Categorie
DAL MONDO

Guerra in Ucraina: i negoziati di pace vanno al secondo round. C’è cauto ottimismo. Lunga telefonata Macron-Putin.

“Abbiamo trovato alcuni punti su cui è possibile trovare un terreno comune”. Lo ha detto il negoziatore russo Vladimir Medinsky al termine dei colloqui di oggi con Kiev al confine bielorusso, citato da InterfaxTramite la Tass il Cremlino fa sapere che i negoziati tra Russia e Ucraina proseguiranno al confine tra Polonia e Bielorussia. Secondo il negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, i colloqui si terranno “nei prossimi giorni”.

Ci sarà dunque un secondo round di colloqui dopo le consultazioni coi rispettivi capi di stato.

Lunga telefonata intanto tra Putin e Macron durata un’ora e mezzo secondo le fonti dell’Eliseo, Macron ha ribadito a Putin la “richiesta della comunità internazionale di cessare l’offensiva russa contro l’Ucraina, ribadendo la necessità di un cessate il fuoco immediato”.

In particolare, Macron ha chiesto il cessate il fuoco contro civili e abitazioni e che vengano lasciate fuori dal conflitto tutte le infrastrutture civili e le principali strade, in particolare quella del sud di Kiev.

Putin, secondo fonti vicine a Macron, ha “confermato la volontà di impegnarsi su questi tre punti”. Macron ha anche chiesto il “rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione delle popolazioni civili”, con “il trasporto degli aiuti secondo quanto contenuto nella risoluzione che la Francia presenta in Consiglio di sicurezza Onu”. Infine, Macron ha proposto al presidente russo di “rimanere in contatto nei prossimi giorni per prevenire l’aggravarsi della situazione” e “Putin si è detto d’accordo”.

Alessio Buzzanca

Categorie
DAL MONDO NEWS

Guerra in Ucraina, il CIO tuona: “Non invitare atleti russi e bielorussi”

Anche il Comitato olimpico internazionale prende duramente posizione sul conflitto in Ucraina raccomandando di “non invitare atleti russi e bielorussi” nelle competizioni sportive internazionali, e dove non fosse possibile per “motivi di tempo o legali” invita “a garantire che nessun atleta o funzionario sportivo russo o bielorusso possa prendere parte sotto il nome di Russia o Bielorussia.

I cittadini russi o bielorussi, siano essi individuali o di squadra, dovrebbero essere accettati solo come neutrali, senza inni e bandiere“.

Alessio Buzzanca

Categorie
DAL MONDO

Olimpiadi invernali: nella libera superGoggia d’argento. Bronzo alla Delago.

Sofia Goggia e Nadia Delago centrano un podio storico per l’Italia alle olimpiadi invernali di Pechino nella discesa libera femminile: la sciatrice bergamasca, infortunatasi gravemente a Cortina il 23 gennaio, fa il miracolo e vince l’argento ad appena 16 centesimi dalla svizzera Corinne Suter (tempo di 1’31″87), autrice di una parte finale straordinaria quando sembrava spacciata.

La Delago strappa invece un fantastico bronzo a 57 centesimi dalla Goggia.

“Ho dato tutto quello che potevo. Sono stata davvero contenta della mia sciata. Mi sentivo come se la velocità fosse lì nella parte alta perché saltavo davvero molto, ovunque”. Sofia Goggia al termine della gara non nasconde la gioia per l’argento conquistato nella discesa libera: “È ancora una medaglia. È ancora una grande medaglia. È una medaglia incredibile per le condizioni degli ultimi 20 giorni”

Alessio Buzzanca

Categorie
DAL MONDO NEWS

Finale Coppa del mondo per club, vince il Chelsea sul Palmeiras: 2-1 ai supplementari (55’Lukaku, 60’Veiga rig., 117′ Havertz rig.)

Finisce 0-0 il primo tempo della finale di Coppa del mondo per club allo stadio Mohammad Bin Zayed di Abu Dhabi.

Chelsea e Palmeiras si sono annullate per i primi 45 minuti avari di emozioni.

Molto coperti i brasiliani che hanno soffocato sul nascere tutte le iniziative degli inglesi.

Gli unici due brividi arrivano sul finale: al 40′ Veiga in contropiede ben servito da un attivissimo Dudu, sbaglia un facile assist per Rony completamente solo davanti al portiere.

