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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, aumentare i ricavi non è come spegnere ed accendere la luce…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Tra due mesi sapremo se la Lazio sarà stata in grado di rimettersi in carreggiata dal punto di vista del parametro costo-lavoro. Quello è il nodo per capire se a gennaio il club potrà fare mercato non solo costo zero o se potrà anche investire. Poi c’è il tema dei ricavi da aumentare e quello non è come accende o spegnere la luce. Devi creare un sistema, un impianto elettrico che duri nel tempo. Anche uno sponsor non basterebbe. De Laurentiis è riuscito a convincere Conte, garantendogli pieno sostengo sul mercato. Ora acquisti e cessioni sono coordinati dal tecnico e la società è esecutrice delle sue volontà. Nella Lazio è sempre accaduto il contrario con risolvi negativi in termini di scelte”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, per gennaio i parametri stanno tornando a norma. Ma per il futuro serve una svolta dei ricavi…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per come stanno andando le cose sul mercato in uscita, rispetto ai tagli degli esuberi ed il risparmio degli stipendi, per quelle che sono le stime attuali, si prevede che per il 30 settembre, anche se di poco, il club riuscirà a rientrare nei parametri nel rapporto costo-lavoro. Il controllo della nuova Covisoc, avverrà più avanti, ma intanto le previsioni raccontano di un indice che rientrerà a norma, ossia 0.8. Cosa che permetterebbe di muoverti sul mercato liberamente e non a saldo zero. Si viaggia su un equilibrio precario, questo è chiaro.

Questo, ovviamente, riguarda il mercato di gennaio, ma non risolve tutto. La Lazio, rispetto al suo futuro, deve trovare le risorse per uscire da questa situazione di precariato, di meri conti per rientrare nei parametri. E’ necessaria una svolta definitiva nel tempo che riguarda la diversificazione dei ricavi. Soprattutto è molto pericoloso affidarsi sempre all’essere costretti di andare in Europa. Non si può definire in salute un club legato così tanto ad una componente così variabile”.

LEGGI ANCHE: Lazio, la società taglia per uscire dal blocco. E oggi i tifosi manifestano contro Lotito

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SOCIETA'

Lazio, smentite trattative per la cessione del club: il comunicato

Comunicato ufficiale: “S.S. Lazio S.p.A. e Lazio Events S.r.l. rigettano con la massima determinazione le notizie circolate in queste ore, che riportano presunte trattative per la cessione del pacchetto di maggioranza del Club detenuto dal Presidente Claudio Lotito.
Si tratta di ricostruzioni del tutto infondate, false e gravemente lesive della reputazione delle società coinvolte e dei loro rappresentanti. La diffusione di tali notizie, senza alcun riscontro concreto e basate unicamente su presunte “confidenze”, configura un vero e proprio caso di aggiotaggio informativo, finalizzato a interferire sul mercato nei confronti di una società quotata e vigilata.
Tali comportamenti saranno immediatamente segnalati alla Consob e alla Procura della Repubblica, affinché vengano attivate le dovute verifiche ai sensi della normativa vigente.
S.S. Lazio S.p.A. e Lazio Events S.r.l. richiamano l’attenzione di tutti gli operatori dell’informazione sul massimo dovere di responsabilità e precisione, ribadendo che qualsiasi comunicazione ufficiale riguardante la governance societaria verrà divulgata esclusivamente attraverso i canali istituzionali autorizzati dalle società stesse”
S.S. LAZIO S.p.A.
LAZIO EVENTS S.r.l

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Lazio, Sarri-Lotito: “Nessun dubbio sulla rabbia del tecnico, ora non si dovrà fare come con Baroni. Stagione decisiva in campo e fuori” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Che Sarri si sia molto arrabbiato per non essere stato informato sul blocco del mercato non ci sono dubbi. Poi ci sono stati dei colloqui, anche dopo le dimissioni di Lotito dal Gemelli. Questo è certo. Penso che ora il presidente debba sempre sostenere Sarri di fronte al gruppo sempre. Quello che non è accaduto con Baroni che ad un certo punto è stato abbandonato in modo evidente. Sarri, a sua volta, dovrà essere molto motivato e dovrà trasmettere questa motivazione al gruppo. Questa è una stagione decisiva per la storia della Lazio, in campo e fuori. Per quanto accaduto a livello di conti e dal punto di vista tecnico, è un anno importante, chiave. Questa famosa speranza di aumentare i ricavi di cui sempre si parla, non è più rinviabile”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, a gennaio è fondamentale una mezzala. Liste, il taglio di Basic non è scontato. Ecco perché”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi inizia ufficialmente la stagione della Lazio con il ritiro a Formello. Ci sono tanti passi da fare per ritrovarsi a gennaio per fare mercato. Per quanto riguarda Insigne, nel frattempo, ci sono altri club interessati come Udine e Parma. Se lui avrà voglia di aspettare che la Lazio sblocchi l’ultimo indicatore che conta lo vedremo. Se, poi, per Sarri è davvero così importante, è giusto che il club, quando potrà, lo accontenti. Quella zona di campo è di Zaccagni. Chiaro che quando si arriverà a gennaio, poi, le esigenze di mercato potrebbero essere altre. Alla Lazio serve una mezzala sinistra, a meno che nelle idee di Sarri ci possa essere in quel ruolo Zaccagni. Mi sembra strano, ma sarà una delle curiosità da chiedere al tecnico stesso quando sarà presentato.

