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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile l’ultimo reduce. Iniziata l’era in cui tutti sono cedibili, anche Guendouzi. Attenzione maniacale al bilancio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

Ciro Immobile è praticamente il reduce della generazione di calciatori della precedente gestione. Lui resterà, non mollerà, ho riportato la sua volontà anche sull’articolo di oggi. Leiva, Correa, Milinkovic e ora Luis Alberto e Felipe Anderson. L’urgenza attuale è quella di trovare gli eredi di tre big che hanno portato numericamente tanti gol e tanti assist.

In passato quando la Lazio arrivò con Inzaghi per la prima volta in Champions, la richiesta fu di tenere tutti i big. Tare non era d’accordissimo, tanto è vero che Szoboszlai venne a vedere Formello in vista di un eventuale acquisto. Diciamo che non c’era sempre sintonia di vedute tra le tre componenti.

A maggior ragione, la Lazio attuale è costretta adesso che si trova con molti giocatori a fine corsa e che non portano soldi nelle casse, a fare player trading se arrivano proposte importanti. Adesso rispetto al passato, la politica è cambiata perché non ci sono incedibili. Ad esempio se arriva una proposta da 30 milioni per Guendouzi, va via anche lui.

Io capisco l’attenzione maniacale per i conti da parte di Lotito, ma così si esagera. Prendere un giocatore che possa far riempire lo stadio, sicuramente porta giovamento. Ad esempio, come può uno come Massimo Maestrelli a essere fuori dalla Lazio? Ogni tanto vanno fatte cose che vanno dalla parte dei tifosi e che possano soddisfarli”.

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Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio ed il nuovo dieci: “torna” Samardzic. Riallacciati i contatti con l’Udinese

Caccia all’erede di Luis. Lotito non solo ha ottenuto 8 milioni (tolto il 25% del Liverpool) dall’Al-Duhail, ma ne ha accantonati oltre 30 lordi a bilancio (considerata l’opzione stile Pedro fino al 2028) dello stipendio del Mago. Il risparmio è un tesoretto vero con cui colmare un buco di 75 assist e 52 gol, la pesante eredità lasciata in 307 presenze dallo spagnolo. La Lazio ha monitorato il mercato internazionale, non può sbagliare il sostituto: piacciano tanto i giovani Spertsyan ed El Khannouss, ma costano un occhio della testa (fra i 20 e 25 milioni) e resta l’incognita del loro ambientamento nel nostro campionato. 

Il nome tornato di moda dalle parti di Formello – secondo l’edizione odierna de Il Messaggero – è quello di Lazar Samardzic, giovane e talentuoso centrocampista dell’Udinese che potrebbe cambiare aria in estate. Secondo il quotidiano romano sono sono stati “riallacciati in gran segreto” i contatti con il club friulano: Lotito vorrebbe strapparlo con un’offerta da 15 milioni più bonus. Stessa cifra offerta per Stengs, con il Feyenoord che al momento vuole però trattare da una base di 20.Gli altri nomi annotati sull’agenda biancoceleste sono quelli dei giovani Spertsyan ed El Khannouss(entrambi però costano tra i 20 e 25 milioni), mentre Colpani viene considerato ancora troppo discontinuo e acerbo. Da qui i riflettori riaccesi su Samardzic.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Organico completo, ma se ci saranno occasioni…”. Tentativo di beffa al Napoli per Samardzic?

Basic pronto a lasciare Formello

Il giocatore pronto a lasciare Formello è Basic. Su di lui c’è il Friburgo, ha già dato l’ok. Le parti cercano ora un accordo per un prestito con diritto di riscatto. Prima di chiudere però la Lazio vuole vederci chiaro sul fronte Napoli-Samardzic. Il talento dell’Udinese è l’obiettivo di Sarri come nuova mezzala: sembrava ormai destinato agli azzurri di Mazzarri. Lotito, scrive La Repubblica, potrebbe provare a inserirsi, mettendo sul piatto come parziale contropartita proprio Basic, per tentare di soffiare il colpo a De Laurentiis.

