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SERIE A

Lazio-Bologna, emozione Ciro e rimpianti: Odgaard risponde a Isaksen. Dubbi sul rosso a Gila

Termina 1-1 Lazio-Bologna, gara valida per la 14esima giornata di Serie A. Accade tutto nel primo tempo e nel giro di pochi minuti: Isaksen porta avanti i suoi, subito dopo Odgaard pareggia i conti.

PRIMO TEMPO

Dal 1′ Tavares e Cataldi. Sarri riparte da Provedel; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e quindi il portoghese; in mezzo al campo Guendouzi e Basic ai lati del classe ’94 e davanti il tridente Isaksen, Castellanos e Zaccagni. In avvio di gara ci prova subito Orsolini, ma poi la Lazio fa bene e dimostra un approccio migliore rispetto ai bolognesi. Diverse chances per i biancocelesti; poco impegnato Provedel ma decisivo in un paio di occasioni. Quando sta per terminare la prima frazione di gioco la Lazio riesce a concretizzare: ci prova Zaccagni, provvidenziale Ravaglia ma sulla respinta Isaksen porta avanti i suoi (38′). Neanche il tempo di festeggiare che Odgaard risponde: Tavares “leggero” e Zortea passa con un tunnel, Provedel bene sul primo intervento e nulla può sulla conclusione del danese (40′). Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

SECONDO TEMPO

All’intervallo due cambi per Sarri: fuori Isaksen, per un problema all’adduttore, e Tavares; in campo Cancellieri e Lazzari. A mezz’ora dalla fine spazio a Noslin, out Castellanos. Più Lazio che Bologna anche nella ripresa. Al 74′ poi Dele-Bashiru prende il posto di Cataldi. Quando mancano 10′ al triplice fischio l’arbitro estrae il rosso ai danni di Gila per fallo su Castro: decisione di difficile comprensione ma Sarri non temporeggia ed effettua l’ultima sostituzione disponibile: Patric per Basic. Una Lazio organizzata anche con un uomo in meno guadagna un punto, contro l’ex capitano Ciro Immobile che resta in panchina per 90′: ora testa alla trasferta di Parma in programma sabato.

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SERIE A

Figuraccia Lazio al Dall’Ara: black out totale ad inizio ripresa e manita Bologna

Termina 5-0 al Dall’Ara la sfida valida per la 29esima giornata di Serie A. Manita del Bologna ai danni della Lazio: in gol Odgaard, Orsolini, Ndoye, Castro e Fabbian.

PRIMO TEMPO

Baroni riparte con Provedel tra i pali; Gila e Romagnoli al centro, con Lazzari e Marusic sugli esterni (stop all’ultimo per Tavares; il portoghese si è fermato durante il riscaldamento e a prendere il suo posto è stato il montenegrino); in mezzo al campo ripristinata la coppia Guendouzi-Rovella; sulla trequarti Isaksen e Zaccagni sulle fasce con la “novità” Vecino; a completare l’11 titolare Dia schierato da prima punta. Inizio di gara equilibrato, con le squadre che si studiano, poi ci pensa Odgaard a sorprendere la Lazio e a trovare la zampata vincente che vale l’1-0. Poche emozioni nella prima frazione di gioco: i padroni di casa capitalizzano l’unica vera occasione die primi 45 minuti.

SECONDO TEMPO

La partita riprende con Pedro al posto di Isaksen. La Lazio parte malissimo e in due minuti prende due gol: Orsolini raddoppia (47′) e Ndoye cala il tris (49′). A mezz’ora dalla fine Baroni richiama Dia e Zaccagni in panchina, dentro Noslin e Tchaouna. Il black out di inizio ripresa costa molto alla Lazio che fatica a costruire e subisce prima il poker con Castro poi il quinto gol con Fabbian. Biancocelesti in estrema difficoltà e mai in grado di reagire. Nel mentre Baroni dà spazio a Belahyane e Ibrahimovic, rispettivamente al posto di Guendouzi e Vecino. Il Bologna supera la Lazio e va a+2: in attesa della partita della Juventus, Ferguson e compagni si prendono il quarto posto in classifica. Ora arriva la sosta per le Nazionali: i biancocelesti devono necessariamente recuperare le energie mancate nelle ultime gare.