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CALCIOMERCATO

Stengs non è vincolato a Isaksen: scelta alla Lazio

Calvin Stengs alla Lazio non è vincolato al percorso opposto che potrebbe fare Gustav Isaksen. Il danese è contropartita tecnica gradita al Feyenoord che lo valuta economicamente alla stregua dell’olandese, 13-14 milioni di euro bonus compresi. Il club di Rotterdam ha chiesto alla Lazio di ragionare anche su uno scambio alla pari, opzione che per il momento da Formello hanno declinato, certi della possibilità di valorizzare ulteriormente il 18 scandinavo. Non è una condizione imprescindibile, l’operazione Stengs può chiudersi a prescindere.

La questione per Lotito e Fabiani non è solo economica, ma le riflessioni sono anche di natura tecnico-tattica e vertono sull’utilizzo di Stengs nel ruolo di trequartista centrale del 4-2-3-1 di Baroni. Condizione necessaria per poter continuare a puntare nel ruolo di attaccante esterno destro su Isaksen, oltre che sul neo-arrivato (si attende l’annuncio ufficiale) Tchaouna. Esterni mancini che amano tagliare dentro il campo per poi transitare in zone più centrali: prerogativa molto simile a quella di Stengs. Baroni per il ruolo di trequartista centrale ha dato il via libera per chiudere l’affare Dele-Bashiru: un particolare non da trascurare che spiega anche come l’ex tecnico dell’Hellas concepisca il ruolo in questione. Incursore-guastatore di gamba, fisico e verticale. Sciolte le riserve sulla specificità del ruolo e sulle caratteristiche di Stengs, il via libera diventerebbe una logica conseguenza visto che una base di intesa tra le due società sulla valutazione complessiva del cartellino già esiste.

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DICHIARAZIONI

Lazio, senti Stengs: “Ho un contratto di tre anni, sono felice di stare qui. Se dovesse arrivare qualcosa…”

Calvin Stengs e la Lazio, attesa per l’eventuale svolta dell’operazione. In mattinata abbiamo riportato le parole dell’agente Raiola, adesos invece, quelle del diretto interessato. Stengs è intervenuto direttamente al podcast del club – il Feynoord – e queste sono le sue parole: “Non sono tornato in Olanda per niente. Ho ancora un contratto di tre anni, mi sto divertendo molto. Sono anche felice di essere di nuovo vicino alla mia famiglia, mi sento davvero a casa qui. Un nuovo trasferimento lontano dai Paesi Bassi? Adesso sono anche padre, mi piace quando mia madre e mio padre possono vedere mio figlio. Se invece sto più lontano è un po’ più difficile. Naturalmente, se dovesse arrivare qualcosa di interessante, mai dire mai. Potrei fare un passo avanti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Priorità Noslin, nodo valutazione Akpa. Stand-by Stengs, Soulé fuori portata” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Alberto Abbate a Radiosei: “Soulé? Ha una valutazione di 35-40 milioni. Mi sembra un’operazione proibitiva. Occhio a Dia, che non è sfumato anche se non è arrivato l’affondo decisivo. Non mi fido per esempio, della permanenza di entrambi gli attaccanti adesso in rosa (Castellanos e Immobile). L’unica richiesta di Baroni è Noslin, Dia è l’obiettivo secondario, ripeto, da tenere ancora in grande considerazione. Noslin: contatti continui, ma ci dev’essere un’incontro fra Setti e Lotito. Le valutazioni di Akpa, Cabal e dello stesso olandese possono essere utili anche ai fini dei rispettivi bilanci. Setti chiede circa 25 milioni per il ‘pacchetto completo’, la Lazio mira ad abbassare la cifra proprio grazie all’ivoriano”.

“I biancocelesti vorrebbero arrivare a 13 milioni più il cartellino di Akpa Akpro. La Lazio sta cercando di fare quasi tutte le trattative con la formula del prestito con diritto/obbligo di riscatto. I soldi in cassa sono pochi e deve trovare società che accettino questa formula. Con circa 20 milioni devi fare il mercato (escluso Tchaouna, preso), al netto di eventuali ulteriori cessioni. Mandas? Credo che, rinnovo a parte, la Lazio dovrebbe pensare anche a faro giocare. E’ il futuro del club, tenerlo a fare panchina, non credo sia una scelta azzeccata per la sua crescita”.

Stengs, ci sono versioni discordanti. L’agente lo da quasi per fatto, Seric e la Lazio parlano di distanze ancora evidenti. L’ultimo ostacolo è rappresentato dal fatto che il Feyenoord vorrebbe Isaksen e la Lazio è restia a darlo. L’idea che mi sono fatto, è che la società non sia convinta al 100% dell’operazione. Baroni vede molto bene Dele-Bashiru come trequartista. Dia, Noslin, Stengs e lo stesso Dele-Bashiru: in estrema sintesi, ne arriveranno tre di questi nomi, a mio avviso”.

