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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contatti col Genoa per Martin e Venturino. Piace anche Parisi, resta decisiva la cessione di Tavares

La Lazio inizia a muoversi in vista del mercato di gennaio.

Lunedì mattina Diego Lopez, il ds del Genoa, ha incontrato Angelo Fabiani in un albergo romano, sede del ritiro del Grifone, vicino a via Veneto. Nuovo tentativo, riporta il Corriere dello Sport, per Mandas, in uscita dalla Lazio, possibile obiettivo della Juve se Perin dovesse tornare a Marassi. La triangolazione dei portieri esiste, era una traccia già conosciuta e il club rossoblù, in trasferta a Roma, si è informato. È un fatto di cronaca, un altro capitolo di un intrigo foriero di altre potenziali trattative.

La Lazio, si legge, ha chiesto due giocatori: Aaron Martin, terzino sinistro spagnolo di 28 anni, e Lorenzo Venturino, classe 2006, esterno d’attacco. Il Genoa interromperà il prestito di Valentin Carboni, argentino di vent’anni, cartellino di proprietà dell’Inter, dove sicuramente non resterà a gennaio.


La casella del terzino sinistro, conclude il quotidiano, è tra le priorità indicate dal tecnico toscano. Resta decisiva la cessione di Nuno Tavares, accostato agli arabi dell’Al Ittihad di Sergio Conceiçao senza che sia ancora stata aperta una trattativa, considerato in uscita a Formello. Sarri chiede un altro tipo di esterno. Vuole giocatori pronti. Marin, ottimo piede sinistro e già rodato in Serie A, è in scadenza a giugno. Difficilmente rinnoverà con il Genoa. Ora è prendibile e formerebbe la coppia con Luca Pellegrini, diventato titolare. In alternativa non va trascurata la pista legata a Fabiano Parisi, controllato dallo stesso procuratore di Hysaj, terzino della Fiorentina.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mercato Lazio, Mattei: “Ora non ci sono più alibi. La società deve prendersi le sue responsabilità” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ora non ci sono più alibi. Sarri si aspetta 2-3 rinforzi, più Insigne. Aspettiamo i fatti. La mia sensazione? Sarà come scalare l’Everest.

Qui si parla di Maldini e Brescianini, che non giocano nell’Atalanta, squadra che ha un punto meno di te. Perché dovrebbero darteli? Poi su questi profili c’è anche il Cagliari, quindi il mercato della Lazio è come quello dei sardi.

Valentin Carboni e Venturino sono stati accostati alla Lazio, ma non giocano mai al Genoa. Quindi: qual è la strategia della Lazio? E, più che altro, collima con quella di Sarri?

Non c’è la fila per prendere alcuni giocatori della Lazio, al contrario c’è la fila dei calciatori che aspettano il rinnovo o il ritocco dell’ingaggio, e parliamo di 8 titolari, di cui 4 over 30. Ho tenuto fuori dall’elenco Vecino, Patric, Hysaj, Gigot e Lazzari.

Bisogna affrontare la realtà. Serve un terzino sinistro perché Tavares non lo fa più giocare, abbiamo solo Pellegrini. Servono inoltre una mezzala sinistra e un attaccante, secondo me. Lo sblocco del mercato ha fatto cadere il velo e ha messo la società di fronte a tutte le sue responsabilità”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri aspetta due-tre colpi. Insigne ok, ma non è la priorità. Piacciono Valentin Carboni e Venturino

La Lazio inizia a pensare al mercato di gennaio: le ultime.

Sarri aspetta due o tre colpi. Il sogno laziale, riporta il Corriere dello Sport, è Daniel Maldini. Palladino lo ha allenato a Monza e lo ha utilizzato come titolare domenica a Marassi, ma il figlio di Paolo potrebbe lasciare l’Atalanta. È chiuso, ha bisogno di giocare e di convincere il ct Gattuso a riconsiderarlo in azzurro. Appartiene alla scuderia di Beppe Riso, stesso agente di Rovella e Cataldi, transitato da Formello nei giorni scorsi per un incontro esplorativo con Fabiani. Anche questo è un dettaglio significativo: dall’inizio di dicembre, subito dopo aver trasmesso i dati alla nuova Authority, il ds della Lazio si era rimesso in moto avviando contatti e consultazioni con l’idea di accedere liberamente al mercato a partire da gennaio e senza attendere il via libera attraverso cessioni. Prepara due o tre acquisti per Sarri.


Maldini, si legge, è un nome monitorato dal club biancoceleste, ma non solo, perché ha 24 anni e si tratta di un talento non ancora esploso. Si è informato il Cagliari. Giulini conta di prenderlo in prestito e di fare l’accoppiata con Brescianini, altro giocatore assai considerato dalla Lazio. Fabiani, eventualmente, dovrà battere la concorrenza del suo amico Angelozzi, ds del Cagliari, che lo aveva fatto sbocciare a Frosinone. Nei giorni scorsi era stato riferito l’interesse per Samardzic, gioiello serbo, seguito dalla Lazio nell’estate in cui aveva lasciato Udine. Costa tanto, è difficile possa essere ceduto dall’Atalanta. Tornando a Maldini, amico fraterno di Rovella, Lotito consegnerebbe un jolly d’attacco a Sarri che potrebbe utilizzarlo su tutte e due le fasce o da trequartista nel caso in cui transitasse ogni tanto verso il 4-2-3-1.

Per ora, conclude il quotidiano, la Lazio si sta guardando intorno, non ha avviato trattative. Si guarda ai giovani, l’invito federale sugli U.23 va raccolto. Anche ieri registrata freddezza per Insigne. Da tempo si parla di un accordo con Lotito. È un figlioccio di Sarri, ma le priorità dallo stesso allenatore dichiarate sono in altri ruoli. Da vice Zaccagni giocherebbe poco, Noslin come centravanti dà più garanzie. Forse, solo alla finne e se la Lazio centrerà prima altre operazioni, Lotito lo prenderà, ma non sono pronosticati colpi a breve scadenza. Si cercano occasioni, Insigne può esserlo se non pretende il posto da titolare. Si va sui giovani. È argentino ma piace Valentin Carboni, di proprietà Inter e ora atteso di rientro per fine prestito dal Genoa dove gioca un under 21 azzurro di grande talento e velocità. Si chiama Lorenzo Venturino, classe 2006. Ha già esordito in Serie A, sarebbe un gioiello su cui investire. Il Genoa ha chiesto Mandas in prestito, la Lazio vuole monetizzare a titolo definitivo e Leali non convince. Il Panathinaikos per il portiere greco ha offerto 7 milioni: pochi. Ci possono essere diversi altri giovani da guardare. Miretti è un top, ma Spalletti ora ne ha bisogno, è il primo cambio della Juve a centrocampo.