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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Lesione Pedro, out un mese. Contatto Ferguson-Dele? Manca il rosso” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nessuna frattura per Pedro, ha una lesione. Dalla prima diagnosi è una situazione meno grave di ciò che si temeva. La questione riguarda la caviglia, ha rimediato una lesione ai tessuti molli della caviglia, appunto. Siamo alle primissime valutazioni, ci sarà bisogno di nuovi aggiornamenti ma potrebbe essere fuori un mese.

Il gesto di Noslin dopo il gol? Credo ce l’avesse più con noi della stampa, perché il tifoso della Lazio abbraccia i suoi calciatori quindi non può essere un messaggio rivolto ai sostenitori.

Ora due semifinali molto interessanti, alla nostra dovremo capire come ci si arriverà. Ieri ero preoccupato perché alla Lazio mancavano diversi giocatori, Zaccagni è importantissimo, non c’era neanche Basic nonostante poi Dele-Bashiru abbia fatto bene. Contatto Ferguson-Dele? Per me era rosso, fa leva con il braccio mentre il biancoceleste è in velocità. Comunque, se recuperiamo, possiamo giocarcela questa semifinale.

“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “La vittoria ci sta tutta, con questo gruppo mi diverto. Bene chi è entrato. E sul rosso a Zac…” (AUDIO)

Il commento del tecnico Maurizio Sarri a Dazn dopo la vittoria in casa del Parma:

“Snodo per la stagione? Ci può dare entusiasmo, però credo che i ragazzi abbiano trovato la convinzione già da fine settembre. Sono tre mesi che la squadra sta facendo bene. Abbiamo vinto in doppia inferiorità numerica ma se guardiamo la partita, nel complesso, la vittoria ci sta tutta. La squadra è in crescita per come si esprime in campo ma anche a livello di mentalità. Io che con questo gruppo mi divertivo e che ero contento l’avevo detto in tempi non sospetti. Vincere 9 contro 11? Sì, mi sembra un Entella-Figline, si vinse in 8 contro 10.

Già contro il Bologna, in inferiorità numerica, non avevamo perso ordine. Pure oggi stessa cosa, anche se poi la doppia inferiorità è senz’altro più complessa da gestire. Dalla panchina sono entrati ragazzi adatti a questo tipo di situazioni. Provstgaard, ad esempio, ci ha dato una grossa mano. Gli altri due sono giocatori di grande gamba, che potevano aiutarci.

Prossima partita? Siamo purtroppo abituati a questo tipo di situazioni. Se siamo 11 bene, altrimenti partiamo direttamente in 10 (ride, ndr).

Rosso a Zaccagni? Mi sembra non lo prenda neanche, lo vede con la caviglia e non con la pianta del piede; mi sembra un po’ troppo, forse il gesto non rivisto può dare l’impressione ma il rosso mi sembra troppo”.

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SERIE A

Lazio-Bologna, emozione Ciro e rimpianti: Odgaard risponde a Isaksen. Dubbi sul rosso a Gila

Termina 1-1 Lazio-Bologna, gara valida per la 14esima giornata di Serie A. Accade tutto nel primo tempo e nel giro di pochi minuti: Isaksen porta avanti i suoi, subito dopo Odgaard pareggia i conti.

PRIMO TEMPO

Dal 1′ Tavares e Cataldi. Sarri riparte da Provedel; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e quindi il portoghese; in mezzo al campo Guendouzi e Basic ai lati del classe ’94 e davanti il tridente Isaksen, Castellanos e Zaccagni. In avvio di gara ci prova subito Orsolini, ma poi la Lazio fa bene e dimostra un approccio migliore rispetto ai bolognesi. Diverse chances per i biancocelesti; poco impegnato Provedel ma decisivo in un paio di occasioni. Quando sta per terminare la prima frazione di gioco la Lazio riesce a concretizzare: ci prova Zaccagni, provvidenziale Ravaglia ma sulla respinta Isaksen porta avanti i suoi (38′). Neanche il tempo di festeggiare che Odgaard risponde: Tavares “leggero” e Zortea passa con un tunnel, Provedel bene sul primo intervento e nulla può sulla conclusione del danese (40′). Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

