Categorie
DICHIARAZIONI

Felipe Anderson: “Pronto a fare il salto di qualità, devo avere più fiducia nei miei mezzi” (AUDIO)

La Lazio batte la Lokomotiv Mosca 2-0 e conquista tre punti importantissima per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta dell’Europa League 2021/22. Grande protagonista della serata è Felipe Andersoncon il brasiliano che, ai microfoni di Sky Sport, spiega il momento d’oro che sta vivendo: ““Sono tornato pieno di motivazioni, sono stato accolto molto bene e io ho lavorato tanto d’estate per arrivare a questa forma. Siamo all’inizio di un progetto, ma siamo sulla strada giusta. Sicuramente posso migliorare ogni giorno, ognuno ha i propri tempi. Mi sento bene e penso sia arrivato il momento per fare il salto di qualità, spero che questo salto aiuti anche la squadra”. 

Cosa ti chiede di fare Sarri in campo? 
“Da quando mi ha voluto mi ha dato una motivazione ciara. Sapevo che aveva fiducia in me e mi dice sempre che devo migliorare in tanti apetti. Se lo ascolto sono sicuro che faremo grandi cose insieme” 

La squadra sta crescendo?
“La vittoria nel derby ci dà fiducia. Abbiamo fatto un gran lavoro in ritiro, ma nelle prime partite abbiamo preso subito gol. Dovevamo migliorare e in queste settimane abbiamo parlato e chiarito. Io devo stare più vicino alla porta e avere più fiducia nei miei mezzi”. AUDIO

Categorie
DICHIARAZIONI

Basic istinct: “Incredibile serata! Vogliamo vincerle tutte, io devo lavorare per giocare di più” (AUDIO)

Prima da titolare, prima rete in biancoceleste. Toma Basic festeggia alla grande l’esordio dal primo minuto con la maglia della Lazio aprendo le marcature nel 2-0 alla Lokomotiv Mosca che vale i primi 3 punti dell’Europa League 2021/22. Proprio il centrocampista, ai microfoni di Sky Sport, analizza il proprio esordio da titolare: “Sono qui solo da un mese e ci sono tanti giocatori di qualità qui. Devo lavorare tanto per giocare il più possibile, il mister sta facendo un lavoro fantastico e dobbiamo crescere partita dopo partita. Giocare da playmaker? Non ho giocato molto in un centrocampo a 3, ma decide l’allenatore. Io posso giocare in ogni posizione e sono a disposizione della squadra. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite”. le sue parole. AUDIO

Categorie
DICHIARAZIONI

Roma, Costanzo: “Ora è obbligatorio evitare la sindrome del complotto arbitrale”

Maurizio Costanzo, consulente per la comunicazione della Roma di Friedkin nei suoi “pensieri giallorossi” sul Corriere dello Sport è tornato a parlare delle polemiche arbitrali dopo il derby perso contro la Lazio: “L a prima cosa che mi viene in mente è che è necessario, anzi obbligatorio, evitare la sindrome del “complotto”. Il complotto sarebbe quello degli arbitri contro la Roma. Non parliamo di questo, anche se questi arbitri non hanno dato il meglio. Ho sempre pensato che la cosa migliore sarebbe che gli arbitri si allenassero con una VAR dentro casa, coordinata e giudicata dalla moglie. D’altra parte, pensando agli arbitri, non possiamo dimenticare che l’espulsione di Pellegrini, opera di un arbitro, ha compromesso l’esito del derby”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Parolo, il derby ed il “nuovo sarrismo”: “Qualità dell’uscita e nel saper far male”

L’ex centrocampista biancoceleste ed oggi commentatore DAZN, Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky: 

“L’abbraccio di Leiva mi ha fatto piacere, per il rapporto umano che ho con lui e per quello che abbiamo vissuto insieme. Sapevo cosa significasse per lui questa vittoria. La spontaneità dell’abbraccio mi è piaciuto ed è un attestato di stima da parte sua nei miei confronti. Lui è fondamentale per questa Lazio, ha fatto crescere la squadra. Ho visto una bela partita facendo il commentatore è stato un derby pieno di tante cose. La Lazio ha vinto perché ha avuto giocatori che hanno fatto la differenza nelle giocate singole.

