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SERIE A

Lazio-Napoli, i convocati di Sarri: Pedro ok, c’è Kamenovic

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Napoli (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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NEWS

Probabili formazioni: recupera Romagnoli. Vecino in vantaggio su L. Alberto

Per Lazio-Napoli non dovrebbero esserci particolari novità, poiché al netto di qualche acciacco, la rosa è completamente disponibile.

Unica differenza di formazione iniziale rispetto a mercoledì dovrebbe essere quella di Vecino, in campo come mezzala sinistra. Davanti, Pedro, Zaccagni e Felipe Anderson, si giocano due maglie da titolari. In leggero vantaggio su Pedro, ci sono il brasiliano e l’ex Verona.

Questa le probabili formazioni:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All.: Spalletti

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Immobile-Osimhen, la notte dei bomber

“Immobile-Osimhen: notte da bomber tra Lazio e Napoli stasera all’Olimpico” è il titolo nel taglio alto della prima pagina de Il Messaggero sulla partita tra Lazio e Napoli che vedrà di fronte Immobile e Osimhen. La Lazio sogna un’altra serata magica con i due bomber che promettono gol e tanto spettacolo. Contro la Sampdoria non è bastato Immobile che ha segnato sette reti nelle ultime dieci sfide ai partenopei. Con ogni probabilità Pedro andrà in panchina. Luis Alberto e Vecino sono in ballottaggio, mentre Spalletti rilancia Victor e la sorpresa Kvaratskhelia.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri contro Spalletti, serve il cambio di tendenza. Romagnoli ok, Pedro in dubbio

Per Maurizio Sarri non sarà mai una partita come le altre. Il Napoli è l’esperienza in cui più di ogni altra è riuscito a esprimere il suo calcio. L’espressione massima di quel Sarrismo finito poi sulla Treccani. Stasera all’Olimpico la sua Lazio affronterà la squadra di Spalletti. Serve un cambio di tendenza rispetto agli anni scorsi, in cui la Lazio ha sempre sofferto molto contro il Napoli. Anche perché poi giovedì 8 settembre inizieranno gli impegni di Europa League. Il calendario inizia a essere affollato, perdere il minor numero di punti possibili è importante. Spettacolo assicurato quando si tratta dell’incrocio tra Sarri e Spalletti. Oggi un nuovo capitolo, con Sarri che spera di invertire il trend dei precedenti fino a questo momento. L’apporto dei tifosi della Lazio è sempre importante, come confermato tramite un comunicato degli Ultras Lazio«Insieme a te Camminerem! Una stagione iniziata sotto i migliori auspici con una curva maestosa sempre al fianco della nostra Lazio. Sabato ci aspetta subito un’altra battaglia. Per la partita contro il Napoli invitiamo tutti i tifosi a colorare la Nord, indossando una maglietta biancoceleste, portando con sé una bandiera e una sciarpa. La curva dovrà essere un muro colorato solo con i nostri vessilli. Perché la fede… sposta le montagne. Avanti Lazio, avanti curva nord». Finora sono stati staccati quasi 10.000 tagliandi, che si vanno ad aggiungere ai 24.917 abbonati. Ci sarà Romagnoli, uscito prima del termine della gara con la Samp per un indurimento muscolare, ma voleva esserci a tutti i costi per il big match. Vecino è il maggior indiziato per una maglia da titolare al fianco di Milinkovic e Cataldi. Ieri Pedro non si è allenato con il resto del gruppo, ma può essere convocato.

Il Tempo

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SOCIETA'

Pre-match Lazio-Napoli: il programma dell’Olimpico

I tifosi che si recheranno allo stadio Olimpico in occasione della partita Lazio-Napoli, potranno prepararsi all’incontro assistendo ad esibizioni, spettacoli e ad una premiazione speciale.

La Società Sportiva Lazio ha organizzato infatti un ricordo di Aldo Donati, scomparso il 24 agosto di 8 anni fa. In memoria dell’autore del primo Inno della Lazio, “So’ gia du’ ore”, il figlio Alan Donati canterà lo storico inno.
Seguirà il volo Olympia, che sarà condotto dal falconiere Juan Bernabè, accompagnato da un bambino ospite della casa famiglia dell’associazione So.Spe di Suor Paola.

