La Lega Serie A, attraverso un comunicato ufficiale sul proprio sito, ha svelato gli anticipi e posticipidalla 17esima alla 21esima giornata di campionato. La Lazio, in queste cinque gare, sarà impegnata contro Empoli, Sassuolo, Milan, Fiorentina ed Hellas Verona.
Ecco il calendario biancoceleste completo, con data ed orario dei cinque match:
17° GIORNATA
Lazio-Empoli – Domenica 8 gennaio 2023 ore 15:00
18° GIORNATA
Sassuolo-Lazio – Domenica 15 gennaio 2023 ore 12:30
19° GIORNATA
Lazio-Milan – Martedì 24 gennaio 2023 ore 20:45
20° GIORNATA
Lazio-Fiorentina – Domenica 29 gennaio 2023 ore 18:00
21° GIORNATA
Hellas Verona-Lazio – Lunedì 6 febbraio 2023 ore 18:30
STEFANO DE GRANDIS (Skysport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Infortunio Immobile? Non parlo di sfortuna, se tu affronti la seconda stagione di seguito senza un’alternativa poi questo è quello che devi affrontare. Gli infortuni esistono e dovrebbero esistere anche le alternative. Immobile è forte, perdi senza di lui, ma perdi ancora di più perché devi cambiare il modo di giocare. Con l’Udinese è cambiata la gara nel momento in cui è uscito lui. La Lazio non ha un Mertens, non lo è Felipe, non lo è Cancellieri, non lo è Pedro. Milinkovic può anche muoversi in avanti in alcuni momenti della gara, quando se costretto ad alzare il pallone. E’ un giocatore superiore, ma è uno che non può stare in avanti a fare il numero nove. Sono quelle cose che fanno parte della Lazio, fa cose meravigliose e poi si perde in un bicchiere d’acqua. C’è la chiacchiera che parla di un Immobile che non vorrebbe un vice, non ci credo minimamente. Un’alternativa che ti faccia riposare serve sempre”.
Maurizio Sarri nel pre Sampdoria-Lazio ai microfoni di SkySport: “E’ una partita pericolosa dal punto di vista mentale, tra due big match e quindi c’è il rischio di non avere la stessa mentalità, ma sappiamo che il percorso è questo, dobbiamo approcciare bene e con la testa giusta tutte le partite se vogliamo avere continuità. Oggi incontriamo una squadra più forte dello scorso anno e che ha fatto due partite ottime contro Juventus e Atalanta, una sola negativa con la Salernitana, noi ci aspettiamo la stessa vista contro le due big. Luis Alberto? In questo momento è un giocatore che si applica molto e ci sta dando altrettanto. Ha passato un’estate non serena e problematica, ora però è più dentro il nostro gruppo“.
Adam Marusic ai microfoni di Sky Sport: “Era una partita difficile, l’abbiamo preparata bene. Prendiamo il punto e andiamo avanti. Nel primo tempo il Torino era più cattivo, noi abbiamo avuto un unica occasione. Nel secondo tempo è toccato a noi. Venerdì con l’Inter sarà difficile, dobbiamo concentrarci su quella gara adesso. La difesa? Lavoriamo tanto, davvero. Il risultato penso si veda. Dobbiamo continuare così e lavorare”.
“Può succedere che, durante una diretta televisiva, finisca in onda un coro offensivo come quello riservato da alcuni tifosi romanisti alla Lazio durante la presentazione di Dybala. Non può invece succedere che a quel coro si dia evidenza con ironie da studio del tutto inappropriate. Ci aspettiamo da Sky e dalla diretta interessata, Sara Benci, le scuse ai tifosi della Lazio: se proprio non si riesce ad essere imparziali, come dimostrano diversi episodi negli anni, si può e si deve almeno avere rispetto per i tifosi e gli abbonati biancocelesti”. sslazio.it
STEFANO MELOCCARO (Skysport) in collegamento a ‘NMM’!
