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CALCIOMERCATO

Maximiamo, c’è giá l’ipotesi prestito

In sei minuti Luis Maximiano è passato da essere il titolare della Lazio a riserva senza possibilità di replica. Il destino in biancoceleste del portiere ex Granada è cambiato al suo debutto all’Olimpico alla prima giornata contro il Bologna quando al sesto, dopo revisione al Var, si è visto sventolare in faccia dall’arbitro il cartellino rosso per aver bloccato la palla con le mani fuori dall’area di rigore. Una schiocchezza che è costata a Luis Maximiano il posto da titolare ora di Provedel confermatissimo da Sarri e convocato addirittura in Nazionale da Mancini. Quelli sono stati gli unici minuti in biancoceleste del portiere portoghese. 

Maximiano in partenza?

La Lazio ha speso una cifra importante per Luis Maximiano versando nelle casse del Granada circa 10 milioni di euro. Il calciatore a Formello lavora sodo sperando di strappare un’occasione a Sarri che ha confermato Provedel anche in Europa League. “Le mie scelte future non saranno in base al singolo errore“ aveva dichiarato il tecnico dopo la sfida col Bologna, parole che però cozzano con i fatti. Se il minutaggio non dovesse aumentare ecco allora che può prendere piede l’ipotesi prestito con Luis Maximiano in partenza alla ricerca di continuità e minuti sulle gambe. Su di lui ci sono gli occhi di alcuni club inglesi, portoghesi e spagnoli.

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STATISTICHE

Secondo il CIES la Lazio ha speso meno del Sassuolo

Secondo i dati pubblicati dall’osservatorio sul calcio del Cies (Centre International d’Etude du Sport), la squadra che in Serie A ha speso più soldi per il trasferimento di nuovi giocatori nel calciomercato è la Juventus con 563 mln di euro. A seguire il Napoli e l’Inter con rispettivamente 401 e 307 milioni spesi. Quarta la Roma che ha sborsato 291 milioni di euro. Per trovare la Lazio bisogna scorrere fino al nono posto: Lotito ha tirato fuori complessivamente 156 milioni di euro per la rosa attuale.

Il calcolo è stato fatto solo sui “Transfer fees” e non sul saldo uscite/entrate.

L’indagine ha coinvolto i Big 5, cioè i 5 principali campionati europei e nella classifica complessiva ai primi tre posti compaiono tre club inglesi: City (1,013 mln), United (852 mln) e Chelsea (812 mln). Per trovare la prima non inglese bisogna arrivare al quarto posto dove si trova il Psg (772 mln). Ai primi 10 posti ci sono 6 squadre inglesi, tre spagnole e una francese. La Juventus – prima delle italiane – è al tredicesimo posto, il Napoli diciannovesimo, l’Inter ventiduesima, la Roma ventiseiesima e l’Atalanta ventottesima. La Lazio è al quarantacinquesimo posto dietro al Betis e davanti al Lione.

Di seguito la top ten italiana:

Juventus – 563 milioni di euro

Napoli – 401 milioni di euro

Inter – 307 milioni di euro

Roma – 291 milioni di euro

Atalanta – 263 milioni di euro

Milan – 240 milioni di euro

Fiorentina – 201 milioni di euro

Sassuolo – 184 milioni di euro

Lazio – 156 milioni di euro

Torino – 131 milioni di euro

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Tare presenta Provedel: “Trattativa lunga, Sarri punta su di lui. La sua esperienza sarà importante”

Il Ds Tare ha presentato la conferenza stampa di Provedel: “Presentiamo la trattativa più longa dell’era Lotito (ride, ndr). Ci sono state tante piccole problematiche che hanno rallentato l’operazione, ma conta il risultato finale. E’ un portiere voluto dal tecnico, ha puntato si di lui come una garanzia fra i pali. La sua esperienza nella Serie A avrà un ruolo importante, con Maximiano avranno la possibilità di far vedere cosa sono in grado di dare alla Lazio

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DICHIARAZIONI

Provedel: “Lazio, sei la mia grande occasione. Maximiano? Sarà Sarri a decidere” (AUDIO)

Momento giusto per arrivare alla Lazio?
“Ringrazio il Direttore e la Società per aver chiuso questa trattativa. Non c’è un’età giusta, io ho fatto tanta gavetta, colpa anche di un infortunio. Per me è una grandissima occasione, penso solo di fare al massimo per migliorare. Spero di dare un contributo alla squadra per gli obiettivi da raggiungere”.

