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Sarri lo aspetta, ma Provedel slitta: chi rinuncia sulle commissioni?

Ora chiudete quella porta. Non solo in Austria, dove la Lazio affronterà alle 18 (diretta su Dazn) il Qatar, dopo la batosta (1-4) subita dal Genoa. Ma anche sul mercato, dove c’è da giorni l’accordo per Provedel (a 2,5 milioni) con lo Spezia: Lotito e l’entourage dell’estremo difensore non riescono ancora a trovare la quadra. Poco importa che ballino appena 200 mila euro di commissioni, oltre il 5% della procura. È diventata quasi una questione di principio, nessuno fa un passo indietro con l’ultima mossa. L’agente Rava perché si è decurtato già 300mila euro di provvigioni rispetto al milione promesso a inizio trattativa; il presidente biancoceleste perché ha dovuto alzare l’offerta per il cartellino (a scadenza 2023) del portiere friulano coi liguri, che ora fanno trapelare di voler aspettare sino a dopodomani, anche se sembra solo una minaccia. I tifosi si augurano che questo braccio di ferro non rovini la festa. Anzi, la favola del 28enne Ivan, che sogna l’occasione della sua vita: ha già accettato un quinquennale da 1,2 milioni di euro, non vede l’ora di raggiungere la Lazio e i nuovi compagni di squadra. Sarri lo vuole a tutti i costi, le alternative Terracciano e Sportiello (Silvestri non convince) non hanno la stessa caratura. Sono sì “secondi” apprezzati dal tecnico, ma non potrebbero certo concorrere con Luis Maximiano per la titolarità. Questo è il problema. L’”apparente” numero 1 portoghese non garantisce al momento nessuna certezza, perché ha bisogno di adattarsi pian piano a un nuovo calcio e alla Serie A: deve migliorare coi piedi e nella postura, che gli fa perdere tempo nei tuffi, come accaduto nella terza rete subita da lontano da Coda contro il Genoa. Servono allenamenti specifici, altrimenti si vedranno pochi progressi come accaduto negli anni con Strakosha. Il preparatore Grigioni ci crede, ma poi è il primo a chiamare Provedel, da Auronzo e dalla Germania. Per provare in qualche modo a sbloccare questa telenovela, che va avanti dal 7 luglio fra incontri, contatti, tira e molla. Eppure Sarri pensava a Provedel addirittura da marzo, al posto di Reina. Il Messaggero

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Lotito, Provedel e le commissioni: “Non dipende più da me, lo sto aspettando”

Su Provedel va sciolto l’ultimo nodo: «Non dipende più da me, io sto aspettando», chiosa Lotito. Che ha trovato l’accordo con lo Spezia a 2,5 milioni, ma ora pretende che l’entourage del portiere rinunci a buona parte della commissione da un milione di euro. 

L’affare si farà, nonostante l’apparente intransigenza di Lotito. Perché Sarri vuole Provedel a ogni costo, sembra orientato a farne il “primo”. Maximiano ha bisogno di ambientarsi ed essere reimpostato. Ecco perché Maurizio, dopo Carnesecchi, avrebbe preferito Vicario, già pronto. È l’unico degli altri sei rinforzi (su Gila, Cancellieri e Marcos Antonio ha dato l’assenso) su cui però non è stato accontentato al 100%. Il Messaggero

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Dragowski-Spezia nel vivo, poi via libera per Provedel

Bartomiej Dragowski è un obiettivo dello Spezia. Il club ligure ha l’accordo con la Lazio per Provedel – 2,5 milioni – e nel portiere polacco ha individuato il suo erede. La Fiorentina chiede 2,5 milioni per lasciar partire il calciatore, con lo Spezia fermo a 1,5. Una distanza importante che i due club cercheranno di colmare già nella giornata di oggi. Il direttore sportivo dello Spezia, Pecini, ha offerto tre anni di contratto a salire: primo anno 700 mila euro, secondo anno 850 e terzo anno 950 mila, con il calciatore che chiede 1,1 per quattro anni. In mattinata i dirigenti del club parleranno ancora con il procuratore del calciatore per strappare il sì definitivo. Repubblica.it

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Marchetti: “Provedel bravo con i piedi e tra i pali”

Federico Marchetti ha chiuso la sua esperienza al Genoa. Al momento è svincolato in attesa di una chiamata, ma intanto l’ex portiere della Lazio ha parlato di mercato biancoceleste e non solo al canale Twitch di AllRoundLazio: “Il legame con Roma e i laziali è rimasto bello e forte, ho casa a Roma e quando posso torno sempre. Personalmente ho un rammarico: la vita privata è stata un pò problematica, in passato avrei fatto scelte diverse, oggi sarei ancora con la Lazio. Dopo aver preso Bielsa, la società mi comunicò di trovare una nuova squadra, perché il tecnico voleva un altro tipo di portiere. Poi il tecnico saltò, ma con il mio agente decidemmo di cambiare. Il mio primo pensiero però, è sempre stato quello di chiudere la carriera con la Lazio. In questa sessione di mercato mi era stata fatta una proposta, io sarei venuto anche gratis anche a fare il terzo o aiutare i giovani a crescere”.