La Roma solo con Zaniolo ci ha provato, mentre la Lazio da Pedro a Milinkovic fino a Felipe Anderson e Immobile hanno fatto il massimo. Bisogna capire che la Lazio di Sarri non sarà il Napoli di Sarri, ogni squadra è diversa perché ha caratteristiche diverse e interpreti diversi. Ogni squadra è una storia a sé. Immobile servito in un certo modo è funzionale e può aiutare la squadra. Ieri la partita si è messa sui binari giusti, si è messa nel modo che la Lazio preferisce. Il nuovo sarrismo sta

L’ex centrocampista biancoceleste ed oggi commentatore DAZN, Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky: 

“L’abbraccio di Leiva mi ha fatto piacere, per il rapporto umano che ho con lui e per quello che abbiamo vissuto insieme. Sapevo cosa significasse per lui questa vittoria. La spontaneità dell’abbraccio mi è piaciuto ed è un attestato di stima da parte sua nei miei confronti. Lui è fondamentale per questa Lazio, ha fatto crescere la squadra. Ho visto una bela partita facendo il commentatore è stato un derby pieno di tante cose. La Lazio ha vinto perché ha avuto giocatori che hanno fatto la differenza nelle giocate singole.

La Roma solo con Zaniolo ci ha provato, mentre la Lazio da Pedro a Milinkovic fino a Felipe Anderson e Immobile hanno fatto il massimo. Bisogna capire che la Lazio di Sarri non sarà il Napoli di Sarri, ogni squadra è diversa perché ha caratteristiche diverse e interpreti diversi. Ogni squadra è una storia a sé. Immobile servito in un certo modo è funzionale e può aiutare la squadra. Ieri la partita si è messa sui binari giusti, si è messa nel modo che la Lazio preferisce. Il nuovo sarrismo sta nella qualità dell’uscita e nel saper far male. I biancocelesti poi stanno crescendo in fase difensiva con la vicinanza delle linee e poi credo che squadra e allenatore si stiano adattando sempre di più uno all’altro. Ieri Felipe Anderson ha fatto giocate da marziano ma che io conosco bene, perché le ha fatte quando giocavamo insieme. Ogni tanto si prende delle pause ma ci si lavora senza problemi.

La palla che dà a Sergej è bellissima, nei dribbling è stato determinante e nel secondo tempo ha aiutato tantissimo in fase difensiva. Luiz Felipe ha fatto una buona partita, ha margini di miglioramento per diventare un giocatore ancora più completo. Potrà creare con Acerbi una coppia difensiva interessantissima. Per Sarri non credo che Lazzari sia un problema anzi. Marusic ora gli da qualche garanzia in più anche dal punto di vista della struttura fisica e della sua capacità di difendere. Lazzari è assolutamente un valore aggiunto per Sarri e potrà fare bene, però giustamente il mister ora deve trovare l’equilibrio giusto della squadra in campo. Ho visto un Milinkovic-Savic molto più vicino a Immobile era molto più in avanti, questo sicuramente è stato determinante e infatti lo si capisce dal gol che fa”.  

I biancocelesti poi stanno crescendo in fase difensiva con la vicinanza delle linee e poi credo che squadra e allenatore si stiano adattando sempre di più uno all’altro. Ieri Felipe Anderson ha fatto giocate da marziano ma che io conosco bene, perché le ha fatte quando giocavamo insieme. Ogni tanto si prende delle pause ma ci si lavora senza problemi.

La palla che dà a Sergej è bellissima, nei dribbling è stato determinante e nel secondo tempo ha aiutato tantissimo in fase difensiva. Luiz Felipe ha fatto una buona partita, ha margini di miglioramento per diventare un giocatore ancora più completo. Potrà creare con Acerbi una coppia difensiva interessantissima. Per Sarri non credo che Lazzari sia un problema anzi. Marusic ora gli da qualche garanzia in più anche dal punto di vista della struttura fisica e della sua capacità di difendere. Lazzari è assolutamente un valore aggiunto per Sarri e potrà fare bene, però giustamente il mister ora deve trovare l’equilibrio giusto della squadra in campo. Ho visto un Milinkovic-Savic molto più vicino a Immobile era molto più in avanti, questo sicuramente è stato determinante e infatti lo si capisce dal gol che fa”.  

