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RASSEGNA STAMPA

La garanzia di Sarri nella parola di Lotito: “Rinforzerò la Lazio”. Dopo Marcos Antonio, assalto a Carnesecchi

La garanzia è la parola d’onore di Lotito: «Rinforzerò la Lazio. E, se non riusciremo a sbloccare con le cessioni il mercato, interverrò di nuovo in prima persona per azzerare l’indice di liquidità entro il 22 giugno». Stavolta non bisognerà insomma attendere agosto come lo scorso anno. Il presidente è in pressing su Tare per evitare di dover rimetter mano al portafoglio, ma se dovessero prolungarsi le trattative in uscita (su tutte Muriqi e Vavro), ecco l’estremo rimedio: un’altra immissione di circa 5 milioni nel bilancio per avviare concretamente il nuovo progetto. Il presidente lo ha promesso a Sarri, anzi lo ha convinto così a firmare il rinnovo sino al 2025 prima del ritiro di Auronzo. Quando il tecnico dovrà avere almeno i primi due rinforzi in mano. Atteso subito Marcos Antonio, bloccato per 8 milioni più bonus da metà maggio: ieri lo scambio di documenti con lo Shakhtar Donetsk, quinquennale da 1,5 milioni per il metronomo. Sarri è convinto di utilizzarlo come perno del centrocampo eppure dal Brasile si continuano a rincorrere voci sul 21enne Vinicius Zanocelo, talento del Santos – offerto da Bertolucci, stesso agente di Felipe Anderson – e sul 24enne del Corinthians Maycon. Sarebbero però altre scommesse in contrasto con quei playmaker pronti – e quindi più costosi – richiesti da Sarri nel ruolo: Vitinha, Maxime Lopez, Ilic e quel vecchio pallino Torreira, tornato in ballo.

ASSALTO A CARNESECCHI

La porta rimane l’altro nodo da sciogliere al più presto. La prossima settimana partirà l’assalto deciso a Carnesecchi: c’è l’ok dell’estremo difensore, ma l’Atalanta pretende almeno 12 milioni di euro. Le alternative sono Vicario allo stesso prezzo, Meret in prestito oppure il portoghese Luis Maximiano. In difesa resta in standby Alessio Romagnoli, Lotito non si smuove dall’offerta da 2,8 milioni più bonus per lo stipendio. Già sfumato invece con l’agente Raiola il tentativo per Mkhitaryan a parametro zero: era fra i pochi nomi su cui Sarri e Tare erano d’accordo. Il ds punta Bourigeaud del Rennes da tempo, ha detto no a Caputo in attacco, complici l’età e qualche acciacco. Mertens chiede 4 milioni d’ingaggio, Pinamonti e il sogno Hudson-Odoi costano troppo. Alla fine il vice-Immobile potrebbe davvero essere ancora Jovane Cabral, purché lo Sporting dimezzi a 5 milioni il riscatto oppure dia l’ok a un altro trasferimento temporaneo. Sarri ha lavorato sul capoverdiano, ora non storcerebbe più di tanto il naso, purché venga accontentato sugli altri sei innesti in organico. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Romagnoli dipende da Acerbi? Allora non sarà semplice” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Se davvero Sarri ha chiesto espressamente Romagnoli non credo che la Lazio se lo faccia scappare. Se questo arrivo dipendesse dalla cessione di Acerbi, invece, non sono così convinto che sia un’operazione semplice. Non credo che possa interessare le big del nostro calcio anche per questioni d’età”

Nazionale

“Secondo me i talenti in Italia ci sono, basta fargli fare esperienza. E’ un momento di ricambio, va accettato e bisogna lavorare per il prossimo europeo ed il prossimo mondiale. Mancini è ancora il ct ideale per questo, poi dipende da quello che ha intenzione di fare lui”

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TIFOSI

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri, rinnovo e garanzie. Romagnoli e Carnesecchi le prime richieste. Indice liquidità? Lotito verserà 4.5 milioni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sul rapporto personale tra Sarri e Tare non si deve discutere troppo, quello che conta è che la visione d’insieme, quello che serve alla squadra, le priorità, siano condivise e che ci sia un piano controfirmato da entrambe le parti. Poi ci possono essere delle idee diverse su alcuni ruoli o giocatori, ma non penso sia cose che possano creare una rottura. C’è una situazione dialettica aperta, la cosa importante è che la Lazio venga rafforzata. Il rinnovo di Sarri e l’allarme rientrato sull’indice di liquidità sono notizie importanti e positive“.

