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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Blocco ingiusto, Lazio sana. Potrei ricapitalizzare ma non abbiamo bisogno di acquistare…”

In casa Lazio tiene banco il blocco del mercato per aver “sforato” i tre parametri della regola Noif che controlla i bilanci delle società sportive. Una difficoltà importante per i biancocelesti e per mister Sarri che si aspettavano un mercato “soft” con movimenti a saldo zero: cessioni e acquisti con stesse cifre, formule e ingaggi. La realtà invece dice che ad oggi è tutto bloccato, scenario che pare non spaventare il patron Claudio Lotito che è intervenuto ai microfoni de Il Messaggero. Ecco le sue dichiarazioni: 

«Se decido di fare acquisti ricapitalizzo, ma non avrebbe senso perché la Lazio non ha necessità di capitali, né problemi di giocatori. Al massimo aggiustiamo a gennaio, non è questo il problema. Non abbiamo né necessità di vendere i big e né di acquistare. Anzi, dobbiamo sfoltire la rosa perché abbiamo 30 giocatori per una competizione».

OFFERTE RICEVUTE – «Per Castellanos mi hanno offerto 40 milioni, idem per Rovella, Gila e Zaccagni. Poi 35 per Tavares, 25 per Isaksen e 15 per Romagnoli. Tchaouna l’ho venduto a 15 (14 più 3 di bonus, ndc). Ma non voglio smantellare la squadra». 

SARRI – «È carico. È una persona per bene e di qualità. Siamo entrambi abituati a onorare gli impegni presi. Tra l’altro, venendo dal mondo bancario, sa che la Lazio è una società sana e solida».

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito spiazzato. L’ammissione a Sarri: “L’errore di bilancio e lo sponsor senza credenziali”

In casa Lazio la temperatura resta altissima, ben oltre i 30 gradi che sfiancano da giorni la Città Eterna. Come emerso, mercato bloccato con la società incapace di reagire alla pec della CoViSoc che il 26 maggio scorso annunciava lo stop a tuette le operazioni in entrate e in uscita.

Come raccontato in questi giorni, l’unica strada percorribile al momento sembrerebbe quella di una corposa immissione di liquidità. Ipotesi questa difficilmente percorribile. Claudio Lotito infatti, in quasi 21 anni di presidenza, fra acquisto del club, ricapitalizzazioni e OPA per arrivare al 90% e uscire dalla Borsa, di suo dovrebbe aver sborsato circa 40 milioni di euro. Come precisa Il Messaggero, Lotito nel colloquio telefonico avuto ieri con Sarri, avrebbe ammesso di essere stato colto un po’ di sorpresa. In sostanza, il presidente della Lazio avrebbe ammesso di essere stato spiazzato dalla situazione. In poche parole, Lotito pensava di poter adottare una soluzione che, al momento, allo stato dei fatti parrebbe inattuabile.

Il Messaggero: Lotito furioso, ecco perché

Il patron è furioso per un errore di bilancio, che sarebbe stato commesso dalla sua Direzione amministrativa e controllo di gestione. L’intenzione era risolvere il problema senza far preoccupare Sarri e l’ambiente. Invece è scoppiato un polverone da cui ora è difficile uscire”. Così scrive Via del Tritone. Il quotidiano rivela nuovi dettagli sullo sponsor sfumato. Lotito aveva individuato un marchio da 7 milioni a stagione, azienda che avrebbe “anticipato un credito quinquennale da 35”. Ad una successiva verifica però, questo sponsor non avrebbe presentato credenziali garantite a livello finanziario.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri non abbandona nella burrasca. Ma Lotito non trova la soluzione al blocco mercato

Lotito, dopo aver illustrato a Maurizio Sarri tutta la situazione economica della società, continua a lavorare per sbloccare la situazione riguardante i tre paletti Indice di Liqudità, Costo del lavoro allargato, Indebitamento. La Lazio è l’unico club di A ad aver tutti e tre i parametri bloccati altri possono fare mercato e stare attenti all’indice di liquidità. Lotito sta provando a risolvere la questione ma la Figc ha già fatto sapere di non voler anticipare le nuove norme di gennaio. Le cessioni sarebbero importanti ma non sbloccherebbero nell’immediato la situazione poiché la Lazio dovrebbe incassare subito. La Lazio resta bloccato, Lotito resta bloccato. L’unica via al momento più probabile è che la società possa operare nuovamente a gennaio.

Dopo un confronto avvenuto nella giornata di ieri tra la Lotito e Sarri, dove il presidente ha spiegato tutta la situazione finanziaria al tecnico, il mister toscano, come scritto dal Corriere dello Sport, resta sulla panchina della Lazio. Sarri sa benissimo, a questo punto, che il rischio di dover arrivare almeno fino a gennaio senza acquisti è piuttosto elevato. In settimana ci sarà un altro vertice con il club dove Sarri farà il suo piano per la stagione. Il Comandante non si è tirato indietro vuole andare avanti nonostante tutte le difficoltà che la stagione della Lazio può avere. Corriere dello Sport.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Sala: “Lotito colpito a livello personale dalla situazione. Sarri perfetto per questo momento” – (AUDIO)

Cristiano Sala è intervenuto in collegamento a Radiosei per parlare del momento Lazio, soffermandosi sul blocco del mercato e sulla scelta di Claudio Lotito di richiamare Maurizio Sarri.

