su di me erano bufale. Preferisco parlare di Lecce e non di mercato. Fate sapere la verità, questa è una cazzata, ma se nelle cose serie il tipo di informazione è lo stesso sono preoccupato. 

Kamada può coprire il posto di Milinkovic? Coi nuovi la Lazio è più forte?

Può pestare le stesse zone ma con caratteristiche diverse. Palleggiatore, ha buoni tempi di inserimento, ma non ha il fisico di Milinkovic. La squadra giocherà leggermente in modo diverso quindi. Siamo migliorati a livello di rosa, nell’undici è da vedere.

Il prossimo anno meglio giocare di martedì e mercoledì rispetto al giovedì?

Tutto da vedere, quello che contano sono le energie mentali e nervose. Il giovedì è tosto rientrando dopo la partita, a livello mentale dopo una partita non è così scontato ricaricarsi. A livello di energie sicuramente sarà più semplice, vediamo dal punto di vista nervoso, Il calendario che hanno fatto a noi: ho parlato con un mio amico statistico, giocare 4 trasferte e le prime tre contro Juve, Napoli e Milan è praticamente impossibile. Penso non sia casuale. 

A centrocampo cosa servirebbe? 

Domani giochiamo a Lecce, dove l’anno scorso abbiamo perso. Chiamate Lotito e Fabiani per parlare di mercato, sennò mi alzo e vado via. Ai miei giocatori voglio dare altri messaggi. 

Il suo terzo anno in una squadra è sempre il migliore. 

Non è neanche vero, è successo a Empoli e Napoli 3 anni, spesso sono rimasto per più anni. L’Empoli per risultati che doveva ottenere era forte, il Napoli stessa cosa. Ci viene chiesto qualcosa ai limiti delle possibilità, l’anno scorso per gli esperti eravamo la settima forza. Sicuramente ho visto calciatori crescere, spero succeda ancora. Bisogna pensare a questo, dobbiamo subito avere una bella mentalità. Passare dal precampionato alla modalità 3 punti non è facile, nessuno ha il pulsante. Domani è un campo difficile. Penso sia l’unico stadio di Serie A in cui non ho mai vinto. Ci vuole umiltà. Il Lecce sta bene fisicamente, davanti è rapida”.

Sono passati 50 anni dallo Scudetto di Maestrelli. Una motivazione in più?

Difficiile spiegarlo alle generazioni attuali, abbiamo la sfortuna di essere vecchi di averlo visto, la fortuna di essere vivi. Difficile raccontare certi personaggi, che erano facilmente capibili in quegli anni. Chi ha vissuto la Lazio sa cosa ha rappresentato quella squadra e quell’allenatore. Per un giapponese o un danese avverrà tra qualche tempo. Se la Juve trovasse la motivazione solo ogni 50 anni sarebbe diverso… Quello Scudetto è particolare, come quelli del Napoli per esempio, hanno un fascino superiore. Sono storie che io ho vissuto in piena giovinezza, quando le vivi in modo così intenso ti rimangono impresse per tutta la vita. Quando hai l’imprinting di una storia straordinaria ti rimane addosso. 

Lazzari e la preparazione?

Lazzari scelgo le partite in cui è indispensabile, ce ne sono altre in cui serviranno altro. Ci puntiamo molto, avere Hysaj in salute, così come Pellegrini e Marusic è importante. A livello di rosa siamo più forti, negli undici vediamo. La preparazione è preparazione, a volte ha poco significato, qualcuno soffre il caldo o i carichi di lavoro. Ti sembra che abbiano un approccio negativo, poi scende la temperatura di 7-8 gradi e sono i più forti di tutti. I riscontri partono da domani, troveremo un clima difficili, stamani era uno degli allenamenti più difficili della mia vita, ed ero fermo. Il sole a picco è complicato. Si fanno i calendari tipo Inghilterra, senza tener conto che siamo quasi in Africa. A Birmingham c’erano 15 gradi, bisogna tenere in considerazione quest’aspetto. La Germania si ferma a gennaio perché c’è -15, ora qui fanno 38 gradi. 

Un commento sui cambiamenti societari?

Le caratteristiche della società sono le stesse, catena di comando corta, proprietà in mano a una famiglia e non a un fondo internazionale, può cambiare un personaggio o due, ma le caratteristiche. Io mi ritengo organizzatore delle squadre, ma ho bisogno di tempo. Pregi e difetti anche io. 

Luis Alberto come l’ha visto?

L’ho visto bene, le responsabilità le aveva anche l’anno scorso. Ha fatto una buona preparazione, viene da un periodo più sofferto, qualche acciacco lo sta frenando. Sarà importante anche nella prossima stagione, come è stato anche l’anno scorso da novembre in poi. Ora ha avuto dei problemini fisici che lo stanno un po’ frenando, roba risolvibile nei prossimi giorni. 

I nuovi trovano spazio domani?

La possibilità c’è sicuramente, dire che siano pronti no. Io ho certe caratteristiche, faccio difficoltà a lanciare un giocatore in tempi brevissimi. Se uno non ti sa certi movimenti mette in difficoltà tutti. Qualcuno per uno spezzone lo vedremo sicuramente. Kamada non è pronto fisicamente, non è completamente inserito nei meccanismi, ma è un giocatore fatto. La prestazione te la può tirare fuori in qualsiasi modo. Gli altri ora hanno qualche difficoltà, cambiare lingua, allenamenti e modi di mangiare non è facile. Ho visto soffrire Platini da giovane e veniva da 400 km di distanza. Piano piano metteremo a posto tutti, ora sono un po’ indietro. 

