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APPROFONDIMENTI

Napoli-Lazio, numeri e precedenti: la vittoria manca dal 2015

La trasferta del Maradona porta con sé una valanga di numeri tutt’altro che positivi. Napoli e Lazio hanno pareggiato solo una delle ultime 19 sfide di Serie A (1-1 il 5 novembre 2016): da quel pareggio, due successi biancocelesti e 10 partenopei. Napoli che è imbattuto da sette partite interne di Serie A contro la Lazio: 6 successi e un pareggio: l’ultima sconfitta risale al 2-4 del 31 maggio 2015, gara che portò Pioli ai preliminari di Champions. La Lazio ha perso le ultime cinque trasferte di Serie A contro il Napoli. Si affrontano le migliori difese della Serie A: Lazio (4) e Napoli (7) sono le due squadre che hanno subito meno gol nei primi tempi di questa Serie A. Per altro, i quattro incassati dalla Lazio rappresentano inoltre un record finora nei maggiori cinque campionati europei. Spauracchio Simeone per i biancocelesti: il Cholito ha però segnato otto reti contro la Lazio.

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STATISTICHE

Lazio a Napoli per difendere il quarto posto: i numeri di Sarri con il ‘suo’ Napoli

Maurizio Sarri quando entrerà dentro il Maradona, pieno zeppo di tifosi sognatori di scudetto, respirerà aria di casa. Lui che il sogno tricolore lo ha solo sfiorato è pronto a sfidare il ‘suo’ Napoli oggi nelle mani di Spalletti. Un po’ suo lo sarà per sempre per quello che ha lasciato e non solo: “Da piccolo tifavo Napoli e mi sentivo uno di loro”. Sfiderà il passato da allenatore della Lazio. Va a caccia di punti Champions, ne chiede qualcuno in prestito all’amico Spalletti, che ne ha tanti di scorta per la missione scudetto.

Sarri e il bilancio contro il Napoli

Maurizio Sarri ha incontrato il Napoli in carriera 10 volte in totale. La prima sfida è datata 7 agosto 2005: primo turno di Coppa Italia, lui è tecnico del Pescara. Il bilancio recita: 6 sconfitte, 2 pareggi e 2 vittorie. Da quando ha lasciato Napoli solo una volta ha vinto da ex. Sulla panchina della Juve batte gli azzurri il 31 agosto del 2019 per 4-3 (l’altra vittoria risale ai tempi dell’Empoli). Poi solo sconfitte. Con la Lazio non ha mai vinto: 4-0 e 2-1 nei due match dello scorso anno. In questa stagione, il 3 settembre del 2022, 2-1 rimediato all’Olimpico dopo la rete in apertura firmata Zaccagni. In rimonta vanno in gol Kim e Kvaratskhelia. Venerdì l’ennesima sfida: il Comandante va in cerca della prima vittoria da ex da quando siede sulla panchina biancoceleste. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

A Napoli si sfidano le migliori difese: Sarri perde Casale, ma ritrova Romagnoli

Il tecnico è soddisfatto e approccia l’avvicinamento alla sfida contro il Napoli con la squadra al completo. Servirà il miglior assetto per confrontarsi con i partenopei. Spalletti sta dominando la Serie A e sta diventando temibile anche a livello europeo. Non sarà semplice arginare Kvaratskhelia Osimhen, entrambi capaci di mettere a segno 29 gol in campionato (10 l’esterno e 19 la punta). Ecco perché in casa Lazio sarà vitale il rientro di un pilastro della difesa come Romagnoli, protagonista di 13 clean sheet sui 17 portati a casa dal club capitolino.

L’ex Milan è reduce dal primo infortunio della stagione che ha interrotto una serie che ricordava i ritmi del 2019-20 per Alessio. L’arrivo alla Lazio è stata una cura sia per i fastidi dovuti alla pubalgia che per la condizione mentale dopo un anno e mezzo vissuto tra campo e panchina. Con Sarri il numero 13 ha trovato il modulo e l’atteggiamento tattico giusto per esaltare le sue capacità, ma adesso arriverà l’esame più difficile. La sfida contro il Napoli sarà anche quella tra due delle tre squadre (Juve compresa) del nostro campionato che portano a casa più clean sheet, ma la Lazio non esce vincente dal Maradona in A dal maggio 2015 e addirittura senza prendere gol dal novembre 2011. Riuscirci contro il miglior attacco delle top 5 leghe europee non sarà impresa semplice anche con Romagnoli, vittorioso in Campania solo una volta in carriera. Il Messaggero.it

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RASSEGNA STAMPA

Sarri contro Spalletti, serve il cambio di tendenza. Romagnoli ok, Pedro in dubbio