SECONDO TEMPO

All’intervallo due cambi per Sarri: fuori Isaksen, per un problema all’adduttore, e Tavares; in campo Cancellieri e Lazzari. A mezz’ora dalla fine spazio a Noslin, out Castellanos. Più Lazio che Bologna anche nella ripresa. Al 74′ poi Dele-Bashiru prende il posto di Cataldi. Quando mancano 10′ al triplice fischio l’arbitro estrae il rosso ai danni di Gila per fallo su Castro: decisione di difficile comprensione ma Sarri non temporeggia ed effettua l’ultima sostituzione disponibile: Patric per Basic. Una Lazio organizzata anche con un uomo in meno guadagna un punto, contro l’ex capitano Ciro Immobile che resta in panchina per 90′: ora testa alla trasferta di Parma in programma sabato.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Marusic: “Ringrazio i tifosi e chiedo scusa, testa al derby ma serve più fame. Nervosismo? Dopo il rosso…”

Il biancoceleste Adam Marusic a Danz dopo il ko del Mapei Stadium

“Volevo ringraziare tutti i tifosi presenti oggi, chiedo scusa per questa partita. Nel derby non deve mancare niente, dobbiamo vincere per noi i tifosi e la società.

Abbiamo fatto bene all’inizio, poi non eravamo gli stessi; tutti erano nervosi per il rosso dato e poi tolto ma questo non deve succedere, dobbiamo essere concentrati su ogni pallone.

Blocco del mercato? Ne abbiamo parlato tanto ma noi non possiamo cambiare niente, non servono alibi, dobbiamo giocare ogni gara come se fosse l’ultima. Sarri? Lo conosciamo, non è cambiato niente, dobbiamo seguirlo”.

Adam Marusic ha parlato anche in conferenza stampa al termine della gara persa con il Sassuolo per 1-0. Ecco le sue parole: “Abbiamo fatto bene all’inizio, dopo il mancato rosso a Vranckx ho visto che i ragazzi erano un po’ spenti ed è cambiato l’atteggiamento. Il clima è buono, il gruppo è sano, dobbiamo parlare tanto perché abbiamo una partita molto importante davanti a noi”.

Come si può ovviare a questo momento?
“È una sconfitta pesante per noi. Dobbiamo avere più fame, dobbiamo lottare su ogni pallone e giocare con più lucidità. Dopo il gol preso ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti purtroppo, poi la gara è finita ed è rimasta questa sconfitta pesante per tutti noi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli: riscatto Juve poi il faccia a faccia per il futuro

Un cartellino rosso da riscattare, quello rimediatato all’andata in casa della Juventus, e il futuro da pianificare: il finale di stagione per Alessio Romagnoli sarà determinante.

In queste ultime settimane tra l’altro si è parlato molto del futuro del difensore laziale: mentre iniziavano a circolare rumors di un suo possibile addio, ci ha pensato il ds Fabiani a mettere a tacere tutti, ribadendo che la società il prossimo anno vorrà ripartire dai determinati profili (Romagnoli, Pedro, Zaccagni e Rovella ndr)

Stando però a quanto riporta Il Messaggero, il pomo della discordia resta un rinnovo promesso nell’estate del 2022 al momento della firma sino al 2027, un ritocco del contratto mai arrivato dopo la prima qualificazione in Champions.

Ora percepisce 3 milioni, ha uno degli stipendi più alti a bilancio e, proprio per questo, si legge, da un anno si sente insieme a Provedel messo all’uscio di Formello. Ha in mano offerte dalla Premier e soprattutto da febbraio dall’Arabia, dove a 30 anni (compiuti a gennaio) lo ricoprirebbero d’oro. Stanco di attendere invano Lotito, stavolta Alessio ha dato mandato ai suoi procuratori di ascoltare le proposte per giugno.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Amarezza e consapevolezza Europa. Lotteremo fino alla fine. Futuro? Non ci penso…”(AUDIO)

La Lazio batte 2-0 il Genoa a Marassi e rialza la testa dopo l’eliminazione dall’Europa League. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, a Dazn, ha così commentato il successo:

“E’ chiaro che il ritorno dei giocatori importanti è fondamentale per noi e il nostro gioco, ma io non posso parlare degli assenti per non indebolire chi c’è. Taty bel gol, contento anche per Dia che si è mosso bene, ma brava tutta la squadra in questo stadio contro una squadra che ha ritmo. Bravi i ragazzi.

