A breve Lotito si vedrà con Setti per Noslin, unica richiesta del nuovo tecnico. Con 13 milioni più Akpa Akpro (reticente tuttavia sulla via di Verona) può esserci la stretta di mano. La Lazioattende di cedere uno fra Hysaj e Pellegrini per portare un altro terzino sinistro. Cabal è il preferito di Baroni davanti a Doig, ma occhio an che a Obrador e, nel Gent, ad Archie Brown. Il Messaggero
ROTTERDAM, NETHERLANDS - NOVEMBER 28: Calvin Stengs of Feyenoord in action during the UEFA Champions League match between Feyenoord and Atletico Madrid at Feyenoord Stadium on November 28, 2023 in Rotterdam, Netherlands. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)
Trattative si aprono, si chiudono e restano in un limbo. L’offensiva su Greenwood, tiene l’operazione Stengs in standby, nonostante il prolifico ultimo incontro con l’entourage di mercoledì pomeriggio. La Lazio può aggiudicarsi l’esterno 25enne con 13 milioni più 5 (quasi certi) di bonus o in uno scambio quasi alla pari con Isaksen, tanto desiderato dal Feyenoord. Chissà però quanto gli olandesi aspetteranno le titubanze di Lotito. Anche perché da settimane il patron continua a guardarsi intorno: non solo Greenwood, è stato sondato anche il vecchio pallino Samardzic, ma l’Udinese chiede 20 milioni fissi e i biancocelesti ne offre 15 più bonus al massimo. Il Messaggero
Per quanto riguarda Fisayo Dele-Bashirudell’Hatayspor, non c’è ancora la chiusura – riporta sempre Sky Sport – a causa dell’importante richiesta relativa all’ingaggio del giocatore. Il 2001 nigeriano ha realizzato 9 gol nell’ultima stagione in Turchia. L’accordo con il giocatore è l’ultimo step mancante per la chiusura dell’affare: Lazil e club turco hanno trovato l’intesa sulla modalità di acquisto del cartellino, prestito oneroso con obbligo di riscatto per una somma complessiva di 6 milioni di euro.
La Lazio si muove sul mercato per cercare di reperire pedine valide in attacco per il nuovo allenatore Marco Baroni. In questo senso, riporta Sky Sport, alla società biancoceleste piace il 2004 Viktor Djukanovicdell’Hammarby, per il cui cartellino chiede 7 milioni di euro.
Come riportato da Alfredo Pedullà, per la fascia sinistra piace anche Archie Brown, inglese classe 2002 del Gent. Esterno rapido e strutturato, altezza di 1.90, ha collezionato 3 assist in 21 presenze.
“Dal punto di vista giudiziario Mason Greenwood ha superato da tempo le sue problematiche. La ragazza che aveva denunciato le molestie, tra l’altro, è nel frattempo diventata sua moglie con tanto di figlio. Il primo tentativo della Lazio per il ragazzo c’è stato l’agosto scorso, quando le condizioni economiche erano diverse e la situazione giudiziaria era ancora calda. Dal punto di vista etico si può e deve discutere, quando ci fu il primo tentativo della Lazio chiamai Lotito proprio per capire cosa ne pensasse ed in parte, lo ammetto, anche per dissuaderlo a procedere. Lui mi fece capire che si era informato sulla questione, c’è sempre il rischio che una situazione del genere possa diventare un boomerang mediatico per l’immagine del club. Lotito sembrava tranquillo sui fatti, lo voleva portare a tutti i costi, ma tutto si sviluppò a cavallo dell’ultimo giorno di mercato e non ci furono i tempi tecnici.
Lui è un talento clamoroso, al Getafe è stato spesso il migliore in campo, è un giocatore speciale dal punto di vista del talento calcistico. Ha tecnica, velocità, salta l’uomo sempre. Nessuno del Manchester ha mai messo in discussione la portata del giocatore, venne messo sul mercato proprio per tutte le questioni extra-calcio.
Attraverso un intermediario è stata fatta un’offerta al Manchester Utd di 15 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita. Offerta che il Manchester ha per il momento rigettato, continua a chiedere 30 milioni. Gli inglesi tra l’altro, escludono anche l’inserimento di contrapartite tecniche, si era parlato di Mandas. Ci sono club spagnoli sul ragazzo che faranno la Champions, mentre in Italia credo che l’unica reale offerta è stata quella della Lazio. L’ingaggio del giocatore non sarebbe un problema. La Lazio ci sta provando per lui e per Samardzic. Sono le alternative di qualità ai vari Stengs, Dele-Bashiru e Noslin. Credo che sul giocatore dell’Udinese ci possa essere una concorrenza inferiore rispetto a Greenwood e Soulè“.
