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RASSEGNA STAMPA

Lazio, valutazioni a destra: Floriani resta solo se parte Lazzari

Marusic è l’unico sicuro del posto visto il recente rinnovo.

Salutato Hysaj la Lazio riabbraccerà Floriani Mussolini che la Cremonese dopo la retrocessione ha deciso di non riscattare. L’idea della società, riporta Il Messaggero, è quella di mandarlo un altro anno in prestito, ci sarebbe del tempo per rientrare in maniera definitiva alla base, ma se dovessero arrivare delle offerte per Lazzari (scadenza 2027) allora il giovane cresciuto nel settore giovanile potrebbe rimanere per crescere al fianco di Marusic. Adam è l’unico sicuro del posto, visto che è l’unico inoltre tra tutti quelli che sono in scadenza ad aver rinnovato nel corso dell’anno. Un gioco a incastri, insomma, nel quale il tempo (e le proposte che arriveranno) faranno la differenza. Una cosa è certa: sugli esterni, almeno, la Lazio ad oggi è coperta.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, se parte Mandas si guarda in Premier per il sostituto

La permanenza del greco non è scontata: le possibili mosse della Lazio.

Si è preso la titolarità con Baroni lo scorso anno, ora Mandas, complice anche una stagione senza coppe, fatica a trovare spazio con Sarri. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, tra i giocatori in uscita c’è anche il greco. Il portiere, si legge, sarebbe ben felice di ritrovare Baroni a Torino, ma la Lazio per lasciarlo partire vuole prima trovare un vice all’altezza, anche perché il greco è sotto contratto con il club biancoceleste fino a giugno 2029. Serve il profilo giusto, insomma, per prendere in considerazione una sua cessione.

In tal senso, conclude il quotidiano, un’opzione potrebbe essere quella che porta al 25enne danese Mads Hermansen del West Ham. In Danimarca rilanciano la sua candidatura per la porta biancoceleste, sottolineando il suo desiderio di lasciare prima possibile Londra.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un terzino solo se parte Tavares: la situazione

Nomi e suggestioni in vista si gennaio: le ultime.

Nuno Tavares non sta convincendo. La Lazio e il portoghese sembrano sempre più lontani. Quello che era stato uno degli impatti più devastanti e travolgenti degli ultimi anni in biancoceleste, sottolinea il Corriere dello Sport, si è progressivamente spento, fino a trasformarsi in un caso tecnico difficile da riaccendere. Gli otto assist messi insieme nelle sue prime otto partite sono ormai un ricordo sbiadito, lontano dalle prestazioni recenti di un giocatore che fatica a ritrovare continuità.

Luca Pellegrini lo ha scavalcato in maniera sempre più netta nelle gerarchie. Non solo per rendimento, ma per affidabilità complessiva. Sarri ha provato a recuperare il portoghese, lo ha difeso, aspettato, stuzzicato, rilanciato quando possibile ma la sensazione, si legge, è che la missione stia diventando decisamente complicata.

Tavares, oggi, rappresenta più un rischio che una risorsa. Non è un caso, conclude il quotidiano, che l’allenatore lo abbia indicato tra i possibili sacrificabili di gennaio, ovviamente a condizione di avere un sostituto all’altezza. La Lazio non intende scoprirsi sulla corsia sinistra e un’eventuale uscita dovrà essere accompagnata da un ingresso mirato. Tra i profili che piacciono c’è quello di Aaron Martin, 28enne spagnolo del Genoa, in scadenza di contratto a fine stagione. Prima di approfondire, però, c’è da cedere Tavares. Operazione non semplice, anche perché l’Arsenal ha infatti inserito una clausola del 35% sulla futura rivendita.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, chi resta e chi parte? La scelta del tecnico decisiva

Sono ore caotiche in casa Lazio: il fatto di non partecipare alle prossime competizioni europee apre diversi scenari.

Nei prossimi giorni mister Baroni incontrerà la società: sul piatto le decisioni relative al futuro del tecnico. La sensazione è che le strade possano separarsi, lo stesso allenatore domenica nella conferenza post Lazio-Lecce non sembrava convinto della sua permanenza.

Ci saranno diverse valutazioni da fare, sia la società che Baroni vogliono garanzie. Tra domani e giovedì il colloquio che chiarirà tutto e da qual momento si procederà con tutte le altre decisioni del caso.

Tanti interrogativi ci sono anche sui calciatori: chi esterà, chi invece ha la valigia pronta? Sicuramente molto dipenderà da chi ci sarà in panchina. Sarà fondamentale capire se il progetto avviato la scorsa estate andrà avanti oppure si interromperà, se arriverà un tecnico che dovrà far crescere i giovani o si punterà a degli obiettivi concreti.

Intanto l’unico quasi certo del rinnovo è Pedro. Diverse le situazioni di Romagnoli, Vecino e Marusic che restano in bilico. Il centrocampista è in scadenza, mentre per il difensore e il terzino restano in bilico i rinnovi. Focus quindi sul mercato in uscita anche per capire quelle che saranno le finanze del club, dopo la mancata qualificazione alle prossime competizioni europee.