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CALCIOMERCATO

Dalla Turchia: “Offerta Lazio per Torreira”. Ma quel ruolo è coperto e l’indice…

Rimbalza una voce dalla Turchia che al momento non trova conferme. La Lazio avrebbe fatto un’offerta per il centrocampista centrale Lucas Torreira del Galatasaray. Secondo Spor Haber il club turco avrebbe rifiutato 7 milioni di euro, troppo pochi per liberare l’uruguaiano preso solo la scorsa estate a titolo definitivo dall’Arsenal (dopo il prestito alla Fiorentina). E ancora: presto potrebbe essere una nuova offerta più ricca. Rumors di mercato intorno alla Lazio, già coperta a centrocampo con Cataldi e Marcos Antonio protagonisti in regia. Torreira piace a Tare, è un nome che spesso in passato è stato accostato ai biancocelesti. Ma con l’indice di liquidità bloccato e pochi margini di manovra in entrata, è quasi impossibile pensare ad un’operazione del genere per gennaio. In estate, forse, se ne potrebbe riparlare. L’agente di Lucas, Pablo Bentancur, intanto pensa già al futuro: “Ho parlato con alcune squadre. Torreira vuole passare un anno al Galatasaray e poi tornare in Serie A. Ha un grande amore per l’Italia e il calcio italiano”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, lombalgia per Cataldi: Marcos Antonio spera

Erano tutti abili e arruolabili, all’improvviso si sono contate assenze. Luis Alberto era tornato acciaccato dall’amichevole con l’Almeria del 22 dicembre, aveva preso una botta, sembrava assorbita e invece ha lasciato segni. Martedì, alla ripresa, il Mago ha lamentato fastidi ad un ginocchio, si sarebbe gonfiato per un versamento. Non viene considerato a rischio per Lecce, ma non possono esserci nemmeno certezze sulla ripresa lampo. Si sperava che il dolore diminuisse, ieri era ancora presente. Lo spagnolo sarà valutato di giorno in giorno. Non s’è allenato neppure Cataldi, fermo a causa della lombalgia. Sarri spera di recuperarlo, intanto ha provato Marcos Antonio. A Lecce si giocherà il 4 gennaio, c’è tempo per aspettare gli infortunati. Sarri valuterà i prossimi giorni per definire la Lazio anti-Lecce, i dubbi si concentrano a centrocampo. Luis Alberto era partito dalla panchina contro Monza e Juventus. Vecino è sempre stato considerato titolare accanto a Cataldi e Milinkovic. Cerca spazio anche Basic, titolare contro la Juve prima della pausa. In campo, sempre ieri, non s’è visto Cancellieri, martedì era stato risparmiato nella parte finale dell’allenamento, era alle prese con una contusione. Si sta allenando regolarmente Milinkovic, la caviglia infortunata a Torino, e che l’ha tormentato al Mondiale, non gli provoca più fastidi. Adesso il Sergente deve solo ritrovare la forma migliore. Sarri spera di ripartire con tutti i big e di averli di nuovo al top in tempi brevi. Immobile non gioca una partita ufficiale dal 16 ottobre, si è scaldato durante le tre amichevoli estere di dicembre. Ciro spera di aver pagato ogni conto con la sfortuna e che il nuovo anno si apra felicemente. Toccherà a Sarri gestirlo di più, evitandogli partite multiple.

Nei primi venti giorni si giocherà contro Lecce (4 gennaio), Empoli in casa (8 gennaio), Sassuolo fuori (15 gennaio) e in Coppa Italia all’Olimpico contro il Bologna (19 gennaio). Il tecnico deve anche decidere se alternare Provedel e Maximiano. Il primo è intoccabile in campionato, il portoghese potrebbe alleggerirgli le fatiche giocando in Coppa Italia e forse in Conference League. 

