Il sindaco di Auronzo di Cadore, Dario Vecellio Galeno, ha parlato ai microfoni del Gazzettino della situazione sul ritiro della Lazio, sempre più a rischio: “Non avendo ricevuto garanzie sulla disponibilità di un albergo che accolga la squadra, il Comune di Auronzo di Cadore si ritiene svincolato dal mandato conferito alla Media Sport Event. Quando a gennaio li ho riuniti in sala consiliare per affrontare la questione, gli albergatori mi hanno detto: “Per l’estate abbiamo già il tutto esaurito”. Per carità, siamo sempre contenti che possa arrivare gente anche in giornata, bar e ristoranti ne guadagnerebbero. Ma già non erano più tempi per spendere 600.000 euro per due settimane, tant’è vero che avevamo dimezzato la somma che servirebbe piuttosto per le strade e la mensa. In più non ci sono certezze sull’albergo, perché quello di Misurina è stato ritenuto troppo distante e non ci sono altri 4 stelle. Se davvero l’hotel Auronzo verrà riaperto da maggio a ottobre, eventualmente ne riparleremo, ma sono comunque troppe le variabili in gioco. Se parte un ricorso contro l’aggiudicazione, cosa facciamo? E poi occorrono almeno 60 giorni per il trattamento del campo, sennò va a finire come due anni fa, quando dopo un’ora di allenamento venne fuori che c’era una buca e mister Maurizio Sarri voleva riportare la squadra a Roma”
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