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‘NMM’ – Teodori: “La protesta del tifoso Lazio per svegliare la città che dorme. E sulla comunicazione…” – (AUDIO)

La firma di RDS, Gianluca Teodori, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per parlare del momento Lazio. Parole relative anche alla querelle Lotito-Sarri e alla comunicazione di Formello.

“La protesta del tifo e la comunicazione Lazio? Questa comunicazione è divisiva. Ha inasprito di più la protesta, col video del Pinguino abbiamo rasentato la lite. Non so se gli stati generali del 30 marzo si terranno in quella data. Ma prima si apre il tavolo e poi si insultano nuovamente i tifosi…”.

“Penso al tono furibondo e la “cacchio” di storia della Lazio. Non credo ci siano le condizioni (per ricucire, ndr). Lotito nella presentazione del Flaminio si è tenuto solo mentre leggeva il comunicato iniziale, per poi cambiare alla fine della conferenza”.

“L’ultimo capitolo della protesta mira anche all’indotto economico dovuto alla presenza dei tifosi allo stadio. Noto, con amarezza, che le performance di Lotito al telefono ha avuto poca eco. Mi riferisco ai grandi mezzi di informazione. Anche la tempistica di questa telefonata è particolare, arriva a poche ore dalla semifinale di Coppa Italia”.

“la protesta del tifoso della Lazio vuole incidere sulla città che dorme, anche perché la Lazio è un patrimonio di tutti”.

GLP

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‘NMM’ – Teodori: “Col Genoa hanno vinto i tifosi che hanno protestato. Sulla comunicazione Lazio…” – (AUDIO)

La firma di RDS, Gianluca Teodori, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per commentare il momento Lazio dopo il successo col Genoa, anche alla luce delle proteste dei tifosi contro la presidenza Lotito.

“Credo che non ci sia dubbio sulla vittoria di chi ieri ha scelto di rinunciare all’amore di una vita, anche per una sola sera, sappiamo quanto sia doloroso. Lo stadio vuoto lo vedono tutti, ha vinto il tifoso della Lazio che ha deciso la protesta”.

“Questa protesta ha avuto una visibilità maggiore rispetto al quarto d’ora di protesta che era già stato esercitato. Resta il fatto, ovviamente, che ognuno è libero di fare la propria scelta”.

“Ovviamente, concordando con Vincenzo Cerracchio, il dissenso se è civile non è mai reato. Quello di ieri era una sorta di referendum, c’è stata una maggioranza schiacciante”.

“Mi fa sorridere il fatto che chi gestisce la comunicazione della Lazio arriva sempre tardi, si tratti di mezzi tecnologici o di anticipare il sentimento polare. Quello che si fa è sempre tardivo: il filmato del pinguino dimostra che non hanno capito il sentore della piazza, si è lontani dalla realtà”.

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‘NMM’ – Teodori: “Cambi nel club Lazio? Solo una speranza. Se non aumenti i ricavi…” – (AUDIO)

Il responsabile news di RDS, Gianluca Teodori, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Non Mollare Mai” parlando dello stallo in casa Lazio, con i ricavi in discesa.

“Diciamo che la speranza è l’ultima a morire, sperando che prima poi questo stallo possa finire. Sensazioni su qualcosa che cambi la storia? Ripeto, parliamo di speranze. E’ tutto indecifrabile. Leggiamo di comunicati per cos eche non servono, qualcuno ne ha contato 71. Magari nel silenzio qualcuno sta lavorando anche se tutto dovrebbe svolgersi in poco tempo, cambiando le tante cose che non vanno”.

“Penso anche al mercato. Se non fai un mercato importante a gennaio potresti avere altre conseguenze sulla sessione estiva. Lo sponsor doveva arrivare a novembre. Sul Flaminio, oltre a plastici e disegni, il Campidoglio sta aspettando”.

“La Lazio deve assolutamente aumentare i ricavi. Ho sentito parlare di Nasdaq, ma una società con la situazione attuale della Lazio che sbarca a fare in quel mercato? Non ho aspettative. Le vie più semplici, aumenti ci capitale o farsi affiancare da un socio, vedi Atalanta, non vengono percorse. Aspettiamo e vediamo, parliamo di speranza. La Lazio non aumenta i ricavi, è questo il nodo che poi ricade sul valore tecnico della squadra”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Teodori: “Lotito non riesce a seguire la Lazio. Vanno riempite caselle staff. Gestione casareccia non funziona” (AUDIO)

GIANLUCA TEODORI (Caporedattore RDS e Radio Serie A) a ‘SVB’ su gestione Lotito e stagione Lazio

“Ho incrociato Sarri a Ryadh e ho avuto la percezione di una persona che probabilmente aveva perso le motivazioni. E il perché forse va cercato nel ritiro precampionato.

Tudor mi sembra un tecnico dal pensiero molto chiare e dalla personalità molto spiccata, ma si è trovato in una situazione complessa. Del resto anche le sue scelte poco chiare e cambiate da partita a partita, danno l’impressione di un cantiere aperto. Ho l’impressione che la squadra abbia perso entusiasmo e questo ricade sulle spalle di chi mette la formazione in campo.