Il mercato della Lazio

“Per i portieri della Lazio mi dispiace per Carnesecchi, lo seguo da un pò ed è un bravissimo ragazzo. Peccato l’infortunio. Lotito sa fare scelte intelligenti, se ha optato per altro è giusto cosi. Non conosco Maximiano, Provedel invece ha fatto molto bene quest’anno, gioca bene con i piedi, é molto affidabile tra i pali. L’unica domanda che mi porrei è relativa alla piazza. Spezia non è Roma, qui non è semplice giocare. Se regge ben per lui”. Corrieredellosport.it

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Vecino dopo Provedel: Lazio e centrocampista verso l’accordo

Lazio, Provedel oggi il sì. Poi Vecino“, titola stamane il Corriere dello Sport. Stava saltando tutto. Prima per il mancato accordo con lo Spezia, poi per il disaccordo sulle commissioni. Provedel ce l’ha messa tutta per non perdere la Lazio, per allontanare il fantasma di Sportiello, valutato da Sarri negli ultimi due giorni visto lo stallo per il portiere friulano. Il trasferimento è destinato a chiudersi oggi, giorno dello scambio dei documenti. Allo Spezia dovrebbero andare circa 2,5 milioni, è stata ridotta anche la commissione che spetterà al manager di Provedel.

Poi il centrocampista

Al portiere poi va associato Vecino, svincolato. Lotito è in contatto con il manager Lucci, trattano per definire ingaggio e commissioni. La richiesta iniziale era di un ingaggio da 1,9 milioni a stagione per tre anni. La Lazio ha offerto 1,5 milioni, non è chiaro se nell’accordo è prevista un’opzione per la quarta stagione.

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Maxi-Provedel, rivoluzione completata: ora decide il campo

La Lazio, nella giornata di ieri, ha messo a referto l’accelerata decisiva per portare in biancoceleste Ivan Provedel. Con lo Spezia è tutto definito, si attende solamente che i liguri ufficializzino il colpo DragowskiSarri avrà così a disposizione la sua coppia di portieri che, come riportato da La Gazzetta dello Sport, partiranno alla pari e si giocheranno il posto partita dopo partita. 

Non ci sarà un titolare o un vice, sarà il campo a decidere chi dei due meriterà di difendere la porta della LazioProvedel ha più esperienza in Serie A, mentre Maximiano è più giovane e non si è mai affacciato al nostro campionato. È chiaro, però, che a lungo andare dovrebbe essere il portoghese a diventare il “numero 1”. Un dualismo per la porta che, nelle idee di Sarri, farà bene a entrambi i portieri.

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Provedel per Sarri, oggi la chiusura

Sarri è pronto ad abbracciare il 7° acquisto di questa sessione di mercato: è in arrivo Provedel che, dopo una lunga trattativa con lo Spezia che ha trovato il sostituto, è stato accontentato e potrà vestire la maglia della Lazio. Oggi la firma sui documenti poi il portiere potrà svolgere le visite mediche e unirsi ai suoi nuovi compagni che oggi alle 18 in Germania sfideranno il Genoa in questa prima amichevole in terra tedesca, la gara sarà visibile anche su Dazn. Leggo

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Provedel-Lazio, ecco il via libera

Forse già da stasera Provedel sarà un giocatore della Lazio. Ormai in dirittura d’arrivo la trattativa che vedrà l’estremo difensore di Pordenone approdare alla Lazio. Definito da tempo l’ingaggio col giocatore, c’erano da limare alcuni dettagli economici con lo Spezia che sta chiudendo Dragowski. Attorno ai 3 milioni il costo del cartellino a favore dello Spezia e poco meno di un milione di euro l’ingaggio per l’estremo difensore che era in scadenza 2023. Sarri lo attende a braccia aperte.

