Categorie
RASSEGNA STAMPA

Mai senza Anderson, il fedelissimo di Sarri: ma il gol manca da gennaio

Come riportato da Il MessaggeroFelipe Anderson non trova il gol dallo scorso LazioMilan (24 gennaio). Con Sarri il numero 7 è rinato, trovando in breve tempo una continuità impensabile fino a qualche mese prima: in due stagioni con il Comandante in panchina, il brasiliano è stato l’unico a giocare tutte e 89 le gare ufficiali del club (record in Europa) e adesso è pronto a fare 90 al Picco.

La doppia cifra in campionato sarà anche lontana, ma considerando anche la Coppa Italia e l’Europa, al numero 7 manca un solo timbro per arrivarci in stagione come nel 2018-19. Ecco perché stasera con lo Spezia vorrà togliere le ruggini del 2023 e continuare a scrivere la sua storia in biancoceleste. Poi toccherà al rinnovo fino al 2027 già in programma.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – La rifinitura conferma: squadra che vince non si cambia. Vecino out

La rifinitura anti-Spezia con una conferma, squadra che vince non si cambia. Questa mattina, Sarri ha chiuso la tre giorni di preparazione alla trasferta del Picco con le ultime prove tattiche. Indizi dal campo, sensazioni e buon senso: contro la squadra di Semplici, il tecnico toscano dovrebbe ripresentare l’undici che ha superato la Juventus. Pedro partirà nuovamente dalla panchina, l’auspicio è che dopo il rodaggio andato in scena negli ultimi 180′, Immobile potrà garantire una condizione ed una tenuta ancora più estesa. Guiderà l’attacco, andrà a caccia di una rete che ormai manca da due mesi sul campo della tripletta della scorsa stagione. Sarà affiancato da Anderson e Zaccagni, ai quali è stato chiesto di ribadire anche il supporto ai tre centrocampisti.

Cataldi giocherà la terza di fila da titolare in regia tra Milinkovic e Luis Alberto: il ballottaggio con Vecino questa volta non è mai scattato. L’uruguaiano non entrerà neanche nella lista dei convocati, ha saltato anche la rifinitura. Sta gestendo un fastidio al ginocchio che non preoccupa a lunga scadenza, ma che gli ha precluso l’ultimo allenamento e lo costringerà a 2-3 giorni di cure. Il primo cambio per la mediana in Liguria sarà Basic.

Tutto confermato anche in difesa dove “è dura apportare dei cambiamenti visto il rendimento”. Lazzari starà ancora guardare Marusic ed Hysaj.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Categorie
AVVERSARIO

Spezia, Semplici: “Lazio con la mentalità di Sarri e pochi punti deboli”

La conferenza stampa del tecnico dello Spezia, Leonardo Semplici, alla vigilia del match con la Lazio

Prima domanda a Semplici. Cosa si porta di positivo da Firenze?
“Con i ragazzi abbiamo parlato di due partite, Firenze e domani, in cui voglio vedere quello di cui siamo capaci di fare. Non solo difensivamente o offensivamente, ma a livello di mentalità e abbiamo dato buone risposte. Poi è chiaro che quando giochi con queste squadre sai che devi soffrire, ma mi è piaciuto il fatto che abbiamo messo in pratica quelle che sono le mie idee e le nostre caratteristiche. Mi piace vedere una squadra ambiziosa, che non pensasse solo all’avversario, ma che avesse la volontà di fare un certo tipo di gara e ci siamo riusciti, con un risultato positivo. Rimane il rammarico per l’ultimo minuto ma penso faccia parte del percorso di una squadra che lotta per un obiettivo importantissimo. Siamo convinti e abbiamo dimostrato di valere, e questo deve darci fiducia per il prosieguo e la partita di domani, contro una squadra che sta attraversando un momento straordinario”.