Sotto la Curva Nord, si esibirà invece Jacopo Mastrangelo con la sua chitarra elettrica che suonerà un brano speciale, accompagnato dal coro dei tifosi.

Le squadre faranno il loro ingresso in campo accompagnate da giochi di luce e fuochi freddi.

Premio speciale, infine, per il bomber biancoceleste: Umberto Calcagno, Presidente dell’Associazione Italiana Calciatori consegnerà prima della partita a Ciro Immobile il Premio intitolato a Paolo Rossi, come capocannoniere della Serie A. Sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Napoli, Spalletti: “Qualità della Lazio riconoscibile, fanno pressione costante e noi…”

Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa. Riguardo al match di domani ha sottolineato: “Bisognerebbe rivedere la qualità di gioco, riconoscere più velocemente dove si libera lo spazio per giocarci dentro, muovere la palla con meno tocchi e più qualità”.

MODULI E CARATTERISTICHE

“L’ho già detto più volte, la qualità del gioco di Sarri è riconoscibile, ogni tanto si passa dal 4-3-3 ma i sistemi si deformano perché non si rimane sempre 4-3-3 e si va a prendere quegli spazi che la squadra avversaria lascia, per questo i calciatori devono adattarsi a scenari differenti. Se quello spazio da prendere dalla mezzala è occupato, un altro sale e va a fare quel ruolo. Loro fanno pressione costante e continua, hanno spazi alle spalle, può esaltare la nostra qualità ma se lo fanno bene ti montano addosso e diventa difficile negli spazi stretti. Dipenderà da noi nel trovare bene i vuoti e gli spazi che non sono sulla trequarti, ma dove gli altri li lasciano”.

L’importanza del match

Sulla posta in palio della partita dell’Olimpico: “Sfidiamo una squadra che fa un buonissimo calcio, che ha il nostro valore e noi il loro, come l’anno scorso secondo me e c’è da giocarsela e far vedere chi è il più bravo“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Lazio migliorata, ma a livello di organico c’è ancora il gap con le altre big” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Mi orienterei più sulla squadra che ha giocato con l’Inter rispetto all’undici scelto con la Samp. Un undici più robusto, magari con meno qualità, ma certamente più adatta alle qualità del Napoli. Su questo non c’è dubbio. La squadra di oggi è diversa da quella dello scorso anno, ma ha lo stesso valore oggettivo. Pensate che ha tre centravanti, Osimhen, Simeone e Raspadori, per fare un esempio. Ha tanti ricambi, diverse alternative, certamente ai nastri di partenza la metto tra le prima quattro. Rispetto alla Lazio hanno una rosa più completa, calciatori anche in panchina di uno spessore diverso. Detto questo, il mercato della Lazio è stato giusto per quello che gli serviva. Ora sta a Sarri fare le cose che ha sempre prospettato. Lazio migliorata, ma nel confronto con le altre rose è ancora in un gradino sotto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con il Napoli la stessa Lazio anti-Inter. Gap tra le due squadre ridotto…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Credo che contro il Napoli dovrebbe giocare la stessa formazione che abbiamo visto con l’Inter. Quindi con Vecino a centrocampo con Cataldi e Pedro dalla panchina. Credo che alla fine possano recuperare tutti, compresi Romagnoli e Felipe Anderson. Abbiamo visto Luis Alberto a Genova in virtù delle caratteristiche dell’avversario e dal tipo di gare che Sarri aveva pensato. Non credo che lo spagnolo venga riproposto dall’inizio con il Napoli. Nel confronto tra le due squadre, credo che un minimo il gap tra i due club si sia ridotto. Se vai a vedere la formazione titolare, rispetto allo scorso anno il Napoli presenta solo due novità. L’asse portante è ancora lì. Sarà una gara molto interessante, nelle prime quattro partite la Lazio mi ha colpito molto. Domani sarà davvero una controprova importante”.

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Beffata ma migliorata, Sarri alla squadra: “Arrabbiati per il riscatto!”

