Categorie
SERIE A

Si ripete il film (horror) dell’andata: troppo Como per la Lazio. A Lecce out Cataldi

Termina 0-3 Lazio-Como, gara valida per la 21esima giornata di Serie A: rete di Baturina e doppietta di Nico Paz (anche un rigore sbagliato per l’argentino).

PRIMO TEMPO

Sarri cambia l’attacco e dà una chance a Ratkov dal 1′. Nell’11 iniziale quindi Provedel in porta; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Belahyane, Cataldi e Taylor con il tridente composto così da Cancellieri, il serbo e Zaccagni. Pronti via e il Como va subito in vantaggio con Baturina (2′): Valle serve il croato che trova la conclusione vincente. Intorno al 20′ una potenziale occasione per i padroni di casa con Belahyane che serve Cancellieri, il quale però si allunga la palla e si fa anticipare da Butez. Niente da fare per la Lazio, sembra di rivivere il film, o meglio l’incubo, dell’andata e i lariani raddoppiano con Nico Paz (24′). Alla mezz’ora poi, dopo una lunga revisione Var, rigore per la squadra di Fabregas per un fallo di Taylor su Caqueret: bene Provedel che para la conclusione dagli 11 metri di Nico Paz. Poco prima del duplice fischio si rende finalmente pericolosa la Lazio: Cataldi non arriva sulla palla che finisce sui piedi di Zaccagni, ma il capitano si divora il gol colpendo in pieno Butez. A seguire altra tegola per Sarri: Cataldi, diffidato, rimedia un giallo pesante e non ci sarà quindi a Lecce. Si va negli spogliatoi sul risultato di 2-0 per gli ospiti.

SECONDO TEMPO

La Lazio riparte male e dopo 4′ Nico Paz cala il tris. Sarri prova a correre ai ripari ed effettua un triplo cambio (52′): fuori Cancellieri, Ratkov e Cataldi, dentro Isaksen, Noslin e Rovella. Un’altra decina di minuti e il tecnico laziale sostituisce Pellegrini, al suo posto entra Lazzari. Lo spartito non cambia, Como in pieno possesso della gara e Lazio praticamente mai pericolosa. Nel finale spazio anche a Dele-Bashiru, appena tornato dalla Coppa d’Africa: out Taylor. I padroni di casa non danno segnali di ripresa, prestazione che preoccupa in vista dei prossimi impegni. Intanto sabato è in programma la trasferta di Lecce (20.45).

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Como, Rovella: “Vogliamo riscattare l’andata. Entro due settimane sarò al 100%, deve essere il mio anno”

Il centrocampista biancoceleste Nicolò Rovella ha presentato Lazio-Como nel consueto match program pre-gara. Queste le sue parole:

Arriva il Como: che Lazio troverà rispetto a quella della prima giornata?

“Una Lazio diversa e in fiducia dopo la vittoria di Verona. Vogliamo riscattare la partita di andata, dove ci siamo fatti trovare impreparati per una serie di motivi, compreso il fatto che fosse la prima giornata. Giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi e per questo dobbiamo vincere per dare continuità al successo di domenica scorsa”.

Qual è stato il momento più duro degli ultimi mesi?

“E’ stato un periodo difficilissimo, quando non puoi fare quello che ami è sempre dura. Ho avuto la fortuna di avere accanto la mia famiglia ma rimanere fuori quasi quattro mesi è comunque complicato. Non vedevo l’ora di rimettermi la maglia della Lazio”.

Come ti senti adesso?

“Essendo rimasto fuori per diversi mesi, la forma non è al massimo. Ho ripreso a lavorare con la squadra da una settimana, come ha detto anche il mister servirà ancora un po di tempo però credo che in quindici giorni sarò vicino al 100% della condizione”.

Nelle difficoltà però c’è stata la nascita di tua figlia Venere: quanto è stata surreale, oltre che indimenticabile, proprio la notte prima di Como-Lazio?

“Una notte pazza! Eravamo appena arrivati a Milano e sono dovuto tornare subito a Roma per ripartire la mattina successiva, dopo aver trascorso tutta la notte in ospedale. Sono cose che non si dimenticano: ho provato un’emozione incredibile. Mi impressiona il fatto che siano passati già cinque mesi e che ora ci sia nuovamente il Como”.

Lazio e Nazionale: il 2026 può essere l’anno di Nicolò Rovella?

