Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pinelli: “Lodevole quanto fatto dalla Lazio in campo, giocare in certe situazioni non è facile. La bravura di Sarri…” (AUDIO)

PIETRO PINELLI (Mediaset) in collegamento a ‘SVB’

“La squadra si è ritrovata nel momento di maggior difficoltà, considerando anche gli infortuni. Si sa che le vittorie poi alzano pure l’autostima. La squadra sta dando anche più del solito. A Bologna la Lazio ha sfruttato gli episodi. Non so quanto queste vittorie potranno servire per il futuro, nell’immediato non cambiano ma migliorano la classifica; tutto sommato credo che la Lazio vada giudicata alla fine, tenendo in considerazione l’intero percorso. Sicuramente buona iniezione di autostima quella arrivata domenica.

Lodevole quello che è stato fatto dalla squadra in campo, giocare in certe situazioni non è facile. La bravura di Sarri è stata quella di isolare un po’ lo spogliatoio dalle polemiche e dai contrasti esterni, cambiando anche un po’ la sua mentalità di gioco.

I tre risultati consecutivi buoni sono accettabili anche dal punto di vista delle prestazioni. Fatico a capire magari perché c’è stata un’altalena e non si è trovata prima una soluzione. Comunque bravi a non cercare alibi, vista la situazione esterna”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “L’arbitraggio, l’ambiente e il mercato: tutte situazioni che ci sono, ma dobbiamo andare oltre. Azzerare e ripartire”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Dazn ha così commentato la sfida dell’Olimpico contro il Como:

“Prendere gol dopo due minuti contro una squadra come il Como rende la gara dura. Nel primo tempo non abbiamo fatto nemmeno male, ma sono entrati tre volte in area prendendo due gol e un rigore a difesa schierata. Sul 2-0 abbiamo avuto un’occasione per riaprire la partita, poi preso con il terzo gol la gara è finita. Nel primo tempo non ho visto una Lazio così disastrosa, dopo è finita. Loro hanno grande facilità nel tenere palla e diventa tutto più difficile.

Penso che la partita sia molto condizionata dal gol preso dopo due minuti, tra l’altro con un attacco sulla profondità su cui abbiamo lavorato tutta la settimana; questo è difficile da capire per una difesa attenta come la nostra. Il differenziale tecnico c’era, ma potevamo mascherarlo molto meglio.

Dovremo essere bravi ad andare oltre tutto, sennò si creano sempre alibi. L’arbitraggio, l’ambiente e il mercato sono situazioni che ci sono, ma noi dobbiamo volarci sopra. Roma è un ambiente in cui si parla di più, sembra che i nostri giocatori siano sempre sul mercato, ma noi dobbiamo diventare più bravi a gestire meglio le situazioni.

Fa male, è una sconfitta che dà frustrazione. Ci sono stati episodi che hanno indirizzati la gara e non siamo stati bravi a rimetterla in linea. Bisogna azzerare e ripartire, inutile star qui a piangere su questa partita”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, età media alta e rinnovi la valutare: da Basic a Romagnoli, tutte le situazioni da chiarire

Capitolo rinnovi, le ultime in casa biancoceleste.

Diverse questioni da chiarire in casa Lazio, oltre al mercato c’è da pensare ai rinnovi. Come sottolinea Il Messaggero, Basic aspetta di apporre la firma sul rinnovo (a 1.9 milioni all’anno) fino al 2030, quando andrà per i 34. Quanto all’età media dei calciatori impiegati nei primi quindici campionati europei, la Lazio (28,4) è la più anziana tra le 254 squadre del continente dopo i greci del Paok (29,2), l’Eyupspor penultimo in Turchia (28,8) e il Rayo Vallecano decimo in Spagna (28,7). Tra le rose più attempate Mau è finora il più ricco di Over-30 (ben dieci) e il più povero di Under-23 (i soli comprimari Provstgaard e Belahyane). Lunedì sfiderà il progetto agli antipodi.

In scadenza a giugno, Pedro, Hysaj e Vecino sono all’ultimo giro di giostra. Oltre ai casi spinosi di Gila e Romagnoli, tra diciassette mesi lascerà a 34 anni Patric, in biancoceleste dal 2015 e con sole due presenze da titolare nel 2025. Col veterano Marusic destinato ai saluti a 37 primavere (ha firmato sino al 2028 con opzione 2029), sulle altre pedine in scadenza nel 2027 il club farà valutazioni scrupolose: Cancellieri dipende dal mercato, il futuro dei terzini Lazzari e Pellegrini è in bilico, mentre si andrà verso il prolungamento per un Cataldi sempre più centrale, già 21° di sempre per apparizioni con l’aquila sul petto (264). Intanto, a portare freschezza nell’immediato saranno i nuovi innesti Ratkov (22) e Taylor (23).