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Calendario Serie A, ecco come si calcolerrebbe l’algoritmo in caso di stop anticipato

Niente formule complicate, a meno di correzioni in corsa da qui all’8 giugno, ma un concetto statistico elementare: la media ponderata. Il famoso algoritmo citato dal presidente federale Gravina in caso di ricorso al piano C richiede soltanto un po’ di aritmetica spicciola: qualche addizione, un paio di divisioni e moltiplicazioni. Premessa: per la Figc questa è e resterà la misura estrema, da adottare nel caso il campionato venisse fermato di nuovo, questa volta definitivamente. E in via Allegri si augurano di lasciare questo modello nel cassetto e, fondamentalmente, di non dover ricorrere nemmeno al piano B, che prevede playoff e playout. Però un criterio sulla base del quale sancire i verdetti (zona Champions, zona Europa League, retrocessioni) bisogna pur metterlo in quel cassetto.

Ecco si calcola l'algoritmo

Dovendo cristallizzare la classifica, in un punto indefinito della stagione, il primo ostacolo da superare è quello del diverso numero di gare disputate: a oggi ci sono 8 squadre con una partita in meno all’attivo. Ci sarebbe la soluzione brutale della media punti, è quella adottata dalla Ligue 1: efficace, ma che tuttavia non elimina la distorsione legata al diverso numero di gare giocate in casa e fuori casa. E non è un fattore di poco conto. C’è chi trasforma il proprio stadio in cassaforte, c’è chi paradossalmente i punti preferisce (o riesce a) conquistarli con più facilità in trasferta. Ecco allora che interviene la media ponderata, con l’Italia che si collocherebbe in scia all’Inghilterra, che ha già suggerito questa soluzione per le League One e Two. Si tratta di calcolare la media punti delle gare giocate in casa e moltiplicare questo numero per 19. Idem per le gare in trasferta. Il risultato finale è una proiezione ponderata: il punteggio ideale mantenendo per tutta la stagione quel ritmo. Corrieredellosport.it

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La nuova battaglia della Serie A: un piano per portare i tifosi allo stadio

… ora la Serie A lavora a un nuovo traguardo. Per certi versi, altrettanto ambizioso: riportare allo stadio i tifosi prima della fine del campionato. Al progetto stanno lavorando Andrea Agnelli e il presidente della Lega di Serie A Paolo Dal Pino: riaprire, magari già dai primi giorni di luglio, le porte al pubblico. Per riuscirci, si pensa a una capienza estremamente ridotta: le società metterebbero a disposizione soltanto una percentuale tra il 20 e il 25% dei posti a disposizione, in modo da garantire il distanziamento sociale delle persone.

Il punto di vista è persino condivisibile. Da domenica è tornata visitabile l'Arena di Verona, seppure con la limitazione a 1285 persone. E dal 15 giugno sarà possibile ad assistere a spettacoli a teatro, con mille persone se all'aperto. Lo stadio, in questo senso, ha finora però fatto scuola a sé. Ma la Lega Serie A rinnovando la simbiosi con la Federcalcio che ha piegato le resistenze del ministro Spadafora sulla ripartenza delle partite, insiste: aprire le porte, insomma, potrebbe non essere un tabù. Certo serviranno delle misure: mascherine obbligatorie, ad esempio, e un distanziamento garantito per chi non appartiene allo stesso nucleo familiare. Altra possibilità: riaprire solo agli abbonati, distribuendoli nei vari settori in modo da non superare il 25% della capienza. Oppure vendere un posto ogni 4-5, in modo che ognuno abbia accanto, davanti e dietro almeno un posto libero. Ovviamente non si potrebbe prescindere dal rispetto categorico dei posti assegnati (con buona pace dei gruppi organizzati). E, ovviamente, dal divieto di abbracciarsi, che vale per i controllatissimi calciatori in campo, figurarsi per la gente sugli spalti. 
 