Dopo giovedì l’amarezza è tanta e c’è, ma c’è anche la consapevolezza di aver fatto un grande torneo e pure una partita di spessore. Deve essere un punto di partenza, alla squadra ho detto che da oggi dobbiamo giocarci tutte le gare per rimanere in Europa perché la squadra ha dimostrato di meritarselo. La testa deve essere gara dopo gara, lotteremo fino alla fine per prenderci un posto.

Mi dispiace per Belahyane ma non dobbiamo colpevolizzarlo. Era dispiaciuto, sa di aver commesso un errore; è giovane, è un’opportunità di crescita. Fortunatamente la squadra è rimasta solida. Con la parità numerica è diventata un’altra partita ma ho visto determinazione e questo è stato un altro passo.

Le voci su di me? Non mi danno fastidio, sono concentrato sulla squadra; dobbiamo pensare solo al lavoro, abbiamo fatto un percorso molto bello, la squadra ha espresso anche un bel calcio e noi dobbiamo pensare solo al quotidiano e al prossimo avversario. Settimana corta, pensiamo a recuperare”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Il fallo era da rosso. Siamo un grande gruppo. E su Romagnoli…”

Passaggio ai quarti ottenuto e festa in casa Lazio prima pensare al Bologna. Capitan Zaccagni, a Lazio Style, ha così commentato la sfida contro il Viktoria Plzen:

“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. Sono una squadra fisica, intensa. Siamo stati bravi a reagire e l’abbiamo ripresa.

Fallo all’inizio? Non l’ho rivisto ma le sensazioni erano per il rosso. Nell’intervallo l’arbitro mi ha detto che era un intervento soft.

È stata una serata bellissima, il tifo è stato incredibile, i tifosi sono stati il nostro uomo in più. In questi momenti loro ci danno una grandissima mano, quando le gambe non vanno più.

Romagnoli prima punta? Ci sta dando una grande mano con le palle inattive (ride, ndr). Questa è una grandissima squadra e un grande gruppo.

Bodo Glimt? Sarà un campo difficile, però noi adesso pensiamo a domenica che è più importante”.

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GIUDICE SPORTIVO

Derby, stangate per Mancini e Azmoun. Un turno per Pedro e Pellegrini

Stangate per Mancini e Azmoun della Roma; un turno a testa per Pedro e Pellegrini

Le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti la partita, il derby Lazio-Roma 1-0. Per i biancocelesti, un turno di stop per Pedro Rodriguez e Luca Pellegrini. Il primo, per il doppio cartellino giallo e il secondo per somma d’ammonizioni (era diffidato). Entrambi salteranno il primo turno della Coppa Italia, la prossima stagione.

Squalifica per tre giornate effettive di gara ed ammonizione ed ammenda di € 10.000,00 a Mancini Gianluca (Roma): “Per comportamento non regolamentare in campo (prima sanzione); perché subito dopo il fischio finale della gara, avvicinatosi all’arbitro, intimava ai propri compagni di non stringere la mano allo stesso direttore di gara nei confronti del quale, con atteggiamento ostile, rivolgeva espressioni gravemente offensive; successivamente, il medesimo calciatore aspettava il direttore di gara sulle scale adiacenti lo spogliatoio degli ufficiali di gara e indirizzava all’arbitro ulteriori espressioni di pari grave offensività”. Squalifica per due giornate effettive di gara a Azmoun Sardar (Roma): “Perché, al 54′ del secondo tempo, colpiva a giuoco fermo con una manata al volto un calciatore avversario”.

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APPROFONDIMENTI

AS Roma: 219 mln di euro di perdite. E’ record!

Il peggior risultato di sempre. Con 219,3 milioni di euro di perdite nell’esercizio 2021/22, l’AS Roma colleziona l’ennesimo record. Con questa ultima performance i giallorossi inanellano il tredicesimo rosso di bilancio consecutivo e arrivano a raggiungere 1 MILIARDO di perdite cumulate dal 2009 a oggi. Sul bilancio pesa il Covid (che però pesa su tutta la Serie A che ha fatto performance decisamente migliori) e ben 182 milioni di euro di costi del personale di cui oltre 30 milioni sono per non-calciatori. Forse è questa la voce più incomprensibile e che meriterebbe attenzione da parte della stampa distratta.

La Roma non è più in Borsa a seguito del recente delisting, pertanto sono scomparsi gli obblighi di comunicazioni sociali che sono propri delle società quotate.

Alessio Buzzanca