La cosa interessante, riguardante le liste da consegnare alla Lega a 24 ore dalla prima gara ufficiale. Ed in particolare quella degli over 22. Ci sono 17 slot a disposizione ed in questo momento la Lazio ne ha 19. Ci sono cinque giocatori a rischio taglio, Lazzari, Gigot, Basic, Cancellieri e Noslin. Due di questi cinque dovranno essere esclusi ed in virtù della Coppa D’Africa che andrà in scena a gennaio che potrebbe togliere due centrocampisti come Dele-Bashiru e Belahayane, non così scontato che uno dei prescelti sia Basic. E’ fondamentale, chiaramente, che sul mercato di gennaio ci si muova in modo importante in quel settore del campo“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, massima chiarezza e rinforzi a gennaio: l’ultimatum di Sarri a Lotito

«Almeno uno «sblocco parziale» tornerà valido a questo punto da gennaio. Lotito ha chiesto a Sarri di stringere i denti sino a quel momento e gli ha promesso rinforzi in inverno». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Lotito vede Sarri patto di bilancio”. Il tecnico biancoceleste ha incontrato il presidente a pranzo ieri, dopo le dimissioni dall’ospedale in settimana per il malore accusato in Senato. Il patron ha promesso a Sarri i rinforzi necessari a gennaio, quando uno sblocco anche parziale del mercato, potrebbe permettere ai biancocelesti di puntellare quantomeno una rosa che si presenterà, ai nastri di partenza, praticamente identica a quella dello scorso anno.

Sarri si è mostrato insofferente e infastidito dal mancato preavviso sulla situazione di mercato e si è sfogato con Fabiani e il club manager Bianchi anche sulle modalità con cui era stata annunciata la conferenza di presentazione, poi rinviata a fine ritiro. Il tecnico ha accettato di andare avanti e di rispettare l’impegno preso, nonostante le difficoltà e l‘amarezza di aver firmato un contratto diverso da quello che pensava. Da gennaio tornerà valido uno “sblocco parziale“: Lotito ha chiesto a Sarri di avere pazienza fino a quel momento, promettendogli rinforzi importanti in inverno. Nel frattempo, può proseguire i colloqui con Insigne che, svincolatosi dal Toronto, è pronto a ridursi lo stipendio pur di lavorare con la Lazio (dovrà, in questo caso, rinunciare alla corte di Udinese e Parma che lo accoglierebbero prima). Il tecnico ieri ha chiesto al patron a quante chances ci siano di ripianare, subito dopo il 30 settembre, il “costo del lavoro allargato“, e quindi, almeno l’ingaggio di un parametro zero. Sarri, adesso, pretende la massima chiarezza su tutto e non vuole che nulla gli venga più nascosto, altrimenti potrebbe fare un passo indietro. 

Il Comandante è tornato con l’obiettivo di convincere Lotito a fare un salto come quello compiuto a Napoli da De Laurentiis, presidente che, iniziando a spendere di più, è stato ripagato dai risultati dopo il suo addio. Oltretutto, il tecnico avrebbe anche consigliato a Lotito di adottare un comportamento maggiormente trasparente con i tifosi che, nonostante la delusione di quest’anno, hanno comunque sottoscritto, per ora, 19.386 abbonamenti in prelazione (mentre da domani scatterà la vendita libera), dimostrando, come sempre, un amore incondizionato per la Lazio, sentimento che va oltre ogni difficoltà.

