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RASSEGNA STAMPA

Rinnovo Sarri, il giorno dell’annuncio?

Manca ancora l’ufficialità. Ieri si era sparsa la notizia che il tanto annunciato rinnovo tra Sarri e la Lazio fino al 2025 sarebbe stato annunciato dal club. Ma l’attesa, ancora una volta, è stata vana. Oggi potrebbe essere il giorno giusto, L’attesa, tuttavia, non modifica affatto lo stato dell’arte perché il presidente Lotito è fermo nella convinzione di aprire un ciclo col tecnico toscano. Il quale, da parte sua, dopo aver più volte annunciato che quello del contratto prolungato era un semplice dettaglio, ha anche certificato come sulla Lazio esistano fuori da Formello – irragionevoli pregiudizi e come invece si lavori bene all’interno del club biancoceleste. Insomma, la fine della telenovela è nota e non rallenta minimamente quello che è il vero focus estivo della Lazio: potenziare la rosa, rinnovandosi in alcuni reparti, a cominciare dalla difesa […] Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Sarri-Lazio, matrimonio senza scappatoie

Il matrimonio di Maurizio Sarri con la Lazio fino al 2025 è quasi fatto, manca solo la firma. Adesso è scampato pure il pericolo clausola che, tra le altre cose, nel nuovo contratto non dovrebbe esserci. Il tecnico toscano però vuole essere accontentato sul mercato prima di mettere tutto nero su bianco, condizione che ha stabilito per il prosieguo del rapporto. A riportarlo è Il Messaggero.

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DICHIARAZIONI

Barnett (ag. Loftus-Cheek): “Con Sarri ottimo rapporto, ma…”

Jonathan Barnett, proprietario dell’agenzia ‘Stellar’ e agente di Loftus-Cheek, ha rilasciato delle dichiarazioni a ‘Tuttosport’. Nello specifico, sul rapporto fra Sarri e il suo assistito ha detto: “Hanno un ottimo rapporto”. Sul futuro della mezzala invece: “Per il momento non c’è nulla, nonostante la fase di cambiamento, il Chelsea è sempre un top club. È difficile lasciare una società del genere”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda sui festeggiamenti della Roma: “Fateli sfogare…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Di tutto quello che è successo quello a Roma dico solo che bisogna farli sfogare, poi passa tutto. Noi sappiamo che il potenziale del pubblico della Lazio è importante come quello della Roma, se ci fosse stata una vittoria della Lazio sarebbee stata la stessa cosa.

Riscatto Cabral

Non riesco a capire il poco minutaggio che gli è stato concesso per quattro mesi e mi chiedo se ora si parla di riscatto in virtù dell’ultima gara giocata con il Verona. Sono un po’ perplesso. Sarri sostiene che ha delle lacune in alcuni movimenti classici dell’esterno offensivo, mi chiedo se Raul Moro e Romero hanno invece queste conoscenze”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Riscatto Cabral, così la Lazio può investire sui ruoli scoperti. Romagnoli? Resta il problema commissioni”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“L’idee del mercato della Lazio sono molto chiare sui ruoli da coprire. Ieri si è parlato del probabile riscatto di Cabral. L’idea della Lazio è quella di spendere poi i soldi veri sui ruoli vacanti, quelli su cui davvero si fa fatica e mancano i titolari. Si parla del portiere, dei difensori, del regista e del terzino. Il possibile riscatto di Cabral passa da questa indicazione e dalla sua predisposizione a muoversi sia come punta che come esterno. La Lazio ha gradito molto anche il suo comportamento nei mesi in cui non ha giocato, il presupposto è che tutto quello che si sta facendo parte anche dalle indicazioni di Sarri. Se un giorno venisse riscattato dobbiamo tenere a mente questo. Il tecnico ci ha sempre detto che gli mancavano dei movimenti da esterno per come lo intende lui. Devo dire che la conseguenza è stata quella di vederlo solo quando è mancato Immobile”

Romagnoli

“L’arrivo di Romagnoli non è legato eccessivamente alla cessione di Acerbi, quella può arrivare anche dopo l’ingaggio del milanista. Sull’epilogo felice dell’affare molto passa anche dall’entità delle commissioni destinate all’entourage. Tutto deve collimare e tutto ancora non collima

