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SERIE A

Ribaltone Roma: Mourinho esonerato, arriva De Rossi

Il doppio ko nel derby di Coppa Italia e al Meazza contro il Milan costa la panchina a Jose Mourinho. Dan Friedkin ha deciso di esonerare il tecnico portoghese, così come annunciato dalla nota prodotta sul sito ufficiale.

“L’AS Roma annuncia che José Mourinho e i suoi collaboratori tecnici lasceranno il Club con effetto immediato”, si legge le comunicato. “Ulteriori aggiornamenti riguardo la nuova guida tecnica della Prima Squadra saranno comunicati a breve.”, prosegue la nota.

Manca l’ufficializzazione, ma al posto del tecnico di Setubal dovrebbe arrivare Daniele De Rossi. Friedkin nella “lettera” d’addio spende belle parole per lo Special One. “Ringraziamo José a nome di tutti noi all’AS Roma per la passione e per l’impegno profusi sin dal suo arrivo in giallorosso. Conserveremo per sempre grandi ricordi della sua gestione, ma riteniamo che, nel migliore interesse del Club, sia necessario un cambiamento immediato. Auguriamo a José e ai suoi collaboratori il meglio per il futuro”, scrivono Dan e Ryan Friedkin.

L’allenatore portoghese lascia dopo 138 partite in giallorosso, questo lo score: 68 vittorie, 30 pareggi e 40 sconfitte. In bacheca anche una Conference League e una finale di Europa League persa con il Siviglia ai rigori. 

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RASSEGNA STAMPA

Lotito ed i derby: “Vi racconto la lite con Mourinho…”

Come riportato da La RepubblicaClaudio Lotito, nel lungo podcast “Zero titoli” dei “The Journalai” ha raccontato i dettagli del diverbio con Mourinhoavvenuto nella pancia dell’Olimpico alla fine della stracittadina del 19 marzo scorso: «Ho solo chiarito i ruoli, che nella vita vanno rispettati. È successo che c’era un giocatore della Roma completamente nudo nel corridoio davanti agli spogliatoi. La partita era Lazio-Roma, quindi eravamo a casa nostra. Questo giocatore inveiva contro uno della Lazio, mi sono fermato per capire cosa stesse accadendo, è uscito Mourinho e mi ha detto: “Che c…o ti guardi?”. Io gli ho risposto: “Scusi? Scusi? Io sono il presidente Lotito, porta rispetto! Tu sei un dipendente e sei un ospite!».«A quel punto è intervenuto anche il giocatore nudo(gli chiedono se fosse Mancini, lui annuisce sorridendo, ndr), gli ho detto che avrei chiamato la Procura federale e sono scappati». La morale lotitiana del retroscena: «Quando si invita una persona a casa propria, quella persona si deve comportare secondo le regole della casa».

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DICHIARAZIONI

Casarin su Mourinho: “Teatrino di provincia, parole da stroncare. Poi ha sempre rigori ed espulsioni a favore”

Tutti quelli che seguono un po’ gli arbitri sanno che Marcenaro è il futuro dell’arbitraggio italiano, è uno estremamente pacato, non è emotivo. Evidentemente Mourinho non lo conosce”. Lo dice Paolo Casarin, ex n.1 degli arbitri e top anche a livello internazionale, e attuale opinionista di ‘Radio Anch’io Sport’ su Radio Rai 1.”Ieri ha arbitrato bene una partita – dice ancora Casarin su Marcenaro -, senza strafare, e la Roma ha vinto con quello che sappiamo, con un rigore e un’espulsione assolutamente certi. Ma ciò succede in gran parte delle partite”.