Da attaccante a portiere, come è cambiato il tuo ruolo?
“Ho sempre voluto fare il portiere, ma il mio percorso è stato diverso. Poi c’è stato un bivio e ho deciso di fare il portiere, così da lì ho iniziato. Mi allenavo a quel punto ogni giorno pensando di migliorarmi per farmi trovare pronto, io ci speravo fin dal primo giorno, sono un professionista al massimo, volevo entrare in condizione il prima possibile.”

I racconti su Yashin? A quali portieri ti ispiri? Sei il primo portiere italiano alla Lazio dopo 6 anni, l’ultimo fu Marchetti…
“Ci sono dei racconti che ti fanno fantasticare. Io da piccolo nel 2000 ho visto gli europei e ho visto quello che ha fatto Toldo in semifinale con l’Olanda e mi sono innamorato del ruolo del portiere. Anche Marchetti mi ha ispirato, l’ho affrontato anche diverse volte”

Due anni fa alla Juve Stabia, ora alla Lazio:
“Ho sempre sognato e continuo a sognare di giocare ad alti livelli. Sono sempre grato alla Juve Stabia, mi hanno dato la possibilità di riprendermi dopo un infortunio. Io non ho mai smesso di sognare e anche ora che sono qui non ho fatto niente, devo ancora dimostrare”

Maximiano è stato pagato 10 milioni. Come vivrai la concorrenza?
“A queste cose non penso sennò avrei la testa troppo piena. Devo solo integrarmi bene con i compagni e fare quello che chiede il mister, che pretende molto e vuole qualità. Poi sarà lui a decidere chi schierare di partita in partita”.

Dati alla mano sei uno dei più sottovalutati. Ti fa piacere la stima di Sarri?
“Fa piacere sentire quello che mi dici ma non ci faccio caso a livello personale, non vedo certi numeri. So che questo è un mondo che viaggia velocissimo: sbagli una partita e cambia il giudizio e così viceversa. Penso al lavoro quotidiano, il calcio sta andando nella direzione con un portiere che esce ed è molto coinvolto”.

Hai segnato in Serie B, vorrai segnare anche con la Lazio?
“Spero che non serva rifarlo perché in quella occasione stavamo perdendo…”

Che emozioni ti aspetti di vivere all’Olimpico?
“Già il nome è importante. Da avversario mi ha dato tanta emozione, andrà ancora meglio vivendolo da portiere della Lazio con i tifosi”.

Tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

PRESENTAZIONE – Maximiano: “Imparerò presto la tecnica italiana. Concorrenza? Nessuno deve sentirsi certo di una maglia”

Il portiere biancoceleste Luis Maximiano è intervenuto in occasione della sua presentazione ufficiale con la Lazio presso il Centro Sportivo di Formello:

“Per me è un onore essere qui, so che ci sono stati tanti grandi portoghesi che hanno giocato nella Lazio. Sono inoltre il primo portiere lusitano del club, questo è motivo di orgoglio e voglio fare bene. Quando il mio agente mi ha chiamato per dirmi dell’interesse della Lazio, ho subito detto di sì. Ho scelto l’Italia anche perché si lavora molto sulla tecnica. Sto imparando, ci vorrà tempo ma per come stiamo lavorando non ci metterò molto. 

Le parate per me sono tutte importanti, rispecchiano il lavoro durante la settimana. Per quanto riguarda il derby ci penserò quando arriverà, preferisco vivere giorno per giorno. Non esiste un posto garantito nel calcio, per questo è fondamentale lavorare duramente ogni giorno. Sono appena diventato padre, sto vivendo un momento molto bello.

L’Italia ha sempre avuto una grande tradizione di portieri, Buffon è sicuramente un punto di riferimento. Per quanto riguarda i portieri delle altre nazioni, cerco di prendere il meglio da ognuno di loro. Sarri mi chiede molto di giocare con la palla, la circolazione veloce della sfera è importante”.

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RASSEGNA STAMPA

Maxi-Provedel, rivoluzione completata: ora decide il campo

La Lazio, nella giornata di ieri, ha messo a referto l’accelerata decisiva per portare in biancoceleste Ivan Provedel. Con lo Spezia è tutto definito, si attende solamente che i liguri ufficializzino il colpo DragowskiSarri avrà così a disposizione la sua coppia di portieri che, come riportato da La Gazzetta dello Sport, partiranno alla pari e si giocheranno il posto partita dopo partita. 