Come avete vissuto il gol del Verona all’ultimo minuto?
“È stato un gol particolare, ma è chiaro che con un pareggio avremmo tenuto un margine migliore. Così non è, i risultati degli altri li guardi ma non devono incidere su di noi e su quello che dobbiamo fare nelle nostre gare. Dobbiamo continuare così, allenandoci in maniera professionale per trasferire quella che è la mia mentalità ai ragazzi, che devono mettere in campo le loro qualità che ad oggi ancora non siamo riusciti, per tante situazioni, a mettere in campo. Ho dovuto fare tanti cambi, non abbiamo dato una vera identità da quando sono arrivato. Dobbiamo lavorare, uniti e compatti, per arrivare in fondo all’obiettivo”.

Ci fa una panoramica sulla situazione infermeria?
“Si è aggiunto Zurkowski, ma recuperiamo parzialmente Agudelo che ha fatto un allenamento ieri. Kovalenko si è allenato ma non è ancora al top, Reca ha fatto tutta la settimana ed è recuperato. Holm penso abbia finito la stagione ma ne parlerà la società. Mi piace pensare ai presenti e a mettere in campo la squadra migliore per fare una prestazione di valore, perché contro la Lazio serve questo. Faccio un appello ai nostri tifosi: stateci vicini, come sempre, che domani sarà una partita bella, straordinaria, da giocare, e io voglio giocarla. Non voglio aspettare che ci facciano male. Voglio aggressività, personalità. Abbiamo di fronte una squadra forte, ma sta a noi rendergli la vita difficile e far sì che la squadra approcci nel migliore dei modi, che in casa non sempre abbiamo fatto, e starà a noi fare questa cosa per fare una partita che secondo me è nelle nostre corde”.

Shomurodov che settimana ha passato?
“Abbastanza buona. È stato importante che la squadra e lo staff abbiano capito il momento, che capita a tutti. Gli siamo stati vicini, ha sbagliato, si è scusato e si va avanti. Ci saranno altri momenti in cui potrà essere determinante. Si è allenato molto bene, come sempre, e questo è un aspetto importante anche per i compagni che non gli hanno fatto pesare l’errore”.

Maldini è stato servito troppo poco?
“Nonostante sia qui da inizio anno, i compagni devono ancora capire il valore del ragazzo, ma anche lui deve mettersi in condizione di ricevere palla. Deve raccordare, deve farsi vedere, creare spazi e fare le cose che cerco di trasmettere ai ragazzi. Da ambo le parti sono aspetti da migliorare”.

Che sensazioni le dà Cipot?
“Può essere un protagonista e me lo auguro, ha qualità da esprimere. È giovane ma fa intravedere durante gli allenamenti certe qualità. E i giocatori di qualità li faccio giocare sempre. Sono convinto che piano piano diventerà un giocatore di valore per la rosa e dare il suo contributo come sta facendo subentrando”.

Lazio e Fiorentina due squadre simili. Come si affronta?
“Non è facile trovare dei punti deboli a questa squadra, che uscendo dalle coppe forse è stata anche avvantaggiata potendo preparare una partita a settimana. Ha grande valore, era inespressa fino a qualche mese fa perché ha grande qualità negli undici e nei cambi. Hanno messo in campo la mentalità dell’allenatore, che è riuscito a trasmettere le sue linee guida. Secondo me avere il coraggio di fare la gara può essere una chiave, per giocare e non subire. Contro giocatori di grande qualità ci saranno momenti in cui soffriremo, ma tenendo palla potremo evitare certi problemi. Sono una delle migliori difese, sarà difficile ma sono convinto che domani faremo una partita propositiva e in cui la raccomandazione sarà sempre quella di giocare la palla, rischiando il giusto, ma con l’intento di provare a tenere il più possibile la palla per limitare la Lazio. Questo sarà l’aspetto determinante per fare un risultato positivo”.

Meglio che giochi Immobile?
“Mi ha fatto un sacco di gol e leggo che ne ha fatti anche tanti allo Spezia. Se non fosse nell’undici titolare sarebbe meglio (ride, ndr), ma hanno un valore così grande che chiunque giochi può fare male”.

Caldara come sta?
“Il primo allenamento lo fa oggi. Anche Maldini non sta benissimo, Kovalenko ha fatto la settimana ma non è al top. A centrocampo siamo un po’ contati ma come dicevo prima chiunque scenderà in campo lo farà con idee giuste e con le nostre qualità, rispettando l’avversario ma con la consapevolezza di quello che possiamo fare”.

