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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Società e allenatore trovino una sintesi, altrimenti meglio cambiare” (AUDIO)

Angelo Adamo Gregucci a “NMM”

Angelo Adamo Gregucci a Radiosei: “ Il calcio é l’elemento passionale più forte. Vorrei che allenatore e società si parlassero. L’importante é che si vada avanti tutti assieme nella stessa direzione, bisogna avere una visione comune da perseguire. Se non si troverà una sintesi meglio cambiare.

La volontà di Tudor di assumersi tutte le responsabilità e di voler avere pieno controllo dell’area tecnica va in contrapposizione con il modus operandi della Lazio degli ultimi anni. I problemi vanno risolti tutti subito.
L’ Atalanta ha una visione chiarissima: dal Presidente a tutte le varie componenti della società. Idee chiare, semplici, lavoro sui giovani e un fortissimo senso di appartenenza. Oltretutto é una società sana, con un bilancio in positivo.

In Italia manca la cultura della vittoria. Bisogna chiedersi come si è arrivati a vincere, non importa solo il risultato.

Bisogna che ci sia chiarezza, se la Lazio non potesse garantire i giocatori giusti all’allenatore croato, meglio dividersi subito. Nel caso ci fosse una separazione la società biancoceleste é meglio che guardi ad un allenatore che voglia sposare il progetto tecnico con convinzione.

Investirei nel settore giovanile, puntando sulla qualità dei giovani, é un lavoro che dovrà essere fatto”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Angelo-Adamo-Gregucci-01062024-e2kcb8h/a-abapouj

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Disastro Italia, il dito va puntato sui settori giovanili e la colpa è dei presidenti!”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sono molto dispiaciuto per l’eliminazione mondiale. Dispiace da italiano, queste cose possono accadere. Questo è il bello ed il brutto del calcio, ieri una nazionale mediocre ha fatto il colpaccio. C’è stata molta sfortuna nel match di ieri, poi possiamo fare tutte le considerazioni del caso sulle scelte di Mancini, ma ora prevalere il dispiacere. Il dito va puntato sui settori giovanili. La colpa è dei presidenti, sono loro che lo riducono in quella maniera. Pensando a casa nostra, bastata riflettere sullo stato della Primavera della Lazio. Cosa c’entra la federazione? Cosa c’entra Mancini? E’ normale che i nostri settori giovanili non riescono a produrre giocatori migliori rispetto a Emerson o Joao Pedro. E chi è che deve investire nei settori giovanili? Il problema è a monte, parte da dieci anni fa.