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AVVERSARIO

Tegola Roma, stagione finita per Dybala: l’argentino si opera

Era in dubbio la sua presenza per il derby, ma stando agli ultimi aggiornamenti Paulo Dybala ha concluso anzitempo la stagione. L’attaccante argentino, fermato da una lesione al tendine semitendinoso della coscia sinistra, nei prossimi giorni sarà operato per risolvere il problema.

La Roma lo ha annunciato con un comunicato ufficiale: “Paulo Dybala si sottoporrà nei prossimi giorni a intervento chirurgico a seguito della lesione del tendine semitendinoso sinistro. Il calciatore e la società hanno deciso di comune accordo che fosse la strada corretta per un recupero ottimale dall’infortunio. A Paulo i migliori auguri di pronta guarigione, ti aspettiamo!”. 

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Liverani: “L’assist a Di Canio nel mio cuore. Per Sarri sarei il play basso ideale” (AUDIO)

Un solo assist ha fatto la storia. Quello di Fabio Liverani a Paolo Di Canio, nel derby del ritorno a Roma dell’attaccante. Fabio Liverani ai microfoni di Radiosei

Fabio, quel lancio millimetrico che ti ha cambiato la carriera a Roma

“E’ incredibile come uno giochi per 300 o 400 partite e poi un solo gol o un solo assist diventano il tuo ricordo più importante. E questo è accaduto per l’assist a Di Canio in quel famoso derby del 6 gennaio del 2005. In quella partita ho fatto anche l’assist per il terzo gol a Rocchi che tecnicamente era più difficile e che chiude la partita, ma quello più indelebile nella memoria dei tifosi è il primo. Tra l’altro a Natale quell’anno avevamo 17 punti, in piena lotta salvezza. Ci presentammo con Giannichedda-Talamonti coppia centrale ed Emanuele Filippini terzino. A bocce ferme qualche preoccupazione ci poteva stare, ma uscì fuori una partita di abnegazione e coraggio eccezionale”.

Di più su quel derby

“Mi ricordo che mancavano 10 minuti alla fine e i Filippini fecero una partita di tale furia agonistica che dissi a Dabo: ‘Gli menerei anche io. Basta! Sono terribili!’. Loro erano così, era il loro modo di interpretare il calcio.Della vecchia guardia della Lazio eravamo rimasti in cinque o sei e sapevamo che avremmo dovuto ricostruire la Lazio dalle macerie. Fu una stagione difficilissima e ricordo il mio gol decisivo contro l’Atalanta in zona Cesarini. Se avessimo pareggiato sarebbe stato terribile. Ci dovemmo accontentare di un pareggio in un derby di paura nel quale tutte e due le squadre rischiavano la B. Senza considerare il pareggio 1-1 con la Fiorentina con la parata di mani di Zauri”.

Dario Cadeddu

18/10/2023

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RASSEGNA STAMPA

Difesa, organico e big i difetti della stagione, ma la prima di Sarri è buona

 I biancocelesti si ritroveranno di fronte il Verona per chiudere un’annata ricca di alti e bassi, ma con l’obiettivo Europa centrato con 90 minuti di anticipo. Gran pollice in su per quanto riguarda la fase offensiva (74 gol, secondo miglior attacco della Serie A), così come per la capacità di fare punti contro le squadre di medio-bassa classifica (54). Da rivedere invece gli equilibri difensivi: 55 reti incassate, ne basta una per il record negativo assoluto da quando il campionato è a venti squadre (2004-05). Male anche il rendimento contro le big: 9 punti in 12 gare, media di 0,75. Senza dimenticare la profondità della rosa. Le seconde linee hanno assicurato alla causa 1 gol e 3 assist. Il sogno di Sarri e il suo staff resta la Champions, così come i tifosi, finalmente ascoltati visto che è stata aperta anche la Curva Sud per stasera. Contro il Verona il tecnico avrà il compito di interrompere una serie negativa all’ultima giornata che dura da maggio 2015: da lì sei sconfitte di fila. Non sarà semplice però senza tre titolari. Patric sarà fuori per squalifica. Niente da fare per Luis Alberto. Per dei presunti fastidi all’adduttore il Mago sparirà all’ultimo atto per il secondo anno di fila. Non ce la farà neanche il miglior attaccante della Serie A 2021/22. Il premio della Lega andrà infatti proprio a Immobile, che però non incrementerà il bottino di 27 centri. Il Messaggero