Non ci sarà un titolare o un vice, sarà il campo a decidere chi dei due meriterà di difendere la porta della LazioProvedel ha più esperienza in Serie A, mentre Maximiano è più giovane e non si è mai affacciato al nostro campionato. È chiaro, però, che a lungo andare dovrebbe essere il portoghese a diventare il “numero 1”. Un dualismo per la porta che, nelle idee di Sarri, farà bene a entrambi i portieri.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 13 – Nenci e Grigioni su Maxi: “Attente, reattivo e con buoni piede. Ecco dove deve migliorare…”

Al termine della seduta mattutina, il preparatore dei portieri biancocelesti Adalberto Grigioni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style

“Quest’anno c’è molto entusiasmo, il lavoro della società è importante, i tifosi danno un’ulteriore spinta. La squadra sta lavorando con grande applicazione e attenzione, sono disponibilissimi.

Adamonis ha lavorato con noi tutto lo scorso anno, è cresciuto tantissimo sotto ogni punto di vista, è pronto per calcare qualche palcoscenico importante. Alia è cresciuto perché in Serie C inizi a vivere con la pressione per il risultato in piazze di livello, che necessitano di un approccio diverso rispetto a quando sei un terzo portiere o giochi in Primavera. Furlanetto è un profilo interessante, è un po’ introverso, deve crescere dal punto di vista della personalità. Maximiano è un ragazzo sveglissimo, attento e concentrato, è un grande lavoratore: le basi sono ottime. Ha una predisposizione lavorativa diversa, è un atleta reattivo soprattutto dal punto di vista della comprensione. È reduce da un’esperienza europea, da questo punto di vista è diverso da Muslera, che doveva crescere dal punto di vista della fiducia in sé stesso; il nostro nuovo numero 1 invece ha già vissuto un anno in Liga con la maglia del Granada.

La crescita di questi ragazzi avviene ogni anno, sia dal punto di vista personale sia per quanto concerne la gestione della gara. Crescendo si arriva a raggiungere un migliore equilibrio. Il portiere deve avere personalità è un atteggiamento giusto: ognuno ha le proprie caratteristiche e dei difetti, l’importante è che siano parte integrante di un gruppo omogeneo, soprattutto per quanto concerne il dialogo in campo. Sono elementi che sono innati, è difficile allenare qualcosa di simile.

Il portiere ormai è parte del gruppo, deve capire il modo in cui il tecnico vuole difendere, che è molto particolare. Per un portiere straniero, imparare la lingua è fondamentale. Maximiano la sera frequenta delle lezioni online, è in camera con un compagno di squadra italiano, sfruttiamo l’inglese in determinate esercitazioni per fargli capire i movimenti ma vuole apprendere presto il nuovo idioma.

La tecnica resta sempre basilare, ora però il lavoro è molto situazionale: tutti gli allenamenti si svolgono dando delle conoscenze in base alle situazioni di gioco. Ad Auronzo il lavoro è più ampio mentre a Formello, con il campionato, è anche legato alle caratteristiche dell’avversario.

Il mio obiettivo personale? Devo trasmettere passione e umiltà ai portiere, così facendo potranno acquisire qualcosa di importante per continuare a crescere e migliorare. Voglio sempre dare il meglio di me stesso per loro”.

Al termine della seduta mattutina, il preparatore dei portieri biancocelesti Massimo Nenci

Lavoriamo molto bene, mi ha molto colpito il grande entusiasmo che si è creato in questo gruppo. L’ambiente è speciale, c’è un’ottima atmosfera e nessuna invidia.

Adamonis ha avuto un ampissimo margine di miglioramento, ha trovato il suo equilibrio come calciatore e come uomo, si è allenato al meglio, è pronto per giocare e dimostrare il suo importante valore: è cresciuto sia in campo sia fuori. Furlanetto deve migliorare tanto è un ragazzo molto bravo, deve crescere tanto, si dà da fare, ruba con gli occhi e fa bene a farlo! Alia ha giocato con gli uomini, non è più in Primavera: in Serie C si lotta ogni domenica la partita della vita calcistica, è cresciuto tantissimo. Maximiano lo avevamo seguito in video, ha buone doti, per giudicarlo servirà tempo perché la Serie A è un torneo difficilissimo, sta lavorando bene.

Il nostro lavoro è sempre differenziato: Adamonis e Maximiano stanno lavorando molto sulla linea difensiva perché è fondamentale che il portiere conosca i movimenti della linea difensiva e della costruzione dal basso, come vuole il mister.