Ecco, proprio questi ultimi due punti potrebbero rappresentare criticità in vista di una concessione ai tifosi: se a teatro o al cinema mantenere le distanze è facile, in uno stadio, dopo un gol, potrebbe non essere così scontato. Eventuali resistenze si fonderebbero proprio su questi punti. Finora, neanche la Germania ha ceduto sul tema, preferendo ai tifosi reali le sagome di cartone. Quelle, almeno, permettono di riempire lo stadio anche al 100%. E sicuramente non si corre il rischio di vederle scambiarsi "pericolosi" abbracci dopo un gol. Repubblica.it

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Tre settimane all’Atalanta, sarà Marusic il vice Lulic

Ora che c'è la data (23 o 24 giugno), la Lazio comincia a vedere delinearsi in maniera più nitida i contorni di quell'avversario, l'Atalanta, che affronterà alla ripresa del campionato. Se Acerbi non ci crederà finché non vedrà la palla rotolare, non è lo stesso per Inzaghi. Non può esserlo perché adesso che si ha un riferimento temporale preciso, insieme al suo staff dovrà cominciare a preparare il big match nel miglior modo possibile. C'è fretta, ma non troppa perché il countdown segna -22 (o 23) giorni. È se ancora è presto per capire come e con che uomini Inzaghi deciderà di affrontare Gasperini, osservando gli allenamenti di Formello in questi giorni un'idea già può esserci. In particolare la sorpresa è legata ad Adam Marusic, che è stato più volte provato a sinistra nel quintetto di centrocampo. Non è un assoluta novità, perché dopo l’infortunio di Lulic (assente da inizio febbraio) Inzaghi è stato costretto a correre ai ripari per coprire quella fascia, considerando l’indisponibilità di Lukaku e la predisposizione molto offensiva di Jony. 
Lo spagnolo, dotato di una tecnica cristallina, offre poche garanzie nella metà campo difensiva e inoltre paga a livello fisico: con lui e Lazzari sulle corsie esterne la Lazio perde in centimetri e dal punto di vista atletico. Aspetti determinanti nel calcio attuale, soprattutto quando si vanno ad affrontare squadre come l’Atalanta, che ne fanno un punto di forza. Per questo, nonostante manchino ancora tre settimane di allenamenti e prove tattiche, è già possibile ipotizzare che Marusic possa avere una maglia da titolare a sinistra, con Lazzari sulla corsia opposta. Tuttomercatoweb.com

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Si giocherà anche di lunedì e venerdì, sarà un’abbuffata di calcio

In attesa del nuovo calendario ufficiale della Serie A il Corriere dello Sport parla di quelli che saranno i giorni e gli orari delle partite. Si scenderà in campo anche di lunedì e venerdì, questo il progetto della Lega: quasi tutti i giorni ci sarà dunque una gara ma il nodo resta quello relativo agli orari. Nei giorni in cui ci sarà in programma una sola partita, il fischio d'inizio ci sarà alle 20.45 o alle 21. Per gli altri, invece, ci potranno essere più finestre, a seconda del numero di gare previste.
Durante la settimana, saranno al massimo due, con slot da scegliere tra le 19 e le 21, o le 19.15 e le 21.15, oppure ancora le 19.30 e le 21.30. Il sabato e la domenica, invece, le finestre diventeranno tre. E, al momento, si tratta delle 17.15, delle 19.30 e delle 21.45. Ma l’Aic continua a contestare lo slot pomeridiano. Tuttomercatoweb.com

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Calendario Serie A e Coppa Italia: le date

La Lega Calcio ha deciso: si ripartirà con i recuperi della 25.a giornata, in seguito la 27.a giornata. La certezza è che dal 13 giugno riprenderà il calcio italiano: prima la Coppa Italia, poi le 124 partite di campionato che verranno distribuite in otto fine settimana e cinque finestre infrasettimanali. Al netto di eventuali anticipi/posticipi, ecco il calendario da qui ad agosto.