Sembrava fatta, invece non è così. Anzi. L’edizione odierna del Corriere dello Sport, infatti, racconta che l’affare è stato definito così: più complicato. Questione di quadratura economica: manca con il giocatore e il suo entourage, cioè il padre; e per il momento anche con l’Udinese, considerando la richiesta iniziale di 27 milioni, a dispetto dei 20 più 5 che il Napoli è pronto a mettere sul tavolo dopo la cessione di Elmas al Lipsia. La partita, comunque, è aperta. Apertissima. E sullo sfondo, nell’ombra, c’è la Lazio: attende gli sviluppi e gli scenari. Ma soltanto a cifre ritenute congrue.  

Ai microfoni de Il Messaggero durante il suo soggiorno a Cortina, Claudio Lotito ha parlato così del calciomercato Lazio: «Abbiamo già un organico più che completo, ma resteremo vigili sul mercato. Se ci saranno delle occasioni, le coglieremo».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “La Lazio deve fare mercato a centrocampo. Kamada a gennaio sarà fuori…” (AUDIO)

Scossa dal mercato, ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Serve una scossa dal mercato per riprendere la corsa. La Lazio ha un problema di testa che non può essere risolto solo dal mercato, però aiuta. Comunque emergono anche alcune indicazioni dal campo al di là dei due minuti di follia: c’è una squadra che ha fatto una preparazione per sostenere tre competizioni e un Lecce che – per ammissione di Sullo – ha fatto una preparazione per partire forte e fare più punti possibile nelle prime giornate. Del resto Sarri non poteva sapere di incontrare così tante big nelle prime giornate.

Marcos Antonio non è vicino al Paok perché loro vogliono solo prestito senza obbligo e la Lazio non lo dà a queste condizioni.

La Lazio deve pensare che Kamada sarà fuori per un mese a gennaio e non può non occuparsi ora di questo problema. Anche l’arrivo in ritardo dei rinforzi non aiuta perché nelle prime 10 giornate rischi di giocarti il campionato dato che i nuovi arrivi non saranno pronti prima di un mese o forse più.

Dopo Lecce-Lazio, Sarri non ha voluto dare alibi alla squadra parlando di preparazione. Proprio per responsabilizzare il gruppo dopo l’atteggiamento avuto nel secondo tempo.

Continuare a dire che Sarri sbaglia a dire che questa squadra ha fatto un miracolo per arrivare al secondo posto o che non è strutturata per vincere lo scudetto, è una sciocchezza. E la prova è proprio il secondo posto raggiunto che non è stato minimamente inficiato dai suoi ragionamenti fatti nelle conferenze. Fossero arrivati i giocatori che chiedeva Sarri come Berardi, Milik e Zielinski, si poteva parlare anche di lotta per lo scudetto”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Samardzic, Pozzo: “Se dovesse arrivare una grande società…”

Prima della gara di ieri sera contro la Juventus, il patron dell’Udinese Pozzo si è così espresso su Lazar Samardzic, obiettivo di mercato della Lazio: “È superata, sono cose che succedono nel calcio. Il giocatore è rientrato, è un ragazzo serio, ha capito che le cose non sono andate nel verso giusto e si è rimesso al servizio dell’allenatore. Se dovesse arrivare una grande società e pagare al giocatore grandi cifre non avremmo la possibilità di negoziare. Non sappiamo cosa succederà, spero che si concluda così. Per noi la squadra è buona e competitiva, ma questo mercato tenuto aperto durante le prime partite è negativo, speriamo che le regole possano cambiare il prossimo anno.”

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CALCIOMERCATO

Samardzic complicato, Guendouzi pista viva: la situazione

18 milioni più il cartellino di Basic (che non spinge affatto per la cessione). Queste le richieste dell’Udinese per il centrocampista che nelle scorse settimane, è stato vicinissimo all’Inter. Trattativa complicata, oltretutto, dal fatto che il club friulano ritiene l’ingaggio di Basic troppo alto per i suoi standard. Sullo sfondo c’è sempre il centrocampista francese dell’OM. Con la mancata qualificazione alla prossima Champions League, il club francese ha aperto alla cessione. Come riporta Alfredo Pedullà, Guendouzi si può prendere per circa 20 milioni. Nome a dir poco gradito a Maurizio Sarri. La pista Wieffer invece, si è raffreddata nelle ultime ore.