Ogni portiere ha le sue caratteristiche: Furlanetto è il più giovane e deve crescere nei fondamentali, Alia deve migliorare nel posizionamento, Adamonis esegue i gesti tecnici alla perfezione ma deve lavorare di più nel posizionamento sul passaggio dei difensori, Maximiano deve apprendere le nuove metodologie di allenamento, ha buoni piedi, deve migliorare nella visione di gioco.

Sentire l’affetto e il calore dei tifosi è importante per un portiere straniero che arriva dall’estero: è un aspetto fondamentale per riuscire a rendere da subito al meglio. Avendo allenato in Inghilterra parlo un po’ in inglese, questo ci permette di spiegargli alcune cose, così come la presenza in rosa di altri spagnoli.

Il mio obiettivo è ambizioso: quando c’è qualità ed entusiasmo i limiti sono pochi. Puntiamo a migliorare il posizionamento dello scorso anno. Cataldi è l’erede naturale in tutto e per tutto di Lucas Leiva. Danilo è cresciuto esponenzialmente: ora è centrale nella Lazio, è un valore aggiunto”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 8 – MATTINA: Sarri ha la sua retroguardia, Romagnoli-Acerbi “doppioni”. Subito dentro anche Gila e Maxi (VIDEO)

AURONZO DI CADORERomagnoli, ultimo atto. Le prime ore da laziale (anche come professionista( stanno diventando una narrazione a tappe. Dallo sbarco a Fiumicino all’abbraccio con i tifosi in Paideia, passando per i test atletici, la visita a Formello per le ultime formalità, prima della partenza ad Auronzo di Cadore. In nottata l’arrivo con Maximiano, Gila ed il Ds Tare. A fare da filo conduttor un comitato di accoglienza entusiasta che ha ulteriormente legittimato la sua scelta. Questa mattina l’osmosi si è completata con l’arrivo al campo “Zandegiacomo“. Foto con i bambini del Summer Camp, poi campo principale con il resto dei difensori.

L’ottavo giorno è quello della difesa al completo

Casale-Romagnoli partono avanti, Patric (recuperato), Gila e Kamenovic (ancora out per problemi fisici) alle loro spalle. Acerbi da separato in casa aspetta sviluppi sul mercato, ma intanto si mette alle spalle l’affaticamento e torna a lavorare in campo. Centro-sinistra della difesa, è in tutti i sensi il doppione di Romagnoli. Il quadro è definito, ora ci sono meccanismi “vecchi” da non disperdere, ci sono automatismi da rodare ed una settimana di lavoro da recuperare. Gli applausi sono anche per il nuovo portiere Maximiano: subito con Adamonis a disposizione di Grigioni e Nenci. La mattinata inizia così e prosegue con le consuete esercitazioni sui movimenti del reparto (e finisce in palestra):

  • Hysaj, Patric, Romagnoli e Marusic, il primo quartetto;
  • Lazzari, Ruggeri, Acerbi e Marinacci, il secondo.
  • Poi coinvolti anche Gila (centro-destra e centro-sinistra), Casale (centro-sinistra) e Radu.

Centrocampo ed attacco

Tabella di marcia rispettata, seconda parte della sessione dedicata, poi, a centrocampisti ed attaccanti. La notizia più bella è la conferma della presenza di Immobile. Già ieri era tornato in gruppo dopo aver gestito dei fastidi alla solita caviglia. Oggi ha ribadito il recupero. Solita esercitazione per il mister sul pressing e la conclusione a rete. Sempre Marcos Antonio e Cataldi in regia, Ciro e Cancellieri prime punte. Pedro, Felipe Anderson e Luka Romero a destra.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Maximiano è della Lazio

La S.S. Lazio informa di aver acquisito definitivamente il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Maximiano Arantes Luis Manuel proveniente dal club spagnolo Granada CF.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Lisci (all. Levante): “Gila è giovane, ci vorrà pazienza. Maximiano è un grande portiere” (AUDIO)

“Ho iniziato nelle giovanili della Lazio e poi per una serie di casualità ho iniziato a lavorare nel Levante sino ad arrivare ad allenare la prima squadra. Gila è un ottimo giocatore. E’ giovane e ha giocato solo nella seconda squadra del Real. Bisognerà avere pazienza, ma è un ottimo prospetto. Maximiano è uno dei migliori portieri della Liga. E’ un grande portiere ed è un grande acquisto. Semplificando la cosa, è un portiere che para tanto”.

Alessio Buzzanca