Negli ultimi incroci con la Lazio ci sono stati episodi arbitrali sfavorevoli…
“Non sono preoccupato, è chiaro che so quello che è successo. In casa abbiamo sempre avuto arbitri top, Irrati lo è. Mi piacerebbe avere gli stessi arbitraggi anche in trasferta. Fino ad oggi c’è sempre stato grande rispetto, poi sapete che io non mi esprimo sugli arbitri perché penso alla mia squadra. Agli arbitri ci pensa chi è competente, ma io sono fiducioso sulla partita di domani”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Secondo posto oltre ogni aspettativa, ma adesso c’è il dovere di continuare così” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

Aspettativa e doveri, ma anche un po’ di amarcord. “Il campo Maestrelli ne ha viste di discussioni all’interno della squadra. Tra di noi (la Lazio di Maestrelli, ndr) ci sono state delle battaglie e tra l’altro avvenivano davanti a tanti tifosi assiepati sugli spalti. Sono tutti bei ricordi, ancora oggi quando sono su quel campo mi sento a casa”.

Verso Spezia-Lazio, oltre l’aspettativa

“Adesso ogni gara è fondamentale, non solo quella di domani contro lo Spezia. I biancocelesti ora hanno il dovere di arrivare al secondo o al terzo posto. Anche arrivare quarti vorrebbe dire rendersi protagonisti di una flessione. C’è quasi l’obbligo di proseguire in questo modo, c’è una grossa responsabilità ora da gestire. Certo che sarebbe un piazzamento finale eccezionale, nessuno all’inizio della stagione avrebbe immaginato tanto, in pochi potevano avere questa aspettativa. Lasciamo perdere il percorso del Napoli, è stato di un’altra categoria. Va detto che in questo momento, la squadra di Sarri non è da meno. Devono essere gli altri a preoccuparsi di noi, ora dobbiamo mantenere questo merito. A livello di crescita di mentalità, la Lazio non deve sentirsi arrivata dopo aver battuto la Juventus. Ora si deve procedere gara dopo gara, senza badare al nome dell’avversario. Si può vincere o perdere, ma c’è l’obbligo di giocare da seconda in classifica. Si tratta di una responsabilità meritata e da confermare. Nonostante le difficoltà, tutte le concorrenti sono lì, vicino alla Lazio, e chiaramente aspettano un passo falso dei bianccoelesti”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Provedel-Sarri, il retroscena dell’ultimo Spezia-Lazio

Retroscena. Di Spezia – Lazio dell’anno scorso si è parlato molto, per l’errore del VAR nel convalidare il gol di Acerbi del 3-4. Quella partita però, racconta oggi l’edizione romana del Corriere dello Sport, è servita anche a Sarri per conoscere da vicino Ivan ProvedelLa grande prestazione del portiere allora dei liguri convinse il tecnico toscano (che a fine partita gli fece di persona i complimenti) a indicare proprio il suo profilo alla società tra i possibili acquisti estivi. Dopo il retroscena, un campionato da record dell’estremo difensore, con 17 clean sheet su 29 partite giocate, testimonia che la scelta è stata azzeccata, sia dal mister, sia dal club che ha deciso di accontentarlo.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Spezia non sarà una partita facile. Attenzione a comportarsi bene per evitare chiusura Curva” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Quelli che pensano che domani sarà una partita facile, sbagliano. Ed è esattamente questo ciò che Sarri ha detto ieri alla squadra nel discorso di preparazione al match. Vecino non si è allenato, ma è solo precauzione: sono tutti disponibili. Ci sono tutte le premesse per fare un’altra grande partita.

Purtroppo a causa di quell’errore di Consigli, lo Spezia che pensava di essere tranquillo, si è trovato nuovamente invischiato nella lotta per non retrocedere. Se non ci fosse il ribaltone a Verona, la partita di domani sarebbe stata molto più tranquilla con lo Spezia a +8 sul Verona considerando gli scontri diretti ormai conclusi tra le due.