Forse andava scelto un traghettatore fino a giugno, ma al di là di questo non capisco fare a Tudor un anno e mezzo di contratto. Che significato ha? Se credi in un progetto, gli fai due anni di contratto. Non ha senso iniziare la nuova stagione ad agosto con un allenatore in scadenza. Ecco perché era meglio un traghettatore e in estate pensare a un altro allenatore. Si erano fatti i nomi di Palladino, di Gilardino…

Anche in altre squadre ci sono fine prestiti, giocatori che vanno via, ma evidentemente la situazione è gestita meglio.

Anche la gestione del finale di stagione che richiederebbe polso, mi sembra che trovi una squadra già al mare. Se il primo comunicato dopo la sconfitta al derby è quello dei biglietti in vendita per Lazio-Salernitana, vuol dire che non si è avuta reazione. L’ambiente è da rianimare.

Da quanti anni aspettiamo una comunicazione chiara dalla Lazio di Lotito che ci spieghi gli obiettivi.

Un minimo di orizzonte va disegnato. Non si può andare in ritiro senza dirigenti e poi arriva Lotito e fa il proclama dicendo che il mercato lo fa lui. Il presidente ha dimostrato in questa stagione di non seguirla o di non riuscire a seguirla la Lazio. Io ad esempio ho due incarichi quest’anno e faccio fatica a fare bene tutto. Se lui è in Senato o in Commissione non può seguire contemporaneamente una squadra di A. Fare il presidente di A non è facile, ma nemmeno obbligatorio. Ecco a cosa servono gli staff. La differenza tra la Lazio e i grandi club la sto toccando in questi giorni: con la Lazio non c’è interlocuzione, da altre parti ti danno 20 nominativi. Non è un modello di gestione casareccio, rimediato e autarchico che ti può portare lontano. Va bene per una stagione, ma poi le caselle vanno riempite. Altrimenti Inter e Milan sarebbero pazzi a dotarsi di struttura. La differenza sotto questo profilo è abissale. Perché la Serie A è questa. Poi se dobbiamo sperare nel ritorno di Tare, però…”

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Teodori “Lazio, gestione crisi imbarazzante. Tudor il migliore fra quelli disponibili” (AUDIO)

Gianluca Teodori a ‘NMM’ parla della situazione in casa Lazio.

“Penso che in una ipotetica scala di valori e sentimenti terribili in quanto a mancanza di lucidità, credo che questo sentimento sia molto radicato in chi dovrebbe agire con raziocinio. Spero che questa sera arrivi un risultato, c’è un solo risultato da fare, è l’unica cosa che può far passare in sordina quanto successo. Credo che Sarri con la sua uscita di scena abbia innescato involontariamente tutto quello che è successo in questi giorni, la sensazione è che la Lazio dal precampionato vada avanti a comparti ben definiti: squadra, allenatore, società.

Alla Lazio manca un fondamento, che è il fattore comunicazione: non c’è. Si comunica come capita, probabilmente in questa settimana è diventato imbarazzante con le varie dichiarazione. Quando si parla di ricompattare l’ambiente è esattamente l’opposto di quello che è successo questa settimana. Che potesse esserci la crisi si capiva già dopo la partita con l’Udinese, ma non a questa portata. Speriamo che stasera il campo parli bene, anche perchè un fatto è certo: se Sarri si fa da parte per il bene della Lazio spero che almeno la squadra dimostri di aver subito la scossa.

Quella di Immobile è una situazione che non ha avuto testimone, poi per il clima che c’è in città non mi stupirebbe nemmeno fosse stato qualcuno dell’altra sponda di Roma a punzecchiare. I Social hanno un valore relativo, ma evidentemente Immobile è molto sensibile. Il modo di proteggere un tesserato però non è quello di Lotito, che parla di 500 minacce al giorno.

Teodori: “Con Tudor la Lazio ha preso il migliore disponibile”

Fra gli allenatori disponibili per aprire un ciclo credo si sia scelto il migliore, ho visto Tudor di recente e l’ho visto parlare con alcuni ex juventini ed è un personaggio con una personalità e carisma fuori dal comune. Poi sul fatto che giochi con la difesa a tre e abbia litigato con Guendouzi è qualcosa che andrà valutato col tempo. Avevamo un allenatore titolato e riconosciuto, ora bisogna ripartire ma non mi sembra sia stato scelto un allenatore da giovanili: c’è uno di tutto rispetto. Io non mi starei a preoccupare della difesa a tre ora. Spero che sul mercato l’allenatore venga assecondato e ci sia la coscienza da parte della società che esistono dei vuoti incolmabili. Devono esserci delle figure di collegamento con la squadra. Non sarei così catastrofista.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Teodori: “Sensazioni buone, ma il Milan è una bestia nera” (AUDIO)

“Creare un conflitto ora con i tifosi non è stata una cosa utile. Le sensazioni per la partita contro il Milan sembrano buone e la conferenza di Sarri mi ha tranquillizzato.

C’è da dire che il Milan è l’unica squadra che assieme al Napoli ci ha dato solo grattacapi. Alla Lazio potrebbe andar bene anche un punto perché a parte la Juve, ci sono tre partite abbordabili.

La lotta per un posto in Europa league comprende anche l’Atalanta, non la si può dare del tutto fuori. La vittoria contro il Verona dimostra che ci credono ancora.

La situazione della difesa della Lazio tra problemi di età e scadenze, è seria. Sto alla finestra e sono curioso di vedere come verranno risolti i problemi. Il reparto è da rifondare, ma da rifondare con giocatori titolari”.

Alessio Buzzanca