Categorie
DICHIARAZIONI

Felipe derby: “Lo ricorderò per tutta la vita! Sarri mi riempe di orgoglio”

L’attaccante biancoceleste, Felipe Anderson, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel nel post partita del derby:

“Siamo arrivati ad una partita di campionato in cui i tre punti contavano tantissimo e li volevamo in qualsiasi modo. Poi volevamo esprimere il nostro gioco, palla a terra e palleggiare e ci siamo riusciti in buoni punti della partita. Contento del gol, mi fa piacere segnare al derby del mio ritorno dopo quello del 2015. L’ho detto tante volte, Sarri l’ho sempre stimato anche per il modo in cui fa giocare le sue squadre. Quando sapevo che sarei tornato e c’era lui ad allenare ero contentissimo. Mi piace come allena e come ci fa giocare.

Le sue parole sono motivo d’orgoglio e mi danno piena fiducia. Adesso lavoriamo per ritrovare la forma e dare sempre il massimo per le gare che verranno. È bello stare in campo per 90 minuti, segnare, fare assist e aiutare in difesa. Quando riesci a fare tutto questo fa piacere. Ricorderò questo derby più di tutti gli altri. Il primo gol ho visto un inserimento di Immobile e poi il buco dentro l’area di rigore. Ho visto Sergej che in area domina su di tutti. Abbiamo grande fealing e Milinkovic è stato coraggioso ad andare su quella palla. Ciro quando ho visto che ha fermato la palla ho urlato ed ho segnato, il 90% del mio gol è merito suo”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri dixit: “Prosciugati ma felici. Vittoria della tecnica. Ora diventiamo una squadra matura” (AUDIO)

Maurizio Sarri ha vinto il suo primo derby capitolino 3-2, una vittoria da festeggiare sotto la Curva Nord insieme ad Olympia. Il tecnico toscano così si è espresso a fine gara in conferenza. “Gara della svolta? Intanto ci prendiamo la soddisfazione per i tre punti. È venuta fuori una gara bella, spettacolare. Speriamo di aver preso la strada giusta, vedremo se diventeremo una squadra matura”. L’erede di Inzaghi individua nella tecnica un fattore determinate nel successo odierno. “Siamo passati dal 68 all’88% di passaggi riusciti. Facevamo delle prestazioni non belle”. Ultimo pensiero sulla stracittadina.”È una partita che ti prosciuga. Arrivi alla fine stanco, per fortuna abbiamo vinto. Sono gare che danno una soddisfazione incredibile”.

ASCOLTA AUDIO

Categorie
DICHIARAZIONI

Pedro: “Contento di essere nella storia. Felice per Sarri”

Dopo aver messo il sigillo per la Roma nel derby del 15 maggio scorso, Pedro oggi con un piatto mancino chirurgico ha infilato il 2-0 entrato nel guiness della stracittadina. “Sono molto felice per questa vittoria, importante per noi e i tifosi – dice ai microfoni di DAZN – Non vincevamo da quattro agre, si trattava di un derby speciale per me, contento anche per Sarri perché abbiamo iniziato molto aggressivi come ci chiedeva. Il mio gol da ex? Mi sento molto comodo alla Lazio, sono felice, i tifosi mi hanno accolto al meglio così come i giocatori: c’è una famiglia. Mi piace Sarri, il suo modo di giocare, creiamo tanto. Sono molto contento, lascio tutto in campo e mi piace essere nella storia come uno dei tre calciatori che hanno segnato con le due maglie (Kolarov e Selmonsson, ndr) – conclude il fuoriclasse iberico – Questo derby uno dei più forti al mondo, se ne parla tutta la settimana, i tifosi ti fermano per strada”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Cataldi: ”Il derby non è solo Sarri-Mourinho, nulla è più grande di questa sfida!”