Alessio Buzzanca

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Provedel, Lazio e Spezia si riavvicinano

Da un lato il campo, dall’altro il mercato. Pomeriggio di fuoco quello di ieri per la Lazio che è tornata a lavorare a Formello dando allo stesso tempo una scossa alle trattative in entrata. Negli ultimi giorni Sarri ha ricominciato a premere su Lotito. Il Comandante chiede a gran voce due colpi per chiudere momentaneamente la sessione estiva. Gli obbiettivi sono noti e tra questi il secondo portiere è la priorità. Per il tecnico (ieri già alle 13 in ufficio) è imprescindibile un vice di Maximiano e per questo motivo la spinosa trattativa per Provedel, prescelto da tempo, ha subito un’importante accelerazione. I rapporti tra Lazio e Spezia restano freddi, ma nelle ultime ore la distanza economica tra le parti si è assottigliata ulteriormente. Il classe ’94al momento si sta regolarmente allenando con la società ligure ed è tornato anche a giocare in amichevole, ma coglierebbe al balzo l’occasione biancoceleste per giocarsi le proprie chance in una società di alto livello. Sembra quindi tornare il sereno per il via libera definitivo tanto che solamente un clamoroso dietrofront potrebbe far saltare tutto. In tal caso il piano b è Sportiello. Il portiere dell’Atalanta, sempre a scadenza 2023, sarebbe un’opzione low cost come vuole Lotito. A 2, massimo 2,5 milioni si potrebbe chiudere, ma il club bergamasco al momento non ha intenzione di privarsi del vice di Musso fin quando non tornerà Carnesecchi. Il Messaggero

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Tensioni per Provedel, sale Sportiello

È l’estate dei portieri per la Lazio. Sono tanti i nomi fatti per il nuovo guardiano delle Aquile. All’inizio sembravano essere Carnesecchi e Vicario i profili giusti, ma la società ha ingaggiato il 23enne portoghese Maximiano dal Granada. Con l’uscita di Reina e Strakosha, però, la situazione portieri rimane ancora aperta. Sarri ne aspetta uno in più, nelle sue idee servono due titolari. Il prescelto di Sarri era Provedel dello Spezia. Lotito non ha l’accordo con il club ligure e negli ultimi giorni si sono create tensioni su tutti i fronti. Sulle cifre c’è troppa confusione, le ultime ricostruzioni quantificano in 500 mila euro la distanza economica che balla tra i club. Sembra così poco eppure gli ostacoli esistono, tanto da aver messo a rischio l’operazione. In molti la danno per sfumata, nel mercato non si sa mai. Provedel aspettava la Lazio, a 28 anni si era spalancata quest’occasione d’oro. Aveva rifiutato il rinnovo, si era imposto per non giocare in amichevole. Alla terza uscita è tornato in campo, è stato un primo segnale negativo. Lotito si sta cautelando e ha proposto a Sarri la soluzione Sportiello.

Lazio, la situazione Sportiello

Low cost, è in scadenza con l’Atalanta nel 2023 ed è chiuso da Musso. Percassi, dopo aver negato la cessione di Carnesecchi alla Lazio, potrebbe avallare la partenza di Sportiello accettando un’offerta di 2-2,5 milioni. È la cifra con cui Lotito inizialmente aveva provato a prendere Provedel. Sportiello è stato valutato dalla Lazio nel 2018, il suo nome è tornato d’attualità. In campionato ha giocato solo 5 volte. Nel 2020-21 era stato lanciato in Champions (5 gare da titolare), in Aerie A s’era esibito 15 volte dall’inizio. Il titolare era Gollini, l’arrivo di Musso gli ha chiuso le porte del campo. Sportiello ha giocato 184 partite in campionato con le maglie di Frosinone, Fiorentina e Atalanta. A 30 anni può avere una grande chance, spera nella chiamata.

 

Silvestri l’alternativa, Neto una suggestione

L’alternativa rimane Silvestri, un obiettivo difficile da raggiungere. Alla Lazio interesserebbe solo in prestito. Attualmente in forza all’Udinese, è passato in Friuli la scorsa estare dal Verona per 3,5 milioni di euro. Era stato proposto già a marzo durante i colloqui allacciati dalla società per portare Romagnoli alla Lazio. Sarri nelle scorse settimane non aveva dato l’assenso all’acquisto, ma gli ultimi avvenimenti lo avrebbero spinto a rivalutare la pista. In Italia non sembrano esserci altre soluzioni. Le candidature estere erano state prese in considerazione prima dell’arrivo di Maximiano. Una suggestione potrebbe essere Neto del Barcellona, se si svincolerà. Ha un altro anno di contratto, ma i blaugrana spingono per cederlo o per una separazione consensuale. Valutato nei giorni in cui la Lazio trattava Vicario, è finito anche nell’orbita del Napoli di Luciano Spalletti e, particolare da non sottovalutare, è gestito dagli stessi manager di Felipe Anderson, anche se ha un ingaggio alto. Il nodo portiere potrebbe non essere sciolto prima della fine di luglio, considerando anche il fatto che potrebbe trattarsi di un’entrata che non preveda la necessità di mettere qualcuno sul mercato. La Lazio, Sarri e Lotito si ritrovano oggi a Formello. Per parlare di portiere c’è anche tempo. Corriere dello Sport