Per Maurizio Sarri non sarà mai una partita come le altre. Il Napoli è l’esperienza in cui più di ogni altra è riuscito a esprimere il suo calcio. L’espressione massima di quel Sarrismo finito poi sulla Treccani. Stasera all’Olimpico la sua Lazio affronterà la squadra di Spalletti. Serve un cambio di tendenza rispetto agli anni scorsi, in cui la Lazio ha sempre sofferto molto contro il Napoli. Anche perché poi giovedì 8 settembre inizieranno gli impegni di Europa League. Il calendario inizia a essere affollato, perdere il minor numero di punti possibili è importante. Spettacolo assicurato quando si tratta dell’incrocio tra Sarri e Spalletti. Oggi un nuovo capitolo, con Sarri che spera di invertire il trend dei precedenti fino a questo momento. L’apporto dei tifosi della Lazio è sempre importante, come confermato tramite un comunicato degli Ultras Lazio«Insieme a te Camminerem! Una stagione iniziata sotto i migliori auspici con una curva maestosa sempre al fianco della nostra Lazio. Sabato ci aspetta subito un’altra battaglia. Per la partita contro il Napoli invitiamo tutti i tifosi a colorare la Nord, indossando una maglietta biancoceleste, portando con sé una bandiera e una sciarpa. La curva dovrà essere un muro colorato solo con i nostri vessilli. Perché la fede… sposta le montagne. Avanti Lazio, avanti curva nord». Finora sono stati staccati quasi 10.000 tagliandi, che si vanno ad aggiungere ai 24.917 abbonati. Ci sarà Romagnoli, uscito prima del termine della gara con la Samp per un indurimento muscolare, ma voleva esserci a tutti i costi per il big match. Vecino è il maggior indiziato per una maglia da titolare al fianco di Milinkovic e Cataldi. Ieri Pedro non si è allenato con il resto del gruppo, ma può essere convocato.

Il Tempo

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SERIE A

Lazio-Napoli, probabili formazioni: torna Vecino, Spalletti ne cambia 6

Vecino dovrebbe ritrovare la maglia da titolare, mentre dietro – Romagnoli permettendo – la difesa non sarà toccata. Stesso discorso per l’attacco, con Pedro non ancora al meglio e Zaccagni in crescita. Spalletti invece ha potuto gestire le forze nel turno infrasettimanale e per l’anticipo di sabato riproporrà il georgiano Kvaratskhelia e Anguissa a centrocampo.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

All.: Sarri

A dip.:

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia

All.: Spalletti

A disp.:

Arbitro: Sozza

Assistenti: Rocca-Vono

Quarto Uomo: Serra

VAR: Fabbri

A.VAR: Ranghetti

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DICHIARAZIONI

Napoli, Spalletti: “Qualità della Lazio riconoscibile, fanno pressione costante e noi…”

Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa. Riguardo al match di domani ha sottolineato: “Bisognerebbe rivedere la qualità di gioco, riconoscere più velocemente dove si libera lo spazio per giocarci dentro, muovere la palla con meno tocchi e più qualità”.

MODULI E CARATTERISTICHE

“L’ho già detto più volte, la qualità del gioco di Sarri è riconoscibile, ogni tanto si passa dal 4-3-3 ma i sistemi si deformano perché non si rimane sempre 4-3-3 e si va a prendere quegli spazi che la squadra avversaria lascia, per questo i calciatori devono adattarsi a scenari differenti. Se quello spazio da prendere dalla mezzala è occupato, un altro sale e va a fare quel ruolo. Loro fanno pressione costante e continua, hanno spazi alle spalle, può esaltare la nostra qualità ma se lo fanno bene ti montano addosso e diventa difficile negli spazi stretti. Dipenderà da noi nel trovare bene i vuoti e gli spazi che non sono sulla trequarti, ma dove gli altri li lasciano”.

L’importanza del match

Sulla posta in palio della partita dell’Olimpico: “Sfidiamo una squadra che fa un buonissimo calcio, che ha il nostro valore e noi il loro, come l’anno scorso secondo me e c’è da giocarsela e far vedere chi è il più bravo“.

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SERIE A

La Lazio spreca, il Napoli no: Fabian Ruiz regala tre punti d’oro a Spalletti

Partita bella e apertissima fino all’ultimo secondo utile, quella fra Lazio e Napoli. Un match che viene deciso al 94’ da Fabian Ruiz con un colpo da biliardo dal limite dell’area che regala agli azzurri il successo per 2-1 e la vetta della classifica a pari merito col Milan. In precedenza di Insigne il gol del vantaggio, di Pedro il pareggio al 90’.

LAZIO PIU’ PERICOLOSA NEL PRIMO TEMPO – Il primo quarto d’ora è tutto di stampo biancoceleste, con la squadra di Sarri che si rende pericolosissima prima con Luis Alberto e poi con Immobile. Il primo squillo azzurro arriva al 17’ con Insigne ma la difesa di casa mura in angolo, pochi minuti dopo è ancora Immobile a sparare alto. Col passare dei minuti il Napoli trova maggiore equilibrio e rischia sempre meno, anche se l’ultimo sussulto del primo tempo è ancora della Lazio con una grande combinazione Immobile-Milinkovic che viene però stoppata da Ospina.