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SOCIETA'

Lazio, Lotito-Sarri: “Nessun faccia a faccia nella giornata di ieri”

Comunicato S. S. Lazio: “In merito all’articolo pubblicato dal quotidiano Il Messaggero in data odierna, a pagina 27, dal titolo “Lotito vede Sarri. Patto di bilancio”, a firma di Alberto Abbate. La S.S. Lazio smentisce categoricamente quanto riportato nell’articolo in oggetto, in particolare l’avvenuto incontro tra il Presidente Claudio Lotito e l’allenatore Maurizio Sarri nella giornata di ieri. Nessun pranzo si è tenuto a Formello e nessun faccia a faccia è intercorso tra i due, come erroneamente descritto nel pezzo. La notizia è del tutto priva di fondamento. Nel rispetto del lavoro di tutti, la Società si augura che venga sempre mantenuto un livello di responsabilità nella diffusione di informazioni riguardanti il Club, i suoi dirigenti e i suoi tesserati”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Patania: “Lazio, ora attenzione anche alle responsabilità dei giocatori. Rischio alibi pericoloso…” (AUDIO)

FABRIZIO PATANIA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si parla di tutto e di più, come è giusto visto che è stata la Lazio a provocare il dibattito. Si è innescato il dibattito anche su quanto Sarri possa migliorare il lavoro di Baroni, ma il tema riguarda anche quanto ci siano le condizione affinché i giocatori tirino fuori tutto ciò che è nelle proprie possibilità. Per alibi precostituiti o per mancanze di società, in passato ho visto squadre non esprimere tutto quello che avrebbero potuto. Questo è un rischio che deve interessare tutti, dal club ai tifosi. Ho la sensazione che dopo ci si possa nascondere dietro altre mancanze. In questo momento delicato, la squadra ha il dovere di fare il massimo per poter poi, magari a gennaio, riprogrammare il futuro anche attraverso il mercato. Bisogna tenere botta, è una necessità, soprattutto da settembre a dicembre. E questa è soprattutto una responsabilità dei giocatori che devono mettere in secondo piano l’aspetto personale. Molti di questi giocatori dovrebbero baciare a terra per giocare nella Lazio. Non si possono fare sconti alla società e non verranno fatti, ma noto che si parla poco di questo aspetto”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Questa Lazio costa troppo per questa proprietà. Mancano soldi e struttura per trovarli” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Differenze di aspettative e pretese dell’ambiente Lazio rispetto a quello della Roma? Chi è che prende in giro la piazza, l’informazione della Roma o quella della Lazio? Secondo me quella della Roma, visto che i commenti e gli approfondimenti sulla Lazio si basano addirittura su un blocco di mercato. Dopo sei partite di campionato, per fare un esempio, Pisilli è stato convocato in nazionale. Da quel momento ha giocato poco e male nella Roma. Eppure mi ricordo fosse stato subito apostrofato come il ‘Pupino’. Francamente mi sembra una narrazione eccessiva. E’ un tema interessante, ci sono troppi giovani giornalisti che sono passati dalla Curva Sud alle redazione dei giornali. La narrazione deve essere per forza positiva, perché la Roma fa vendere, la Lazio no. Parliamoci chiaramente, c’è una crisi dell’editoria, serve vendere e per farlo bisogna sparare dei nomi da dare in pasto. Il tifoso si illude e compra, mentre quello della Lazio neanche può affrontare il tema mercato.

Ora è giusto far capire anche ai giocatori l’importanza di assumersi delle responsabilità per la prossima stagione. Quando accadrà, però, che la società si assumerà la propria responsabilità senza scaricare colpe verso stampa, allenatore, tifosi. La situazione economica della Lazio è molto difficile. Il problema della Lazio, anche a gennaio e tra un anno, sarà il rapporto tra quello che costa e quello che produce. Le entrate non bastano. La soluzione sarebbe quella di fare un aumento di capitale che il club non farà. L’alternativa sarà cedere giocatori e continuare a tagliare i costi. Ripeto, questa Lazio costa troppo per questa proprietà. Non solo questa società non ha i soldi per porre rimedio, ma non ha neanche la struttura per trovarli”.

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NEWS

Lazio, Lotito dimesso dal Gemelli: “Grazie per l’affetto”

Claudio Lotito è stato dimesso dal Policlinico Gemelli dopo il ricovero per accertamenti. «Desidero esprimere un sincero ringraziamento al personale medico e sanitario del Policlinico Universitario A. Gemelli per la professionalità, la dedizione e l’attenzione con cui sono stato seguito nel corso dei due giorni di accertamenti cui mi sono sottoposto. Un ringraziamento particolare va anche a tutti coloro che, in queste ore, mi hanno manifestato affetto, vicinanza e stima con messaggi, telefonate e attestazioni di solidarietà. L’esperienza vissuta in queste ore ha rafforzato la mia convinzione sull’eccellenza del nostro sistema sanitario, fondato su competenza, umanità e spirito di servizio», le parole del senatore di Forza Italia e presidente della Lazio. ITALPRESS