Poi, quando gli chiedono delle dichiarazioni di José Mourinho alla vigilia di Sassuolo-Roma, Casarin diventa un ‘fiume in piena’. “Quando io vedo un grande allenatore come Mourinho – dice Casarin – che prima della partita dice tutte quelle cose, allora vuol dire che c’è qualcosa che non funziona. Questa libertà di criticare prima tirando fuori cose di scarso contenuto non deve essere consentita, questa roba deve essere stroncata, non si può fare”. “E a me queste panchine sembrano un teatrino di provincia – continua l’ex arbitro -, la Roma poi ne ha avuti quattro o cinque diversi (si riferisce ad espulsioni ndr). Questa gente non deve più stare in panchina, e poi a cosa servono 70 persone in totale fra le due panchine?”. “Ho 65 anni di arbitraggio – dice ancora Casarin – e ho visto di tutto, però mi dispiace. Io so che gli arbitri vogliono parlare con allenatori e capitani facendo queste riunioni a Coverciano o altrove. Quindi da una parte c’è la volontà di andare incontro e dall’altra un attacco frontale di questa maniera. Ma loro vanno alle riunioni? Ascoltano quali sono le nuove regole tipo il fatto di ridurre ‘disperatamente’ i falli, che peraltro io non condivido: le partite hanno i falli che hanno”. Secondo Casarin, “un grande allenatore non fa mai questa roba, non ci sono balle che racconta tipo quella della lingua (il riferimento è ancora a Mourinho, che ieri si è espresso in portoghese ndr), e non si va a dire al pubblico ‘calma”. “Vi ricordo – conclude – che ai Mondiali di Italia ’90 tutti dovevano stare seduti, e Beckenbauer che aveva problemi alla schiena dovette ottenere un permesso speciale per stare in piedi”-
   

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DICHIARAZIONI

Mourinho accusa Pedro, la replica di Cataldi

Il derby non finisce mai. Neppure in sala stampa. Dopo che Mourinho aveva parlato di Pedro come di un tuffatore, è arrivata la risposta di Danilo Cataldi: “Lui parla sempre di titoli… Penso che Pedro ne abbia vinti di più”. Lo spagnolo è a quota 25, Mourinho 26. A fare la differenza la Conference Leaguen vinta con la Roma, appunto. Il derby non finisce proprio mai.

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DICHIARAZIONI

Mourinho si lamenta, ma “il fallo non era di Immobile”

Analisi arbitrale del derby negli studi di DAZN. L’ex arbitro Luca Marelli ha commentato la direzione di Massa concentrandosi in maniera particolare sulle proteste della panchina della Roma, che voleva il secondo giallo per Immobile: “Sul cartellino giallo incidono distanza dalla porta e irruenza dell’intervento. La sua infrazione è un fallo normalissimo e non si tratta di azione potenzialmente pericolosa, c’è tutta la difesa schierata. Tra l’altro il primo fallo è stato commesso da Llorente, quindi Massa ha invertito il fallo. Proteste per il contatto Immobile-Mancini? Anche questo è un fallo normalissimo di gioco”.

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RASSEGNA STAMPA

Resp. Saudi Pro League: “Prendiamo Mou e ci interessa Immobile”

“L’Arabia chiama: ‘Prendiamo Mourinho. E ci interessa anche Immobile'” scrive Il Messaggero in prima pagina. Carlo Nohra, responsabile della Saudi Pro League, strizza l’occhio al tecnico della Roma e all’attaccante della Lazio: “Cerchiamo un altro effetto Ronaldo ovviamente, ma lui è insostituibile. Spero che Mourinho avrà un impatto altrettanto grande, ma poi anche chi verrà dopo lui e dopo di lui ancora. Immobile? Non è mai troppo tardi”.

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GIUDICE SPORTIVO

Mourinho squalificato dall’Uefa: 4 giornate per le offese a Taylor

In merito alla finale di Europa League tra Roma e Siviglia, giocata il 31 maggio 2023 a Budapest, l’Organo disciplinare, etico e di controllo Uefa ha deciso di “sospendere l’allenatore dell’AS Roma, José Mourinho, per le prossime quattro (4) partite di competizioni Uefa per club a cui avrebbe altrimenti partecipato, per aver rivolto un linguaggio offensivo a un ufficiale di gara“.

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RASSEGNA STAMPA

Mourinho sotto tiro della Procura Figc

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Tempo, la Procura della FIGC avrebbe aperto un procedimento per dichiarazioni lesive di altri tesserati contro José Mourinho.