“Deve esserlo. Avevo iniziato bene la stagione, poi purtroppo questo infortunio mi ha rallentato. Ora so di dover lavorare tanto, in questi mesi ho parlato spesso anche con il c.t. Gattuso, che mi è stato molto vicino prima e dopo l’operazione. Questo mi ha dato ancora più carica per recuperare e provare a essere a disposizione della Nazionale per i playoff e, speriamo, anche per il Mondiale”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio, col Como c’è l’andata da riscattare. Romagnoli? Ha ragione Sarri” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Tre punti importanti a Verona, nonostante la prova. L’importante è vincere. Ora sfideremo il Como, che è una bella squadra, gioca bene e ha dei giocatori molto forti. Ci ricordiamo purtroppo la testa che ci hanno fatto all’andata, quindi dovremo cercare di rifarci. Questa Lazio mi sta cominciando a piacere di più. Poi quando fuori casa, non giochi benissimo e vinci, può anche darsi che qualcosa stia iniziando a girare nel verso giusto.

Il tifoso non vede l’ora di avere giocatori di un certo livello e questo potrebbe anche riavvicinare i sostenitori alla società.

Romagnoli? Ha ragione Sarri ad opporsi alla sua eventuale cessione; è lui che comanda la difesa, è un giocatore importante”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Mirra: “Lazio, girone di andata altalenante. La celerità di Lotito sul mercato mi fa fare due considerazioni…” – (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il girone di andata è stato altalenate: partenza brutta, poi la Lazio si è ripresa e le ultime tre gare, dopo la splendida vittoria di Parma, ci siamo arenati nuovamente. Per le potenzialità credo che la Lazio dovrebbe arrivare in Europa. La cosa che mi sta sorprendendo è la celerità, che non ricordo, che Lotito sta mettendo nel mercato: è tutto molto strano e questo mi fa riflettere. I dubbi che mi vengono sono: abbiamo abbandonato i sogni di lottare per il ritorno in Europa o già si sta partendo per la rifondazione? In questo secondo caso potrei essere d’accordo con la società.

Raktov e Taylor non li conosco in maniera approfondita come piace a me ma li conosco abbastanza e li reputo due ragazzi da monitorare, c’è da capire se Sarri avrà la pazienza di poterci lavorare. A lui piacciono calciatori già affermati per poter centrare degli obiettivi, questi innesti sono di prospettiva e necessitano di un momento di assestamento e inserimento. Il mio pensiero in questo momento va alla pazienza di Sarri. Il tecnico credo abbia perso un po’ di entusiasmo e da qui a giugno capirà se l’entusiasmo può tornare.

Le parole di Lotito? Non condivido quando dice che lui prende i calciatori e il tecnico li allena; con l’allenatore ti ci devi confrontare, quando non puoi prendere chi ti chiede, dovresti provare a prendere qualcuno con le caratteristiche richieste.

Gli epidosi, anche con la Fiorentina, hanno condizonato il risultato ma la Lazio qualche passo inditro lo ha fatto. Era da uscire dallo stadio, vanno dati dei segnali: il Var aiuta o sta facendo danni? Se non ci mettono le mani, si perde il motivo per cui hanno istituito la tecnologia”.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, andata super e flessione ritorno. Ma i numeri parlano di una differenza sottile…

La dicotomia Baroni Lazio è partita alla grande per poi rallentare un po’ a gara in corso. Infatti l’ex tecnico gialloblù ha ottenuto dei punteggi quasi da record nel girone d’andata dove sono arrivati ben 35 punti che hanno dimostrato il grande stato di salute di una squadra che stava dominando anche l’Europa League.

Nel girone di ritorno le cose sono leggermente cambiate anche a causa della stanchezza dei giocatori e degli infortuni. Il bottino dei capitolini per il ritorno infatti vede solamente 29 punti a sole due giornate dal termine. Risulta quindi ancora possibile eguagliare lo stesso cammino fatto nei primi mesi vincendo le prossime due partite di campionato. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli: riscatto Juve poi il faccia a faccia per il futuro

Un cartellino rosso da riscattare, quello rimediatato all’andata in casa della Juventus, e il futuro da pianificare: il finale di stagione per Alessio Romagnoli sarà determinante.

In queste ultime settimane tra l’altro si è parlato molto del futuro del difensore laziale: mentre iniziavano a circolare rumors di un suo possibile addio, ci ha pensato il ds Fabiani a mettere a tacere tutti, ribadendo che la società il prossimo anno vorrà ripartire dai determinati profili (Romagnoli, Pedro, Zaccagni e Rovella ndr)

Stando però a quanto riporta Il Messaggero, il pomo della discordia resta un rinnovo promesso nell’estate del 2022 al momento della firma sino al 2027, un ritocco del contratto mai arrivato dopo la prima qualificazione in Champions.

Ora percepisce 3 milioni, ha uno degli stipendi più alti a bilancio e, proprio per questo, si legge, da un anno si sente insieme a Provedel messo all’uscio di Formello. Ha in mano offerte dalla Premier e soprattutto da febbraio dall’Arabia, dove a 30 anni (compiuti a gennaio) lo ricoprirebbero d’oro. Stanco di attendere invano Lotito, stavolta Alessio ha dato mandato ai suoi procuratori di ascoltare le proposte per giugno.