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AVVERSARIO EUROPA LEAGUE

Amsterdam, la risposta del sindaco: “Nessun motivo per risarcire i tifosi della Lazio”

Continua a far discutere la situazione legata ad Ajax-Lazio. Come ormai noto da tempo, in occasione della gara di Europa League del 12 dicembre, il club biancoceleste dovrà fare a meno dei propri tifosi. La trasferta in terra olandese è infatti stata impedita ai sostenitori capitolini. A generare rabbia, giustamente, non è solo il divieto ma soprattuto la tempistica. La decisione di proibire l’accesso ai tifosi bianocelesti alla Johan Cruijff Arena è infatti arrivata settimane dopo la messa in vendita dei biglietti per la gara (esauriti dopo pochi minuti). I tifosi laziali si ritrovano ora, inevitabilmente, privati di un loro diritto: dopo aver speso soldi per aereo, biglietto dello stadio e in alcuni casi hotel. In merito alla questione risarcimento, chiesto a gran voce anche dalla Lazio in quanto società, si è espressa Femke Halsema (sindaco di Amsterdam), con una lettera spedita al Presidente Claudio Lotito.

“La decisione delle autorità di Amsterdam di non accogliere i tifosi della SS Lazio si basa sulle informazioni e sulle esperienze a disposizione dell’organizzazione di polizia. L’impatto e la gravità degli eventi accaduti nella nostra città sono stati presi in considerazione in questa decisione. La mia decisione si basa sul concreto timore di turbativa dell’ordine pubblico, non vedo alcun motivo per risarcire altri danni. I biglietti per i settori in trasferta, che erano già stati emessi per i tifosi della Lazio, saranno bloccati e potranno essere restituiti. Non ci sono spese per i sostenitori declub”.

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RITIRO ESTIVO

Auronzo al capolinea? Lacchè: “Parole Sindaco una scusa, non vogliono più la Lazio”

Dopo il duro botta e risposta con Dario Vecellio Galeno, Sindaco di Auronzo di Cadore, torna a parlare Gianni Lacché, presidente della Media Sport Event, società incaricata di organizzare il ritiro della Lazio sotto le Tre Cime di Lavaredo. Queste le sue parole al Corriere dello Sport.

Posso immaginare il perché di questo contrasto. Ho la documentazione, a marzo 2023 abbiamo stipulato l’accordo per proseguire fino al 2025. Le sue parole sono una scusa, non vuole continuare con la Lazio. Ha parlato di un rapporto stantio dopo 17 anni, ha detto che hanno bisogno di nuove esperienze. Ma nessuno l’ha obbligato a firmare fino al 2025.

Il Comune doveva provvedere all’acqua e alla frutta, alla lavanderia e alle pulizie degli spogliatoi. Stop. Ha citato la sistemazione del campo per 80mila euro, è una cosa che non ha senso. Non lo usano solo per la Lazio, lì ci vanno anche l’Auronzo e i bambini del Cadore. Per la prima volta ho sostenuto di persona le spese per le tribune, i bagni chimici, gli steward e altri piccoli-medi aspetti. Ho ottemperato al mandato al 100%. Cosa ho fatto di male per ricevere questa cattiveria? Se il problema sono io, mi tiro fuori e possono accordarsi direttamente con la Lazio. Ma non lo faranno mai e sapete perché? Il sindaco non è interessato: è tutto un pretesto, non vogliono più la Lazio ad Auronzo.

Penali per la rottura del vincolo? I miei avvocati stanno verificando come procedere. Ci sono i documenti e le mail scambiate con l’amministrazione comunale, io ho il compito di riportare la Lazio ad AuronzoOra purtroppo non sembrano esserci i presupposti. Eppure i tifosi sono contenti, mi scuso lo stesso con loro per la situazione. Il ritiro è stato più corto, la settimana dal 14 al 21 luglio è stata comunque sold out. Tra le 10 e le 15mila persone.

La Lazio entro il 30 marzo si riserverà di dire se continuerà o meno ad AuronzoSe non vuole Lotito è una cosa, se non vuole il sindaco è un’altra e se la vedrà con i miei legali. Nell’eventualità, tra dicembre e gennaio, proporrò altre soluzioni di livello alla Lazio per il prossimo ritiro”.