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RASSEGNA STAMPA

Anderson, scommessa vinta ma ora Sarri vuole ancora di più

Tutte, le ha giocate tutte. Quarantotto su quarantotto, Felipe Anderson: una pausa, almeno contando le partite, non se l’è mai presa. Si è ripresentato a Roma tre anni dopo la cessione al West Ham e non ha steccato la prima annata della seconda vita in biancoceleste. Sarri, in vista della prossima stagione, gli chiede ancora di più. Uno con le sue qualità non può accontentarsi. Spesso criticato di essere discontinuo, “Felipetto”, eppure i numeri dicono qualcosa di diverso. In infermeria si sono alternati gli altri esterni (Pedro e Zaccagni), lui no, ha risposto sempre presente. Nel conto 38 giornate di campionato, 2 gare di Coppa Italia e 8 di Europa League. Il totale fa 48, esattamente come i match disputati dalla Lazio: il brasiliano, di questi, ne ha giocati 42 dall’inizio. Un bottino sottovalutato di 7 gol e 8 assist, mica male.  

Felipe Anderson, la speciale classifica

L’ultima prestazione con il Verona deve rappresentare però un nuovo punto di partenza. Un timbro e un passaggio decisivo nel primo tempo per riportare in equilibrio il risultato che vedeva la squadra sotto di due reti: suggerimento all’indietro per Cabral, poi lo scambio di favori con il capoverdiano, bravo a premiare di tacco la sua corsa per il 2-2 (senza considerare l’azione del 3-2 per il tap-in di Pedro). Novanta minuti che hanno spinto Felipe in cima a una speciale classifica che riguarda la rosa laziale: è stato l’unico ad aver centrato un tris con almeno un gol e un assist nello stesso match. La prima volta era successo nella sfida più attesa, il derby d’andata del 26 settembre scorso: cross al bacio per il colpo di testa di Milinkovic a cui aggiungere il destro per confezionare la ripartenza di Immobile. La seconda partita-combo a Cagliari: passaggio solo da spingere dentro per Luis Alberto, nella ripresa lo slalom gigante per scartare l’intera difesa rossoblù e battere Cragno.

Felipe Anderson, nuova vita

Non era semplice ripresentarsi a Formello e incidere fin da subito. Felipe Anderson, al di là del rendimento mostrato in Inghilterra (West Ham) e Portogallo (Porto), è tornato più maturo e consapevole dei propri mezzi. Ha steccato alcune gare, a volte ha palesato un assenteismo mentale eccessivo, eppure ha convinto Sarri a puntarci costantemente. Anche solo per il fatto di non averlo mai abbandonato, nemmeno nei momenti di emergenza più pesanti. La fiducia da parte del tecnico non è mancata, anzi, l’ha rinvigorito dall’estate in poi: «Neanche lui ha compreso bene il suo potenziale. Ho allenato grandi squadre e grandi calciatori, ma forti così ne ho visti pochi…», aveva detto in sala stampa per rinnovare la stima nei suoi confronti. Parole confermate con le scelte di formazione

Lazio, il futuro di Felipe Anderson

Felipe, certificata la qualificazione alla prossima Europa League con la Juventus, si è tolto qualche sassolino dallo scarpino contro chi lo rimprovera puntualmente di non aver un carattere determinato: «Fosse vero non sarei tornato alla Lazio», ha dichiarato al triplice fischio di Torino«Ora il calcio italiano è più tecnico rispetto a quando l’ho lasciato. Per me è una soddisfazione enorme aver dato un contributo in ogni partita. Sono molto felice della mia stagione, so che posso fare ancora meglio e per questo sono fiducioso per il futuro. Il prossimo anno riuscirò a dimostrare ancora di più quello che tutti si aspettano da me». Una settimana dopo, mentre scorrevano i titoli di coda contro il Verona, ha dato un nuovo assaggio dei suoi mezzi tecnici straordinari. Corriere dello Sport  