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CALCIOMERCATO

Lazio-Stengs, l’agente cauto: “Deve passare ancora tanta acqua sotto i ponti”

Per fare il punto sui propri assistiti ha parlato il noto procuratore Enzo Raiola e si è soffermato su due nomi trattati dalla Lazio. Queste le sue parole: “Ci sono alcuni club con i quali si fa più fatica a chiudere un affare, la Lazio è uno di questi. Lotito è tosto, una persona con la quale è difficile trovare una via d’incontro. In passato anche Mino ha avuto qualche problema con De Laurentiis, sono due presidenti vecchio stampo che intervengono sulla direzione sportivaStengs e Bazdar? Ne stiamo parlando, per ora non siamo oltre alla fase dell’interessamento. I giocatori piacciono, ma prima di pensare a una possibile chiusura deve passare ancora tanta acqua sotto i ponti“.

Alessio Buzzanca

Lazio, Stengs si ma senza Isaksen. Dele-Bashiru senza clausola: prestito oneroso con riscatto

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Stengs si ma senza Isaksen. Dele-Bashiru senza clausola: prestito oneroso con riscatto

[…] Baroni ha deciso di ripartire dal 4-2-3-1 e, come nei sei mesi a Verona, vede in Noslin un terminale offensivo, meno fantasista o esterno. Ecco perché Fabiani non molla nemmeno Stengs (trattativa già imbastita a 13 milioni più bonus certi), purché il Feyenoord si sia rassegnato a rinunciare a Isaksen in uno scambio. Dele-Bashiru era stato respinto da Tudor, ma Fabiani lo aveva comunque bloccato da diverso tempo. Meno male, perché Baroni lo considera perfetto per la sua visione del ruolo di trequartista, ovvero un centrocampista di gamba aggiunto. Niente clausola rescissoria da 7 milioni, i biancocelesti hanno già un accordo verbale con l’Hatayspor, che verrà formalizzato sulla base di un prestito oneroso a 2 milioni con riscatto obbligatorio a 4. La Lazio sta procedendo spedita, con le formule giuste, nella sua opera di ringiovanimento. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, da Noslin a Stengs: tutti profili multiuso. 4-2-3-1 e 4-3-3 i moduli di riferimento

Non si sa ancora se ogni tassello finirà al suo posto, ma sta comunque nascendo una Lazio multiuso. I nuovi acquisti in preventivo, infatti, possono far tutto, ricoprire due o tre ruoli, rendere il modulo camaleontico, facilitare il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 (scelto) in un batterdocchio. 

Tchaouna è un’ala, ma può avanzare in attacco. Dia talvolta ha fatto il movimento inverso. Nei sei mesi a Verona, Baroni ha utilizzato Noslin come terminale offensivo, meno come fantasista o esterno, ma lo vuole a ogni costo. Stengs invece ha l’assist nel Dna, può giostrare ovunque sulla trequarti, ma arretrare anche mezz’ala a centrocampo. 

Il nuovo allenatore ha visionato Dele-Bashiru e dato l’ok perché gli ricorda molto Folorunsho: il nigeriano (con passaporto inglese, il dettaglio non va trascurato) ha gamba, fisico, ma anche lui uno spiccato senso a lanciarsi davanti, tanto da essere considerato un trequartista eclettico. Ed è dove Baroni vuole utilizzarlo, come ribadito ieri pomeriggio, insieme ai complimenti per un «organico già così sottostimato».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lazio conferma, Dia ad un passo. Avanti per Noslin e su Castellanos…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “ La doppia pista Noslin-Dia dipende dalla cessione di Cstellanos? Da Formello questo non risulta. Si va avanti per tutti e due. Nelle ultime 48 ore c’è stata un’accelerata dopo un giorno di riflessione dalla proposta degli agenti; ieri pomeriggio è stato travato l’accordo con Dia. La cifra che verrà versata al club campano si aggira attorno ai 10-12 milioni, trattativa praticamente fatta. Improvvisamente quello più vicino è proprio l’attaccante senegalese. Ieri, Lotito ha parlato anche con Noslin. Il Presidente vorrebbe abbassare il prezzo con l’inserimento di Akpa Akpro e Cancellieri ( l’ultimo non interessa).

I nomi sono 4: Noslin, Dia, Dele Bashiru e Stengs. Ieri Lotito avendo chiuso praticamente Dia e, portato avanti Noslin, ha fatto filtrare che Castellanos rimarrà. C’è da dire che nel caso in cui il Girona alzasse il prezzo, attorno ai 17/18 milioni, l’attaccante potrebbe partire. Noslin potrebbe essere preso per sopperire il mancato acquisto di Stengs. La trattativa per l’esterno olandese è comunque avanzatissima: l’agenzia che si occupa del giocatore fra filtrare che l’operazione sia quasi chiusa attorno ai 12 milioni. Da Formello, sembra che la situazione non sia questa, sembra che il club olandese chieda un prezzo più alto, vicino ai 20 milioni. La trattativa è comunque molto avanzata. La società biancoceleste è anche vicina a Dele Bashiru, l’ok del giocatore c’è da tempo, ha una clausola rescissoria per l’estero d 7 milioni e 2.5 per la Turchia. Credo la Lazio non abbia ancora chiuso è perché vorrebbe abbassare il prezzo.