COPPA ITALIA
Sabato 13 giugno: JUVENTUS-MILAN (semifinale di ritorno)
Domenica 14 giugno: NAPOLI-INTER (semifinale di ritorno)
Mercoledì 17 giugno: finale

SERIE A
Sabato 20-domenica 21 giugno: recuperi 25.a giornata
ATALANTA-SASSUOLO
INTER-SAMPDORIA
TORINO-PARMA
VERONA-CAGLIARI

Lunedì 22-martedì 23-mercoledì 24 giugno: 27.a giornata
ATALANTA-LAZIO
BOLOGNA-JUVENTUS
FIORENTINA-BRESCIA
GENOA-PARMA
INTER-SASSUOLO
LECCE-MILAN
ROMA-SAMPDORIA
SPAL-CAGLIARI
TORINO-UDINESE
VERONA-NAPOLI

Sabato 27-domenica 28 giugno: 28.a giornata
BRESCIA-GENOA
CAGLIARI-TORINO
JUVENTUS-LECCE
LAZIO-FIORENTINA
MILAN-ROMA
NAPOLI-SPAL
PARMA-INTER
SAMPDORIA-BOLOGNA
SASSUOLO-VERONA
UDINESE-ATALANTA

Martedì 30 giugno-mercoledì 1 luglio: 29.a giornata
ATALANTA-NAPOLI
BOLOGNA-CAGLIARI
FIORENTINA-SASSUOLO
GENOA-JUVENTUS
INTER-BRESCIA
LECCE-SAMPDORIA
ROMA-UDINESE
SPAL-MILAN
TORINO-LAZIO
VERONA-PARMA

Sabato 4-domenica 5 luglio: 30.a giornata
BRESCIA-VERONA
CAGLIARI-ATALANTA
INTER-BOLOGNA
JUVENTUS-TORINO
LAZIO-MILAN
NAPOLI-ROMA
PARMA-FIORENTINA
SAMPDORIA-SPAL
SASSUOLO-LECCE
UDINESE-GENOA

Martedì 7-mercoledì 8 luglio: 31.a giornata
ATALANTA-SAMPDORIA
BOLOGNA-SASSUOLO
FIORENTINA-CAGLIARI
GENOA-NAPOLI
LECCE-LAZIO
MILAN-JUVENTUS
ROMA-PARMA
SPAL-UDINESE
TORINO-BRESCIA
VERONA-INTER

Sabato 11-domenica 12 luglio: 32.a giornata
BRESCIA-ROMA
CAGLIARI-LECCE
FIORENTINA-VERONA
GENOA-SPAL
INTER-TORINO
JUVENTUS-ATALANTA
LAZIO-SASSUOLO
NAPOLI-MILAN
PARMA-BOLOGNA
UDINESE-SAMPDORIA

Martedì 14-mercoledì 15 luglio: 33.a giornata
ATALANTA-BRESCIA
BOLOGNA-NAPOLI
LECCE-FIORENTINA
MILAN-PARMA
ROMA-VERONA
SAMPDORIA-CAGLIARI
SASSUOLO-JUVENTUS
SPAL-INTER
TORINO-GENOA
UDINESE-LAZIO

Sabato 18-domenica 19 luglio: 34.a giornata
BRESCIA-SPAL
CAGLIARI-SASSUOLO
FIORENTINA-TORINO
GENOA-LECCE
JUVENTUS-LAZIO
MILAN-BOLOGNA
NAPOLI-UDINESE
PARMA-SAMPDORIA
ROMA-INTER
VERONA-ATALANTA

Martedì 21-mercoledì 22 luglio: 35.a giornata
ATALANTA-BOLOGNA
INTER-FIORENTINA
LAZIO-CAGLIARI
LECCE-BRESCIA
PARMA-NAPOLI
SAMPDORIA-GENOA
SASSUOLO-MILAN
SPAL-ROMA
TORINO-VERONA
UDINESE-JUVENTUS

Sabato 25-domenica 26 luglio: 36.a giornata
BOLOGNA-LECCE
BRESCIA-PARMA
CAGLIARI-UDINESE
GENOA-INTER
JUVENTUS-SAMPDORIA
MILAN-ATALANTA
NAPOLI-SASSUOLO
ROMA-FIORENTINA
SPAL-TORINO
VERONA-LAZIO

Martedì 28-mercoledì 29 luglio: 37.a giornata
CAGLIARI-JUVENTUS
FIORENTINA-BOLOGNA
INTER-NAPOLI
LAZIO-BRESCIA
PARMA-ATALANTA
SAMPDORIA-MILAN
SASSUOLO-GENOA
TORINO-ROMA
UDINESE-LECCE
VERONA-SPAL

Sabato 1-domenica 2 agosto: 38.a giornata
ATALANTA-INTER
BOLOGNA TORINO
BRESCIA-SAMPDORIA
GENOA-VERONA
JUVENTUS-ROMA
LECCE-PARMA
MILAN-CAGLIARI
NAPOLI-LAZIO
SASSUOLO-UDINESE
SPAL-FIORENTINA.

