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FORMELLO

Lazio, dubbio Vecino per Sarri: le sue condizioni

 Condizioni tutte da valutare per Matias Vecino. Il centrocampista della Lazio, nella giornata di ieri, ha interrotto l’allenamento per un fastidio al ginocchio. Così il dubbio in regia, con la scelta tra l’ex Inter e Cataldi, si è dissolto. Da capire se potrà essere convocato e partire con la squadra.

Le condizioni di Vecino

L’uruguaiano sente dolore al ginocchio destro (ieri fasciato) operato a luglio 2020 ai tempi dell’Inter. Problema al menisco che ogni tanto si ripresenta. Ieri ha saltato la partitella finale. Potrebbe comunque farcela, condizioni da valutare. Cataldi resta così il favorito in regia e si scalda Marcos Antonio. Il brasiliano da quando Sarri ha messo Vecino in regia non ha praticamente più giocato. Ultima presenza il 29 gennaio contro la Fiorentina. Da lì in poi solo panchina e zero minuti. Da inizio stagione, in tutte le competizioni, ha collezionato appena 480’. Corriere dello Sport

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Nzola contro Ciro; Aquile contro Aquile. Spezia-Lazio si avvicina. I precedenti del match e le curiosità statistiche. Bestia nera. La Lazio è una delle tre squadre contro cui lo Spezia ha perso tutte le partite disputate in Serie A: cinque sconfitte su cinque contro i biancocelesti, sei contro la Juventus e una contro il Monza. Sono sei i gol subiti dai liguri in due partite casalinghe contro la Lazio in Serie A. Nelle ultime cinque partite di campionato lo Spezia non ha mai incassato più di un gol: per i liguri è la miglior striscia di gare senza almeno due reti subite in Serie A. Liguri imbattuti nelle ultime tre partite casalinghe di Serie A, con Leonardo Semplici in panchina. La Lazio ha tenuto la porta inviolata nelle ultime quattro trasferte di Serie A e non fa meglio dal suo record di cinque registrato nel 1998, sotto la guida di Sven-Göran Eriksson.

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RASSEGNA STAMPA

Muro Provedel torna a La Spezia

Chi pensava arrivasse a Roma per fare il secondo si sbagliava di grosso. La scelta di puntare su Provedel è stata ponderata da tecnico e società. Dopo aver tentato i colpi Carnesecchi e Vicario, la decisione è ricaduta sull’ex portiere dello Spezia. Sin dal suo approdo nella Capitale, il classe 1994 ha fatto capire di poter essere un valore aggiunto per la rosa. Non è un caso che l’esperienza di Maximiano sia durata appena 6 minuti nella prima giornata contro il BolognaProvedel è entrato e non è più uscito, è diventato un muro. Ha lasciato al compagno di reparto le briciole tra Conference League e Coppa Italia (appena 450′). Fino a questo momento è stato il miglior numero uno del campionato avendo disputato tutte e 29 le partite in programma e subendo 20 reti. Meglio anche di Meret, che con il Napoli ne ha incassati 21. Quella della Lazio infatti è la seconda miglior difesa d’Europa, dietro solo al Barcellona (9 gol presi) e a pari merito con l’Atletico Madrid di Simeone. «Se non si prende gol il portiere si prende il merito, ma devo dividerlo con tutta la squadra. Devo ringraziare i miei compagni», le parole di Provedel in una recente intervista. Nessun segreto, solo tanto lavoro da parte dell’estremo difensore, arrivato ad alti livelli non più giovanissimo. Colpa di un infortunio che ne ha compromesso la rapida ascesa. Ma non per questo il ragazzo di Pordenone si è dato per vinto. Anzi. Ha lottato per arrivare in Serie A e per restarci. C’è la sua firma a chiare lettere sulla doppia salvezza dello Spezia. Poi quella chiamata alla quale è stato impossibile dire di no. La Lazio ha fatto subito sul serio, chiudendo il colpo a un prezzo low cost. Appena 2,5 milioni per portarsi a Formello un futuro elemento della nazionale italiana, un muro biancoceleste. Nelle ultime due occasioni infatti Mancini ha inserito anche il nome di Provedel tra i convocati azzurri, anche se dopo il derby di campionato il portiere ha dovuto alzare bandiera bianca per gli strascichi dell’influenza: «Ho avuto la soddisfazione di essere convocato da Mancini, non sono andato perché non stavo bene, ma sotto antibiotici».