La Lazio non vede un problema rispetto il carattere di Dia. Accordo con Stengs e Raiola e non con il Feyenoord. La Lazio sta trattando la risoluzione di Pedro, quindi potrebbero arrivare tutti e 4. Ad oggi dei quattro, quello più avanti è Dia, la trattativa è praticamente conclusa.

Rispetto ad un terzino sinistro, si sta tergiversando, questa operazione, in riferimento ai vari Cabal, Doig è stata un pò accantonata per ora.

Baroni non è ancora arrivato a Roma per problemi personali, sta comunque seguendo tutte le trattative con la società”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, ora l’annuncio di Tchaouna e l’ultimo assalto a Stengs

Adesso bisogna fare sul serio. Dopo aver sistemato la questione Luis Alberto, ceduto per 12 milioni all’Al Duhail, adesso la Lazio deve dare il via al suo mercato in entrata. Per questo motivo la settimana che inizia oggi può essere decisiva per diverse operazioni già messe in piedi nei giorni scorsi. A cominciare dal nome più vicino alla Lazio, quel Loum Tchaouna che da settimane è promesso sposo dei biancocelesti. Dopo gli impegni con la Francia under 21 l’esterno classe 2003 della Salernitana può firmare il contratto che lo legherà per i prossimi cinque anni alla Lazio.

Il direttore sportivo Fabiani non si fermerà a Tchaouna, perché l’altro nome molto caldo è quello di Calvin Stengs. Il numero dieci del Feyenoord è un obiettivo molto concreto e con Raiola si sta lavorando per portarlo a Formello. Il Feyenoord era partito da una richiesta vicina ai 20 milioni bonus compresi, la Lazio punta a chiudere a 15, nei prossimi giorni si cercherà la quadratura del cerchio di un’operazione che sembra prossima alla chiusura.

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Lazio, trequarti ed attacco in primo piano: da Stengs a Noslin, ma occhio al Taty…

Dopo la manifestazione di dissenso da parte dei tifosi, il mercato estivo della Lazio può subire un’accelerata. Al momento l’unico acquisto sicuro è quello di Tchaouna, già preso dalla Salernitana per 8 milioni di euro per far fronte alla partenza di Felipe Anderson. Dopodiché si passerà al sostituto di Luis Alberto con tre piste da percorrere. 

Come riporta Il Messaggero la prima porta a Stengs, anche se c’è una bella distanza per ora tra l’offerta della Lazio, 12 milioni, e la richiesta del Feyenoord, 20. Nonostante ciò Fabiani sta proseguendo il pressing tramite l’entourage del giocatore, per abbassare il prezzo considerando il budget fissato attorno ai 15 milioni per il dopo-Mago. Il piano B, per il quale si è mosso direttamente Lotito, è Samardzic, profilo che potrebbe costare meno del previsto dopo la stagione complicata dell’Udinese. Il terzo è l’outsider Dele-Bashiru, nome caldeggiato dal ds e sicuramente più accessibile, ma il Trabzonspor fa sul serio per lui considerando che può accaparrarselo per soli 2 milioni anziché i 7 per i club al di fuori dalla Turchia come prevede la clausola.

Movimenti sulla trequarti, ma anche in attacco, dove proseguono i contatti con Setti per Noslin, che Baroni riabbraccerebbe volentieri in un pacchetto con il terzino Cabal. Serve uno sforzo in più rispetto ai 15 milioni proposti e chissà che non arrivi un aiuto dal Girona con un’offerta di 20 milioni per Castellanos, unico modo per alzare il tiro per la punta: altrimenti si dovrebbe virare su profili futuribili come Bazdar del Partizan Belgrado.

D’altronde sono tanti i giovani che continuano ad essere valutati nella talent room di Formello. A Daniel Maldini, che potrebbe legarsi a un’operazione con Isaksen in uscita (in caso in Italia per non perdere i benefici del Decreto Crescita), si è aggiunto un altro giovanissimo come Thiago Romano, 2006 argentino del Panathinaikos. Un altro baby che si accoda ai sondaggi per El Khannouss del Genk, Obrador del Real Castiglia e Muñoz in scadenza col Barcellona B. Ruoli diversi, ma tutti inerenti alla linea verde decisa dal club.

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Lazio-Stengs verso il traguardo: c’è l’accordo con l’olandese, più vicino quello con il Feyenoord

Lazio-Stengs, passo dopo passo. La trattativa per l’esterno offensivo olandese con il Feyenoord procede. L’evoluzione non è definitiva ma graduale, lascia ben sperare: la regia dell’agente Enzo Raiola inizia a dare i suoi frutti. La diplomazia per abbassare la prima richiesta degli olandesi è avviata e punta sul gradimento del calciatore. I biancocelesti – sottolinea Il Messaggero – hanno trovato un accordo con l’entourage del ragazzo per un contratto pluriennale da 2 milioni di euro a stagione più bonus. Ora manca l’accordo con io Feyenoord che chiede 20 milioni di euro. La Lazio ne ha offerti 12 più bonus, la sensazione è che alzando la parte fissa a 15 si possa arrivare a dama.