Milinkovic a Lecce sarebbe stato squalificato. Kamada dall’inizio?

Per una giornata, non per 38… Può essere anche dal primo. Non ha i 90 minuti, non abbiamo ancora deciso. La sensazione a livello globale è che abbia l’esperienza per limitare i tempi. Per 20 minuti sono pronti anche gli altri, Isaksen sta molto bene. 

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Ci siamo consegnati al Lecce, inferiori a quello che pensiamo di essere. Cambio Milinkovic? Fatto un casino…”

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky dopo il ko subito sul campo del Lecce.

“È difficile dare una spiegazione dopo queste situazioni. La squadra ha fatto trenta minuti di alto livello, in completo controllo della partita. Nella ripresa abbiamo perso 5-6 palloni consecutivi in uscita e ci siamo completamente spenti e consegnati agli avversari. Finire così la partita è difficilmente spiegabile”.

Tensione al cambio di Milinkovic-Savic?
“Non volevo cambiare, probabilmente c’è stato un errore di comunicazione con lo staff tecnico. Siamo andati in confusione anche noi”.

Meglio il Lecce nella ripresa?
“Se non battiamo il Lecce, significa che forse siamo inferiori a quello che riteniamo di essere. Loro hanno alzato il ritmo quando glielo abbiamo consentito, quando ci hanno visto vulnerabili sono stati bravissimi ad azzannarci e sbranarci. Dove lavorare per migliorare questo aspetto? Non è un problema tattico, dobbiamo lavorare su 25 teste. È complicato, la squadra aveva limitato queste situazioni in questa stagione”.

Come è stato questo mese di sosta?
“È stata una grandissima rottura di….è inconcepibile, mi viene difficile anche parlarne. Fosse per me si giocherebbe sempre, questa sosta è stata una bestemmia e il calcio mondiale non ha avuto niente indietro da questa sosta”.

Il tecnico biancoceleste nel post partita di Lecce-Lazio, ai microfoni di Lazio Style

“Quella di oggi è stata una partita incredibile. Abbiamo fatto 30’ di alto livello, creando molte palle gol e concedendo poco. Nel secondo tempo invece, dopo qualche avvisaglia nei minuti finali della prima frazione di gioco, ci siamo persi completamente, ma citare l’aspetto fisico è un alibi troppo facile. Sicuramente qualche calciatore non è ancora in condizioni perfette ma nella ripresa ci siamo spenti e consegnati completamente agli avversari. Ho scelto Pedro e Zaccagni dall’inizio perché in allenamento mi sembravano più pronti, lasciare fuori Felipe Anderson è stata una turnazione normale. Milinkovic? Sul suo cambio c’è stata un’incomprensione, visto che in realtà avevo scelto di far uscire Basic. Stavo guardando le palle inattive e mi sono perso l’uscita. Io all’ultimo momento avevo deciso di far uscire Basic e non Milinkovic. Abbiamo fatto casino nelle comunicazioni”

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SERIE A

Lecce-Lazio, record di presenze al Via del Mare

Record stagionale di presenze al Via del Mare, da parte dei tifosi del Lecce, in vista della sfida di oggi contro la Lazio. Come riportato dal club salentino sul proprio profilo Twitter, saranno infatti 26.000 i presenti sugli spalti, che proveranno a trascinare la squadra di Marco Baroni nella prima sfida del 2023.

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TIFOSI

Lecce-Lazio, settore ospiti esaurito: il dato

E’ bastata circa un ora e mezza per polverizzare tutti i 1.075 biglietti del settore ospiti. Allo stadio comunale Ettore Giardiniero la presenza dei tifosi laziali sarà massiccia, il modo migliore di iniziare il nuovo anno. Appuntamento alle 16.30 del 4 gennaio.

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PRIMAVERA

Coppa Italia, disastro Lazio: il Lecce ne fa 5

Ennesimo passo falso dei ragazzi di Sanderra. La Lazio si schianta contro il Lecce, che ne fa 5, nella gara valida per i sedicesimi di finale di Tim Cup Primavera. Addio alla competizione. Un passo falso dopo la bella vittoria di sabato scorso contro la capolista Pisa (in campionato).

Il tabellino.

LECCE-LAZIO 5-0

Marcatore: 2′ Hasic, 27′ Burnete, 30′, 45′, 75′ Corfitzen

LECCE: Borbei, Russo, Abdellaoui, Hasic, Salomaa, Vulturar, Burnete, Berisha (76′ Minerva), Dorgu, Samek, Corfitzen.

A disp.: Moccia, Leone, Pascalau, Carrozzo, Munoz, Dell’Acqua, Daka, Kausinis, Borgo, Milli.

All.: F. Coppitelli

LAZIO: Morsa, Cannatelli, Di Nunzio, Akwasingi, Cannavaro, Kane, Napolitano, Coulibaly, Carbone, Troise, Rossi.

A disp.: Martinelli, Giranelli, Cervello, Sardo, Gningue, Reddavide, Plutnik

All.: S. Sanderra

Arbitro: Leonardo Mastrodomenico (sez. Matera)

Assistenti: Antonio Aletta-Cristian Rabilotta

Primavera TIM Cup | Sedicesimi di finale

Mercoledì 9 novembre, ore 13:30

Stadio “Deghi Center” – San Pietro in Lama (LE)