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PROGETTO STADIO

Flaminio, Gualtieri: “La Lazio ci ha annunciato la presentazione del progetto”

“I lavori per il nuovo stadio stanno andando avanti a pieno regime, la Roma sta realizzando tutti i carotaggi e i sondaggi archeologici necessari, e i contatti con l’amministrazione per definire la traduzione operativa delle prescrizioni che furono date sono in corso”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervistato da SkyTg24.

“Sono fiducioso – ha aggiunto – mi aspetto che questo lavoro sia il segno di un forte impegno e che tutto sfoci nella presentazione ufficiale del progetto definitivo che serve alla società per partire con i cantieri. Noi siamo coloro che lo devono ricevere, non quelli che lo fanno: lo aspettiamo. Dal lato della Roma vedo grande fermento”.

Quanto al progetto dello stadio Flaminio, ”la Lazio ci ha anticipato alcuni elementi che hanno grande qualità, perché con forte attenzione alle caratteristiche originali dello stadio. Ci hanno annunciato la presentazione di un progetto” ha aggiunto Gualtieri. ”E’ positivo che ci sia un interesse da parte della società. Roma possiede questo bellissimo stadio ma in stato di degrado e abbandono che quindi richiede un investimento. Il fatto che ci siano soggetti privati che si candidano è positivo”.

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PROGETTO STADIO

Lazio-Flaminio, Lotito dopo l’incontro: “Sindaco impressionato, a ottobre l’ipotesi di lavoro”. Gualtieri: “Bel progetto, deve essere presentato allo studio di fattibilità”

“Vogliamo rendere il Flaminio fruibile, con una capienza di 50.000 spettatori. A fine ottobre verrà presentata la nostra ipotesi di lavoro, che riteniamo sia la più calzante nel’interesse della collettività, c’è fiducia anche da parte dell’amministrazione, dovrà essere un punto di riferimento per tutto il quartiere. Penso che il progetto abbia lo spirito giusto per essere apprezzato. Il Flaminio era la casa della Lazio, la stiamo ridando ai laziali ma vorrei che la struttura fosse al servizio dell’intero comunità come punto di aggregazione”. Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, all’uscita dell’incontro con il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, sul progetto di ristrutturazione dello stadio Flaminio. Poi, parlando dei tempi tecnici per l’avvio dell’iter, Lotito sottolinea come “abbiamo dato una scadenza per poter perfezionare meglio gli aspetti tecnici in ottobre, l’amministrazione comunale ha capito la serietà con cui abbiamo affrontato il problema salvaguardando gli aspetti normativi e l’aspetto architettonico dello stadio Flaminio. Il sindaco è stato favorevolmente impressionato, ha apprezzato il lavoro che abbiamo portato avanti. Verrà fatta una struttura a fianco e ci sarà tutto un sistema con le procedure architettoniche di Nervi. Non vogliamo fare strappi ne creare situazioni che vanno a impattare, è Nervi che oggi fa l’ampliamento del suo stadio. Per evitare che ci possano essere incidenti di percorso ho evitato di fare qualsiasi considerazione”, conclude Lotito. (ANSA).

Successivamente anche il Sindaco Roberto Gualtieri ha manifestato soddisfazione dopo il vertice: “E’ andata bene, è un bel progetto. Siamo contenti che la Lazio abbia espresso la volontà di intervenire per riqualificare lo stadio Flaminio. Siamo ovviamente in una fase iniziale, dovrà poi essere presentato lo studio di fattibilità. Questo primo incontro è stato sicuramente positivo, costruttivo, ha anche mostrato un lavoro significativo che e stato fatto per cercare di immaginare una soluzione che sia rispettosa del disegno originario di Nervi e che sia solo uno stadio”. Il presidente ha tenuto conto anche degli indirizzi generali dell’amministrazione secondo cui ogni intervento deve prendere in considerazione sempre il concetto di sostenibilità ambientale. Adesso c’è una conferenza in corso, deve esaurire il corso, non possiamo che essere su una fase di informalità. La Roma Nuoto? Noi incontriamo tutti, non c’e alcun problema”.

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PROGETTO STADIO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Flaminio, ecco il primo e decisivo step: i dettagli dell’incontro in Campidoglio

La Lazio per il Flaminio, siamo arrivati al giorno dell’appuntamento con il Comune di Roma (18,00 in Campidoglio).

