L’ex fischietto Tiziano Pieri ospite di Radiosei
Dopo un’analisi del momento generale riguardante la classe arbitrale, l’ex fischietto si è soffermato sull’episodio di Bologna-Lazio
“L’ammonizione di Vecino non c’era, credo che lo stesso Maresca se ne sia accorto dopo. Prima invece, l’intervento a gamba tesa di Aebischer su Hysaj era passibile di giallo. Maresca non mi piaceva all’inizio, ma sta facendo un percorso importante. Ha arbitrato Roma-Juve e Bologna-Lazio. Sabato ha commesso un errore, quello di Vecino, è evidente. Quello che vedo rispetto al passato (e sbagliavamo, senza dubbio) è diverso. Noi avevamo una conoscenza tattica diversa. Avevamo fatto uno step in avanti. Un calciatore per aiutare il VAR? In un tavolo di lavoro dove si danno le linee guida, devono essere assolutamente presenti i calciatori. L’AIA deve farsi aiutare in tal senso, con il dialogo e il confronto. La buona fede dev’essere sempre la premessa. Bisogna dar per scontato che gli arbitri possono sbagliare, senza la solita cultura del sospetto”.
L’elogio a Daniele Orsato
“E’ fra i più grandi arbitri della storia. La personalità non è cosa da poco, anzi. Lui ne ha da vendere. E’ chiaro che il VAR abbia un po’ limitato la personalità degli arbitri, che spesso devono attendere la conferma da parte della tecnologia”.
Dario Cadeddu
15/03/2023