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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il rientro di 30 milioni di errori da piazzare sul mercato

Problemi da risolvere. In casa Lazio torneranno ben undici giocatori alla base. Ed è andata bene, perché rischiavano di essere di più. Nessuno di loro però verrà preso in considerazione da Maurizio Sarri affinché resti a Formello. Sono tanti, negli anni, gli investimenti sbagliati, calciatori che alla Lazio hanno dato poco e che si sono rivelati sotto livello. A questi si aggiunge diversi giovani usciti dalla squadra Primavera, che però non sono mai riusciti a imporsi. Il valore della massima espressione del settore giovanile biancoceleste, d’altronde, nel recente passato si è dimostrato troppo distante da quello della prima squadra. E così, se Escalante e Cicerelliresteranno a Cadice e Reggina (con cui hanno vissuto in prestito l’ultima stagione), perché riscattati dai club in questione, e se Durmisi si svincolerà a parametro zero, andranno invece affrontate le questioni relative ad Akpa Akpro (tornerà dall’Empoli), Jony (di rientro dallo Sporting Gijon), Lombardi (Triestina), Alessandro Rossi(Monterosi), Marino (Fidelis Andria), André Anderson (San Paolo), Raul Moro (Real Oviedo) e Furlanetto (Renate), oltre a Kamenovic (Sparta Praga da gennaio). Nessuno di loro ha convinto a tal punto da strappare la conferma. L’unico che potrebbe trovare facilmente una sistemazione è Akpa, che con l’Empoli non è andato male. La Lazio vorrebbe inserirlo nella trattativa con i toscani per Baldanzi o Fazzini, ma prma i biancocelesti si dovranno concentrare sulle priorità. Sarri vuole che vengano dissipati i dubbi relativi alla rosa. Servono rinforzi in attacco e a centrocampo, oltre che chiarezza sui giocatori che resteranno. L’organigramma della Lazio è da sempre molto scarno (e lo è ancor di più con l’addio di Igli Tare), motivo per il quale non è semplice affrontare le varie tematiche contemporaneamente. E così a Formello si ritroveranno con un’intera squadra da sistemare. Calciatori simbolo di investimenti sbagliati e di difficoltà nell’individuare giovani di talento. Il rientro di giocatori per i quali sono stati spesi circa 30 milioni di cartellino (compreso Durmisi) senza che dessero alcun apporto. Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Cancellieri-Maxi-Gila: 26 milioni e la delusione di Sarri

Corriere dello Sport elenca le operazioni di calciomercato Lazio che avrebbero deluso Maurizio Sarri. Il tecnico ieri in conferenza stampa, parlando di Felipe Anderson, ha fatto intendere come in questo momento gli manchino alternative all’altezza. Aspetti Ilic e vedi arrivare Cancellieri, presentato come centravanti di ruolo e vice Immobile. Chiedi due portieri. Parti da CarnesecchiVicario o Provedel e ti fai andare bene Maximiano, preso a 11 milioni e logicamente riserva dell’ex Spezia. Fai un pressing incessante e lungo sei mesi per prendere Casale e dentro infilano Gila, che forse Ancelotti ha messo in campo con il Real Madrid (a titolo acquisito) perché serviva dargli visibilità e far credere che stesse giocando nel massimo campionato spagnolo. Magari a quel livello ci arriverà, ma intanto è costato 6 milioni e se ci mettete gli altri due (Cancellieri e Maximiano) il totale fa 26 per tre giocatori che non hanno allungato la panchi na della Lazio o non servivano così tanto. Su Marcos Antonio ha messo la firma, si è fatto convincere da De Zerbi e ha partecipato a un acquisto che (come minimo) ha bisogno di tempo e riduce le opossibilità di turnover.