Indicatore, problema in via si superamento

E’ vero che la Lazio è una delle tre società che non è dentro il parametro 0.5, ma è fuori di soli 4,5 milioni. Uno scenario molto diverso dal passato. Semplicemente questi soldi verranno messi dalla proprietà entro il 22 giugno per poi poter operare liberamente sul mercato, chiaramente rispettando le possibilità della Lazio”

Garanzie

Marcos Antonio sarà il primo arrivo, Carnesecchi e Romagnoli sono state le prime richieste di Sarri. Il tecnico ha firmato il nuovo contratto perchè ha avuto le garanzie che chiedeva. La questione del difensore passa dalla differenza economica che ancora c’è e sulla necessità di cedere Acerbi. Sono due binari paralleli, ma l’uscita dell’ex Sassuolo è determinante sia per questioni tecniche che economiche”.

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SOCIETA'

UFFICIALE – Rinnovo Sarri, la nota del club

La S.S. Lazio comunica che il tecnico Maurizio Sarri ha rinnovato il contratto con il Club prolungando la scadenza dell’accordo fino al 2025. Sslazio.it

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RASSEGNA STAMPA

Ora Sarri aspetta Carnesecchi e la nuova difesa. Marcos Antonio per Leiva, il resto passa da Sergej

Si erano ipotizzati 6-7 acquisti, da aggiungere ai 7 dell’estate scorsa, non è detto che si centrino. Sarri aspetta un portiere, ha scelto Carnesecchi. Ha
strappato il rinnovo di Patric (va annunciato), chiede almeno due centrali (oltre Romagnoli vorrebbe Casale, in corsa anche il 22enne Chust). Le altre strategie sono ambigue anche perché legate alla possibile partenza di Milinkovic, per il quale al momento non ci sono offerte. A sinistra, inizialmente, Mau aveva chiesto Emerson del Chelsea o Parisi dell’Empoli. Negli ultimi giorni si è
saputo che l’intenzione è continuare a puntare su Marusic, un terzino giovane arriverebbe solo in caso di partenza di Hysaj le cui quotazioni sono in ribasso da gennaio (Sarri l’ha retrocesso nelle
gerarchie).

A centrocampo è stato scelto Marcos Antonio al posto di Leiva. Arriverà una mezzala se partirà uno tra Milinkovic e Luis Alberto (anche per lui non risultano offerte). E’ ambigua anche la strategia legata al vice Immobile. La Lazio smentisce di essere sulle tracce di Mertens, sembra di rivere la suggestione Insigne dell’estate scorsa. L’intenzione del club è ripartire da Cabral, non è chiaro se acquistandolo a cifre diverse (circa 4-5 milioni) rispetto a quelle previste dal riscatto o chiedendo un nuovo prestito a luglio. Sarri, a sorpresa, da quanto era filtrato nei giorni scorsi, aveva dato
l’assenso alla conferma dell’attaccante dello Sporting Lisbona. Anche a quella di Kamenovic (utilizzato più da centrale che da esterno). Cabral resta in pole, non è ancora da escludere una soluzione alternativa. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, contratto d’oro con bonus scudetto e Champions. Il mercato per sciogliere gli ultimi nodi…

Fino allo stremo ogni cosa, anche l’annuncio del rinnovo di Sarri, anche gli open secret (i segreti di Pulcinella). Gli accordi erano chiusi, era tutto definito da giorni, dall’ingaggio (3,5 milioni più bonus) alla durata (2025) fino alle clausole
d’uscita (ipotizzate, non inserite). C’era stato lo scambio di promesse e di documenti, ieri sono arrivate le firme a Castelfranco di Sopra, nell’eremo di Mau. Lotito da giorni ripeteva pubblicamente
«Sarri ha firmato» accelerando l’iter. Non c’era più da giocare sull’effetto sorpresa, ora va solo deciso quando pubblicare il comunicato. Le differenze sui piani si sono appianate, o quantomeno sono stati
trovati dei compromessi, durante gli incontri tra Lotito e il tecnico. Il presidente, dopo il bidone dato a Mau a dicembre, ha riproposto il rinnovo a Mau in Primavera ed è riuscito a strappare il sì.

Per Lotito è un contratto d’oro, salato. Sarri guadagnerà 3,5 milioni per tre stagioni, fanno 10,5 milioni netti. Al lordo parliamo di un esborso di oltre 20 milioni. Nel contratto i bonus più ricchi sono legati allo scudetto (incitamento più che
incentivo) e alla Champions (obiettivo presidenziale per la prossima stagione). Ci sono i soliti riconoscimenti previsti per la qualificazione in Europa o per la vittoria della Coppa Italia.