Dia-Lazio, un sali e scendi dal sapore di stallo. Nel weekend la svolta, suffragata da comprovazioni rimbalzate anche da Formello, dell’accelerata per il senegalese. Da Salerno l’affare era dato quasi fatto dopo il patto verbale trovato tra gli agenti dell’attaccante e la Salernitana: uscita in prestito con obbligo di riscatto.
Una mossa prodotta per agevolare la strada ai biancocelesti che su Dia erano piombati a maggio. Il ds Fabiani, fiutata la nuova occasione, ha aperto ai colloqui che hanno quantificato in 16 milioni il prezzo del cartellino (cifra, è automatico pensarlo, compresa di bonus). L’accordo trovato con gli agenti (sul quadriennale di Dia) e con la Salernitana ora dipende da due condizioni.
Una riguarda il futuro del club granata. Iervolino sta trattando la cessione, se l’operazione Dia (oggi congelata) non sarà chiusa prima del passaggio di consegne andrà rivalutata con i nuovi proprietari. E questo può essere un rischio. Seconda condizione: le multi-trattative intavolate dalla Lazio che in attacco negli ultimi giorni ha focalizzato la propria attenzione su Noslin. E’ l’olandese il prescelto di Baroni per rinforzare un reparto offensivo che nel ruolo di prima punta ha già Castellanos ed Immobile. Noslin, a differenza di Dia, può muoversi anche alle spalle del riferimento offesivo.
Foto Andrea Bressanutti/LaPresse
20 febbraio 2022 - Udine, Italia
Sport, Calcio
Udinese vs Lazio - Campionato italiano di calcio Serie A TIM 2021/2022 - Stadio Friuli.
Nella foto: Felipe Anderson (SS Lazio); esulta dopo il gol 1-1
Photo Andrea Bressanutti/LaPresse
February 20, 2022 - Udine, Italy
Sport, Soccer
Udinese vs Lazio - Italian Serie A Football Championship 2021/2022 - Friuli Stadium.
In the photo: Felipe Anderson (SS Lazio); celebrates goal 1-1
Non solo in entrata, la Lazio cerca anche di piazzare alcuni giocatori in uscita sul calciomercato. In particolare gli esuberi. La Lazio spera di aver trovato una sistemazione per André Anderson. Il calciatore ha un contratto fino al 30 giugno 2025, quindi non resterà ancora molto a Formello. Nell’ultimo anno non ha mai giocato, per questo potrebbe trasferirsi già in estate. Secondo Il Mattino il profilo brasiliano potrebbe tornare utilissimo per la Salernitana, impegnata in Serie B. La Lazio però aspetta proposte ufficiali.
Il presidente Claudio Lotito cerca il grande colpo per la Lazio. Nel corso del calciomercato estivo c’è il desiderio di portare un nome di grande spessore a Formello. Nelle ultime ore di è parlato di Lazar Samardzic e di Mason Greenwood. Due giocatori di qualità diversa rispetto ai vari Dele-Bashiru, Noslin e Stengs. Lotito vorrebbe infatti portare un giocatore di classe a Roma per reagire agli addii di calciatori del valore di Luis Alberto, Felipe Anderson e Kamada. La Lazio però ha pochi soldi a disposizione, per questo riuscire nel grande colpo non sarà facile.
Calvin Stengsalla Lazio non è vincolato al percorso opposto che potrebbe fare Gustav Isaksen. Il danese è contropartita tecnica gradita al Feyenoord che lo valuta economicamente alla stregua dell’olandese, 13-14 milioni di euro bonus compresi. Il club di Rotterdam ha chiesto alla Lazio di ragionare anche su uno scambio alla pari, opzione che per il momento da Formello hanno declinato, certi della possibilità di valorizzare ulteriormente il 18 scandinavo. Non è una condizione imprescindibile, l’operazione Stengs può chiudersi a prescindere.
La questione per Lotito e Fabiani non è solo economica, ma le riflessioni sono anche di natura tecnico-tattica e vertono sull’utilizzo di Stengs nel ruolo di trequartista centrale del 4-2-3-1 di Baroni. Condizione necessaria per poter continuare a puntare nel ruolo di attaccante esterno destro su Isaksen, oltre che sul neo-arrivato (si attende l’annuncio ufficiale) Tchaouna. Esterni mancini che amano tagliare dentro il campo per poi transitare in zone più centrali: prerogativa molto simile a quella di Stengs. Baroni per il ruolo di trequartista centrale ha dato il via libera per chiudere l’affare Dele-Bashiru: un particolare non da trascurare che spiega anche come l’ex tecnico dell’Hellas concepisca il ruolo in questione. Incursore-guastatore di gamba, fisico e verticale. Sciolte le riserve sulla specificità del ruolo e sulle caratteristiche di Stengs, il via libera diventerebbe una logica conseguenza visto che una base di intesa tra le due società sulla valutazione complessiva del cartellino già esiste.