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UFFICIALE – Serie A, si riparte dai recuperi della 25.a giornata. Dal 13 giugno la Coppa Italia

La decisione più importante, quella della ripresa del campionato con relative date, è arrivata ieri con il via libera governativo di Spadafora. Oggi il Consiglio e l'Assemblea della Lega Calcio hanno stabilito che si ripartirà il 13-14-17 giugno con la Coppa Italia e poi (20 giugno) con i quattro recuperi della 25.a giornata di Serie A prima della "vera" ripartenza del campionato con la 27.a giornata il 22-23-24 giugno. 

Organizzato il calendario (qui le date senza anticipi e posticipi, ancora da comunicare) rimangono altre questioni sul tavolo, come gli slot orari: si era discusso su quelli delle 17.15, 19.30 e 21.45. Ma i calciatori vorrebbero evitare quello pomeridiano a causa delle temperature estive.

Per quanto riguarda i giocatori in prestito sino al 30 giugno potrebbero rientrare nelle società di appartenenza ma i club non potranno utilizzarli. La sessione estiva del calciomercato 2020/21 partirà il primo settembre con chiusura al 5 ottobre, con una postilla: da luglio possibilità di inserire contratti preliminari per non offrire vantaggi a club francesi e tedeschi che, non giocando, faranno partire le trattative proprio a luglio.

. Oggi il Consiglio e l'Assemblea della Lega Calcio hanno stabilito che si ripartirà il 13-14-17 giugno con la Coppa Italia e poi (20 giugno) con i quattro recuperi della 25.a giornata di Serie A prima della "vera" ripartenza del campionato con la 27.a giornata il 22-23-24 giugno. 

Organizzato il calendario rimangono altre questioni sul tavolo, come gli slot orari: si era discusso su quelli delle 17.15, 19.30 e 21.45. Ma i calciatori vorrebbero evitare quello pomeridiano a causa delle temperature estive.

Per quanto riguarda i giocatori in prestito sino al 30 giugno potrebbero rientrare nelle società di appartenenza ma i club non potranno utilizzarli. La sessione estiva del calciomercato 2020/21 partirà il primo settembre con chiusura al 5 ottobre, con una postilla: da luglio possibilità di inserire contratti preliminari per non offrire vantaggi a club francesi e tedeschi che, non giocando, faranno partire le trattative proprio a luglio. Sportmediaset.it

 

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Spadafora chiede la “diretta gol” in chiaro, club contrari: puó slittare al 20 giugno la ripartenza

La ripresa adesso sembra davvero vicina, dopo che ieri il ministro Spadafora ha confermato le date del 13 o 20 giugno per la ripresa del campionato di Serie A. Il vertice con tutte le componenti del mondo del calcio italiano previsto per giovedì sarà lo snodo chiave per riprendere a giocare, ma intanto una proposta del rappresentante del governo, ha creato non poco imbarazzo tra i club che nel contempo stanno trattando con le tv per sbloccare l'ultima rata dei pagamenti andata a vuoto. Il ministro ha parlato di "modello tedesco" per trasmettere in chiaro "diretta gol", alludendo anche alla possibilità di cambiare la legge Melandri che aveva impedito questa possibilità per Juventus-Inter prima del lockdown. Le Lega non è molto d'accordo perché questa possibilità potrebbe far saltare parte della trattativa con Sky, Dazn e Img. Ancora è presto per sapere se questo sarà un nuovo campo di battaglia o se la proposta se la porterà via la prossima dichiarazione, ma intanto la Serie A resta in subbuglio in attesa di tornare in campo. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport. Tuttomercatoweb.com

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La settimana decisiva del calcio: protocollo campionato inviato, accordo sui playoff difficile, giovedì la data