Al 47′ Thiago Silva ci prova dai 20 metri e costringe Weverton in un complicata parata in angolo.

I secondi 45 minuti si aprono sulla falsa riga dei primi, ma al 55′ una folata offensiva di Hudson-Odoi produce un cross sul quale Lukaku realizza il momentaneo vantaggio dei Blues approfittando di una dormita della difesa brasiliana.

Nemmeno 5 minuti ed è Thiago Silva a pareggiare il pasticcio: contrasto aereo maldestro e fallo di mano che l’arbitro ravvisa dopo essere stato chiamato alla OFR dal VAR. Dagli 11 metri Veiga riporta il risultato in equilibrio. Nulla di rilevante nei rimanenti 30 minuti che si trascinano stancamente sino ai supplemetari.

Ai supplementari decide un rigore per il Chelsea molto discusso e assegnato dopo OFR, realizzato da Havertz.

Il Palmeiras che termina in 10 per l’espulsione di Garcia per fallo su chiara occasione da gol.

Alessio Buzzanca

Categorie
ALTRE DAL MONDO

Olimpiadi invernali: doppio bronzo per l’Italia

Da Pechino arrivano due medaglie di bronzo per l’Italia che portano il totale a 10 medaglie eguagliando il record di Pyeongchang

L’azzurro Davide Ghiotto ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara di pattinaggio veloce 10.000 metri. L’oro è andato allo svedese Van der Poel, l’argento all’olandese Roest.

Subito dopo l’azzurra Dorothea Wierer ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara dei 7,5 km sprint donne di biathlon. Oro alla norvegese Roeiseland, argento alla svedese Oeberg.

Niente da fare per Federica Brignone: l’azzurra, leader di coppa del mondo di SuperG, ha chiuso al settimo posto la prova olimpica, a ben 66 centesimi dalla svizzera Lara Gut-Behrami (moglie dell’ex laziale Valon Behrami) che ha conquistato l’oro. Argento per l’austriaca Mirjam Puchner e bronzo per l’altra svizzera Michelle Gisin.

Resta a riposo intanto Sofia Goggia in vista della prima prova cronometrata di discesa libera (non valida per la classifica) in programma domani. La gara vera e propria si terrà martedì 15 febbraio.

Alessio Buzzanca

Categorie
ALTRE DAL MONDO NEWS

Olimpiadi invernali: snowboardcross di bronzo con Visintin

Ottava medaglia per l’Italia alle Olimpiadi invernali di Pechino: arriva il bronzo di Omar Visintin nello snowboard cross.

Oro per l’austriaco Haemmerle e argento per il canadese Grondin. 

“Da anni aspettavo questa medaglia, finalmente è arrivata – dice a caldo Visintin – Ho fatto una gara partendo un po’ piano e poi superando, non è stata una cosa voluta, ma dipesa dal fatto che altri erano partiti più velocemente di me. Ora so che sono forte“.

Due mesi fa Visintin ebbe una rovinosa caduta che gli provocò un trauma cranico e la rottura di un tendine del gomito. E’ riuscito a recuperare a tempo di record.

Malagò: “Grande Omar, prova di carattere”.

Intanto Sofia Goggia salta il Super G in programma venerdì 11 febbraio (c’è attesa per la gara della Brignone) e punta alla discesa libera di martedì 15.

Alessio Buzzanca

Categorie
DAL MONDO NEWS

Olimpiadi invernali: il curling azzurro è d’oro

Arriva la seconda medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Pechino per l’Italia ed è la più inaspettata perché arriva dal curling, disciplina nella quale l’Italia non era mai andata sul podio.

Stefania Constantini e Amos Mosaner hanno vinto il torneo di doppio misto battendo 8-5 i norvegesi Kristin Skaslien e Magnus Nedregotten.

Gli azzurri con questo successo hanno fatto filotto olimpico: 11 vittorie su 11 incontri.

Alessio Buzzanca

Categorie
DAL MONDO NEWS

Olimpiadi invernali di Pechino: arriva il primo oro

Arriva la prima medaglia d’oro per l’Italia alle Olimpiadi invernali di Pechino. Lo vince Arianna Fontana nei 500 metri short track, bissando l’oro sulla stessa distanza vinto 4 anni fa a Pyeongchang in Corea del Sud. Decima medaglia olimpica per l’atleta lombarda, che con questo alloro raggiunge Stefania Belmondo sul tetto della classifica dei più medagliati.