Il programma. La Lazio si allenerà anche oggi di pomeriggio, domani sarà impegnata in una doppia seduta, sabato si ritroverà in campo di mattina. Sarri ha concesso l’1 gennaio libero, ritroverà il gruppo lunedì 2 pomeriggio. Martedì 3, dopo il pranzo, è fissata la partenza per Brindisi, poi si proseguirà per Lecce (si giocherà mercoledì alle 16,30). 

Corriere dello Sport 

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RASSEGNA STAMPA

Maxi per la rivincita, Marcos per il rilancio: rinforzi interni per la Lazio

Maximiano per la rivincita, Marcos Antonio per il rilancio. Il mese di gennaio dovrà rivelarsi un punto di svolta per l’avventura alla Lazio del portiere portoghese e del centrocampista brasiliano. A prescindere dal mercato, infatti, i biancocelesti punteranno molto sull’ottimizzazione delle risorse interne. La questione delle tasse da pagare entro il 22 dicembre – che sia concessa o meno la rateizzazione, come chiedono i club al Governo – impone a tutte le squadre una stretta sui piani per la sessione invernale. Se poi, nel caso della Lazio, si aggiunge la questione dell’indice di liquidità, ancora negativo, diventa inevitabile a Formello puntare sulla valorizzazione, nella seconda parte di stagione, degli elementi che fin qui hanno brillato meno. Per Maximiano l’occasione arriverà in Coppa Italia, di nuovo contro il Bologna. Un segno del destino per l’ex Granada, pagato 10,7 milioni in estate e rimasto a guardare gli exploit di Provedel dopo l’ingenuità al quarto minuto della prima giornata – proprio contro il Bologna di Arnautovic – che gli costò l’espulsione. Ha lavorato sodo in questi mesi, il portiere portoghese, anche se non è mai stato preso in considerazione nemmeno per l’Europa League: a sorpresa, zero presenze nelle Coppe. Ora la data del 19 gennaio sul suo calendario è cerchiata di rosso. Da febbraio poi ci sarà anche la Conference League per ritagliarsi minuti in campo e provare a rilanciarsi e riscattarsi. Discorso simile anche per il regista ex Shakhtar Donetsk. «Marcos Antonio ha bisogno di tempo per capire bene i concetti di gioco di Sarri», ha detto giorni fa Roberto De Zerbi, il tecnico che proprio in Ucraina lo aveva allenato con successo. Già in estate ne aveva parlato molto bene allo stesso Sarri, consigliandogli di puntare su di lui. «È un brasiliano con la testa da tedesco per la professionalità che dimostra tutti i giorni. Credo che si prenderà il suo spazio», ha assicurato. Per il classe 2000 il “duello” con Cataldi fin qui non è stato semplice. Ma gli attestati di stima dall’allenatore e dai compagni non sono mai mancati. Si è applicato molto, Marcos Antonio, per imparare i movimenti e i dettami tattici del 4-3-3 e le volte in cui è stato chiamato in causa ha già dimostrato, accanto ai difetti da limare, di saper dare del tu al pallone. Era stato il primo nuovo acquisto, cinque mesi fa: costato 7,3 milioni più bonus e accolto con entusiasmo, arriva ora il momento per Marcos di far vedere che la fiducia di tutti nel suo potenziale è stata ben riposta. La Repubblica

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Lazio, Cataldi ora aspetta il rinnovo: la trattativa

Telecamere fisse sul regista. Sempre in primo piano, titolare ogni volta che è stato a disposizione. Danilo Cataldi si gode il presente, la Lazio comincia a riflettere sul futuro: il suo contratto scade nel 2024, non manca poi troppo. Al pourparler preliminare dovrebbero seguire a breve i colloqui ufficiali per il prolungamento. La sosta per il Mondiale in Qatar può essere la finestra giusta da sfruttare per sedersi a tavolino e allungare l’accordo. Ora meglio pensare solo al campo, nel pieno del tour de force che precederà la lunga pausa della Serie A. Cresciuto nel vivaio biancoceleste, ha stretto i denti in prestito (Crotone in primis, poi Genoa e Benevento), è riuscito a imporsi col tempo grazie al carattere e alla specializzazione in un ruolo diverso da quello sempre sentito maggiormente suo. La nuova collocazione, grazie al “master” svolto agli ordini di Sarri, ha schiarito l’orizzonte dandogli la possibilità di esprimersi con continuità.