Il muro è una questione soprattutto di mentalità. «All’inizio si faceva più fatica – ha spiegato – non è ancora una mentalità perfetta, cerchiamo sempre più sintonia. Ora davanti ho Casale e Romagnoli, ma tutti stanno facendo il massimo». Anche venerdì sera ci sarà lui a difesa dei pali biancocelesti. Tornerà al Picco da grande ex del match. Lo scorso anno la partita fu caratterizzata dalle polemiche per il gol in fuorigioco di Acerbi, che con un pallonetto scavalcò proprio Provedel. Intanto ieri la squadra è tornata ad allenarsi dopo due giorni di riposo concessi da Sarri: non sono previsti grossi cambi di formazione, con Immobile che dovrebbe essere riproposto al centro dell’attacco. Il Tempo

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche, Bastoni salta Spezia-Lazio

Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea ha reso note le decisioni circa le squalifiche derivanti dall’ultimo turno di campionato, giocato tutto lo scorso sabato: Simone Bastoni dello Spezia, Matteo Bianchettidella Cremonese, Lassana Coulibaly della Salernitana, Alex Sandro della Juventus, Giangiacomo Magnani dell’Hellas Verona, Tanguy Ndombele del Napoli, Riccardo Orsolini del Bologna, Miguel Veloso dell’Hellas Verona e Perr Schuurs del Torino.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora guai ad abbassare la guardia: Sarri riparte con una doppia seduta. Altra invasione a La Spezia

Vincere aiuta sempre, ma guai ad abbassare la guardia. La vittoria contro la Juventus è stata doppia per Sarri visto il passato a Torino, ma il tecnico ha già resettato tutto. I suoi calciatori ci hanno provato a convincerlo sul programma settimanale, ma da stakanovista quale è il Comandante non ha ceduto: «C’è stato uno scambio: gli ho concesso lunedì (ieri, ndr) e loro mi hanno dato il doppio martedì (oggi, ndr). Dopo certe partite preferisco che stacchino per un paio di giorni».

DOPPIA SEDUTA – Detto, fatto. Dopo 48 ore a mollo, stamani alle 11 (e poi alle 15) la Lazio tornerà a Formello per cominciare a preparare la sfida di venerdì sera contro lo Spezia, altra trasferta dove si attende il sold out nel settore ospiti – sarebbe il decimo stagionale in Serie A – visti i 1077 biglietti venduti su 1497. Per Sarri però conterà di più il campo, dove difficilmente verrà modificata una formazione che al momento gira come un orologio svizzero con sei vittorie nelle ultime sette gare giocate in campionato. Dall’ex di turno Provedel fino a Immobile le conferme saranno molte, ma sia Lazzari e Pellegrini sulle fasce, che Vecino e Pedrotra centrocampo e attacco, cercheranno di far cambiare idea a Sarri.

LA PRECISAZIONE – Tornando invece al 2-1 di sabato, la società ci tiene a specificare il senso di uno degli ultimi video postati sui social volto a sottolineare i tanti interventi dei bianconeri non sanzionati da Di Bello: «Non era riferito ai tesserati della Juventus, che si sono comportati con grande fair play nel dopo partita, ma ai commentatori di diversi salotti televisivi e agli ex arbitri che hanno dato giudizi sommari senza prendere in considerazione le immagini che noi invece abbiamo riproposto». Il Messaggero

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INDISCREZIONI

Napoli-Lazio è anche Provedel-Meret, che intreccio in estate: il retroscena

Il calciomercato regala spesso strani intrecci. E’ il caso di Provedel e Meret, che in estate sono stati protagonisti in pochi giorni di un possibile ribaltone di mercato. Come riporta il Corriere dello Sport, Giuntoli ha provato a sfilare Provdel alla Lazio. L’operazione avrebbe dovuto portare Meret a La Spezia, una volta registrato il ‘no’ di Keylor Navas. Il resto è storia: Meret è il portiere meno battuto della Serie A, dietro di lui, il numero 1 scelto da Maurizio Sarri.

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SOCIAL

Lazio, carica Immobile: il messaggio è per i tifosi

Conta vincere, lo ha sempre detto Ciro Immobile. Dunque pazienza per il rigore sbagliato nei primi attimi di Lazio-Spezia, alla fine i suoi hanno vinto per 4-0 e tre punti a casa fondamentali per la zona Champions. Il bomber biancoceleste, il giorno dopo la sfida dell’Olimpico, ha scritto su Instagram: “Grandi ragazzi. Grande prestazione, grazie ai nostri tifosi per la meravigliosa atmosfera. Dispiace per il fantacalcio, mi farò perdonare”. I tifosi sono sempre dalla sua parte, poco importa per l’errore dal dischetto. Ora Ciro si prepara alla trasferta di Europa League in Austria. C’è da battere lo Sturm Graz e ipotecare il passaggio del turno. É appena rientrato dall’infortunio e dopo il rigore sbagliato è affamato più che mai. Squadra austriaca avvisata.

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APPROFONDIMENTI

Meccanismi ed empatia, ora è la Lazio di Sarri:

Segnali di continuità e grande atmosfera all’Olimpico per la Lazio che ieri è stata capace di portare oltre 40 mila tifosi a supportarla. Atmosfera travolgente come la squadra in campo che ha rifilato quattro reti allo Spezia conquistando la terza vittoria consecutiva in campionato, prima volta per Sarri in una sua gestione. Il tecnico dei laziali è riuscito ad entrare nei meccanismi della squadra e nella testa dei giocatori trovando la formula magica per trascinare la Lazio in piena corsa Champions, e a due passi dalla vetta. Lo riporta il Corriere dello Sport.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Gli “scatti” di Cardone: “La forza delle ali, l’emozione di Romagnoli, la grandezza di Milinkovic” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio sta acquisendo grandi certezze, gioca da squadra a prescindere dal famoso sarrismo. Ci tengo a sottolineare che viene esaltata dalle proprie ali. Di Felipe Anderson e Zaccagni se ne parla poco rispetto a quanto viene fatto in campo. E’ stato il massimo vedere l’emozione di Romagnoli dopo la rete e nel post partita quando addirittura si è commosso. La corsa sotto la Curva con Cataldi è stata davvero bella. Se la Lazio continua in questo modo, veleggiando nelle prime posizioni in classifica, escludo anche ipotesi di mercato a gennaio per Milinkovic. Chi l’ha trascurato ha sbagliato di grosso, bene per la Lazio che si gode questo grande giocatore. La prestazione di ieri del serbo è qualcosa di veramente eccezionale. C’è stata qualità, quantità, corsa, davvero completa. E’ diventato qualcosa di incredibile, non regge più nessun tipo di confronto con altri centrocampisti che giocano in Italia. Sarri ha lavorato molto su Milinkovic, sull’essere meno lezioso e più concreto”.

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DICHIARAZIONI

Martusciello: “Lazio ora non ti accontentare. Zacc-Provedel straordinari, Immobile con un solo allenamento”

Un rigore sbagliato al 3’, 4 gol e 3 punti. La Laziofesteggia nel lunch match dell’Olimpico contro lo Spezia. Tra poco in conferenza stampa Giovanni Martusciello, il vice di Sarri, che oggi era squalificato. 

Inizia la conferenza stampa:

Che partita è stata oggi? Terza vittoria consecutiva…
“Era una partita insidiosa, venivamo da una sosta in cui molti ragazzi sono arrivati pochi giorni fa. E poi l’orario, bisognava velocizzare le preparazioni. Alle 9 eravamo già con il piatto di pasta. Sono tutti piccoli aspetti che ti potevano far inciampare, ma invece abbiamo mostrato grande solidità. Siamo contenti, è un premio per il nostro lavoro, ma non ci accontentiamo. I tiri dal limite che subiamo? Non deve accadere, non dobbiamo far arrivare gli avversari da Provedel. Vogliamo rimanere sempre nella metà campo avversaria”. 

Come sta Immobile?
“Ieri solo si è allenato in gruppo. Avevamo paura che sforzasse troppo quel muscolo, quindi lo abbiamo cambiato. Lo abbiamo gestito. Così come per Lazzari. Ciro però è stato bene, è un ragazzo che dà l’esempio anche se non fa gol. Questi giocatori ti fanno fare il salto di qualità. Lo abbiamo trovato bene. La polemica con la Nazionale? Si è allenato solo ieri”. 

Anche oggi stadio quasi pieno:
“Questo entusiasmo ci fa vincere 4-5 partite in più. Si vive per questi momenti qui. I tifosi sono fantastici, sia in casa che in trasferta, penso a Cremona. C’è un senso di appartenenza che ti tocca, ti entra dentro, lo vediamo anche con i magazzinieri, che sono super tifosi”.

Come sta Patric?
“Ha avuto un problema fisico, mal di pancia”.

Zaccagni è cresciuto tanto…
“È un giocatore straordinario, lo abbiamo preso per queste prestazioni. La mancata convocazione non deve essere una motivazione in più, lui deve allenarsi sempre ad altissimi livelli come fa. Non deve dare risposte perché non è stato convocato, ma perché è forte”. 

Terza gara senza subire gol: 
“Alleniamo la squadra in una certa direzioni, ma sono le prestazioni individuali che fanno la differenza nel contesto di squadra. In estate sono arrivati alcuni giocatori che ci hanno fatto migliorare ulteriormente. Provedel? Come mai è arrivato a 28 anni in un palcoscenico del genere? Siamo contenti, ma ha sempre fatto bene nella sua carriera. Ha l’occhio da matto, ha lo sguardo spiritato, è straordinario. Lo stesso vale per Maximiano”.

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SERIE A

Lazio-Spezia, probabili formazioni

Probabili formazioni

Domenica, stadio Olimpico, ore 12.30

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; S. Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Martusciello (Sarri squalificato). 

A disposizione: Maximiano, Adamonis, Gila, Hysaj, S.Radu, Kamenovic, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Cancellieri, Romero, Pedro, Immobile. Indisponibili: Casale. Squalificati: -.

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Caldara, Kiwior, Nikolaou; Holm, Agudelo, Bourabia, S. Bastoni, Ferrer; Gyasi, Nzola. Allenatore: Gotti. 

A disposizione: Zoet, Zovko, Kornvig, Sala, Holm, Ellertson, Strelec, Maldini, Sher, Ekdal, Beck, Sanca, Verde. Indisponibili: Amian, Nguiamba, Reca, Kovalenko e Hristov. Squalificati: -.

ARBITRO: Sacchi di Macerata
Guardalinee: Lo Cicero e Affatato
Quarto uomo: Perenzoni
Var: Di Paolo
Avar: Abbattista
TV: Dazn; Sky Sport Calcio, Canale 251