Dobbiamo inoltre invitare tutti i tifosi laziali a comportarsi bene, esattamente come hanno fatto in Lazio-Juve. Non dimentichiamo che sui biancocelesti pende sempre la squalifica di un turno della Nord sospesa con la condizionale. Il che vorrebbe dire che in caso di ulteriore nuova squalifica, le giornate diventerebbero due. Cosa che potrebbe condizionare il finale di campionato. Quindi, attenzione.

Io penso che la Lazio – proprio per darsi traguardi stimolanti – deve puntare a rimanere il più possibile in alto in classifica.

Per quanto riguarda Milinkovic, va detto che tatticamente è importantissimo perché da solo ti dà un piano alternativo di attacco”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito per la storia. E il 2° posto vale più di 50 milioni (più la Supercoppa)

Per la storia e per i soldi. Il secondo posto della Lazio avrebbe un significato immenso per Lotito, che come sottolinea il Corriere dello Sport durante la sua presidenza non ha mai collezionato un piazzamento simile: nella storia del club è accaduto solo tre volte (1936-‘37, 1994-‘95, 1998-‘99).

Il secondo posto vale tanto anche a livello economico. Secondo la legge Melandri, sulla spartizione dei diritti tv, le società si dividono il 12% in base al piazzamento in classifica. I premi quest’anno dovrebbero essere come nel 2022: 17,5 al vincitore dello scudetto, 14,5 a chi arriva secondo, 12,5 al terzo classificato, 10,5 alla quarta e così via. La qualificazione in Champions inoltre vale tra i 40 e i 50 milioni di euro.

Ma c’è di più: in caso di arrivo al secondo posto la Lazio parteciperebbe alla nuova Supercoppaitaliana, che si disputerà in una final four a gennaio prossimo in Arabia. Le 4 squadre si spartiranno circa 20 milioni di euro, oltre che a riceverne benefici a livello d’immagine.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Sarri personaggio perfetto per noi. Lazio-Juve? Non per fare il pompiere, ma…” (AUDIO)

Angelo Adamo Gregucci a ‘NMM’

Gregucci: “Non voglio fare il pompiere, ma la partita più importante della stagione è venerdì con lo Spezia. E’ ‘facile’ preparare una partita contro la Juventus, ma la prossima io la considero veramente decisiva. Loro sono impegnati per il discorso retrocessione, hanno una discreta pressione addosso. Tornando a sabato, l’atteggiamento della Juventus ha fatto il gioco della Lazio. Bassi, in attesa. La Lazio ha tenuto botta a metà campo e contenuto gli attaccanti. La squadra di Sarri ha realmente sofferto solo gli ultimi 15′, con tutta la potenza offensiva avversaria in campo. Non bisogna esaltarsi troppo, perché sappiamo com’è il calcio. Ricordo un grande Lazio-Empoli pochi mesi fa, dominato e poi buttato via”.

“Sarri è un allenatore che ha bisogno di tempo, un fattore che nel calcio di oggi sembra non essere più contemplato. Ha bisogno di lavorare sui giocatori, da Felipe a Casale, è quello il suo pane, il suo divertimento massimo. Ho stima per Sarri, quando è arrivato alla Lazio mi sono permesso di raccontargli un po’ il DNA biancoceleste. Lui ha visto piazze importanti, ma era moderatamente soddisfatto per le avventure a Torino e con il Chelsea. Lui qui a Roma intravede la possibilità di incidere davvero. Lui è contento quando sta in campo e vede la sua filosofia applicata dai giocatori. E’ contento quando riesce a ottenere tutto questo, è il personaggio perfetto per noi. E’ un po’ sulla falsa riga di un certo Fascetti…”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri mette in guardia la Lazio: “La classifica conta solo alla fine, con lo Spezia sarà durissima”

“Sarà dura”. Sarri non vuole cali di concentrazione. A nove giornate dal termine, con 27 punti in palio, tutto può ancora succedere. La sua Lazio deve continuare a fare punti per assicurarsi la Champions, traguardo non ancora raggiunto. Per questo ieri, come riporta il Corriere dello Sport, ha messo in guardia lo spogliatoio per la trasferta di domani in casa dello Spezia. “Ora abbiamo un obiettivo, vogliamo la Champions. Non possiamo mollare e la classifica conterà solo alla fine. A La Spezia ci aspetta un’altra partita durissima”, ha detto Sarri alla squadra prima dell’allenamento.