Quella che inizia oggi è una settimana decisiva, anzi la settimana decisiva, per capire se il campionato 2019/2020 potrà ripartire. Nel tardo pomeriggio di ieri la FIGC ha trasmesso al Ministero per lo Sport il nuovo protocollo, quello relativo alle partite: poche novità rispetto a quello previsto per gli allenamenti collettivi, a partire dalla quarantena per tutto il gruppo squadra in caso di nuovo contagio, che resta un ostacolo. Si è scelta la strada di non escluderla sin da subito per evitare uno scontato altolà da parte del Comitato Tecnico Scientifico, con la speranza, visto l’andamento dell’emergenza, di poter rivedere la norma nell’immediatezza dell’eventuale ripresa del campionato. Data cerchiata in rosso il 28 maggio: in quell’occasione il ministro Spadafora incontrerà le componenti federali, a partire dal presidente FIGC Gabriele Gravina. Sul piatto, il sì o il no alla ripresa del campionato: sempre ieri, lo stesso Spadafora si è detto molto possibilista circa una risposta positiva alle richieste del calcio. La Serie A potrebbe a quel punto ripartire il 13 o il 20 giugno.

In queste ore, il protocollo per la ripresa del campionato messo a punto da Figc e Lega sarà sottoposto al Comitato tecnico-scientifico del governo. C'è ottimismo sulla possibilità che gli scienziati dicano sì, anche perché per quanto riguarda il fronte sanitario, si è deciso di non avanzare nuove richieste per quanto riguarda i test da effettuare e sulla quarantena di squadra. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.

Niente sputi né abbracci o strette di mano. Pena, il cartellino giallo. È questa la misura, secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, prevista (in modo ancora abbastanza generico) nel protocollo sulla ripresa delle partite che ieri sera la FIGC ha trasmesso al Ministero per lo Sport contro possibili contatti a rischio contagio. Una previsione sulla scorta di quanto accaduto in Bundesliga, dove però sono comunque arrivati diversi contatti “proibiti” e non sanzionati. Rigidità e nuove regole anche per gli arbitri: tra le altre, lo spostamento della postazione VAR, che sarà messa dall’altra parte del campo rispetto alle panchine, per evitare “assembramenti” in caso di review. 
tuttomercatoweb.com

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Lazio, gare porte chiuse? Spunta l’idea dei tifosi collegati in diretta streaming con l’Olimpico

Lontani, ma vicini. I tifosi della Lazio saranno “presenti” allo Stadio Olimpico anche a porte chiuse. Le foto dei sostenitori biancoceleste verranno riprodotte sugli spalti dell’impianto, probabilmente su delle sagome di cartone a grandezza naturale, e alcune immagini verranno proiettare sui maxi schermi delle due curve. Non è escluso che possano essere realizzati dei collegamenti in diretta streaming direttamente dalle abitazioni dei tifosi. Un modo originale, ideato dalla società, per far sentire meno sola la squadra di Simone Inzaghi nella volata scudetto. Le modalità per partecipare verranno comunicate dal club la prossima settimana. Intanto,sui social network diversi utenti hanno apprezzato l'idea. Iniziative simili sono state portate a termine con successo già in Germania. Ilmessaggero.it

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Accordo con CTS, durante il campionato periodo quarantena scende a sette giorni

C’è l’accordo tra i medici della Serie A e il Comitato Tecnico Scientifico: in caso di nuovo contagio durante il campionato, la quarantena per l’intera squadra sarà di 7 giorni e non di 14. Una via di mezzo tra il modello della Bundesliga (che prevede l’isolamento del solo giocatore interessato) e quello del protocollo diramato ufficialmente oggi per gli allenamenti (che prevede due settimane di isolamento fiduciario per l’intero gruppo squadra). Una soluzione che, in attesa della validazione ufficiale del CTS (il Ministro Spadafora ha detto oggi che riceverà questo protocollo il 25 maggio e ha promesso che il responso ufficiale ci sarà entro il 28 maggio), consentirà alla Serie A di evitare nuovi lunghi stop in caso di ulteriore contagio tra i calciatori. Tuttomercatoweb.com