“Da febbraio spingevo sperando di vedere Sarri sulla panchina della Lazio. Finalmente gli hanno spiegato l’indice di liqudità. Sono contento perché Sarri rappresenta lo scoglio cui attaccarsi”.

“La situazione attuale, fatte le dovute proporzioni, ricorda il -9 di Fascetti. Addirittura la campagna abbonamenti riporta a Maestrelli ma Sarri dovrò tarvisarsi da Fascetti per guidare questo gruppo”.

“Sarri già avrà l’alibi del mercato, poi conta quello che si diranno a Formello durante il ritiro. C’è una tempesta perfetta creata dai suo venti, stallo figlio anche di una normativa votata anche da lui ( Consiglio Federale del 20 dicembre 2023)”.

“Credo che Lotito sia stato colpito nell’orgoglio a livello personale. la scelta di Sarri è una prima reazione. Sarri è il tecnico perfetto in questo momento perfetto”.

“Si sta creando un’aklchimia particolare, potrebbe essere una stagione unica. Dipenderà anche dai giocatori. Torno a Fascetti quando disse “chi non se lo sente è libero di andare via…”. Lotito voleva sistemare la situazione ma le norme non l’hanno consentito. Mi aspetto entro l’estate un annuncio importante sul Flaminio”.

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SOCIETA'

Lazio-Sarri, il club: “Confronto con Lotito, il tecnico ha preso atto e dato disponibilità a proseguire l’impegno”

Nota ufficiale S. S. Lazio: “Nella mattinata odierna, il Presidente Claudio Lotito e l’allenatore Maurizio Sarri hanno avuto un lungo e approfondito confronto telefonico, nei vari punti affrontanti si e’ discusso a lungo in merito alla situazione regolamentare legata all’indice di liquidità.

Nel corso della conversazione, il Presidente, per la prima volta, ha illustrato in modo dettagliato la complessità tecnica della normativa e le sue implicazioni. Il mister Sarri, preso atto formalmente della situazione nella sua interezza, ha confermato la propria piena disponibilità a proseguire con determinazione l’impegno preso verso il Club e la tifoseria.

Una scelta quella del Comandante, che ribadisce il suo forte attaccamento ai colori biancocelesti e a tutto il popolo laziale un popolo straordinario, che merita serietà e coerenza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lotito spera nella mano tesa di Gravina? Se Sarri fa un passo indietro…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci sono società emergenti importanti con le quali bisogna fare i conti.

A proposito di sponsor faccio un esempio banalissimo: la Roma ha ottenuto 50 milioni, e non parliamo di Inter, Milan e Juventus.

Io credo che la cosa più preoccupante e imbarazzante sia che la Federcalcio ha comunicato alla Lazio lo stop del mercato il 26 maggio, quando è terminato il campionato, e Sarri ha firmato una settimana dopo senza saperlo; questa è la cosa più scorretta. Ora l’allenatore farà un ulteriore gesto d’amore per non lasciare la Lazio in grande difficoltà? Il comportamento non mi sembra cristallino, lineare: Sarri avrebbe dovuto conoscere la situazione.

Bisogna guardare il futuro e dipende molto da cosa deciderà di fare Sarri. C’è da vedere cosa accadrà: se Sarri fa un passo indietro la situazione diventa grave. Poi il comunicato di ieri ci dà la conferma che non si ammette mai neanche una ‘piccola’ sconfitta; pure in una situazione di emergenza non si ammettono colpe e responsabilità. Basterebbe parlare con chiarezza alla gente. Questo è il problema di fondo.

La Lazio spera nell’attuazione anticipata delle norme ma, dopo la guerra con Gravina, ora Gravina dovrebbe tenderti la mano? C’è una battaglia personale in atto e la Lazio ci sta rimettendo. Il termine ‘diplomazia’ in casa Lazio non esiste”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, credito obbligazionario e anticipo nuove norme Noif: “Il piano disperato di Lotito per sbloccare il mercato”

[…] Ciò che tanti non sanno è che la Covisoc ha comunicato alla Lazio (ovviamente in privato) il blocco totale del mercato estivo (in virtù dell’art 90 4bis delle Noif) addirittura il 26 maggio, il giorno dopo la fine del campionato – quando la mancata qualificazione alle Coppe ha mandato i ricavi in tilt – e una settimana prima della firma di Mau.