Sulla scia del titolo del suo libro dedicato al tennis, “Colpi di genio”, rivivete la gradevole chiacchierata con il giornalista e scrittore con il quale sono stati affrontati temi diversi. Dal tennis al calcio, passando per la Lazio in particolare…
Paolo Di Canio -ai microfoni di SkySport- ha detto la sua sul rendimento delle romane, in questa stagione. Soddisfatto della Lazio: “La stagione dei biancocelesti è da 7 e Sarri è stato bravo“. Riguardo la Roma, invece: “Merita 5,5 per il campionato. Mourinho? Con quello stipendio dovrebbe giocare per vincere i campionati. Io credo che la società gli chiedesse almeno la Champions. Ora c’è la finale Conference, che cambia di tanto ed è comunque una Coppa. In caso di vittoria la stagione diventerebbe da 6,5-7. Però con i 126 milioni spesi dal tecnico giallorosso mi aspetto altro”.
Ai microfoni di Sky, nel post partita di Cagliari-Lazio, ha parlato Maurizio Sarri, tecnico dei biancocelesti: “Sono soddisfatto, però qualcuno non ci guarda da mesi perché da dicembre giochiamo così. Abbiamo fatto dieci gol in quattro trasferte, ci stiamo esprimendo su buoni livelli con discreta continuità. Poi a volte non abbiamo vinto con avversari forti, ma siamo in crescita ed è evidente”.
Un’altra vittoria, ora non ci sono più le coppe. “Giocare in Europa League il giovedì sera, con un calendario così pieno è difficile per tutti. È normale che siamo andati oltre ad altre squadre per aver perso qualche punto, ma anche questo è un limite”.
Dove dovete migliorare? “Quando i risultati non concedono con la prestazione qualcosa sbagli. Avendo fatto buone prestazioni sbagli piccoli particolari, come il gol preso con il Napoli al 93esimo. Lasciare la difesa sguarnita a venti secondi dalla fine è incredibile. A Bergamo vincevamo e abbiamo fatto 2-2, con l’Udinese han pareggiato al 97esimo, in queste cose non abbiamo avuto la giusta attenzione e mentalità e ci sono costati tanti punti”.
Quanti ci tenete a segnare più gol di tutti? “Al momento son più contento di prenderne meno, il calcio è questione di equilibrio. Avere un minimo di solidità per me è importante, poi mi piace il calcio offensivo e segnare con buona continuità. Sono più contento che nelle ultime 5-6 abbiamo preso gol ad Udine e solo dal Napoli, questo è un passo in avanti buono”.
Dovete migliorare in fase difensiva come squadra? “Un paio di giocatori se non rispettano i movimenti ci fanno saltare tutto, perché coinvolge tutti. La linea difensiva, difendendo spesso, è una conseguenza di cosa fanno davanti. È un po’ più lunga, poi quando i meccanismi entrano in testa diventa semplice”.
Ronaldo le disse di no quando gli chiese di fare il centravanti? “L’anno in cui ha fatto più gol in Italia li ha fatti con me. Cristiano era a disposizione per qualche partita, non gli piaceva ma lo faceva. Lì vai ad intaccare delle sicurezze, lui ha sempre fatto 40-50 gol partendo dall’esterno e per lui era una richiesta assurda. È capibile”.
Nel post partita di Porto-Lazio, il tecnico Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.
“L’ aspetto più importante di oggi è che abbiamo disputato una buona gara contro una squadra forte. Lo abbiamo fatto con personalità, dispiace che il primo tempo sia finito in parità. Nel secondo tempo potevamo essere più cattivi anche se abbiamo avuto delle occasioni per ottenere il pareggio.
A livello di prestazione sono soddisfatto, c’è la sensazione che stiamo crescendo. A livello di risultato c’è rammarico, ma ora azzeriamo tutto e pensiamo ad Udine. Sul ritorno ci concentreremo da lunedì.
Gli ultimi cambi sono stati motivati semplicemente dalla voglia di ravvivare gli ultimi minuti. Luis Alberto ha giocato una buona partita.
Il tridente ha disputato una buona prestazione secondo le loro caratteristiche. Siamo venuti qui ed abbiamo costruito cinque palle gol nitide. Questo è un segnale evidente.
La difesa ha fatto molto bene, il Porto è una formazione pericolosissima. Non gli abbiamo concesso molto, c’è rammarico per il secondo gol che, senza togliere meriti a Martinez, mi è apparso causale.
Jovane Cabral mi sembra stia meglio rispetto a quando è arrivato, anche se devo dire che è ancora leggermente indietro rispetto agli altri”.
Maurizio Sarri ai microfoni di Skysport, ascolta il suo intervento!