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Terzino sinistro: Emerson dipende dal Lione, Parisi costa 15 milioni

Garanzie di mercato impresse sul rinnovo. Le ha volute e ottenute Sarri, gli acquisti saranno concordati. Sul nuovo contratto (scadenza 2025) mancano solo le firme, saranno scambiate via email. Come riporta Il Corriere dello Sport, Mau è tornato a Castelfranco di Sopra, ora attende notizie di acquisti. Il primo c’è, è Marcos Antonio, play ormai ex Shaktar, in arrivo a Roma a giorni per effettuare le visite mediche e firmare, c’è il consenso del tecnico. Le priorità di Sarri ora sono difensore e portiere. Gli servono un terzino sinistro e due centrali. Per la fascia scoperta ha indicato due nomi, sono gli stessi dell’estate scorsa e di gennaio. Un anno fa aveva chiesto l’arrivo di Emerson, chiuso al Chelsea, ceduto ad agosto in prestito al Lione. A gennaio aveva chiesto Parisi dell’Empoli. Emerson riabbraccerebbe Sarri, tornerebbe in Italia, ci sono stati contatti con Mau. Tutto dipende dal Lione, se deciderà di riscattarlo bisognerà trattare con i francesi e le possibilità di prenderlo sarebbero nulle. Emerson con il Chelsea è in scadenza nel 2024 e i Blues, riaccogliendolo a Londra. lo rimetterebbero sul mercato. Il Chelsea aveva provato a riportare Emerson a casa a gennaio, il Lione si oppose. I francesi, dicono in Francia, punterebbero al riscatto, gli costerebbe 15 milioni. La stessa cifra andrebbe spesa per Fabiano Parisi dell’Empoli, 21 anni. Parisi ha lo stesso manager di Hysaj e di Casale (obiettivo come centrale). Corsi, presidente dell’Empoli, punta a scatenare un’asta. Laziopress.it/Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Vecino: “Non ho parlato con nessuno della Lazio, neanche con Sarri”

Dopo una stagione non entusiasmente con l’Inter, Matías Vecino ha rilasciato un’intervista alla radio uruguaiana Sport 890, parlando del suo futuro e non solo.Su un un suo possibile passaggio alla Lazio, ha risposto così: “Mi ha sorpreso che sia venuto fuori il tema di andare alla Lazio, non ho parlato con nessuno, nemmeno con l’allenatore che conosco. Sono aperto a varie possibilità, dipende dal progetto della squadra, da cosa vogliono da me e cosa torna utile. Ad inizio della preseason deciderò“.

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CALCIOMERCATO

Hysaj, l’ag.: “Ha avuto qualche problema, ma resta alla Lazio”

Mario Giuffredi, agente di Hysaj, è intervenuto durante la trasmissione radiofonica 1 Football Club fare il punto sul futuro del suo assistito:

«Tra alti e bassi. È partito benissimo poi, verso la fine, ha avuto qualche problema ma ci sta. Sta benissimo alla Lazio e rimarrà lì. La volontà di Sarri è stata importante ma, la cosa ancora più importante, è che lui è un ottimo giocatore e si trova bene».

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CALCIOMERCATO

Lazio-Mertens, pronto un biennale per riconsegnarlo a Sarri in caso di rottura con il Napoli

Dries Mertens è uno dei nomi che la Lazio, su precisa indicazione di Sarri, starebbe valutando per completare l’attacco della prossima stagione. Contatti diretti col belga non ce ne sono stati, ma i biancocelesti hanno già parlato con il suo entourage. Lui dà ancora la priorità al rinnovo col Napoli che però non è ancora arrivato e dunque in questo momento sarebbe libero di accasarsi, a zero, altrove.

La Lazio sarebbe pronta a proporgli un accordo biennale da 1,5-2 milioni a stagione, mentre negli ultimi giorni sarebbe arrivata anche una chiamata dal Brasile, idea che intriga l’attaccante. Le parti valuteranno nelle prossime settimane, con Mertens che comunque è attratto anche dalla possibilità di vivere a Roma, città che apprezza da sempre e che piace molto anche alla sua famiglia. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.