Il primo piano di Lotito era occultare lo stop e risolvere la situazione, senza allarmare Sarri e l’ambiente, dentro le segrete stanze di Formello. Il presidente ha provato di tutto, addirittura trovato in fretta e furia uno sponsor, che alla fine si sarebbe rivelato un flop e non avrebbe risolto lo sbilanciamento. Ora sta tentando più di un piano B disperato: la cessione super dell’ultimo minuto e credito obbligazionario mentre tenta di convincere gli altri club della Lega di A a far pressione affinché le nuove norme Noif in vigore dal 1 luglio possano essere efficaci già in questo mercato estivo. Il motivo? Con i tre parametri sballati (indice di liquidità, indicatore di indebitamento e del costo del lavoro allargato) entro il 30 giugno servirebbe una ricapitalizzazione mai vista per far tornare in ordine il bilancio. Con il nuovo regolamento rimarrà invece solo il paletto del costo del lavoro allargato, per il quale il deficit biancoceleste è minimo e Lotito potrebbe risolvere tutto con un proprio versamento. La buona notizia è che, con tagli di esuberi e ristrutturazione dei contratti nei prossimi mesi, i conti saranno ripianati e il blocco sarà evitato nella sessione di gennaio. La brutta è che al momento, salvo un coniglio dal cilindro, lo si potrà fare per la semestrale del 30 settembre e non – come vorrebbe e spinge Lotito con effetto retroattivo per “liberare” gli acquisti ad agosto.

Difficile per la società provare a rasserenare il mondo Lazio con questo comunicato: «Il club dispone di risorse proprie e di una struttura gestionale consolidata, che da oltre vent’anni affronta ogni passaggio con lucidità, responsabilità e rigore. I pilastri sono la solidità economica-finanziaria, la coerenza strategica e la sostenibilità del progetto sportivo». Bisognerà tirare la cinghia per rivedere un futuro più roseo della Lazio.

Il Messaggero

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Lazio, verità nascoste: Sarri si sente tradito. Ora riflette e rinvia il confronto con Fabiani

Una fiducia già incrinata in un rapporto appena ricomposto. Così si rischia di non andare molto lontano. Sarri è inquieto, irritato, ma soprattutto deluso a Castelfranco. Riflette, aspetta, rinvia un nuovo confronto con Fabiani dal vivo perché vuole capire se la Lazio riuscirà a superare l’uragano del mercato bloccato. È tornato per amore, ma ora teme di essere stato ingannato. Lo sta vivendo come un tradimento, a poche settimane dalle seconde nozze con la Lazio. Lotito lo ha chiamato per tranquillizzarlo, continua a dirgli che proverà a sbloccare gli acquisti entro agosto (compito arduo) o per gennaio, ma non è più nemmeno questo il nodo. Mau è amareggiato perché gli è stata nascosta di nuovo la verità sino in fondo. Il Comandante assicura che gli era stato paventato il solito indice di liquidità a bloccare il mercato come in passato, e che più avanti a ogni uscita poteva corrispondere un acquisto allo stesso costo e ingaggio. Invece i tre parametri sballati non lo consentono e, anche in questo caso, i conti non tornano con l’annuncio biancoceleste di Sarri, datato ormai 2 giugno. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lotito dovrebbe far valere la sua competenza. Sarri? Deve rimanere alla Lazio, anche se…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Il presidente ogni volta che è stato attaccato si è difeso bene. Ora è in una posizione in cui deve far vedere la sua forza, la sua competenza.

Deve trovare una soluzione, deve metterci la faccia. Il tifoso vuole vedere dove arriva adesso il presidente. Il nostro, Lenzini, purtroppo si rovinò con la Lazio. 

Anche in mancanza di chiarezza, Sarri se vuole bene alla Lazio deve rimanere. Ammesso che si senta offeso o tradito, per me dovrebbe restare”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Bellinazzo: “Inadempienza e blocco mercato? Ora aumento di capitale o cessioni”

Ospite di TMW Radio, Marco Bellinazzo (Il Sole 24 Ore), si esprime sull’inadempienza della Lazio che blocca il mercato estivo per disposizione Covisoc: “Si tratta di parametri introdotti qualche anno fa dalla Federazione. Prima servivano per l’iscrizione al campionato, ora servono solo per il mercato. C’è l’indice di liquidità, che fa capire se un club ha in cassa risorse sufficiente per far fronte agli obblighi per i mesi successivi. Se hai debiti per distanze più lunghe di 12 mesi, quel debito non entra a far parte dell’indice di liquidità. Il tema è quello dell’esposizione nei 12 mesi. La Lazio? Gli altri parametri se fossero stati dentro le regole, avrebbero ridotto di un terzo l’esposizione, probabilmente sfora anche gli altri due parametri e l’esposizione non può essere diminuita e mette il club nelle condizioni di fare un aumento di capitale o recuperare le risorse con operazioni di mercato in uscita. I parametri cambieranno il prossimo gennaio? Sì, in teoria sposeranno integralmente i parametri adottati dalla UEFA, per renderli omogenei in maniera definitiva”.