Come sottolinea l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, Lotito sarà accompagnato dal responsabile del progetto elaborato (dallo studio Arup, lo stesso che si è occupato dell’Artemio Franchi di Firenze) per la ristrutturazione dell’impianto, oltre che dallo staff dei tecnici che eventualmente saranno poi incaricati della sua realizzazione. Gli interlocutori, invece, saranno il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo, Alessandro Onorato, e l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia. A loro sarà presentato il progetto di partenariato pubblico-privato (PPP) – ossia la forma di cooperazione tra soggetti pubblici e privati con l’obiettivo di finanziare, costruire e gestire infrastrutture o fornire servizi di interesse pubblico – con il piano architettonico e il piano economico finanziario per recuperare l’impianto. 

L’obiettivo è portare l’impianto quasi a raddoppiare gli spettatori passando a 50mila. L’incontro è fondamentale per capire la fattibilità non solo per gli spettatori, ma anche per parcheggi, filtraggi e prefiltraggi. L’obiettivo biancoceleste è renderlo un impianto da utilizzare ogni giorno con museo e altre attività. Il passaggio è fondamentale per arrivare poi in Giunta, step fondamentale per ottenere la delibera e l’approvazione nell’assemblea per interesse pubblico. Parte ufficialmente l’iter per capire se il Flaminio tornerà a essere la casa della Lazio. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, questione Auronzo. Il Sindaco: “Ci riteniamo svincolati, ne riparleremo quando verrà riaperto…”

Il sindaco di Auronzo di Cadore, Dario Vecellio Galeno, ha parlato ai microfoni del Gazzettino della situazione sul ritiro della Lazio, sempre più a rischio: “Non avendo ricevuto garanzie sulla disponibilità di un albergo che accolga la squadra, il Comune di Auronzo di Cadore si ritiene svincolato dal mandato conferito alla Media Sport Event. Quando a gennaio li ho riuniti in sala consiliare per affrontare la questione, gli albergatori mi hanno detto: “Per l’estate abbiamo già il tutto esaurito”. Per carità, siamo sempre contenti che possa arrivare gente anche in giornata, bar e ristoranti ne guadagnerebbero. Ma già non erano più tempi per spendere 600.000 euro per due settimane, tant’è vero che avevamo dimezzato la somma che servirebbe piuttosto per le strade e la mensa. In più non ci sono certezze sull’albergo, perché quello di Misurina è stato ritenuto troppo distante e non ci sono altri 4 stelle. Se davvero l’hotel Auronzo verrà riaperto da maggio a ottobre, eventualmente ne riparleremo, ma sono comunque troppe le variabili in gioco. Se parte un ricorso contro l’aggiudicazione, cosa facciamo? E poi occorrono almeno 60 giorni per il trattamento del campo, sennò va a finire come due anni fa, quando dopo un’ora di allenamento venne fuori che c’era una buca e mister Maurizio Sarri voleva riportare la squadra a Roma”

LEGGI ANCHE: Lazio, rischio Auronzo, lettera recesso del contratto dal comune: ma la partita è ancora aperta. La situazione

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CITTA'

Targa Lenzini, il sindaco Gualtieri: “I responsabili non la passeranno liscia”

Roberto Gualtieri si espone sui social, condannando gli ultimi atti vandalici commessi ai danni della targa in memoria dell’ex presidente biancoceleste Umberto Lenzini. “Vergognosi i continui atti vandalici contro la targa che Roma ha doverosamente dedicato alla memoria di Umberto Lenzini. Verrà sempre ripristinata. Sporgeremo denuncia contro i responsabili, non la passeranno liscia“, le parole del sindaco di Roma.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Stadio, Onorato (Ass. Grandi Eventi e Sport): “Aspettiamo la proposta della Lazio a braccia aperte” (AUDIO)

L’Assessore al Trurismo, Grandi Eventi e Sport del Comune di Roma Alessandro Onorato in collegamento a ‘SEI VOLTE BUONGIORNO’: “La giunta Gualtieri è pronta a ricevere proposte concrete da parte della Lazio e della Roma per la realizzazione dei loro stadi di proprietà. Infrastrutture del genere portano lavoro e innovazione nella nostra città, le aspettiamo a braccia aperte. Devo dire però – con la massima trasparenza – che finora nessuna proposta ci è stata recapitata. Flaminio? Anche qui, non abbiamo nulla di concreto in mano. L’unica proposta – finora – è stata quella della Roma Nuoto. Ovviamente la Lazio ha – con questo impianto – un legame storico, ma non voglio alimentare illusioni nei tifosi biancocelesti finché non avremo sul tavolo il progetto della società. Se la Lazio si farà avanti, saremo felici di ascoltarla”.