Spazio

Protagonista in un centrocampo dove regnano l’abbondanza e calciatori con caratteristiche differenti. Il classe 1994 si è trasformato nell’equilibratore in grado di far convivere le mezzali, in attesa che anche Marcos Antonio – acquistato in estate dallo Shakhtar Donetsk – migliori dal punto di vista tattico. Le premesse ci sono, ma il campionato italiano è tutto un’altra storia. Cataldi è diventato il punto di riferimento, la garanzia in regia: ha totalizzato 897 minuti (590 in campionato e 307 in Europa League), scelto 12 volte su 12 dall’inizio, le uniche esclusioni sono arrivate contro il Verona (squalificato) e la Fiorentina (a causa di problemi gastrointestinali). Per il resto non ci sono mai stati dubbi sul suo impiego e sulle gerarchie in quella posizione di campo, una delle più delicate in assoluto. Corriere dello Sport

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SERIE A

Fiorentina-Lazio: febbre per Cataldi, occasione per Marcos Antonio

Anticipazione di formazione #fiorentinalazio

Cataldi febbricitante non al meglio, stringe i denti per la panchina: al “Franchi” occasione per Marcos Antonio in cabina di regia dal primo minuto! ????????????

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 4 – Non solo Acerbi, arrivano M. Antonio, Casale ed i terzini

A gennaio è stato motivo della spaccatura, netta e mai ricomposta del tutto (anche se per il mercato estivo i due si sono venuti incontro), tra Sarri e Tare. Il tecnico voleva Nicolò Casale per rinforzare la difesa, il diesse biancoceleste – anche per i costi elevati dell’operazione con il Verona – gli ha consegnato il 31 gennaio Kamenovic, già stato bocciato dal Comandante in estate: i 45 minuti giocati dal serbo nel girone di ritorno sono però l’evidente testimonianza di come lo staff puntasse poco su di lui. Sei mesi dopo, eccolo, finalmente: Casale giovedì sera è arrivato a Roma, ha cenato al centro e la mattina seguente ha svolto le visite mediche in Paideia. Poi la firma sul contratto e oggi raggiungerà Sarri ad Auronzo per il primo allenamento con la nuova squadra (insieme a Marcos Antonio, Hysaj e Marusic, mentre domani è previsto l’arrivo di Milinkovic). Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Marcos Antonio ha firmato: domani le visite mediche

Marcos Antonio è arrivato questa mattina a Roma, all’aereporto di Fiumicino, per iniziare la sua prima giornata da nuovo giocatore della Lazio. Il centrocampista brasiliano svolgerà domani mattina alle ore 8 le visite mediche, ma intanto è arrivata la firma sul contratto che lo legherà alla squadra biancoceleste.

Lazio, l’arrivo di Marcos Antonio

Marcos Antonio è atterrato nelle prime ore di questa mattina all’aereoporto di Roma Fiumicino. Il brasiliano classe 2000 sbarca così in Italia dopo tre stagioni allo Shakhtar Donetsk. Per averlo, i biancocelesti hanno trovato un accordo con il club ucraino per circa 10 milioni complessivi: 8 di parte fissa e 2 di bonus. Il centrocampista prenderà il posto di Lucas Leiva e sarà il nuovo regista di Maurizio Sarri. Gianlucadimarzio.com

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Marcos Antonio, martedì a Roma

A centrocampo si valutano Maycon e Vinicius, è in uscita Akpa Akpro. Al momento l’unico nuovo acquisto è il brasiliano Marcos Antonio, atteso martedì a Roma per le visite dopo aver firmato il quinquennale da 900mila euro più bonus. Domenica sera fissato un incontro fra Bianchessi, responsabile del settore giovanile, e Lotito per provare a decidere le sorti della Primavera e non solo.  Il Messaggero