Il finale torna amaro, la morale stavolta serva da insegnamento. Mai più guardarsi allo specchio. La Lazio disperde i primi due punti a Marassi nel recupero ed è un pessimo presagio. Perché era già successo quattro volte anche l’anno scorso: addirittura sei punti gettati al vento nei supplementari in campionato fra Atalanta (2-2, De Roon), Udinese (4-4, Arslan), Milan (1-2, Tonali) e Napoli (1-2, Fabin Ruiz), il prossimo avversario. Sarri rimane soddisfatto dell’approccio e dello show contro la Samp, giusto. Ma l’1-1 sul gong di Gabbiadini aumenta il rammarico, fa salire il veleno. Nessuna strigliata ieri a Formello, il tecnico punta piuttosto a convogliare la rabbia dell’ultima beffa sul big match di domani sera all’Olimpico: «Dovete essere incazzati. Riscattiamoci subito». La Lazio è rientrata mercoledì notte in charter a Roma, ieri mattina l’immediata ripresa nel centro sportivo. Ora è inutile piangere sul latte versato, piuttosto non deve piovere sul bagnato. E per fortuna sale l’ottimismo sia per il flessore indurito di Romagnoli sia per il taglio alla caviglia di Felipe Anderson. Tutti vogliono stringere i denti come Pedro, resuscitato nonostante le caviglie immobilizzate per scongiurare il peggio. Anche Hysaj è già tornato, ma il retroscena è che si trascina dietro da sei mesi una micro-frattura al costato: il dolore si è riacutizzato dopo uno stop di petto.

MIGLIORAMENTO

Incerottata, ma con un spirito diverso. Al di là dei peccati di vanità e cattiveria, anche sotto la Lanterna la Lazio ha mostrato l’evoluzione del Sarrismo. C’è una solidità diversa rispetto al passato, migliora il gioco, sale il baricentro. Anche se alcuni nuovi rinforzi devono integrasi ancora meglio (specie Gila e Marcos Antonio) e il palleggio deve diventare meno sterile a favore di un maggior cinismo. I gol realizzati sono la metà dell’anno scorso (6 a 11), ma adesso anche le reti subite (3 a 6), perché c’è più equilibrio davanti e dietro. Dopo quattro gare, i biancocelesti sono imbattuti e hanno comunque un punto in più dell’anno scorso (8 a 7), come non accadeva dalla stagione 2017/18. Anche allora alla quinta giornata era in programma Lazio-Napoli, i ragazzi di Inzaghi incapparono in un brusco ko. Stavolta no, stavolta Sarri vuole invertire il destino e cancellare definitivamente il suo passato.Il Messaggero 

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Sarri per cancellare il tabù Napoli. Olimpico, la vendita non decolla

Cuore bandito. Abbandonato il Vesuvio, Maurizio da ex ha quasi sempre fallito. Nelle due sfide alla guida della Juventus ha vinto a Torino per 4-3 grazie all’autogol di Koulibaly all’ultimo minuto, poi perso al Maradona per 2-1. Ancor peggiore lo score con la Lazio: due debacle, la prima in trasferta con un terribile 4-0, la seconda già menzionata all’Olimpico con il giro di Fabian Ruiz a un battito dal triplice fischio. È atteso un altro epilogo, una pozione contro il veleno in coda può essere il pubblico. Anche se le restrizioni in Curva Sud (obbligo di Tessera del tifoso) e per i residenti nelle altre regioni non stanno facendo decollare i numeri al botteghino: 8mila biglietti venduti si uniscono ai 24.900 abbonamenti, in due giorni serve un rilancio per riempire lo stadio. Servirà poi uno sforzo anche per l’esordio biancoceleste in Europa giovedì prossimo. Vietata la vendita ai tifosi del Feyenoord: lo ha deciso il prefetto di Roma Piantedosi per «preservare la città da possibili disordini», dopo quanto avvenuto nel 2015 nella sfida contro la Roma, in cui gli ultras olandesi danneggiarono la fontana della Barcaccia, in piazza di Spagna, e scatenarono il caos. 

Il Messaggero