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PAROLA ALL'OPINIONISTA PROGETTO STADIO

‘9 GENNAIO’ – Punto Flaminio, Ercole: “A fine aprile la conferenza dei servizi preliminare. Poi o pubblico interesse o bocciatura. Sui vincoli…” (AUDIO)

MARCO ERCOLE (CdS) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Non credo che dal Comune arriveranno ulteriori richieste dopo la prima fase di integrazioni. Ora il contesto in cui si capirà se le criticità del progetto Flamino della Lazio siano state superate sarà la conferenza dei servizi. Entro fine di aprile dovrebbe partire la conferenza preliminare, dopodichè o passerà il pubblico interesse o la proposta della Lazio sarà bocciata. Come ad esempio era accaduto al progetto della Roma Nuoto. Laddove arrivasse il ‘no’ si ripartirebbe da zero. I vincoli sono molti, il principale è tutto ciò che c’è sotto il Flaminio. Con i diritti di superficie richiesti da Lotito è tutto più complicato, già in passato sono stati individuati dei resti che ostacolano tutto. Lotito è convinto di poter gestire anche questa situazione, sono curioso di vedere e come. Poi c’è il nodo dei parcheggi e tanti altri. Bellissima l’idea di raggiungere lo stadio senza macchine, ma a Roma dal punto di vista culterale è molto complesso. Lo sviluppo della Metro C potrebbe dare una grossa mano, ma sono progetti futuri che il progetto della Lazio non contempla”.

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PROGETTO STADIO

Flaminio e nuovi stadi: slitta la nomina del Commissario Straordinario del Governo

In casa Lazio, ma anche a livello nazionale, la realizzazione di nuovi stadi o la semplice riqualificazione, ricoprono un ruolo strategico. Si parla di patrimonializzare le società.

Se in Campidoglio attendono l’integrazione del materiale proveniente da Formello per attivare la Conferenza Servizi Preliminare sul Flaminio (carte attese al massimo entro la prima settimana di luglio), anche a Palazzo Chigi si gioca col freno a mano tirato.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, nel Decreto Sport approvato ieri dal Consiglio dei Ministri non erano presenti novità importanti sugli impianti sportivi. Nello specifico, non si è registrato l’inquadramento per un commissario straordinario sugli stadi. Una figura per agevolare iter e investimenti sui catini calcistici. Tema caldo anche in vista in vista dell’Europeo del 2032 che l’Italia organizzerà assieme alla Turchia.

«Nel Decreto non troverete nulla sul commissario stadi. Ne ho parlato anche in Consiglio e abbiamo ritenuto opportuno fare ancora qualche giorno di ulteriore approfondimento. È già previsto che io presenti un emendamento a questo proposito in sede di conversione. Il Cdm, su proposta del sottosegretario Mantovano, ha aderito a questa iniziativa dando pieno sostegno al mio programma che come detto troverà piena attuazione in sede di conversione», ha affermato il ministro per lo
Sport Andrea Abodi durante la conferenza stampa al termine del CdM.

Abodi ha anche smentito che tra i candidati a ricoprire il ruolo possa esserci Federico Sboarina. «È un qualificatissimo esperto e consigliere giuridico, ma al momento non rientra nella rosa dei nomi per volontà reciproca», ha chiarito l’ex presidente della Lega di serie B.

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DICHIARAZIONI

Lotito e il Flaminio: “O ce lo danno o resta abbandonato”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito è tornato a parlare del progetto legato allo stadio Flaminio: “Ho chiesto al sindaco la disponibilità politica di affrontare questo tema. L’impianto così come è, non è idoneo, perché noi facciamo oltre 45mila spettatori di media. Il Flaminio deve essere in grado di essere ristrutturato per avere almeno 50mila spettatori. Stanno facendo delle valutazioni. Se la politica deciderà che è il caso di farlo, troverà le soluzioni che servono. Ci sono già stati incontri con gli organi preposti. Mi pare di capire che non ci sono grandissimi veti o problematiche. L’alternativa è che rimanga abbandonato”.

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RASSEGNA STAMPA

Stadio Flaminio, Comune: “Lazio sparita”. Lotito prima di presentare il progetto vuole garanzie al buio

Si aspetta. Con cittadini e tifosi che sperano nella svolta. In estate la Lazio ha chiesto tramite pec la richiesta di accesso agli atti, senza più farsi sentire col Comune. “Il Flaminio nelle condizioni attuali è una croce della città – spiega l’assessore dello sport Alessandro Onorato al Corriere della Sera -. Abbiamo dimostrato la disponibilità ad accogliere il progetto della Lazio, come quello della Roma. I giallorossi lo hanno fatto, la prossima settimana comincerà la conferenza dei servizi. Lotito afferma di non voler fare la conferenza dei servizi al buio. Siamo in una democrazia, se domani qualcuno dovesse mostrare interesse, siamo obbligati a iniziare l’istruttoria”. Il riferimento è soprattutto a Cassa Depositi e Prestiti, che sta preparando un progetto. Le difficoltà sono tante, come dimostra l’abbandono del progetto della Roma nuoto un anno fa. Per questo da Formello fanno sapere che vorrebbero garanzie sulla fattibilità (compresa copertura e ampliamento a 42mila posti) proprio per non perdere tempo e soldi in progetti destinati a morire. Mentre tifosi e cittadini non possono che sperare che la situazione si risolva definitivamente.

Corriere della Sera