LEGGI ANCHE:

Nzola contro Ciro, sarà sfida tra bomber; Aquile contro Aquile. Spezia-Lazio si avvicina. I precedenti del match e le curiosità statistiche. Bestia nera. La Lazio è una delle tre squadre contro cui lo Spezia ha perso tutte le partite disputate in Serie A: cinque sconfitte su cinque contro i biancocelesti, sei contro la Juventus e una contro il Monza. Sono sei i gol subiti dai liguri in due partite casalinghe contro la Lazio in Serie A. Nelle ultime cinque partite di campionato lo Spezia non ha mai incassato più di un gol: per i liguri è la miglior striscia di gare senza almeno due reti subite in Serie A. Liguri imbattuti nelle ultime tre partite casalinghe di Serie A, con Leonardo Semplici in panchina. La Lazio ha tenuto la porta inviolata nelle ultime quattro trasferte di Serie A e non fa meglio dal suo record di cinque registrato nel 1998, sotto la guida di Sven-Göran Eriksson.

I biancocelesti hanno subito cinque gol nei primi tempi in questo campionato; nelle prime 29 giornate di Serie A, soltanto sette volte sono state incassate meno reti nei primi 45’ di gioco. La Lazio è la squadra che ha segnato più gol (10) nei primi 15′ di gioco in questo campionato. Al contrario lo Spezia è quella che ne ha realizzati meno (1) nel quarto d’ora finale di gara. Bomber a confronto, Nzola contro Ciro. Nzola (13 reti e due assist in questo campionato) è il primo giocatore dello Spezia a prendere parte a 15 gol nel corso di una singola stagione di Serie A. Ha partecipato al 60% delle marcature spezzine. Ciro Immobile ha segnato 5 gol in 5 incontri con Lo Spezia. Per la sfida è stato scelto il fischietto.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano su Napoli-Milan, le assenze di Osimhen ed Immobile: “La Lazio ha compensato con la difesa” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Sia il Napoli che il Milan hanno avuto occasioni importanti. Non è vero che in campo c’è stata solo la squadra di Spalletti, anche i rossoneri hanno si sono resi pericolosi. Pensavo potesse essere una gara più tattica, invece si sono affrontate con una mentalità europea. Mi è piaciuta la reazione del Napoli nell’ultimo quarto d’ora, malgrado l’inferiorità numerica. E’ una qualificazione ancora molto aperta, l’augurio che gli azzurri possano recuperare Osimhen. Se fossi il tecnico del Napoli farei di tutto per metterlo in campo dall’inizio, ormai siamo al finale di stagione e anche se non dovesse essere al massimo sarebbe fondamentale. Credo che il Milan abbia 55% di possibilità di andare in semifinale. Ora sta al Napoli vincere la propria partita senza Anguissa e Kim. Non sarà semplice, la squadra di Pioli ha ritrovato solidità e compattezza. Ho letto delle pagelle assurde ad alcuni singoli, ho letto un’insufficienza a Tonali che ieri è stato tra i migliori in entrambe le fasi di gioco. Non capisco. Inoltre, va detto che Maignan si è confermato tra i migliori portieri italiani. Rende facili le parate più difficili”.

Tornando all’assenza di Osimhen

“E’ evidente che nel calcio puoi giocare quanto vuoi, ma se non hai un finalizzatore è tosta. La Lazio ha tenuto botta senza le reti di Immobile, ma la grande crescita che ha compensato è stata quella in difesa. Subendo molto meno, riesci a capitalizzare al massimo anche non segnando come nelle scorse stagioni. Questa è una caratteristiche delle squadre importanti. Assenza Vecino a La Spezia? Una perdita importante nello sviluppo della partita, come alternativa da utilizzare in corso d’opera”.