E’ d’argento invece la medaglia vinta da Federica Brignone nello slalom gigante, che migliora il piazzamento di quattro anni fa: allora fu bronzo. Terza al termine della prima manche, la sciatrice milanese ha guadagnato una posizione con un’ottima prestazione nella seconda prova.

Sarà oro o argento anche per il curling: il doppio misto Constantini-Mosaner alla decima vittoria consecutiva, ridicolizza in semifinale la Svezia con un perentorio 8-1 e vola in finale dove incontrerà la Norvegia martedì 8 febbraio alle 13:05 ora italiana.

Infine arriva un bronzo dallo slittino singolo maschile: Dominik Fischnaller che quattro anni fa in Corea prese la medaglia di legno per soli 2 millesimi, riesce a centrare il podio con quattro manche memorabili.

Alessio Buzzanca

Categorie
CURIOSITA' DAL MONDO NEWS

Lo stadio peggiore d’Europa? E’ in Italia

Il sito money.co.uk ha compilato la lista degli stadi più e meno belli utilizzando i voti collezionati da queste strutture sui principali siti che si occupano di recensioni. Questa è dunque una classifica fatta dai tifosi stessi, cioè da chi lo stadio lo vive. I siti presi in esame sono TripAdvisor, Google e Football ground map e di questi tre siti viene fatta la media.

In base a questa classifica il miglior stadio risulta il Westfalenstadion di Dortmund con un voto di 4,57 su 5. Al secondo posto a pari merito l’Arena Nationala di Bucarest, stadio del FCSB (ex Steaua) e il Camp Nou di Barcellona con 4,53 su 5.

Lo stadio con le peggiori recensioni in Europa per distacco risulta il Carlo Castellani di Empoli con 2,90 su 5. Seguito dal Balaidos del Celta Vigo e dallo Stadion Maksimir della Dinamo Zagabria, entrambi con 3,37 su 5.

Tra i peggiori d’Europa figurano il Penzo di Venezia, il Bentegodi di Verona, il Maradona di Napoli e il Franchi di Firenze.

Tra i migliori San Siro che si piazza al posto numero 11 e lo Juventus Stadium al ventiduesimo posto.

Nei primi 10 posti figurano 3 stadi spagnoli (Camp Nou, Bernabeu e Wanda Metropolitano), 3 tedeschi (Westfalenstadion, Union Berlino e Allianz Arena) e un solo stadio di club inglese: quello del Tottenham.

Qua le classifiche complete: https://www.money.co.uk/credit-cards/football-stadiums/

Alessio Buzzanca

Categorie
APPROFONDIMENTI DAL MONDO NEWS POLITICA SPORTIVA

Fifa: Da luglio nuove regole per i prestiti

Posticipata causa Covid, la riforma dei prestiti a livello internazionale decisa dalla Fifa è in rampa di lancio.

Questi i punti principali:

  • Il prestito avrà una durata minima rappresentata dall’intervallo tra due periodi di registrazione. Avrà anche la durata massima di un anno
  • Divieto di sub-prestito di un giocatore professionista già in prestito a un club terzo
  • Il numero di prestiti per stagione tra gli stessi club sarà limitato: durante una stagione un club può dare in prestito e/o ricevere in prestito al massimo tre professionisti da/a uno stesso club
  • Limitazione al numero totale di prestiti di un club per stagione.

Andando nello specifico, dal 1 luglio 2022 al 30 giugno 2023 un club potrà avere al massimo otto giocatori presi in prestito e otto ceduti in prestito durante una stagione.

Dal 1 luglio 2023 al 30 giugno 2024 il numero di giocatori presi o ceduti in prestito per stagione scende a sette.

Dal 1 luglio 2024 si arriva a sei.

I calciatori under 21 anche se professionisti saranno esentati da queste limitazioni.

A livello nazionale, le federazioni affiliate alla FIFA (e dunque anche alla Figc) avranno tre anni per attuare regole per un sistema di prestiti in linea con i principi stabiliti dalla Fifa.

Alessio Buzzanca