Il tecnico si è scagliato contro l’arbitro Chiffi per l’atteggiamento avuto durante il match di ieri sera tra Monza e Roma, usando parole molto forti.

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DICHIARAZIONI

Lotito ed il post derby: “Il giocatore della Roma nudo, le urla di Mourinho a cui ho ricordato chi ero…”

Lotito e il post derby

Claudio Lotito scatenato dopo il derby vinto sulla Roma. In campo ha festeggiato con la squadra sotto la Curva Nord, poi la lite con Mourinho negli spogliatoi. A Radio 1, nella trasmissione ‘Un giorno da pecora’, il patron della Lazio ha commentato felice: “Ho festeggiato il derby come tutti gli altri momenti, le partite si vincono e si perdono, ma c’è grande soddisfazione della squadra e sostegno dei tifosi. Io tifoso della Roma? No, è una voce falsa messa in giro per screditarmi, io sono laziale da quando avevo 5 anni”.

La lite con Mourinho e la dieta

“Io sono all’insegna del rispetto. Non ho proferito parole, ho visto un parapiglia tra un mio giocatore e uno della Roma. Una cosa non mi è andata giù, ovvero che ci fosse il giocatore della Roma completamente nudo nel corridoio. Io mi sono fermato e Mourinho mi ha urlato ‘tu che guardi?’, ho pensato non avesse capito che fossi il presidente della Lazio e io gliel’ho specificato, lui ha rincarato la dose. Non gli ho mai detto che non poteva stare là, ma solo chi ero. Con lui non ci siamo dati nessuna mano perché io non ho discusso con nessuno, è un problema di ruoli che vanno rispettati. La partita era Lazio-Roma, la Roma era ospitata. È come se lei a casa sua arriva un ospite e si comporta in una certa maniera. Un bicchiere di vino per festeggiare? Sono a dieta, mi sono ingrassato troppo. Sono aumentato parecchio e sto cercando di diminuire soprattutto per motivi di salute. Il calcio non è solo risultato sportivo o economico. Quando entrai in questo sistema dissi che il calcio era didascalico e moralizzatore”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Botta e risposta Mou-Lazio? Questo è il calcio che mi piace. Ecco dove Sarri è stato bravissimo…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Il botta e risposta Mourinho-Lazio? Io sono per questo calcio, per un calcio con adrenalina, con quella passione che ci hanno tolto. Almeno sappiamo cosa significa perdere una gara. Mourinho ha parlato e si è preso le sue responsabilità, nel derby ci sta. Il tifoso oggi è un po’ troppo suscettibile, queste schermaglie dialettiche ci stanno se restano nel rispetto. La Lazio ora si gode questo momento, questa partita e può sfruttare al meglio la sosta”.

La partita

“Sarri è stato bravissimo, dopo l’uscita di Ibanez non ha fatto scelte che potessero portare ad un arrembaggio controproducente. La Lazio ha mantenuto l’equilibrio, non ha subito contropiedi, quando perdeva palla era pronta a riprenderla. E’ stato un possesso palla abbastanza sterile e lento, ma quell’azione bellissima ha portato al gol di Zaccagni. Forse oggi alla Lazio manca un po’ di cattiveria per far male all’avversario, quando la gara va chiusa e devi sfruttare gli spazi. Una cosa simile era accaduta anche con il Napoli. Chiaro che l’assenza di Immobile da questo punto di vista pesa. Zaccagni ha fatto una grande rete. E’ stato molto preciso, un bel tiro a giro rasoterra, ha visto fino alla fine a che punto fosse arrivato il portiere. Mi aspettavo questo atteggiamento della Roma, immagino che Mourinho pensasse di alzare i ritmi nella ripresa della partita. Non mi trova d’accordo la sostituzione di Dybala, lì si è un po’ consegnato alla Lazio. Forse l’argentino ha subito una piccola noia muscolare in chiusura di primo tempo, ma se è stata una scelta tecnica è un errore. E’ arrivata un’altra vittoria in uno scontro diretto. Qui c’è la vera crescita della squadra di Sarri, è in queste gare che sta costruendo la propria classifica”.