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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro e Vecino ad oltranza? In ballo il rinnovo per un’altra stagione

Come riporta il Corriere dello Sport, la Lazio è disponibilissima a prolungare il contratto a Pedro almeno fino al 2026. Sul piatto, infatti, ci sarebbe un prolungamento di un anno. Lo spagnolo guadagna 2,2 milioni più bonus e compirà 38 anni a luglio. Starà a lui decidere se continuare in maglia biancoceleste o tornare in Spagna dai suoi bambini. Entrambe le situazioni sono questioni di cuore.

Anche Vecino-Lazio è un’avventura che potrebbe continuare. Nonostante le sirene turche del Fenerbache, i biancocelesti vorrebbero blindare l’uruguaiano almeno per un’altra stagione. Del resto il centrocampista ha 33 anni e per Baroni è un giocatore fondamentale. Il suo manager Lucci, Lotito e Fabiani parleranno del suo futuro in primavera. Attualmente guadagna 1,8 milioni di euro.

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Rinnovi Lazio, appuntamento al 2023

Si pensava che potessero essere annunciati tutti in questi giorni, invece i rinnovi di contratto della Lazio sono rinviati a data da destinarsi. Infatti, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, a causa della questione legata ai debiti fiscali-retributivi che sta impegnando Lotito, la definizione degli accordi è slittata nel 2023. Ovviamente i colloqui con gli agenti di Cataldi, Zaccagni, Romero e Pedro continueranno, ma la conclusione delle operazioni sembra essere lontana.

Lazio, rinnovi rinviati a data da destinarsi nel 2023

La Lazio definirà i rinnovi di Zaccagni, Cataldi, Romero e Pedro nel 2023. Infatti, a causa degli impegni del presidente Lotito, la conclusione delle trattative è slittata di qualche tempo. Per i primi due ci sarà un aumento di contratto come riconoscenza per le ultime grandi prestazioni. L’argentino, da poco diciottenne, è pronto per firmare da novembre e a gennaio sarà possibile depositare il nuovo accordo. Per l’ultimo in lista, invece, la situazione è più complicata: è in scadenza a giugno, lui prende tempo, il presidente tenta di strappare il sì per il rinnovo, forte anche della clausola a favore della società.