INSIGNE TROVA IL PRIMO GOL SU AZIONE – Il primo squillo del secondo tempo è ancora della Lazio, con una frustata di Felipe Anderson ben controllata da Ospina. Poi Spalletti cambia, toglie uno spento Zielinski ed Elmas trova subito l’assist: pallone lavorato al limite e tiro di prima intenzione di Lorenzo Insigne che supera la linea difensiva della Lazio e batte Strakosha per il gol dell’1-0. Una manciata di minuti dopo è ancora il 24 azzurro a trovare il gol per il 2-0, l’arbitro Di Bello inizialmente convalida salvo poi rivedere la propria decisione su segnalazione del VAR.

IL PAREGGIO ALL’ULTIMO TUFFO. POI IL COLPO DI FABIAN – Scampato il doppio svantaggio, la Lazio prova a riorganizzarsi e a trovare le giuste contromosse, pur con la stanchezza che evidentemente inizia a farsi sentire. E la mossa di Sarri dalla panchina ha gli effetti sperati: punizione di Luis Alberto, Rrahmani mette fuori area dove è appostato Pedro che con un sinistro meraviglioso trova l’angolo giusto e batte l’incolpevole Ospina per l’1-1. E’ il 90’ minuto, l’Olimpico si infiamma ma il risultato non è ancora scritto: ultimo secondo del match, Ounas gestisce bene un pallone e scarica per Insigne che vede l’arrivo di Fabian Ruiz che con un sinistro magico trafigge ancora una volta Strakosha. E’ il gol del definitivo 2-1, è il gol che regala al Napoli la vetta del campionato.

Tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Lazio-Napoli, formazioni ufficiali: c’è Immobile, Radu vince il ballottaggio con Hysaj

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Patric, Radu; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Acerbi, Kamenovic, Hysaj, Akpa Akpro, André Anderson, Basic, Romero, Raul Moro, Cabral, Pedro. (in attesa della formazione ufficiale)

NAPOLI (4-2-3-1) – Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Demme, Fabian; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen. All. Spalletti. A disposizione: Meret, Idasiak, Juan Jesus, Ghoulam, Zanoli, Elmas, Lobotka, Mertens, Ounas, Petagna.

Arbitro: Di Bello di Brindisi. Guardalinee: Passeri e Tegoni. Quarto uomo: Cosso. Var: Massa. Avar: Preti.

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SERIE A

Lazio-Napoli, le probabili formazioni

Lazio-Napoli, le probabili formazioni

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Patric, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri

A disposizione: Reina, Adamonis, Acerbi, Kamenovic, Radu, Akpa Akpro, André Anderson, Basic, Romero, Raul Moro, Cabral, Pedro.

NAPOLI (4-3-3) – Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski, Demme, Fabian Ruiz; Politano, Osimhen, Insigne. All. Spalletti. 


A disposizione: Meret, Idasiak, Juan Jesus, Ghoulam, Zanoli, Elmas, Lobotka, Mertens, Ounas, Petagna.

Arbitro: Di Bello di Brindisi. Guardalinee: Passeri e Tegoni. Quarto uomo: Cosso. Var: Massa. Avar: Preti.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Da Napoli al Napoli, ora è la Lazio di Sarri: contro Spalletti per tenere vive le speranze Champions

Dopo alcune prestazioni poco convincenti, la Lazio sembra aver ritrovato la strada giusta grazie al suo allenatore. Il tecnico biancoceleste sente più sua la Lazio e i giocatori sembrano entrati nella giusta mentalità di gioco, come dimostrano le ultime prestazioni e le dichiarazioni di Igli Tare.

Maurizio Sarri questa sera si giocherà una partita fondamentale sia per ambire ad un posto in zonaChampions, sia perché gareggia contro un Napoli che – in passato – gli ha regalato molte gioie. La sfida con l’amico e collega Spalletti sarà, senz’altro, interessante. Lo ha dichiarato lo stesso allenatore nella consueta conferenza pre-partita: tutto è possibile, con la giusta concentrazione e motivazione. Dallo scontro con il Napoli del 28 novembre, la Lazio ha vinto 6 partite e ne ha pareggiate 4perdendo solamente con Sassuolo e Inter.

Lo scontro tra i due club, storicamente, tende a favore dei partenopei, ma anche i biancocelesti hanno registrato molti match favorevoli. Si prospetta divertente anche la sfida tra gli allenatori toscani. Se Sarri con il Napoli ha vinto il 69% delle gare, segnando un recordSpalletti si difende bene, avendo perso solo una volta contro la Lazio. Laziopress.it/Corriere dello Sport