Tra la società e Sarri, tra Sarri e la squadra, non è stato un anno terso. Si sono vissuti duelli a distanza e non, si sono contrapposte le ideologie, sono nate rivalità. Modi e mondi inconciliabili hanno trovato una fusione dalla sosta di dicembre in poi, per necessità, e hanno trovato una fusione dalla sosta di dicembre in poi, per necessità, e hanno portato fino alla conquista del quinto posto. Dalla mischia dei poteri dirigenziali e tecnici è spuntato fuori questo rinnovo triennale. Il nodo cruciale era e resta legato al mercato, ai tanto citati rapporti tra Sarri e il diesse Tare. Mau ha avuto garanzie da Lotito, più ferree di un anno fa. Vuole avallare ogni strategia, chiede di accelerare le operazioni. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Sarri 2025: firmato il nuovo contratto. Ora il mercato

Maurizio Sarri ha chiesto garanzie alle Lazio, nel frattempo ha firmato il rinnovo fino al 30 giugno 2025. Una situazione che stava andando avanti dallo scorso inverno. Dopo un lungo periodo di riflessione, già nei giorni scorsi erano stati ripresi i contatti con la firma di poco fa. Significa che Sarri avrà in qualche modo le garanzie tecniche a prescindere dalle incomprensioni con Tare degli ultimi mesi. Alfredopedulla.com

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RASSEGNA STAMPA

Progetto rifondazione in sospeso, le tempistiche non cambiano mai

La speranza è che la Lazio abbia già risolto gran parte dei problemi con una strategia di cui nessuno è a conoscenza, un abile diversivo che ha messo in fuorigioco tutti. O meglio solo il presidente Lotito, il diesse Tare e il tecnico Sarri sono a conoscenza di un progetto di rifondazione che, per ora, non decolla. Sembra tutto terribilmente uguale agli altri anni: si subisce il mercato, non si fanno investimenti, ci si aggrappa alle idee, si aspettano le mosse degli altri, magari vendendo qualcuno, per poi regalare all’allenatore i rinforzi sperati. Intendiamoci, il quinto posto con cui si è terminato il campionato è una buona base di partenza (dimostra pure che, in serie A, ci sono molti che fanno peggio) e, se solo ci fosse un po’ di voglia di fare il salto di qualità, di alzare l’asticella, provando a mettere più soldi nel club, le cose potrebbero migliorare. Tanto.

Ma le idee di Lotito non cambiano e, quindi, nel 2022si sceglie di non comunicare nulla. Anche il probabile rinnovo con Sarri resta in sospeso, così come le trattative in fase avanzata con il giovane portiere Carnesecchi e Romagnoli restano appese ai soliti problemi di soldi pronte a trasformarsi in estenuanti telenovele estive. Senza dimenticare la campagna abbonamenti: era tornato l’entusiasmo dopo la bella serata contro il Verona, l’Olimpico pieno di 55.000tifosi, ebbene si è deciso di aspettare, di rimandare la possibilità di sottoscrivere la tessera per la prossima stagione come invece hanno già fatto tutti i club più importanti. Il motivo? Lotito deve decidere i prezzi, solo dopo si avrà il via libera, presumibilmente a metà del mese perdendo così altri giorni preziosi, oltretutto in prossimità dell’arrivo degli stipendi di maggio.

I tifosi sono costretti ancora a dividersi tra quelli che predicano pazienza e quelli che non ne possono più di rivedere sempre gli stessi errori. La gestione Lotito che pure ha centrato risultati eccellenti per la storia biancoceleste, non è mai riuscita a creare empatia con la gente. Un demerito grave come quello di non aver saputo comunicare nemmeno le notizie positive relative al club (Immobile quattro volte capocannoniere caduto nell’oblio è il fallimento di una strategia a perdere). Il Tempo

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INDISCREZIONI

Carnesecchi, la Lazio cerca l’affondo: la situazione

Lotito e Tare lavorano per chiudere l’affare Carnesecchi. E’ lui il prescelto, il primo nome di Maurizio Sarri per la porta. Il giocatore (22 anni a luglio) ha da poco rinnovato il contratto con l’Atalanta fino al 2026. Il club bergamasco però, vuole proseguire con Juan Musso fra i pali. La Lazio sta provando a chiudere l’operazione sulla base di un prestito con obbligo di riscatto. La cifra si aggira fra i 12 e i 15 milioni e Percassi, cercherà di spuntare il prezzo più alto. Tramontata l’ipotesi – mai esplorata del tutto – della ‘recompra’ a favore della Dea.

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RITIRO ESTIVO

Auronzo: Floriani Mussolini strappa la convocazione

Romano Floriani Mussolini verrà aggregato alla prima squadra durante il ritiro di Auronzo di Cadore. Il 19enne terzino destro, sarà a disposizione di Maurizio Sarri e verrà valutato sul campo. Da quella parte ovviamente la concorrenza è spietata: Lazzari, Hysaj e – all’occorrenza – anche Marusic. Per il ragazzo l’occasione di mettersi in mostra e di strappare un ‘sì’ da parte del tecnico per la prossima stagione.