Il derby non sarà mai una partita come le altre, questo è chiaro. Ma per chi è di Roma vive la stracittadina in modo ancor più particolare. É il caso di Danilo Cataldi, una vita in biancoceleste dalle giovanili sino alla prima squadra, che attraversa un buon momento. Con Sarri sta giocando di più, il gol al Cagliari allo scadere gli ha regalato una gioia immensa: “Non so se sia stato il gol del riscatto, ma è stata una rete importante per me e per la squadra in un momento nel quale non stiamo raccogliendo quanto dovremmo”, ha commentato Danilo nel match program in vista del derby. “Il gol alla Roma? Le emozioni sono state enormi. È difficile raccontare cosa si provi in quei momenti, ma posso assicurare che è stata felicità pura. Mi aspetto un derby tosto e difficile, nel quale si sfideranno due squadre che vogliono affrontarsi a viso aperto. Non avvertiamo il confronto tra i tecnici, sicuramente sono due personalità forti, ma il derby è sempre Lazio contro Roma, non c’è giocatore o allenatore che possano essere più grandi di questo confronto”. Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Il derby smuove qualcosa nella pancia, un onore giocarlo. Eccessiva negatività intorno a noi, la scintilla deve scattare ora”

Alla vigilia del match con la Roma, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:

“Con una buona prestazione avremo più possibilità di fare risultato. Giocheremo contro una squadra forte, non sarà una gara normale, è il derby di Roma e di conseguenza una delle gare più importanti in Europa. È un onore far parte di questa gara, tutti sognano di poterla giocare. È plausibile che la gara di Milano abbia lasciato qualche scoria, è normale perdere delle partite e ci devono essere delle reazioni. La squadra è bella viva e si sta allenando bene, c’è qualcosa che ci sta impedendo di esprimerci al meglio, anche sul piano tecnico. La percentuale di passaggi riusciti è bassa per una squadra che vuole occupare zone alte della classifica. In questo momento i calciatori sono più propensi al pensare a ciò che devono fare piuttosto che essere attenti sul gioco. 

I ragazzi devono avere delle consapevolezze, in cinque partite siamo andati sotto cinque volte ottenendo otto punti: questo vuol dire che qualche pregio c’è. Mi sembra eccessiva la negatività intorno a noi, i dati ci dicono che siamo in linea con le medie dello scorso anno. Non posso fare delle scelte in relazione alle scelte degli altri, io non sono un tattico: io lavoro di strategia sulla mia squadra e la voglio perseguire. Proveremo ad offrire il nostro calcio provando ad andare avanti sulla nostra strada. Luis Alberto? Tutti i giocatori possono attraversare momenti di difficoltà. Gli esterni di attacco spesso chiedono la palla sui piedi e questo li porta ad essere raddoppiati, devono muoversi di più senza palla e muoversi soprattutto negli spazi. Pedro ha qualcosa in più sull’attacco all’area. Io ho allenato calciatori forti, ma un calciatore potenzialmente forte come Felipe Anderson raramente l’ho gestito. Potrebbe essere un crack a livello internazionale, sta sfruttando una minima parte del suo talento. 

Questa partita mi intriga tantissimo, dare una soddisfazione al popolo laziale sarebbe grandioso. Pensare che la pressione mediatica corrisponde alla pressione interna, la pressione più forte che ho vissuto è stata in occasione del derby tra Sangiovannese e Montevarchi. Questa partita qualcosa ti muove nello stomaco, non è una partita normale e si avverte. È un piacere prendervi parte e sarebbe bello giocarla al 100%. Io spero che la Lazio possa sbloccarsi già dalla sesta giornata come avvenne come il mio Napoli, ma spero che la scintilla scatti già da questa sera”. Sslazio.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Muriqi: “Pareggio alla fine importante in vista del derby”

Nel post gara di Torino-Lazio, l’attaccante biancoceleste Vedat Muriqi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

“Il Torino era molto aggressivo, sapevamo che sarebbe stata una gara difficile.

Abbiamo guadagnato il rigore all’ultimo, meritavamo almeno un punto. Siamo contenti di aver pareggiato. Ora testa al derby. Giochiamo ogni tre giorni, noi giocatori siamo un po’ stanchi. In ogni caso, tutta la squadra cerca di lavorare bene e tutti si aiutano a vicenda. Questa partita ora è passata, pensiamo alla prossima.

Non vogliamo giocare con la palla alta, io personalmente sto cercando di aiutare la squadra. Non mi importa quanto gioco, voglio dare una mano ai miei compagni ed alla società in generale. La Lazio è un club che non deve essere felice per un pareggio, ma visto l’andamento della serata siamo felici. E’ importante aver preso un punto prima del derby, ora dobbiamo lavorare per arrivare bene alla sfida di domenica”.